domenica 9 giugno 2013

FILONCINI CON CROSTE DI PARMIGIANO REGGIANO

Ciao a tutti!!!

Come avete passato il fine settimana!!?? Noi tutto bene...sono stati due giorni molto impegnativi in cui siamo stati molto poco in casa....ci siamo divertiti anche se devo dire la verità...siamo davvero parecchio stanchi!!!
Oggi le bimbe, come già vi avevo detto i giorni scorsi, hanno fatto la recita di fine anno...è sempre molto emozionante...mi fa una grande tenerezza l’impegno con cui eseguono tutti i balli e le canzoni o recitano le poesia...e sono tanto orgogliosa di loro...


Qualche giorno fa passando da Roby ho letto dell’iniziativa di Parmigiano Reggiano dello Smartcooking.....non nego che subito ho pensato che fosse troppo tardi per poter creare qualcosa ma poi mi è venuto in mente un riutilizzo che è tipico della mia famiglia....

Un momento...cominciamo dall’inizio....
Per prima cosa diciamo cosa si intende per smartcooking...e cioè lo smartcooking è “una tendenza innovativa ispirata alle buone abitudini, per una maggiore valorizzazione del cibo, attraverso la riduzione degli sprechi, la riscoperta di ingredienti dimenticati e il riutilizzo degli avanzi.” ...quindi se ci pensiamo bene non è poi così innovativo...pensiamo a quello che ci hanno insegnato i nostri nonni, quello che facevano, come trattavano il cibo, come si comportavano....certo la mia voleva solo essere una provocazione...di innovativo c’è il voler proporre tutto questo al nostro mondo fatto di sprechi, di poca fantasia, di poca attenzione al cibo quindi è importantissimo ripetere queste cose e dirle il più possibile a tutti!!!

In poche parole è importante creare una cultura del cibo.


Ed ora veniamo alla ricetta...c’è una parte del parmigiano reggiano che è sempre scartata, la crosta...fate caso quando andate a comprare il formaggio, le persone che lo comprano chiedono sempre che gli venga levata prima di pesare il formaggio...in realtà senza sapere che può essere utilizzata in mille modi...il più classico e tipico della mia famiglia è quello di mettere la crosta del formaggio nella minestra...vi assicuro che da bambini ci contendevamo quel meraviglioso pezzetto...infatti oltre a dare gusto alla minestra lui cuocendo si ammorbidisce e diventa uno splendido bocconcino...ai tempi i pezzetti di crosta li mettevamo sulla stufa a sciogliersi tra gli urli della mamma perché l’olio che si forma mentre scioglie il formaggio le macchiava la stufa...ora diciamo che questa abitudine l’ho un po’ modernizzata...provate a mettere 10-15 secondi nel microonde un pezzetto di crosta e poi mi direte cosa ne pensate.....

Insomma quindi in casa mia non si buttano nemmeno le croste del parmigiano da tanto ci piacciono!!! E proprio pensando a questo ed avendo un sacco di croste da utilizzare (quando ne ho troppe le conservo in freezer perché non rancidiscano) ho pensato di farci un pane ed è così che è nata questa ricetta!


FILONCINI CON CROSTE DI PARMIGIANO REGGIANO


INGREDIENTI:

per il poolish:
  • 300 g farina 0
  • 300 g acqua
  • 2 g lievito di birra secco
per l’impasto successivo:
  • 600 g farina 0
  • 240 g acqua
  • 2,5 g lievito di birra secco
  • 10 g miele
  • 15 g sale
  • 200 g croste di formaggio reggiano

 PROCEDIMENTO:

