lunedì 30 dicembre 2013

TORRONCINI MORBIDI AL PISTACCHIO E AL GIANDUIA...e Buon Anno Nuovo!!!

Ciao a tutti!

Secondo i miei programmi avrei voluto presentarvi due o tre ricette prima dell’anno nuovo...ricette prettamente natalizie...ma come avete potuto vedere non ci sono riuscita, il blog è rimasto inesorabilmente fermo al 24 dicembre...non avevo fatto i conti con gli eventi che hanno fatto di tutto per remare contro... 




Non vi voglio tediare con le nostre vicissitudini...ma ahimè il periodo appena trascorso non è stato dei migliori siamo stati malati un po’ tutti a turno, ci siamo presi qualche bello spavento...insomma non ci siamo fatti mancare nulla e come al solito chi ne fa le spese è sempre lui...il povero piccolo blog!!!

Ora così devo rimediare...

L’ultimo post del 2013...ho pensato e ripensato con cosa salutare il caro (insomma...) 2013...chissà un primo...un secondo...un antipasto...ma noo...io lo saluto con un bel dolce...ormai lo avete capito...sono il mio debole!!!





Qualche giorno prima di Natale un corriere mi ha portato una scatolina tutta curata, ben infiocchettata chiusa stretta stretta nella carta da pacchi perché la proteggesse e soprattutto perché proteggesse il suo prezioso contenuto...dopo averla aperta al suo interno ho trovato due barattolini...uno colmo di una meravigliosa cremina color verde, l’altro ricco di semini anch’essi verdi ma con screziature amaranto...lo so che avete capito...erano due barattolini contenenti quello che viene anche definito “oro verde”...il pistacchio...e il pacchetto era stato amorevolemente confezionato per noi da Ketty... Grazie mille!!!



Non vi nascondo che la prima tentazione è stata quella di divorarlo spalmato su una grossa fetta di pane...magari fatto con il mio Pupetto (...sapeste quante soddisfazioni nonostante sia tanto giovane!!!)...ma poi ho pensato meritasse una fine più elegante e meritevole così mi è venuto in mente un post di Terry...ed ecco che l’occasione era perfetta per provare i suoi golosissimi torroni.



TORRONCINI MORBIDI AL PISTACCHIO

La dose è per 8 fiocchi di neve (diametro 5,5 cm).

INGREDIENTI:

  • 80 g cioccolato fondente
  • 70 g cioccolato bianco
  • 130 g crema di pistacchio
  • 40 g pistacchi tostati

PROCEDIMENTO:

Temperate il cioccolato in questo modo quindi rivestite lo stampo scelto facendo cadere il cioccolato in eccesso ed infine riponete lo stampo in frigo a raffreddare.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato bianco, unite la crema di pistacchi e mescolate per bene in modo che il composto diventi omogeneo, lasciate raffreddare. Unite i pistacchi (precedentemente tostate in forno e lasciate raffreddare) alla crema fatta. Riprendete lo stampo e riempite i torroncini (naturalmente volendo potrebbe essere anche un unico torrone), livellate bene la crema lasciando lo spazio per colare il cioccolato di chiusura e mettete in frigo a rassodare per almeno 2 ore.
Trascorse le 2 ore di raffreddamento riprendete lo stampo e chiudete ogni torroncino con altro cioccolato fondente fuso e temperato. Riponete in frigo per una notte prima di sformare i torroncini.




TORRONCINI MORBIDI AL GIANDUIA





La dose è per 8 stelle (dimensione 6 cm).

INGREDIENTI:

  • 80 g cioccolato fondente
  • 70 g cioccolato bianco
  • 130 g crema gianduia
  • 40 g nocciole tostate e fredde  

PROCEDIMENTO:

Temperate il cioccolato in questo modo quindi rivestite lo stampo scelto facendo cadere il cioccolato in eccesso ed infine riponete lo stampo in frigo a raffreddare.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato bianco, unite la crema gianduia e mescolate per bene in modo che il composto diventi omogeneo, lasciate raffreddare. Unite le nocciole (precedentemente tostate in forno e lasciate raffreddare) alla crema. Riprendete lo stampo e riempite i torroncini (naturalmente volendo potete fare anche un unico torrone), livellate bene la crema lasciando lo spazio per colare il cioccolato di chiusura e mettete in frigo a rassodare per almeno 2 ore.
Trascorse le 2 ore di raffreddamento riprendete lo stampo e chiudete ogni torroncino con altro cioccolato fondente fuso e temperato. Riponete in frigo per una notte prima di sformare i torroncini.



