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sabato 21 settembre 2024

MINI SBRICIOLATA PRUGNE E NOCE MOSCATA...per Fruttando!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro ultimo appuntamento con la rubrica “Fruttando”. Oggi abbiamo pensato ad un bel tè caldo quindi prepareremo insieme : le MINI SBRICIOLATE CON PRUGNE E NOCE MOSCATA.
 



 
Riteniamo sia molto importante la stagionalità degli ingredienti che utilizziamo, quindi la rubrica Fruttando nasce dall’idea di cucinare con la frutta di stagione abbinandola ad un’erba aromatica spontanea oppure ad una spezia.

Questo nostro ultimo appuntamento con la rubrica, abbiamo scelto come protagonista delle nostre ricette, le PRUGNE: Miria ci prepara la TORTA DI PRUGNE POLACCA, mentre Simona ci propone una CONFETTURA DI PRUGNE GOCCIA D’ORO E CANNELLA.

Come avete letto nelle prime righe siamo arrivati alla fine del nostro viaggio tra i frutti di stagione, le spezie e le erbe spontanee. È stato un viaggio molto interessante che ha permesso a noi e alle nostre amiche Miria e Simona di sperimentare un sacco soprattutto nell’impiego della frutta nelle ricette salate. Purtroppo tutte le cose belle hanno un’inizio ed una fine ed oggi siamo arrivati all’ultimo appuntamento.

Protagonista della nostra ricetta di oggi saranno le PRUGNE. Le prugne sono conosciute soprattutto per la caratteristica di aumentare la funzionalità intestinale, ma hanno anche l’importante capacità di proteggere l’organismo attraverso le proprietà antiossidanti dei loro nutrienti e della vitamina C. La vitamina C aiuta nell’assorbimento del ferro, oltre che nel buon funzionamento delle difese immunitarie. Le fibre delle prugne aiutano a tenere sotto controllo gli zuccheri e il colesterolo nel sangue ed inoltre possono aiutare a mantenere il peso nella norma. 
 Fonte qui. 
 



 
Ora veniamo alla ricetta: abbiamo pensato ad un semplice dolce fatto di una base di frolla all’olio, un buona quantità di crema pasticcera, le prugne a tocchetti appena saltate ed aromatizzate con noce moscata. Perfette per un caldo tè fumante o per un semplice fine pasto.
 



 
Vediamo insieme…


MINI SBRICIOLATE CON PRUGNE E NOCE MOSCATA
INGREDIENTI:

per la frolla:
  • 300 g farina debole
  • 100 g semola rimacinata di grano duro
  • 120 g zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • 10 g lievito per dolci
  • 60 ml marsala
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 2 uova

per la crema pasticcera:
  • 500 ml latte
  • 50 g farina 00
  • 3 tuorli
  • 120 g zucchero
  • scorza di limone (solo la parte gialla)
  • zucchero a velo

per finire:
  • 4-5 prugne
  • un cucchiaio di zucchero
  • una spolverata di noce moscata

PROCEDIMENTO:

Prepariamo la frolla.

Questa frolla si prepara con molta semplicità, inserite tutti gli ingredienti in una ciotola ed iniziate a mescolare con un cucchiaio. Trasferite quindi tutto il composto su una spianatoia e terminate l'impasto velocemente. Copritelo con pellicola e trasferitelo in frigo a riposare.

Preparate la crema pasticcera.

Portate ad ebollizione il latte a cui avrete aggiunto la scorza di limone (solo la parte gialla) e tenete da parte. Nel frattempo unite lo zucchero ai tuorli fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungete quindi poco a poco la farina. A questo composto aggiungete il latte caldo con la buccia di limone e mettete di nuovo il pentolino sul fuoco, mescolando con una frusta fino a quando la crema non avrà raggiunto la consistenza adeguata. Toglietela dal fuoco, eliminate la buccia di limone, trasferite la crema in una ciotola per farla raffreddare e copritela con la pellicola trasparente a contatto.

Preparate le prugne.

Eliminate il nocciolo da ogni prugna e tagliatela a piccoli cubetti. In un pentolino aggiungete le prugne con un cucchiaio di zucchero e una spolverata di noce moscata. Cuocete per pochi minuti, non dovranno disfarsi i cubetti.

Ora riprendete la frolla dal frigo.

