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martedì 20 gennaio 2026

CUORE DI CIAMBELLA...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Oggi è il primo appuntamento di una nuova rubrica CiambelliAMO, e prepareremo insieme un CUORE DI CIAMBELLA.
 



 
L’idea di questa nuova rubrica CiambelliAMO questa volta è di Mary, lo ha proposto qualche tempo fa in uno dei nostri momenti di chiacchiere e con il solito entusiasmo, insieme a Miria e Simona, siamo partite per una nuova dolce avventura.
     


L’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.

In questo primo appuntamento, che si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema è la CIAMBELLA DELL’AMORE:
 



 
Ho immaginato un dolce da poter servire alla fine di una tranquilla cena romantica, un momento molto raro nella nostra casa visto il numero degli abitanti, quindi ho pensato ad un dolce semplice aromatizzato con Amaretto e bucce di agrumi e impreziosito da una copertura di cioccolato. Visto il tema non poteva che essere a forma di cuore.


CUORE DI CIAMBELLA
ricetta liberamente tratta da qui 

INGREDIENTI (per 2 teglie a forma di cuore 16 cm):
  • 2 uova + 1 albume
  • 130 g farina 00
  • 100 g zucchero semolato
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • 25 g olio extravergine di oliva
  • 40 g succo di arancia
  • scorza grattugiata arancia
  • scorza grattugiata limone
  • ½ bicchierino di liquore Amaretto

per finire:
  • cioccolato fondente
  • poco latte
  • zuccherini a forma di cuore

PROCEDIMENTO:

Separate i tuorli dagli albumi, montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale, tenete da parte.

In una seconda ciotola montate i tuorli con lo zucchero, aggiungendo a più riprese l’olio, l’Amaretto, il succo di arancia e le scorze di limone e di arancia. Dovrete ottenere un composto spumoso e ben montato.

Continuando a lavorare con le fruste, aggiungete la farina setacciata e il lievito.

Infine aggiungete gli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Imburrate e infarinate due teglie a forma di cuore (io ho usato lo stampo mini-Beatrice di Decora). Dividete il composto a metà e versatelo nelle teglie.

Cuocete in forno già caldo a 160°C per 35/40 minuti, fate la prova stecchino prima di sfornare per verificare la cottura.

Lasciate raffreddare completamente su una gratella da dolci. Quindi sciogliete il cioccolato fondente con poco latte in modo da avere una crema piuttosto densa e decorate il vostro dolce aggiungendo infine gli zuccherini a forma di cuore.




Buon appetito!




Ci rivediamo il 20 febbraio con CiambelliAMO.



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venerdì 31 maggio 2013

CIAMBELLA ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Ciao a tutti!!!


Non so dove ho letto, non lo ricordo più, ma qualcuno descrivendo un viaggio fatto nella mia Liguria diceva che dopo il mare la cosa che più avrebbe ricordato del viaggio sarebbero stati gli olivi di cui è ricca la mia regione. Gli avrebbe ricordati non tanto per l’olivo in se, che è una piante tipica del bacino mediterraneo, ma per come questi meravigliosi alberi sembra che si arrampichino sui pendii scoscesi dei nostri monti a ridosso del mare, per come i contadini dalle mie parti riescano a rendere coltivabile, attraverso i terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, dei terreni che naturalmente avrebbero un’estrema pendenza....avreste ricordato la grande caparbietà di questa gente.


L’olio extravergine di oliva fa parte della cucina ligure ed ha una parte da protagonista....è un olio ideale per diversi tipi di cottura anche se il suo miglior impiego è a crudo. E’ un olio che risente molto del mare e quindi ha caratteristiche diverse a seconda della vicinanza al mare stesso, allontanandosi dal mare l’olio acquista un gusto più deciso.
Le caratteristiche dell’olio ligure sono: color giallo oro con sfumature sul pallido e paglierino chiaro, profumo gradevolmente fruttato e gusto piacevole sempre tendente al dolce con sfumature delicate di mandorla e carciofo. E’ un olio fruttato tenue o dolce, ideale per condire i vari piatti valorizzando i gusti a cui si abbina senza prevalere ad essi, quindi per le sue caratteristiche è un olio perfetto per sostituire il burro anche nelle preparazione dolci.


Amo molto utilizzare l'olio extravergine di oliva nei dolci (qui, qui e qui) ed amo molto i dolci morbidi e semplici perfetti per la colazione come questa ciambella.