Buon appetito!


VI AUGURIAMO UN FELICISSIMO NUOVO ANNO

RICCO DI OGNI BENE PER OGNUNO DI VOI!!!

martedì 24 dicembre 2013

TANTI AUGURI DALLA FAMIGLIA FOTOCIBIAMO e...STELLINE DI MARZAPANE

Ciao a tutti!

Ecco ci siamo tra poche ore ha inizio la notte più bella dell’anno...più importante dell’anno in cui l’infinitamente grande si fa piccolo per noi...per darci speranza...per darci amore...




Non ci resta che farvi tanti cari auguri di un felice e Santo Natale...vi auguro di trascorrerlo circondati da tutto l’affetto dei vostri cari...in semplicità ma con tanto amore e speranza...


Non potevamo però farvi gli auguri senza lasciarvi una ricettina...dei biscottini semplici, a cui una copertina di cioccolato da una veste più adatta alle feste!!!



STELLINE DI MARZAPANE ALL’OLIO



INGREDIENTI
  • 150 g farina 00
  • 50 g farina di riso
  • 150 g marzapane
  • 80 g olio extravergine di oliva
  • 20 g acqua
  • 1 tuorlo

  • cioccolato fondente
  • zuccherini per decorare

PROCEDIMENTO:

Spezzettare il marzapane in una ciotola quindi aggiungere le farine. Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettere l’acqua e il tuorlo, iniziare a frullare aggiungendo a filo l’olio. Frullate fino a quando il composto arriverà alla consistenza di una maionese. Quindi aggiungete questo composto alla ciotola con le farine ed impastate velocemente. Fasciate la pasta nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno un’ora.
Trascorso il tempo di riposo, riprendete la pasta, stendetela in una sfoglia di 4-5 mm quindi con un coppapasta ricavate i biscottini. Distribuiteli su di una placca da forno con carta forno e infornateli in forno statico già caldo a 180° per 8-9 minuti.
Temperate il cioccolato, quindi prendete ogni biscottino ed immergetelo per metà nel cioccolato, lasciatelo scolare e decorate come volete. Lasciate asciugare in frigo per qualche ora.




Buon appetito!

LA FAMIGLIA FOTOCIBIAMO AL COMPLETO

VI AUGURA BUONE FESTE








mercoledì 18 dicembre 2013

MENU’ DI PESCE...tre ricette semplici ma di successo!!!


Ciao a tutti!

Come state!??! Noi tutto bene...un po’ di tosse ma tutto ok...

Sapete...penso che le mie giornate vadano via via sempre più accorciandosi...ne sono sicura...qualcuno si sta appropriando di parte delle ore delle mie giornate...deve essere questa la spiegazione, altrimenti non mi riesco a spiegare come sia possibile che non abbia mai tempo di fare nulla...sono sempre in ritardo su tutto...il fotografo ha ragione (ahimè...ancora una volta in più!)...l’organizzazione non è il mio forte...parto con mille schemi, schemini e schemetti e poi immancabilmente l’ultima settimana “sto a mori!!!!!”...

Qualche giorno fa ho trascorso delle giornate davvero belle...
Sabato ci siamo viste con Emanuela e Carla per un giretto nella nostra bella città: siamo state davvero bene, abbiamo chiacchierato, passeggiato, curiosato in tutte le vetrine, insomma respirato l’aria del Natale...
Domenica dopo la messa, abbiamo pranzato con fotografo e nanetti, poi nel pomeriggio tutti sono usciti ed io, rimasta sola in casa, ho fatto ciò che più mi piace in questo periodo e cioè “biscottare” e guardare film di Natale...una domenica rilassante al massimo...
Infine lunedì un altro luuuungoooo giretto tra i caruggi della mia città, questa volta, con le mie cognate (le sorelle del fotografo!) per fare gli ultimi acquisti e per passare una giornata spensierata insieme, ma solo dopo aver distribuito alle varie nonne ben sette figli!!!

