sabato 1 ottobre 2022

KREMOWKA PAPIESKA...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme la KREMOWKA PAPIESKA, un pasticcino preparato con due basi di pasta sfoglia che racchiudono un generoso strato di crema resa ancor più golosa da qualche cucchiaio di liquore in onore di San Giovanni Paolo II.
 

Questo mese dalle nostre compagne di viaggio troverete un dolce inglese dedicato a San Luca da Miria, la BANBURY CAKE ; mentre Simona ci racconterà di San Francesco e la RICOTTA due storie molto particolari ed interessanti.
 

Anche questo mese vi abbiamo preparato un pdf in cui troverete il calendario del mese in corso, una ricetta dedicata ad uno dei Santi del mese, le date da ricordare e tanto spazio in cui potrete scrivere le vostre annotazioni.

Cliccate sul banner qui sotto e potrete scaricare il calendario di aprile preparato per voi:
 

Ho scelto con slancio questa ricetta, ed ero entusiasta della mia scelta perché per la prima volta potevo parlare di qualcuno, Papa Giovanni Paolo II, che ho avuto la fortuna di incontrare diverse volte, che ha fatto parte della nostra vita, col quale abbiamo condiviso anni ed avvenimenti importanti e sul quale avrei potuto scrivere fiumi di parole...ma che in questo momento non riesco a trovare. Non so da dove cominciare. Ho iniziato mille volte questo articolo e altrettante l’ho cancellato.

Mi ha sempre colpito la serenità del suo sguardo, sia nei grandi avvenimenti sia quando avevi la fortuna di incrociarlo nelle sue vacanze in montagna, aveva una parola per tutti. Ho “invidiato” gli abitanti di Le Combes che avevano l’onore di assistere alla messa con lui nella piccola cappellina del paese ed è stato bellissimo ascoltare i racconti e gli aneddoti del volontario, che si occupa del museo, che hanno allestito nel piccolo paesino che si trova nel comune di Introd, in Valla d’Aosta. L’amore con cui parla di questo grande uomo, mi ha profondamente colpita.

È stato scritto moltissimo su di lui. Era il 264° Papa del Chiesa di Roma, il primo straniero dopo centinaia di anni, il primo pontefice slavo. Era il pontefice che ha viaggiato di più in assoluto, pensate che ha percorso durante il suo pontificato più di un milione di km. Aveva una grande passione per lo sport, per l’alpinismo, per la montagna. Ha indetto due Giubilei e pronunciato 14 encicliche ed ha anche subito 14 attentati, tutti ricordiamo le immagini di Roma del 1981 quando gli spararono.

Amava incondizionatamente tutta l’umanità per la quale si era sempre battuto senza temere ritorsioni fin da giovane nella sua Polonia nei terribili anni dopo la guerra.

Mi piace scoprire, quando si tratta di uomini di tale grandezza, le cose più semplici che li riguardano, come organizzavano la loro giornata, cosa mangiavano, chi avevano al loro fianco, con chi dividevano le loro giornate.
 

Un amico di Papa Wojtyla ci racconta che il Santo Padre si alzava alla mattina molto presto, alle 5.30, celebrava la Santa Messa e faceva colazione con tè e panini imburrati. Pranzava sempre molto presto perché alle 14 andava ogni giorno a riposare. Mangiava in modo semplice con piatti che gli ricordavano la sua terra: ad esempio pastina in brodo, seguita da una piccola porzione di carne accompagnata da tante verdure e per finire una composta di frutta. Alla sera si mangiava ciò che era avanzato dal pranzo, tutto era sempre preparato con grande attenzione dalle suore polacche che si prendevano cura di lui in base alla sua salute e alla sua età.
 



Il pasticcino che prepareremo insieme oggi fa parte della gioventù di Papa Wojtyla: quando era ancora studente con gli amici per festeggiare il diploma si lanciò in una sfida a chi sarebbe riuscito a mangiare più di questi pasticcini preparati in una pasticceria di Wadowice, sua città natale. Il Santo Padre riuscì a mangiare ben 18 pasticci, ma nonostante questo non vinse la sfida. Da questo episodio il famoso pasticcino prese il nome di KREMOWKA PAPIESKA, in suo onore.