CIAMBELLA ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA


INGREDIENTE:
  • 350 g farina 00
  • 200 g zucchero
  • 2 uova
  • 250 g ricotta
  • 3 mele renette
  • 2 cucchiai liquore all’amaretto
  • 100 g amaretti secchi
  • 1 bustina di lievito
  • 1 dl olio extravergine di oliva
  • sale
  • burro e farina per lo stampo
  • stampo per ciambella da 30 cm di diametro

PROCEDIMENTO:

Sbucciate le mele, privatele del torsolo, tagliatele a tocchetti e tenetele da parte. Montate le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate la ricotta e l’olio, quest’ultimo aggiungetelo a filo continuando a mescolare.
Aggiungete la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale. Aggiungete gli amaretti secchi prima sbriciolati grossolanamente.
Infarinate i cubetti di mela eliminando la farina in eccesso con uno setaccio quindi aggiungeteli all’impasto.
Versate il composto in uno stampo a ciambella imburrato ed infarinato, volendo a questo punto potete cospargere di granella di zucchero la ciambella. Cuocete in forno caldo a 180°C per 30 minuti (vale la prova stecchino).
Lasciate raffreddare prima di sformare e servire il dolce.


Buon appetito!



 Con questa ricetta partecipo alla raccolta di dolci all'olio di oliva PIACERE EXTRAVERGINE dei blog Anna ferna Mordi e fuggi e Le padelle fan fracasso: 



mercoledì 3 aprile 2013

COLOMBA PASQUALE...con lievito madre secco

Ciao a tutti!
Abbiate pazienza ancora oggi e concedetemi un’ultima ricetta tipicamente pasquale, la colomba, ma fidatevi è di una bontà che ne vale davvero la pena!!! Finalmente ho trovato un impasto che da come risultato una colomba perfetta....

Avevo già fatto un precedente esperimento col lievito di birra (qui), il risultato è stato buono, anche in quel caso ho sfornato una colomba che esternamente sembrava essere comprata....ma questo era il problema!!! Solo esternamente! Infatti la consistenza interna non ricordava una colomba classica ma più una torta...lo so, l’avevo cotta troppo, e senz’altro non avevo migliorato la situazione, comunque per quanto fosse buona assomigliava poco ad una colomba come la intendo io!!!!



Così i giorni successivi a questa prima ricetta girovagando per il web sono passata da Assunta del blog La cuoca dentro che in quel momento presentava proprio la sua colomba col lievito madre, o meglio presentava la sua colomba fatta con la ricetta del maestro Rolando Morandin.
Subito non ho prestato molta attenzione alla ricetta...io le avevo già pronte le mie colombe....poi però scorrendo il post ho notato la consistenza dell’interno e qualcosa ha iniziato a frullarmi in testa. Naturalmente non avrei potuto prepararla col lievito madre...perchè per il momento ne sono sprovvista...ma qualche tempo fa il fotografo di ritorno dalla spesa (dopo che ha imparato a non acquistare le pere che arrivano dall’Argentina......è perfetto anche nell’arte della spesa...se poteste vedere che tecnica nella composizione del carrello!!!!! That’s incredible!!!) è arrivato con un pacchettino su cui c’era scritto lievito madre secco....subito non vi ho prestato molta attenzione e l’ho riposto in dispensa, ma quando ho visto la colomba mi si è accesa una lampadina....
Ok!! Non insorgete...lo so che non è la stessa cosa del lievito madre e che negli ingredienti compare anche un non ben specificato lievito....però se i risultati sono sempre quelli che ho avuto con la colomba......non è male per niente!!!
Così dopo un attimo di esitazione mi sono messa al lavoro carta e penna e...calcolatrice (non sono veloce con i calcoli a mente!!!) per cercare di trasformare quella ricetta con lievito madre in una ricetta con lievito madre secco..... Dopo qualche calcolo e colta da qualche dubbio e anche da un po’ di ansia, visto che era venerdì Santo e le colombe le avrei dovute regalare per Pasqua, ho deciso di dare una sbirciatina sul web e vedere se qualcun altro aveva avuto la mia stessa idea.
E....bingo!!!! Trovata!!! Sono approdata da Alessandra del blog Mamma Papera che proprio in quei giorni aveva postato la ricetta della colomba di Assunta fatta però col lievito di madre secco....dopo qualche scambio di messaggi e consigli con la gentilissima e bravissima Alessandra (andatela a trovare e sarete senz’altro d’accordo con me!!!) mi sono messa al lavoro e vi assicuro che ne è valsa la pena, il risultato è stato di quattro colombe fantastiche per le quali ho ricevuto un sacco di complimenti... Grazie mille Ale!!!


Non ho fatto alcuna modifica nella ricetta della colomba, ho solo cambiato la glassa ed ho utilizzato quella che avevo già usato per le altre colombe (qui).


COLOMBA PASQUALE con lievito madre secco.