Ed ora...sto correndo dietro al tempo per sfornare tutto quello che devo, tra mille esperimenti e ricette collaudate....



Ma passiamo alla ricetta...anzi alle ricette...
Oggi ho deciso di lasciarvi un intero menù tutto a base di pesce, sono ricette semplici ma di sicuro successo, perfette per essere preparate per una cena durante le prossime feste...quindi partiamo con un antipasto con i moscardini, un primo con i gamberi ed infine un secondo con i calamari ripieni...


MENU’ DI PESCE


Antipasto: MOSCARDINI IN UMIDO

Questo è un piatto semplice che può essere arricchito con piselli oppure patate, in questo caso abbiamo lasciato i moscardini “soli” perché doveva essere un antipasto e quindi...più leggero!



INGREDIENTI per 4 persone:
  • 600 g moscardini piccoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • vino bianco secco ½ bicchiere
  • 3 cucchiai olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • fettine di limone per decorare
PROCEDIMENTO:

Pulite i moscardini, quindi tagliateli a pezzetti non troppo grandi e lavateli con cura. Asciugate i moscardini. In una padella fate scaldare l’olio quindi aggiungete l’aglio schiacciato e fatelo imbiondire per pochi minuti. Aggiungete ora i moscardini e lasciate insaporire 2 minuti. Sfumate col vino bianco e lasciatelo evaporare.
Aggiungere sale, pepe e peperoncino e terminare la cottura. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Aggiungete il prezzemolo precedentemente tritato e le fettine di limone come decorazione. 




Primo: SPAGHETTI CON I GAMBERI

Questo è un piatto che ho “rubato” (come anche quello che segue) alla mamma del fotografo (la nonna Cocca come la chiamano i nanetti!). E’ un piatto semplice da fare che vuole solo piccole attenzioni, degli ottimi ingredienti e che vi farà fare, con poco sforzo, un gran figurone!



INGREDIENTI per 4 persone:
  • 1000 g gamberi da sgusciare
  • 150 ml latte
  • una cipolla piccola
  • 2 foglie di alloro
  • ½ bicchierino di cognac
  • olio extravergine di oliva
  • sale

  • 400 g spaghetti
PROCEDIMENTO:

Lavate le foglie di allora e tritate la cipolla. Lasciate i gamberi con guscio (anche se per comodità potete sgusciarne una parte) e con un paio di forbicine sottili tagliate lungo la schiena del gambero e con uno stecchino estraete quel filino nero che poi è l’intestino del gambero, fatta questa operazione tenete da parte. Quindi, in una ampia padella che dovrà poi contenere anche gli spaghetti, soffriggete la cipolla con l’olio ed aggiungete le 2 foglie di alloro. Lasciate imbiondire pochi minuti quindi aggiungete i gamberi. Sfumate con il cognac (o se preferite anche vino bianco) ed infine aggiungete il latte caldo (in modo che non si abbassi la temperatura della padella). Aggiustate di sale. Lasciate che il latte crei una leggera cremina e il sugo è pronto. Tenetelo da parte. Attenzione a non farlo asciugare troppo. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua calda, scolateli al dente e passateli in padella col sugo per pochi minuti sul fuoco. Se la pasta dovesse asciugare troppo il sugo aggiungete poca acqua di cottura.
Servite ben caldo.




Secondo: CALAMARI RIPIENI

Anche questa ricetta è della Cocca, mia suocera...potete usare indifferentemente sia calamari che totani, questi ultimi sono considerati meno pregiati dei calamari, perché la loro carne è un po’ più dura.



