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venerdì 5 settembre 2014

CONFETTURA DI FICHI E NOCI...una colazione da re!!!


Ciao a tutti!

Ma sapete che ad oggi tra 110 giorni sarà Natale...ahhahahah...non sono impazzita ma in quest’ultima settimana i nanetti non fanno altro che chiedermi quando sarà Natale e se possono già scrivere la letterina...ad ogni pubblicità trasmessa in tv, con un gioco come protagonista, scatta la frase magica “Lo chiedo a Gesù bambino...” quindi non potevo non farmi un po’ contagiare...

 
E il contagio ha anche colpito la mia confettura...sì proprio così...non so se anche per voi è uguale...ma qui, tradizione vuole che a Natale si mangino montagne di fichi secchi con le noci...e quindi visto che è tempo di fichi freschi e che io amo le confetture...allora eccomi accontentata con questa meravigliosa confettura di fichi con noci... 


Vi assicuro che è un vero confort food...spalmata su una fetta di pane (rigorosamente fatto in casa per me!!!) tostato con un velo di burro (per chi può!!!) accompagnando il tutto con un caldo tè aromatizzato alla vaniglia...uhuuu che bontà! Si tocca il cielo con un dito appena si viene avvolti dal dolce della confettura che viene esaltato dalla noce! Una colazione con i fiocchi...è un buon compromesso per pensare al Natale mentre si prepara in questi giorni la confettura e poi per pensare all’estate quando si gusta nel periodo natalizio! Sono folle!?! Sì lo so...avete ragione...



CONFETTURA DI FICHI E NOCI

INGREDIENTI:
  • 1300 g fichi (al netto degli scarti)
  • 800 g zucchero
  • 1 limone
  • 100 g gherigli noce
  • ½ stecca di vaniglia

PROCEDIMENTO:

Sanificate (in casa si può parlare solo di sanificazione, la sterilizzazione si raggiunge solo in autoclave) i barattoli che poi utilizzerete per invasare la confettura(1).


Pulite i fichi levando la buccia ed eventuali impurità e tagliate a pezzetti. In una ciotola mettete i fichi, lo zucchero, il limone spremuto (naturalmente deve essere non trattato) e il suo succo. Lasciate in infusione così per 2/3 ore ponendo la ciotola in frigo.

Trascorso questo tempo trasferite tutto in una pentola adatta aggiungete i semi della mezza bacca di vaniglia, quindi mettete sul fuoco e portate a bollore. Fate cuocere per circa 20-25 minuti e a questo punto aggiungete le noci semplicemente spezzettate con le mani (io non le ho tritate perché mi piace molto mangiando la confettura sentire i pezzettini di noce).

Portate la confettura a cottura verificando la consistenza con la prova piattino. Su un piattino freddo di freezer lasciate cadere una goccia di confettura: se scorre via veloce la confettura deve cuocere ancora, se scorre ma lentamente è arrivata a consistenza giusta, se non scorre per niente è troppo cotta...fate attenzione la prossima volta.

Quando avete raggiunto la consistenza desiderata, è arrivato il momento di invasare la vostra confettura quando è ancora bollente. Invasate la confettura quindi sigillate il barattolo col tappo e capovolgete su un canovaccio. Fate lo stesso fino a terminare la confettura quindi avvolgete tutti i barattoli sempre capovolti nel canovaccio e lasciateli così fino al completo raffreddamento...io li lascio fino al giorno successivo.

A questo punto avete due strade: o li riponete in dispensa direttamente sempre verificando che si sia creato il sottovuoto, cioè che il tappo non faccia più click clack (i barattoli in cui non si è creato, li dovete consumare subito e riporre in frigo), oppure pastorizzate la confettura, come faccio io per maggior sicurezza visto che spesso regalo le mie confetture. Avvolgete ogni barattolino in un canovaccio, riponeteli così fasciati in una pentola capiente, riempite di acqua fredda fino a superare di 5/10 cm la parte superiore del barattolo, quindi portate a bollore e lasciate bollire per 35-40 minuti, se sono barattolini da 250, altrimenti aumentate il tempo. Quindi spegnete il fuoco, chiudete la pentola con un coperchio e lasciate raffreddare completamente fino al giorno successivo, quando poi potrete finalmente riporre la vostra conserva in dispensa in un luogo buio e fresco. 



(1) Ancora una piccola nota sulla sanificazione dei barattoli. Avete diverse possibilità tra cui scegliere.

Potete far bollire partendo da acqua fredda i barattoli in una capiente pentola per 30-35 minuti per poi lasciarli asciugare capovolti su un canovaccio pulito.

Oppure potete sanificarli nel forno: accendete il forno a 100°C quindi, raggiunta la temperatura, inserite i barattoli senza coperchio e lasciateli nel forno così acceso per 10-15 minuti. Spegnete il forno e lasciate i barattoli dentro fino a quando invaserete la confettura.

Infine potete utilizzare anche il forno a microonde: mettete un po’ d’acqua in ciascun barattolo (riempite per circa metà) quindi inserite nel microonde fate “cuocere” alla massima potenza per 3-4 minuti. Quindi prendete i barattoli, versate via l’acqua e fateli asciugare capovolti su un canovaccio pulito fino all’utilizzo.

Per i tappi non vi consiglio nessun tipo di sanificazione perché io li utilizzo sempre e solo nuovi, a differenza dei barattoli in vetro che riutilizzo. 



Buon appetito!




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