INGREDIENTI: Dosi per 2 colombe da kg o 4 da mezzo kilo

per la glassa con le mandorle di tre colombe:
  • 160 g Mandorle
  • 160 g Zucchero Semolato
  • 3 Albumi
  • mandorle
  • Zucchero a granella
  • Zucchero velo

per la glassatura al cioccolato di una colomba:
  • 100 g cioccolato fondente
  • 30 g zucchero a velo
  • 20 g burro
  • 2 cucchiai di latte
  • riccioli di cioccolato fondente
  • ovetti di cioccolato colorati


1° impasto ore 20:
  • 600 g farina manitoba (io Mulino Chiavazza)
  • 240 g acqua
  • 190 g zucchero semolato
  • 30 g lievito madre secco (io al germe di grano)
  • 246 g tuorli (circa 14 tuorli)
  • 280 g burro


PREPARAZIONE:

Per fare l’impasto ho utilizzato un’impastatrice a due bracci, l’ideale sarebbe stata una planetaria con la foglia. Impastate la farina (tenendone un po’ da parte da inserire durante le fasi di lavorazione) con acqua e il lievito madre secco, appena si forma un impasto elastico aggiungete un po’ di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero e un po’ di farina, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un po’ per volta, seguito dal resto dello zucchero e una spolverata di farina fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorranno circa 35 minuti e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per tutta la notte, dopo 12 ore di lievitazione dovrebbe essere triplicato altrimenti lasciatelo lievitare ancora.

2° impasto verso le otto del mattino (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):


  • Il 1° impasto
  • 110 g farina manitoba
  • 50 g tuorli (circa 2 tuorli)
  • l’emulsione di Adriano come scritto sotto
  • 44 g zucchero semolato
  • 54 g burro
  • 12 g sale
  • 420 g arancia candita

p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 210 gr per una colomba da 1 kg per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per le emulsione profumata di Adriano: 60 gr burro – 30 gr miele (poss. arancia o acacia) – 60 gr cioccolato bianco (io non l’ho messo!!! Era finito!!!) – buccia di due arance grattugiate – semini di 1 bacca di vaniglia – 6 cucchiai di liquore Amaretto. (Questa dell’emulsione è una dritta di Assunta che a sua volta l’ha presa da Adriano)


PREPARAZIONE:

Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’emulsione.
Per l’emulsione, sciogliete il burro insieme al cioccolato bianco in microonde, grattugiate le arance e inserite nel burro sciolto tutti gli ingredienti, mescolate per bene con una forchetta ed otterrete, un composto cremoso e semidenso.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate.
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero e incordate.
Aggiungete l’emulsione, poca alla volta, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite la frutta candita impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno.



Passato questo tempo, prendete l’impasto e pirlate (seguite il link e guardate il video di Alessandra). Fatelo riposare una decina di minuti e dividete l’impasto in quattro parti uguali con cui formerete le quattro colombe. 


Formiamo la colomba: prendete ogni pezzo che formerà la colomba e dividete la pasta in tre pezzi dopo averlo schiacciato sulla spianatoia. Il primo un po’ più’ grosso della metà (il corpo) poi dividete la parte restante in due parti uguali (le ali) (vi rimando alla pagina di VivaLaFocaccia dove troverete il video della formatura della colomba, è molto più semplice vedendo come fare!). Piegate il corpo della colomba su se stessa due volte (a portafoglio), poi arrotolatela con la tecnica di lavorazione tipo baguette cercando però di fare la pancia della colomba più’ grossa della coda e della testa e stringendo bene la pasta in modo da darle forza. Fate lo stesso per le ali (prima da una parte poi girando la pasta perpendicolarmente e ripetendo l’azione).
Disponete il tutto negli stampi da colomba. Tutto questo lo dovrete ripetere per ogni pezzo che dovrà essere una colomba. Con l’impasto più piccolo, dividetelo in due e formate dei salsicciotti che metterete nel posto delle ali, invece con l’impasto più grande formate il corpo, formando anche qui un filone.

Quindi trasferite l’impasto nello stampo, coprire con pellicola e mettere nel forno a luce accesa a lievitare per circa sei/sette ore a me ci son volute circa 7 ore, ma se ci mette di più non preoccupatevi, quando arriva a 1.5/2 cm dal bordo, tirate fuori e lasciate scoperta così che si formi una pellicina, per circa 15 minuti, il tempo di scaldare il forno. Poco prima di infornare glassate. Io ho glassato solo tre colombe mentre una l’ho, una volta fredda, ricoperta di cioccolato.