INGREDIENTI per 4 persone:
  • 8 calamari
  • 250 g passata di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
  • 1 uovo
  • 40 g parmigiano reggiano
  • 1 cipolla piccola
  • aglio
  • 2-3 fette di pane
  • latte q.b.
  • maggiorana
  • sale
PROCEDIMENTO:

Pulite i calamari, tagliate i tentacoli e “alette” (le pinne laterali) e tenete da parte. In un padellino soffriggete in olio extravergine di oliva mezza cipolla tritata e poco aglio quindi aggiungo i tentacoli e le alette e lascio insaporire qualche minuto.
Togliete dal fuoco e frullate tutto (o se preferite potete anche tritarli a coltello), a questo composto aggiungete un uovo, il pane ammollato precedentemente nel latte e strizzato, il formaggio grattugiato e la maggiorana (anch’essa tritata). Mescolate per bene ottenendo un composto omogeneo col quale andrete a riempire i calamari. Chiudeteli con uno stecchino ciascuno. Non riempite fino all’orlo la pancia del calamaro altrimenti poi non riuscirete a chiuderlo con lo stecchino.
In un ampio tegame soffriggete la restante mezza cipolla tritata, aggiungete il pomodoro (nel periodo estivo potete utilizzare anche il pomodoro fresco a cubetti), lasciate cuocere pochi minuti ed aggiungete i calamari. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 35-40 minuti. Servite caldo accompagnato da una insalata di stagione.




La scelta del dolce...la lascio a voi!


Buon appetito!




 

venerdì 13 dicembre 2013

CIOCCOLATINI AL COCCO...e temperaggio per coltivazione.


Ciao a tutti!

Ma quante cose ancora da fare...sono partita in anticipo ma come al solito sono finita in ritardo...devo fare ancora diversi esperimenti con panettoni e similari e il tempo si sta riducendo sempre di più!!!



Questa settimana con i nanetti abbiamo fatto l’albero di Natale e decorato casa...non avete idea di cosa sia successo nella mia povera casa...palline che volavano ovunque...aghi di pino sparsi un po’ ovunque, li ho trovati anche nel frigo...e poi, pensando di essere geniale, ho messo l’albero sopra il forno a microonde ad un’altezza da terra di 1 m e mezzo più o meno, sperando di proteggerlo dal mio nanetto terminator...invece per tutta la settimana il piccolo di casa si è arrampicato come una scimmietta sui pensili della cucina e ad ogni arrampicata ha fatto una vittima: una volta una pallina, un’altra un pacchettino argentato e poi ancora una piccola decorazione di legno...era meglio lo mettessi a terra così almeno lo smontava tranquillamente senza rischiare ogni volta di volare giù dal mobile!!!


Sapete io cerco di essere precisa e costante nei nostri post...ma a volte ammetto che è molto difficile...ad esempio in questo momento mentre vi scrivo ho le due nanette grandi che cantano canti di Natale a squarcia gola al mio fianco e il nanetto piccolo che si arrampica sulla mia sedia attaccandosi alla mia schiena...ma si può!!! Come posso concentrarmi e fare attenzione a quello che scrivo...ahahah...ma cosa importa sono così belli con il loro entusiasmo per l’attesa della Notte Santa...non passa giorno che non cerchino di modificare la letterina per Babbo Natale aumentando le richieste!!! Adoro questo periodo...divento bambina anch’io!!!


Va be’ torniamo seri...

Il dolcetto di oggi è veramente semplice e il risultato finale è molto simile a quel famoso dolcetto al cocco ricoperto di cioccolato... avete capito a chi mi riferisco! In più vi scrivo il metodo con cui tempero il cioccolato...al mio compleanno il fotografo mi ha regalato il libro sul cioccolato di Paul Young e questo che vi scrivo (più o meno!!!) è il suo metodo... 

 


CIOCCOLATINI AL COCCO

INGREDIENTI:

  • 300 g cioccolato fondente
  • 250 g ricotta vaccina
  • 250 g farina di cocco
  • 150 g zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

Preparare il ripieno: setacciare la ricotta, unire la farina di cocco ed infine lo zucchero a velo. Amalgamare fino ad avere un composto liscio ed omogeneo. Riporre in frigo fino all’uilizzo.