Per prima cosa dovete fare il poolish: sciogliete il lievito con l’acqua tiepida, aggiungete la farina ed impastate. Lasciate lievitare in forno spento per 2 ore.
Durante queste 2 ore di attesa preparate le croste del formaggio: con uno sbucciapatate tagliate le croste a fettine e poi riducetele ancora a tocchettini di pochi centimetri e teneteli da parte.
Trascorse le 2 ore, mettete nell’impastatrice la farina, il miele e il sale poi sciogliete il lievito nell’acqua tiepida ed aggiungetela al poolish quindi aggiungete il composto ottenuto nella ciotola dell’impastatrice con la farina. Azionate l’impasto quindi dopo pochi minuti aggiungete i tocchettini di croste, continuate ad impastare per una ventina di minuti. Poi lasciate lievitare per un’ora. Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro appiattitelo leggermente dandogli una forma più o meno rettangolare quindi partendo dal lato più corto date una piega a portafoglio, riponete l’impasto in una ciotola e lasciate lievitare ancora un’ora.
Passato il tempo di riposo rovesciate ancora l’impasto sulla spianatoia e formate i filoni: dividete l’impasto in due parti quindi spianate leggermente la pasta con le mani e partendo dal lato più corto iniziate ad arrotolarla su se stessa facendo forza sulla piega in modo da formare un filoncino. Fate la stessa cosa sull’altra parte di impasto. Quindi prendete i due filoncini e riponeteli ognuno sulla pala di legno per infornare cosparsa di semola di grano duro oppure farina di polenta sulla pietra refrattaria oppure direttamente su una teglia coperta con carta forno e lasciarli lievitare per un ultima volta per un’ora.
Trascorsa quest’ultima ora di lievitazione, infornare direttamente sulla pietra refrattaria precedentemente riscaldata per almeno 30 minuti ad una temperatura di 220° quindi infornare il pane e lasciate cuocere per i primi 10 minuti a 220° poi abbassare la temperatura a 180° e lasciar cuocere ancora per 15 minuti.
Una volta cotti lasciate raffreddare su una gratella.


A mio gusto questo pane può essere perfetto per le bruschette...il suo gusto è perfetto per esaltare il gusto del pomodoro!




Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta mensile Panissimo del blog di Barbara, Bread & Companatico, e di quello di Sandra of Indovina chi viene a cena? ospitato questo mese da Barbara:


 


 

26 commenti:

  1. Io la crosta la adoro..la metto sempre a pezzetti nelle vellutate calde e mi godo quel boccone goloso con le papille gustative in delirio :-D
    Questo pane è splendido..complimenti
    la zia Consu

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    1. Anche a noi piace un sacco....ci contendiamo il bocconcino!!!

      Un abbraccio
      monica

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  2. Moni, pensa che io la crosta la mangio così, nature.... ci vado matta... in generale tutte le croste dei formaggi stagionati... Mi scippo questa ricetta, deve essere buonissima! Un bascione!

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    1. Proprio come il fotografo...prnsa che in un negozio dove vado spesso a comprare, quando mi vede entrare il proprietario mi prepara sempre un sacchetto di croste extra senza che io chieda!!!

      Un abbraccio tesoro
      monica

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  3. Ottimo questo pane, dev'essere gustosissimo!!! Inoltre dalle foto si vede benissimo che ha una bellissima consistenza!!
    Complimenti per la ricetta!!! Bravissima!!!
    Un bacione e buona settimana
    Rosy

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    1. E' molto buono e perfetto per le bruchette!!!

      Un abbraccio
      monica

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  4. Monica, complimenti di cuore!!Non solo condivido TUTTO quello che hai scritto a proposito del "rispetto del cibo", ma condivido anche l'utilizzo delle croste!! Anche io conservo quelle che non utilizzo subito nel freezer, e sì! scaldate in micro , magari accompagnate da una fetta di polenta abbrustolita, sono una bontà!
    Ma volevo complimentarmi sopratutto per il pane, uno spettacolo!!!!
    Posso suggerirti di mandarlo qui? http://www.myitaliansmorgasbord.com/2013/06/01/panissimo-june-edition-is-now-openpanissimo-di-giugno-e-aperto/
    Forse sono sfacciata ma è un pane così bello e particolare , bravissima davvero.
    Buona settimana
    Sandra

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    1. Ciao Sandra!!
      Hai ragione lo volevo mandare ma poi mi sono dimenticata :-P!!!!!
      Grazie mille...