Fonti:

- Maison Musée Jean-Paul II 
- San Giovanni Paolo II e la cucina polacca 
- La tavola di Giovanni Paolo II 
- San Giovanni Paolo II 
- il pasticcino preferito da Giovanni Paolo II 



KREMÓWKA PAPIESKA
La ricetta liberamente tratta da qui 


INGREDIENTI per una forma 20x20 cm:
  • 2 fogli di pasta sfoglia
  • 1 l latte
  • 50 g burro
  • 4 tuorli d’uovo
  • 2 uova intere
  • 200 g zucchero
  • semi 1/2 bacca vaniglia
  • 120 g farina
  • 70 g maizena
  • 2 cucchiai di rum
  • 200 ml panna fresca

PROCEDIMENTO:

Cuocete la pasta sfoglia: disponete i fogli di pasta sfoglia su una teglia coperta di carta forno. Bucherellate tutta la superficie con una forchetta o col rullo fora sfoglia e cospargete la superficie con zucchero semolato. Trasferite in frigo a riposare per il tempo che il forno si scalda.

Scaldate il forno a 200°C ventilato quindi cuocete le vostre sfoglie per 6-8 minuti. Togliete dal forno, coprite con altra carta forno la sfoglia e posate sulla carta una teglia o una griglia schiacciando leggermente se la pasta si è sollevata durante la cottura. Fatto questo rimettete tutto in forno (con la teglia sopra alla pasta) a 160°C per circa 20 minuti.

Togliete dal forno, eliminate la teglia sopra, tagliate la vostra sfoglia in quadrati di 20 x 20 cm quindi capovolgete su un’altra teglia la sfoglia con attenzione perché si rompe, cospargete di zucchero a velo e fate caramellare il forno a 200°C per 4-6 minuti.

Sfornate e fate raffreddare su una griglia per evitare l’umidità.

Preparate la crema. In un tegame dal fondo spesso mescolate con la frusta i tuorli, le uova intere, la farina, la maizena e 1/3 del latte. In un secondo tegame (io l’ho fatto in una ciotola nel microonde) scaldate il latte (2/3 rimasto) insieme allo zucchero, al burro e alla vaniglia in modo che tutto si sciolga.

Ora, versate il latte caldo sul composto di uova. Continuate a mescolare con una frusta per eliminare i grumi. Spostate il tutto su fuoco medio e fate cuocere sempre mescolando fino a raggiungere la giusta consistenza, otterrete una crema densa e lucida.

Togliete la crema dal fuoco e fate intiepidire quindi aggiungete il rum e la panna fresca, mescolate bene con una frusta.

Ora potete comporre il vostro dolce.

Vi servirà uno stampo 20 x 20 cm, coprite con carta forno prima il fondo e poi i bordi con una striscia oppure potete usare anche la pellicola. Sul fondo del vostro stampo ponete un foglio di sfoglia dei due cotti in precedenza, coprite con tutta la crema preparata. Livellate con una spatola e coprite infine col secondo foglio di pasta sfoglia.

Coprite il tutto con pellicola e posizionare un peso sulla superficie per compattare bene la crema.

Lasciate raffreddare e trasferite in frigo a riposare per 12 ore.

Trascorso il tempo di riposo. Prendete lo stampo, sformate la vostra torta e con l’aiuto di un coltello seghettato tagliate in quadrotti per formare i vostri pasticcini. Cospargete di abbondante zucchero a velo e servite.






Buon appetito!



Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di novembre.


Inoltre ricordate che tutte le ricette de "Alla mensa coi Santi" sono raccolte in una utilissima MAPPA INTERATTIVA che vi permetterà di avere una visione di insieme e da cui potrete facilmente consultarle.



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4 commenti:

  1. Buongiorno bellissima ricetta! Però non ho capito se la panna va montata o no Grazie mille! Elisa

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  2. Buonasera vorrei sapere se la panna va inserita montata o no. Deve essere buonissima! Grazie

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  3. Buongiorno vorrei sapere se la panna va aggiunta montata o no Grazie!

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