Temperiamo il cioccolato utilizzando il metodo per coltivazione.


Sminuzzare tutto il cioccolato e raccoglietene 2/3 (nel nostro caso 200 g) in un contenitore di vetro o in acciaio. Fate sciogliere molto lentamente i 2/3 del cioccolato a bagnomaria. L’ideale sarebbe mantenerlo alla temperatura di 55°C, cioè la sua temperatura di fusione. Se non avete il termometro è sufficiente che non facciate bollire l’acqua del bagnomaria tenendola però sempre calda.
Quando il cioccolato sarà completamente sciolto, togliete il contenitore dal bagnomaria e appoggiatelo su un panno. Ora, mescolando vigorosamente, aggiungete il resto del cioccolato (il terzo tenuto da parte, nel nostro caso circa 100 g), tutto in una volta. Continuate a mescolare fino a quando sarà completamente sciolto e raggiungerà una temperatura di 27-28°C: il cioccolato comincerà ad indurire. Se non avete un termometro digitale, potete controllare la temperatura del cioccolato ponendone un goccio su di un labbro utilizzando la punta della spatola, se non avvertite né caldo né freddo la temperatura è perfetta.
Ora riscaldate nuovamente il cioccolato, ancora a bagnomaria, fino a che raggiunga i 31-32°C, cioè la temperatura di lavoro: il cioccolato è così temperato e pronto all’uso. Per verificare immergete la punta di una spatola o di un coltello nel cioccolato, se solidificandosi, appare liscio e lucido allora è ben temperato. 


Col cioccolato così temperato foderare lo stampo da cioccolatini scelto avendo cura di far gocciolare il cioccolato in eccedenza. Una volta ricoperti tutti gli stampi riporre in frigo a solidificare. Se vi sembra necessario fate una seconda volta questo passaggio riponendo ancora in frigo.
 

Riprendete il ripieno preparato precedentemente e riempite ogni cioccolatino lasciando un po’ di spazio per la finitura in cioccolato. Ora chiudete ogni cioccolatino con altro cioccolato e riponete ancora in frigo fino alla completa solidificazione.
Sformate i cioccolatini e servite. 




Buon appetito!


Vi auguro un felice fine settimana...



 

lunedì 9 dicembre 2013

BACCALA’ CON BACCHE DI GOJI


Ciao a tutti!

Qualche tempo imperversavano per il web delle curiose bacche rosse...di cui si raccontavano le molteplici e ottime proprietà...non vi nascondo che ero molto curiosa ed ho cercato questo prodotto per provarlo ma senza avere fortuna...

Nello scorso fine settimana abbiamo finalmente avuto la possibilità di provare le bacche di Goji grazie ad una collaborazione ho potuto finalmente assaggiare sia le bacche che il loro succo, puro al 100%.

Il Goji (Lycium barbarum) è un arbusto che cresce principalmente nella regione del NingXia, in Cina. La pianta del Goji può raggiungere un' altezza di tre metri e produce piccole bacche di colore rosso intenso e dalla forma ellissoidale. 

 

Le bacche di Goji, note anche come bacche tibetane o Himalayan wolfberries, possiedono delle proprietà quasi "miracolose" in virtù della sensazione di benessere che sono in grado di apportare a chi le consuma.

La piccola bacca rossa è buona sia essiccata che fresca e contiene numerosi principi attivi preziosi come beta-carotene, luteina e Zeaxantina, vitamina B1, vitamina B3 (Niacina), Selenio, minerali, amminoacidi, oltre 22 polisaccaridi che rafforzano il nostro sistema immunitario e aiutano l'organismo a prevenire e contrastare le infezioni. 

 

Per fare un esempio, contiene il 4000% di antiossidanti in più rispetto alle arance. Gli antiossidanti presenti nel nostro organismo aiutano a combattere i radicali liberi e lo stress ossidativo, fattori che accelerano l'invecchiamento cellulare. Lo stress ossidativo compromette la regolare funzionalità delle cellule e i radicali liberi possono causare vari danni, soprattutto a livello di DNA. Al giorno d'oggi, lo stress ossidativo è una delle principali cause dell'invecchiamento precoce nonché dello sviluppo di alcune patologie.