Per la glassa: Tritate le mandorle con lo zucchero fino ad ottenere una polvere senza grumi. Aggiungete l’albume e montate il tutto. La glassa deve risultare piuttosto cremosa. Se e’ troppo liquida, aggiungete un po’ di zucchero. Usando un coltello con punta rotonda, spalmare la glassa su tutta la superficie della colomba. Siate MOLTO delicati per evitare che la colomba di sgonfi. Aggiungete delle mandorle. Cospargete la superficie di zucchero in granella. Coprite il tutto con una spolverata di zucchero a velo

Se avete formato colombe da 500 g come le mie. Cuocere in forno a 165° per 35/40 minuti, di cui gli ultimi 5 minuti con fessura aperta (mettendo magari il manico di un mestolo), con forno statico sotto e sopra (preriscaldato), nella funzione dolci,

Se avete fatto due colombe da 1 kg. Per la cottura 165° per un ora circa, di cui gli ultimi 5 minuti con fessura aperta (mettendo magari il manico di un mestolo.



Comunque prendete la temperatura al cuore della colomba e quando arriva a 96 gradi circa è cotta.

Alessandra consiglia ancora di sfornare e trafiggere da parte a parte (ala/ala) con due spiedi, capovolgere e poggiare le punte degli spiedi su due appoggi. Lasciare in questa posizione per almeno 6-12 ore prima di confezionare.

Io in realtà non avendo gli spiedi non l’ho fatto ma essendo la cottura perfetta sono rimaste bellissime!!!



La colomba è ancora più buona se si consuma due giorni dopo la sua cottura.

Una volta fredda una delle quattro colombe fatte con questo impasto l’ho ricoperta con cioccolato.

La glassa al cioccolato l’ho preparata mettendo a scaldare il latte e quando caldo l’ho versato sul cioccolato a pezzetti e il burro, mescolare con una spatola, lasciare intiepidire e ricoprire la colomba, poi decorare con riccioli di cioccolato fondente e ovetti di cioccolato colorati.

Buon appetito!



Spero di avervi detto tutto...ho fatto un post lunghissimo ma questa colomba lo merita tutto. 

Volevo infine ringraziare moltissimo Michela del blog Nonna Rica per averci donato il premio Liebster Award...ne siamo molto felici!!
Un abbraccio...






martedì 6 novembre 2012

MILLEFOGLIE DI MELE…..per due!


Oggi con mio marito avevamo voglia di un dolcino, pensa e ripensa, abbiamo optato per le mele. Ma come cucinarle? Non avevamo voglia di una torta di mele classica, ma di qualcosa di diverso magari di nuovo per noi. Così abbiamo pensato ad un dolce che amiamo parecchio (è stato la nostra torta nuziale) e quindi unendo le due cose, è venuta fuori una millefoglie di mele rigorosamente per due, visto che nessuno dei miei pargoletti vuole assaggiare nulla di diverso dei soliti biscotti. Ho qualche speranza nel piccolo, fino ad ora sembra il più furbo in campo culinario, infatti prova tutto quello che gli si offre…


MILLEFOGLIE DI MELE




INGREDIENTI:
·      1 rotolo di pasta sfoglia
·      2 mele golden
·      zucchero
·      burro
·      liquore Amaretto di Saronno
·      uva passa

INGREDIENTI per la crema pasticcera:
·      2 tuorli d’uovo
·      250ml latte
·      1 cucchiaio raso di farina
·      40gr zucchero
·      pezzetto di scorza di limone




PREPARAZIONE:
Dal rotolo di pasta sfoglia ottenete 5 tondi di 10cm di diametro (sovrapponendo i vari ritagli e ristendendoli), quindi bucherellateli con una forchetta, spennellate ciascuno con poco uovo e cospargeteli di zucchero, quindi sistemateli su una placca. Passateli in forno già caldo a 200°C per 15 minuti (controllate che non scuriscano troppo).
Prepariamo le mele: lavarle bene, quindi tagliarle a fettine sottili (io ho mantenuto la buccia, per una questione cromatica!) quindi passarle in padella con burro, zucchero (un cucchiaio scarso) e aromatizzate con una spruzzata di Amaretto di Saronno, quindi fiammeggiate. Tenere da parte.
Mettere l’uva passa in ammollo in acqua tiepida, tenere da parte.
Occupiamoci della crema pasticcera: mettere a riscaldare il latte con una scorzetta di limone; lavorate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e la farina. Stemperate con il latte caldo quindi fate sobbollire a fuoco moderato per 5 minuti. Lasciare raffreddare la crema. 


 

Ora possiamo costruire il dolce: Spalmate il primo disco di sfoglia con la crema pasticcera, un po’ di fettine di mela, qualche chicco di uva passa; quindi si prosegue con gli altri strati fino a concludere le sfoglie.
Spolverare di zucchero a velo e servire.





Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest “Un dolce al mese- Novembre2012 - La mela” di Morena del blog “Morena in cucina”:

 





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