Stendetela ad uno spessore di mezzo centimetro, con un tagliapasta (io l’ho utilizzato a forma di fiore) create tanti frollini e disponeteli distanziati su una teglia coperta di carta forno. Tenete parte della frolla per terminare i vostri dolci.

Per finire.

Su ognuno disponete la crema aiutandovi con una sacca da pasticcere facendo attenzione di non arrivare al bordo, quindi aggiungete le prugne a tocchetti ed infine sbriciolate ancora della frolla sulle prugne (io ho steso la frolla molto sottile ed tagliato dei fiorellini molto piccoli con un tagliapasta).


Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti, non fate scurire troppo la frolla.

Fate raffreddare completamente prima di consumare. 

Conservate in frigo.




Buon appetito!



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venerdì 21 giugno 2024

FROLLINI ALLE ALBICOCCHE E VANIGLIA SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI...per Fruttando!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica “Fruttando”. Oggi prepareremo insieme dei FROLLINI ALLE ALBICOCCHE E VANIGLIA SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI.
 

 
Riteniamo sia molto importante la stagionalità degli ingredienti che utilizziamo, quindi la rubrica Fruttando nasce dall’idea di cucinare con la frutta di stagione abbinandola ad un’erba aromatica spontanea oppure ad una spezia.


Questo mese abbiamo scelto come protagonista delle nostre ricette, la ALBICOCCA: Miria ci prepara le ALBICOCCHE GRIGLIATE AL PEPE ROSA, RUCOLA E FETA, mentre Simona ci propone dei MINI PLUMCAKE ALLE ALBICOCCHE, COCCO E CARDAMOMO.



Moltissimi sono gli studi fatti sull’impatto dello zucchero raffinato sul nostro organismo e tutti arrivano alla conclusione che l’eccessivo consumo che se ne fa causi gravi problemi, si parla di obesità, di diabete ma anche semplicemente di emicranie, tensioni addominali, problemi alla pelle.

Così negli anni si è sviluppata sempre di più l’esigenza di sostituire questo ingrediente di cui anche l’industria alimentare abusa in moltissimi prodotti basti pensare alle bibite ma anche in molti alimenti salati perchè lo zucchero ne esalta il sapore.

Negli anni si sono provati molti sostituti dello zucchero e l’utilizzo della polpa dei frutti maturi oppure essiccati nei dolci è quello che mi ha incuriosito di più e che alla fine preferisco per preparare un dolce.

Il risultato non è lo stesso, non si ha la stessa dolcezza a cui siamo abituati, ma è un buon compromesso se si ha l’esigenza di cambiare il proprio stile di vita.
 
 
Siamo a giugno e abbiamo a disposizione le albicocche, quindi oggi prepareremo insieme dei frollini in cui abbiamo sostituito lo zucchero con la polpa di albicocche fresche ben mature ed qualcuna essiccata. Il risultato è stato un frollino ottimo per la colazione, molto rustico per il mix di farine utilizzate in cui la dolcezza è data dalle albicocche e dal cioccolato fondente.

Le albicocche sono frutti ricchi di vitamina A e C ed essendo ricche di acqua hanno un apporto energetico tra i più bassi tra quelli della frutta del periodo estivo. Sono state importate in Europa dai legionari Romani ed hanno origine asiatica, con tutta probabilità cinesi.
 





 
Andiamo in cucina e vediamo cosa serve…


FROLLINI ALLE ALBICOCCHE E VANIGLIA SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI
l’idea dei miei frollini parte da una ricetta di Miria


INGREDIENTI:
  • 150 g fiocchi di avena
  • 50 g farina integrale
  • 50 g farina di mais
  • 50 g albicocche fresche ben mature
  • 50 g albicocche essiccate
  • 50 g olio extravergine di oliva
  • 6 g lievito per dolci
  • semi ½ bacca di vaniglia
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale
  • 50 g gocce cioccolato fondente

per finire
  • semi di sesamo q.b.

PROCEDIMENTO:

In un mixer frullate i fiocchi di avena con le albicocche fresche e le albicocche essiccate a pezzetti.

A questo composto aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate bene.