Bastano, ad una persona adulta, 15 grammi di bacche di goji secche (circa 100 bacche piccole bacche secche) o 25 gr di succo puro al giorno per ricoprire il fabbisogno giornaliero minimo di antiossidanti consigliato, in associazione a un'alimentazione sana ed equilibrata, a un apporto sufficiente di acqua e al movimento all'aria aperta.

Con il loro gusto non eccessivamente dolce, il retrogusto amarognolo e il profumo di frutti rossi, le bacche di goji si sposano bene sia con il dolce che con il salato trasformandosi in un ingrediente molto versatile che può donare una nota particolare ad antipasti, primi, secondi e dessert.




Le bacche di goji possono essere consumate secche ma anche essere reidratate, ad esempio immergendole in acqua o latte per 10 minuti, nello yogurt (15 minuti) ed essere utilizzate come supplemento per tè o tisane.
Sono ottime anche come base per un infuso. Versare un paio di cucchiaini di bacche in una tazza e lasciare in infuso con acqua bollente per 8-10 minuti dolcificando poi a piacimento con zucchero o miele.

Noi le abbiamo provate in un secondo piatto salato...insieme al nostro amato baccalà.


 

BACCALA’ CON BACCHE DI GOJI



 

INGREDIENTI per due persone:
  • 400 g filetto di baccalà
  • 25 g bacche di Goji
  • 2 cipolle medie
  • olio extravergine di oliva
  • 10 g pinoli
  • 1 cucchiaio di pangrattato

PROCEDIMENTO:

Scaldare 2 cucchiai di olio in una padella quindi rosolare da tutti i lati i cubetti di baccalà per pochi minuti. Levare il baccalà dalla padella e tenerlo in caldo.
Nella stessa padella rosolare le cipolle tagliate a fettine sottili e lasciarle cuocere fino a che diventino morbide e salarle ma non troppo (fate attenzione, il baccalà è già molto saporito quindi non esagerate con il sale).
Ammollare in acqua tiepida le bacche per 10 minuti. In un padellino tostare pochi minuti i pinoli senza aggiungere nulla.
Nello stesso padellino tostare il pangrattato con un cucchiaio di olio. Scaldare il forno a 150°C.
In una teglia da forno mettere sul fondo le cipolle adagiarvi sopra i cubetti di baccalà. Quindi spolverare il baccalà col pangrattato, aggiungere i pinoli. Infornare a 150°C per 30-35 minuti.
Dieci minuti prima della fine della cottura aggiungere sul baccalà le bacche di Goji in modo che non secchino troppo mantenendo il loro gusto dolce in contrasto col salato del resto del piatto. Ed inoltre evitando di cuocerle troppo a lungo manteniamo le loro preziose qualità.
Servire caldo.


 

Buon appetito!


Nota(22 dicembre 2014):

Trovate la nostra ricetta nella terza edizione del ricettario delle bacche di Goji.

http://www.youblisher.com/p/1045472-Ricettario-Goji-in-Cucina-III-Goji-Shop-Lindenberg/

venerdì 6 dicembre 2013

CHOCOLATE CRINKLES


Ciao a tutti!

Che settimana...tutti e tre i nanetti a casa malati...una gran tosse che non riusciamo a sconfiggere...quindi le mie giornate sono volate via velocissime...


Ho dovuto inventare mille progetti per impegnare il loro tempo, oggi, ad esempio, abbiamo fatto un alberello decorato in cartoncino, è stato divertente anche se parecchio impegnativo...alla fine c’erano colla, brillantini e cartoncino sparsi per tutta la cucina...ma va bene così...spero che da grandi ricorderanno tutti questi bei momenti trascorsi insieme...



