giovedì 1 giugno 2023

TORTA DI SAN PIETRO...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme la TORTA DI SAN PIETRO, un croccante guscio di frolla che racchiude al suo interno un composto di mandorle aromatizzato al Sassolino.




Per questo mese le nostre compagne di viaggio ci porteranno: Miria a Malaga per scoprire lo SPIEDINO DI SARDINE  un secondo preparato in onore di San Giovanni; mentre Simona preparerà un dolce la TORTA GRADELA ALLE PERE, preparate ad Albiano per la Sant’Antonio.


Simone, è Gesù a chiamarlo Pietro, nato a Betsaida, viveva a Cafarnao ed era un pescatore del lago di Tiberiade. Primo tra i discepoli a professare che Gesù era il Cristo, e a professare quindi la fede in Cristo, fu testimone della predicazione, morte e resurrezione di Gesù. Il suo compito fu quello di radunare la comunità apostolica e poi di guidarla come primo vescovo di Roma, ruolo datogli da Gesù Cristo stesso: 

Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia Chiesa”.

Subì il martirio tra il 64 e il 67 durante le feroci persecuzioni contro i cristiani all’epoca dell’imperatore Nerone, e fu sepolto sulle pendici meridionali del colle Vaticano. Nei duemila anni successivi alla sua morte sulla sua tomba vennero eretti una straordinaria successione di monumenti: prima una piccola edicola funeraria (Trofeo di Gaio) cent’anni dopo il suo martirio, che poi dall’imperatore Costantino venne racchiusa in una teca marmorea. Sul monumento di Costantino venne poi costruito a fine 500 l’altare di Carlo Magno, poi sostituito dall’altare di Callisto II nel 1123 ed infine nel 1594 dall’altare di Clemente VIII che poi sarò successivamente coperto dal baldacchino del Bernini sotto al cupola michelangiolesca della basilica di San Pietro.

San Pietro si festeggia il 29 giugno insieme a San Paolo apostolo in una delle feste più antiche e solenni del calendario liturgico. Venne inserita nel messale dalle origini della chiesa, già nel IV secolo vi era l’usanza di celebrare in questo giorno tre S.Messe: una nella basilica di San Pietro in Vaticano, una a S.Paolo fuori dalle mura ed infine l’ultima nelle catacombe di S.Sebastiano, dove le reliquie dei due santi vennero nascoste per diverso tempo per evitare le profanazioni barbariche.

Fonti:
- La tomba di San Pietro 
- San Pietro Apostolo 
- San Pietro 
- San Pietro 
- San Pietro 


La torta che vi proponiamo oggi, un tempo veniva preparata il giorno di San Pietro per la festa del patrono della città di Castelnuovo Garfagnana.
 


Veniva anche chiamata torta garfagnina oppure torta dei due santi per ricordare anche San Paolo. È una ricetta molto antica che oggi viene preparata comunemente in ogni periodo dell’anno. È costituito da un guscio di frolla che può essere chiuso con le classiche strisce tipo crostata, oppure senza copertura o ancora chiudendo la crostata completamente. Al suo interno il ripieno è preparato con le mandorle ed è aromatizzato al Sassolino, un liquore a base di anice che può essere sostituito da rum o cognac.
 


 
Ho fatto qualche modifica che vi indicherò tra parentesi.

Prepariamo insieme la torta...



TORTA DI SAN PIETRO
Ricetta tratta da QUI 


INGREDIENTI (per una teglia 26 cm diametro):

per la frolla:
  • 300 g farina
  • 3 tuorli (per me: 3 tuorli + 1 uovo intero)
  • bucci grattugiata di un limone
  • 100 g burro
  • 150 g zucchero
  • un pizzico di sale
per il ripieno:
  • 3 albumi d’uovo
  • 300 g mandorle pelate (per me: 400 g mandorle non pelate)
  • ½ bicchierino di Sassolino (per me: marsala)
  • 300 g zucchero (per me: 200 g zucchero)

PROCEDIMENTO:

Preparate la frolla:

In una ciotola unite tutti gli ingredienti (ho aggiunto l’uovo intero perché la frolla rimaneva molto “sbriciolosa” e non riuscivo ad impastarla, se avrete lo stesso problema aggiungetelo poco alla volta) quindi impastate prima con un cucchiaio e poi aiutandovi con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Lasciate riposare in frigo mezz’ora avvolto da pellicola, quindi stendetelo ad uno spessore di circa 5 mm (aiutatevi con due fogli di carta forno) e foderate una teglia da 26 cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata (oppure coperta di carta forno). Trasferite ora la teglia col guscio di frolla in frigo per il tempo che preparerete il ripieno.

Preparate il ripieno:

Frullate le mandorle con lo zucchero fino a renderle farina.

In una ciotola aggiungiamo gli albumi leggermente montati quindi le mandorle con lo zucchero, il liquore e mescoliamo bene.

Possiamo ora completare il nostro dolce.

Riprendiamo il guscio di frolla e versiamo al suo interno il composto di mandorle appena preparato e livelliamo bene.

Con la pasta avanzata potete fare le classiche strisce come me, oppure coprire del tutto il ripieno o ancora non mettere nulla.

Io ho preferito fare le strisce, quindi ho rifinito i bordi.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 40-45 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di servire.




Buon appetito!


Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di luglio.

Inoltre ricordate che tutte le ricette de "Alla mensa coi Santi" sono raccolte in una utilissima MAPPA INTERATTIVA che vi permetterà di avere una visione di insieme e da cui potrete facilmente consultarle.

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