Col composto ottenuto create un salsicciotto e tagliatelo a fette di mezzo centimetro di spessore. Passate i lati di ogni biscotto nei semi di sesamo e posizionateli su una teglia coperta con carta da forno leggermente distanziati tra loro.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 15 minuti. Lasciate raffreddare completamente.

N.B.

Potrete sostituire parte delle farine con noci o mandorle frullate oppure sostituire la farina di mais e parte dei fiocchi di avena con pari quantità di farina integrale per ottenere un frollino meno rustico.
 



Buon appetito!


Con la rubrica “FRUTTANDO” ci rivedremo il 21 luglio con un nuovo frutto.


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giovedì 18 marzo 2021

FROLLINI RUSTICI...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Oggi per il nostro appuntamento con la rubrica de “Il Granaio – Baking time”, vi proponiamo dei FROLLINI RUSTICI con farina di farro, zucchero di canna e tante gocce di cioccolato.
 


Volevo provare a fare dei frollini senza uova, fino ad ora non li avevo mai fatti, e senza lattosio, ma non avevo idea da dove cominciare. Ho cercato un po’ sul web e sono capitata sul blog Sweetpic, i suoi frollini avevano un aspetto molto invitante e dal leggere la ricetta a mettere le mani in pasta è stato un attimo.
 


In questo primo esperimento non ho modificato molto la sua versione per non cambiare troppo il risultato finale. Uniche mie modifiche sono state: la sostituzione dell’olio di semi con il nostro imprescindibile olio extravergine di oliva, l’aggiunta di gocce cioccolato, che devono essere assolutamente presenti per i miei figli se voglio che li degnino di un assaggio, e durante la preparazione ho terminato lo zucchero di canna, così all’esterno ho dovuto utilizzare lo zucchero semolato.
 


Il risultato è stato un ottimo, anche se i miei non sono belli come gli originali, croccanti e perfetti da inzuppare nel tè o nel latte la mattina a colazione, per i miei figli sono diventati anche un’ottima merenda. Quindi promossi!


Vediamo insieme come fare...


FROLLINI RUSTICI 
Ricetta originale del blog Sweetpic


INGREDIENTI:
  • 250 g farina di farro
  • 60 g maizena
  • 5 g lievito per dolci
  • 125 g zucchero di canna integrale
  • 1 baccello di vaniglia
  • 70 g olio extravergine di oliva
  • 70 g latte di avena
  • un pizzico di sale
  • zucchero di canna grezzo q.b.

PROCEDIMENTO:

Mescolate in una ciotola la farina di farro, la maizena, il lievito, i semi della bacca di vaniglia e le gocce di cioccolato. In una seconda ciotola mescolate l’olio extravergine e il latte, quindi aggiungete lo zucchero di canna e mescolate bene.

Trasferite il composto con l’olio nella ciotola con le farine e un pizzico di sale. Mescolate bene il tutto fino a formare un panetto compatto.

Dividete ora il vostro panetto in due parti e formate due cilindri. Rotolateli ognuno nello zucchero di canna (io ho utilizzato lo zucchero semolato, perché non avevo più zucchero di canna!). Fasciateli ognuno nella pellicola e trasferiteli in frigorifero per almeno mezz’ora, la prossima volta proverò a metterli in frezeer in modo da ottenere un cilindro più compatto e più facile da tagliare a rondelle più precise.

Tagliate i cilindri a fette spesse circa un centimetro. Trasferiteli distanziati su una teglia coperta di carta forno. Cuocete i frollini in forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti fino a che saranno dorati.

Fate raffreddare prima di servire.


Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:


  • Qui da noi: Frollini rustici con farro e gocce di cioccolato



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giovedì 18 giugno 2020

PANINI ALLA PRESCINSEUA...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Oggi per il nostro ultimo appuntamento di questa estate con la rubrica de “Il Granaio – Baking time”, abbiamo pensato di proporvi dei Panini con patate, prescinseua e rosmarino.
 

La prescinseua, è la quagliata genovese, come vi ho già detto mille volte, un formaggio molto morbido con un gusto leggermente acidulo che è protagonista delle nostre torte salate, ma che ho scoperto essere molto versatile dopo averla provata anche in un dolce, una cheesecake con amaretti e caffè.
 


Quindi perché non provarla anche nei lievitati?
Il risultato sono stati dei panini morbidissimi. Ho utilizzato la prescinseua nell’impasto insieme alle patate profumate al rosmarino e il risultato è stato davvero ottimo.
 