Poi...continuano i miei esperimenti con la mia giovane pasta madre (a cui ora che ci penso non ho ancora trovato un nome!)...questa settimana abbiamo sfornato dei panini all’olio, un pane di semola e dei grissini questi ultimi con gli avanzi dei rinfreschi...ma niente foto...il fotografo era impegnato ed io non ho ancora il “permesso” di pubblicare i miei scatti (ma sto prendendo lezioni...dal fotografo!!!)... comunque i risultati ottenuti hanno ancora un ampio margine di miglioramento quindi giusto non averli ancora proposti...ma arriveranno non temete...

Insomma è appena passata ancora un’altra settimana tanto impegnativa ma molto soddisfacente...lo sapete, anche se spesso sono stanca e anelo ad avere una notte intera di sonno, amo trascorrere il tempo con i miei nanetti ed inventare giochi per loro...quindi una bellissima settimana...



Oggi vi lascio la ricette di un delizioso biscottino perfetto per i regalini di Natale, si scioglie in bocca ed è terribilmente cioccolatoso...insomma una vera delizia...lo so non è nulla di nuovo ma era da troppo tempo che lo volevo provare e l’occasione della recita è stata perfetta...penso che lo rifarò molto presto...la ricetta arrivati da qui...ho solo diminuito la dose di zucchero!


CHOCOLATE CRINKLES


INGREDIENTI:
  • 2 uova
  • 60 g burro
  • 80 g zucchero
  • 200 g cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 200 g farina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1/4 cucchiaino di sale

  • + zucchero semolato e zucchero a velo per copertura

PROCEDIMENTO:
Fate sciogliere il cioccolato spezzettato a bagnomaria o nel forno a microonde. Lasciatelo raffreddare un po'. Setacciate insieme la farina, il lievito e il sale.
Lavorate il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, il cioccolato e l'estratto di vaniglia in una terrina con uno sbattitore elettrico ad alta velocità fino a ottenere una crema.
Unite le uova uno alla volta senza mescolare troppo. Incorporate anche la farina formando un impasto abbastanza morbido. Copritelo e lasciate riposare nel frigorifero per almeno 3 ore (ancora meglio, tutta la notte).
Accendete il forno a 180°C.
Rivestite due o tre piastre con la carta da forno.
Preparate due ciotoline, una con lo zucchero semolato e una con lo zucchero a velo.
Con un cucchiaino prendete poco impasto, formate una pallina. Passatela prima nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo e disponete le palline così ottenute sulle piastre. Cuocete i biscotti per 8-10 minuti, dentro devono rimanere morbidi.
Lasciateli raffreddare per qualche minuto sulla piastra e poi trasferiteli su una griglia e lasciateli raffreddare completamente prima di metterli in un contenitore di latta.


Buon appetito!


Non mi resta che augurarvi felice fine settimana e buona festa dell’Immacolata...




ENGLISH VERSION:

Chocolate Crinkles


2 eggs
60 g butter
80 g sugar
200 g dark chocolate
1 teaspoon vanilla extract
200 g flour
1 teaspoon baking powder
1/4 teaspoon salt

+ more granulated sugar and powdered sugar for coating


Chop finely the chocolate and melt over low heat (possibly in a double boiler or in the microwave) and set aside to cool a bit.

In a bowl wisk together the flour, the salt and the baking powder.
Put the butter (at room temperature), the sugar, the vanilla extract and the cooled melted chocolate in a mixing bowl and cream with an electric mixer until just homogeneous (I asked Santa for a stand mixer, but, although I was a good girl... I got only the cast iron casserole, not that I'm complaining, but...). Add the eggs, one at a time and mix them in without overbeating them (I actually only whisked them in).
Stir in the flour mixture and form a soft dough. Put it in the fridge for at least 3 hours, or even better, overnight (but it will be stiff enough after only 3 hours).
Preheat the oven to 180°C.
Line two or three baking sheets with baking paper.
Prepare two bowls, one with fine granulated sugar and one with powdered sugar.
Take a little dough, about 1/2 tablespoon, form a ball and coat with granulated sugar.
Then roll it in powdered sugar and coat really well.
Place thus formed snow balls on a baking sheet and bake for 8-10 minutes.
Let them sit on the baking sheet for a while and then transfer to cooling rack.