      Un abbraccio
      monica

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  5. Mai buttata la crosta, la uso spesso nei risotti e nelle zuppe, una delizia come questi filoncini davvero mollllto invitati...li adoro e ottima ricetta di riciclo!! Bacioni, Imma

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    1. Imma...anche noi!!!
      Provale nel microonde....

      Un abbraccio
      monica

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  6. Anche noi le ricicliamo con i minestroni o zuppe ma questa idea del pane è sfiziosa!

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  7. Anche il classico brodo a casa mia non esiste senza la sua bella crosta di parmigiano dentro. E come te, da piccina, andavo a caccia dei pezzettini di crosta nella minestra. Mi piacevano (e mi piacciono) un sacco un po’ dolci e gommosetti. Ora mi hai incuriosita con la storia del micro e pure col pane. Me lo sto immaginando appena tiepido con quei saporiti pezzettini dento e un filo d’olio buono…gnam :D! un bacio, buona settimana

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    1. Provalo nel micro....attenta alle ustioni però!!!!!!!!

      Un abbrccio
      monica

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  8. La crosta del parmigiano io l'adoro.. quando finisce il formaggio.. me la pulisco bene e la mangio! A volte la utilizzo epr le minestre.. zuppe!!! Buonissimi i tuoi filoni.. baci e buon lunedì .-)

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    1. Cla...io sono patologica...un negoziante da cui compro spesso quando mi vede me ne prepara sempre un sacchetto extra!!!!

      Un abbrccio
      monica

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  9. No vabbè, conoscevo l'uso nelle zuppe, nelle minestre, nelle vellutate etc ma nel pane....questa è geniale Monica!!! Davvero!
    Un abbraccio a te e uno speciale alle tue piccole donne!

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    1. No dai proprio geniale non ancora!!!!!!!!!
      Diciamo furbetta!!!! Avessi visto come erano belle ed orgogliose vestite da gnometti del bosco.....le mie piccole donne!!!!!

      Un abbraccio grande stella
      monica

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  10. anche tu reciti una poesia oggi mia cara con qst ricetta....

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    1. Grazie Ele!!!!!!!
      Che super complimento!!!!!
      Non è ancora perfetto come impasto ma ci lavorerò!!!!!

      Un abbraccio
      monica

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  11. Che meraviglia questi filoncini...mi vergogno a dirlo, sono una di quelle che comprano il parmigiano già grattugiato, anche perché sennò me lo mangio a morsi...quelle rare volte che compro il tocco, utilizzo la crosta per le minestre di legumi, dona davvero un sapore particolare...comunque davvero interessante questa iniziativa, e il tuo pane assolutamente perfetto

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    1. Ciao Geillis!!!!!
      Hai ragione le minestre con le croste hanno una marcia in più!!!!
      ...ahimè anche io lo mangerei a morsi...devo tenerlo lontano dal mio nanetto più piccolo...lui se lo trova lo mangia davvero a morsi!!!!

      Un abbraccio
      monica

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  12. Ma io dico.. come puoi essere così brava! ok ho deciso.. a breve riceverai un semplice riconoscimento da parte ns.. ma vi tocca per forza! ;D

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    1. Sono lusingata ma non ci meritiamo tanto!!!!!!

      Un abbraccio
      monica

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  13. ragazzi che brava che sei! con le croste!!!! brava, bravissima e grazie grazissime per avercelo mandato!!!
    baci
    Sandra

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  14. Neppure a casa mia si butta via la crosta, anzi, confesso che i miei ragazzi la mangiano così, senza neppure ammorbidirla, ci vanno pazzi :)
    Molto ma molto belli i tuoi filoncini con le croste di parmigiano, quanto mi piacciono!
    Complimenti... è un pane fantastico il tuo !
    Baci
    Patty

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