giovedì 9 gennaio 2020

ZUPPA DI CAVOLO NERO...per Al KM 0!

Ciao a tutti!

La zuppa di cavolo nero, è un antico piatto genovese tipico del periodo invernale. Un piatto leggero ma gustoso perfetto per questo periodo, dove si cerca leggerezza dopo i banchetti natalizi. Ed ecco svelato il tema di questo nostro primo appuntamento con la rubrica de Al km 0, “la leggerezza di un nuovo anno”.
 


Da ragazzina quando in inverno, dopo una bella gelata, perché “i cavoli devono prendere il gelo per essere davvero buoni”, mi sembra di sentire la voce di mio nonno mentre lo ripeteva sempre, ci veniva preparata questa zuppa da mia madre, non ero per niente felice. La mangiavo, perché non avevo alternative, ma davvero a malincuore.
  
Proprio come i miei figli quando gli ho presentato questo piatto a cena. I due piccoli, non so se per accontentare la mamma, sono ancora nel periodo in cui è quello che desiderano, o se fosse la verità, ne sono rimasti entusiasti, ma la grande proprio non l’ha gradita. Mi ha fatto tornare indietro nel tempo.
 
Come si cambia! A noi grandi invece è piaciuta moltissimo! Leggera, gustosa, e il pane, io ne ho preparato uno ai cereali di cui la prossima settimana arriverà la ricetta, ne ha esaltato il gusto. Davvero sorprendente se poi si pensa che è preparata con davvero pochi ingredienti.
 

Vediamo come prepararla insieme...


ZUPPA DI CAVOLO NERO


INGREDIENTI per 5 persone:

  • 500 g cavolo nero
  • 4 patate medie
  • 1 cipolla media
  • ½ spicchio d’aglio
  • 1 pezzo di sedano
  • 1 carota piccola
  • olio extravergine di oliva
  • 2 l brodo vegetale (preparato con 1 cipolla, 1 pezzo di sedano, 1 carota)
  • sale q.b.

poi ancora:
  • fette di pane (io ho utilizzato un pane ai cereali)
  • formaggio reggiano grattugiato

PROCEDIMENTO:
 

1 – Preparate un trito fine con cipolla, sedano, carota e aglio. Soffriggete il tutto in olio extravergine di oliva (non siate parchi!) per una decina di minuti.

2 – Pulite il cavolo nero eliminando in ogni singola foglia la parte di costa più dura. Tagliatele a striscioline larghe circa 1 cm e tenete da parte. Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti sottili. Quando il soffritto sarà pronto aggiungete il cavolo e dopo alcuni minuti anche le patate.
 

3 – Fate soffriggere per qualche minuto, fino a che le foglie di cavolo saranno appassite. Aggiungete ora il brodo, circa 2 litri.

Cuocete a fuoco medio per 35 - 40 minuti. Aggiustate di sale.

Le patate dovranno essere cotte ma non disfatte.

4 – Preparate il pane, tagliatelo a fette e tostatelo. Adagiatelo nei piatti fondi. Spolveratelo di formaggio grattugiato.

5 – Versate la zuppa sopra la fette di pane.

Servite caldo.


Nota:

Talvolta il pane veniva sostituito da 200 g di riso.
Personalmente preferisco la versione col pane.




Buon appetito!



Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “la leggerezza di un nuovo anno”:





Colazione da Simona: Biscotti anicini

Pranzo da Sabrina: Zuppa di miglio con lenticchie e riso

Merenda da Carla: Frollini cuoricini

Cena qui da noi: Zuppa di cavolo nero



Seguiteci sulla pagina facebook de Al Km 0 se vorrete essere sempre aggiornati su ogni uscita.



Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.




7 commenti:

  1. Un altro nostro must! Ma chi ci batte a noi? Un bacione a tutti Moni :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahhaahhah!! E diciamolooooo... Ahahahhaahah!!!!

      Un bacione CE

      Elimina
  2. Come se ci fossimo accordate: due biscotti e due zuppe 😅 troppo fighe!
    E anche Questa minestra mi piace tantissimo! Una vera carica di bontà e salute, ne avrei proprio bisogno. Un bacio Moni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veroooo...l'ho pensato anch'io!!!
      Ahahahhahah!!!! :P

      Un bacione SImo

      Elimina
  3. Ciao Monica! Mi sto facendo un giro sui blog dopo essere sparita per un sacco di tempo. Mi sto cercando e sto cercando di tornare alle belle abitudini di cucinare, scrivere e pubblicare. Arrivare da voi è come sentire il profumo di casa appena varcata la porta, sempre confortante. Un bacio forte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pattyyyyy che bello risentirti!!!
      Bentornata!!!!! Ti stavo aspettando!!!

      Un abbraccio enorme
      Moni

      Elimina
  4. Anch'io da piccola arricciavo il naso ed ora? Me ne sono fatta una scorpacciata oggi ^_^
    Che bontà!
    Buon fine settimana

    RispondiElimina