Potrete preparare questi panini per un buffet, un aperitivo o semplicemente per vivacizzare il vostro cestino del pane. Sono buonissimi da farcire ma ottimi anche mangiati da soli, il commento del piccolo di casa è stato “Mamma, sanno di focaccia!”.
 

Inutile dirvi che sono spariti in un attimo, preparati nel primo pomeriggio non hanno raggiunto l’ora di cena, quindi vi consiglio di nasconderli appena sfornati!!


PANINI PRESCINSEUA, PATATE E ROSMARINO
Idea tratta da questo articolo


INGREDIENTI (per 18 o 20 panini):
  • 2 patate medie (150 g al netto degli scarti)
  • qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 3-4 rametti rosmarino fresco

  • 500 g farina 00
  • 120 g prescinseua (potete sostituirla con pari quantità di yogurt bianco+ricotta)
  • 20 g olio extravergine di oliva
  • 5 g malto
  • 3 g lievito di birra disidratato (oppure 10 g lievito di birra compresso)
  • 130 g acqua
  • 10 g sale

per finire:
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • semi sesamo nero

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa cuocete le patate. Sbucciatele e tagliatele a tocchetti regolari. In una padella scaldate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva aggiungete il rosmarino ed infine le patate. Portatele a cottura aiutandovi con qualche cucchiaio di acqua, dovranno stufare non arrostire.

Quando saranno morbide e cotte, trasferitele in un piatto eliminando gli aghi del rosmarino e schiacciatele con una forchetta. Tenete da parte.

Nella ciotola dell’impastatrice, potrete anche procedere a mano, inserite tutti gli ingredienti tranne l’acqua e il sale.

Se utilizzate il lievito fresco ricordate di farlo attivare con poca acqua e un cucchiaio di farina presi dal totale per una decina di minuti.

Azionate l’impastatrice ed aggiungete poca alla volta l’acqua, con l’ultima parte aggiungete il sale. Aumentate la velocità dell’impastatrice e portate ad incordatura, dovrete ottenere un impasto morbido e liscio.

Trasferite sulla spianatoia, date velocemente qualche piega all’impasto quindi lasciatelo riposare per 1 ora in una ciotola unta di olio e coperta con pellicola in un luogo tiepido, esempio nel forno spento con lucina accesa.

Ora vi servirà una teglia da muffin (ciascun muffin diametro 7 cm), oliate ogni incavo e inserite un dischetto di carta forno sul fondo.

Riprendete l’impasto e, con tanta pazienza, dividetelo in piccoli pezzi da
15 g ciascuno, formate una pallina da ogni pezzetto, pirlando l’impasto, quindi ponete TRE palline in ogni incavo. Oliate la superficie delle palline con un pennellino e cospargete di semi di sesamo nero.

Coprite con pellicola e lasciate lievitare per circa 40 minuti.

Cuocete in forno già caldo a 190°C per 20-25 minuti.

Estraete dallo stampo e fate raffreddare su una gratella.

Perfetti farciti ma ottimi anche da soli!



Buon appetito!




Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:

logo granaio



  • Qui da noi: Panini prescinseua, patate e rosmarino.



Con la rubrica Il GRANAIO ci rivedremo a SETTEMBRE...



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giovedì 6 febbraio 2020

TRONCHETTO AI DUE CIOCCOLATI...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Oggi prepariamo insieme un Tronchetto ai due cioccolati per il nostro appuntamento con la rubrica de Il Granaio – baking time.
 


La colazione è il momento della giornata che amo di più, ve l’avrò ormai detto mille volte, e questo influisce anche sulle ricette che vi propongo.
 


Questo tronchetto è nato proprio per questo motivo, una colazione golosa da proporre alla mia famiglia che potesse soddisfare il gusto di tutti. Così è nato questo tronchetto, una leggera brioches all’olio arricchita con tocchetti di cioccolato bianco e fondente e decorata con la granella di zucchero per aggiungere un parte croccante.
 


Ho utilizzato la ricetta della brioches all’olio che vi ho proposto qualche tempo fa e che aveva riscosso tanto successo qui a casa, con queste dosi otterrete due tronchetti.



TRONCHETTO AI DUE CIOCCOLATI


Per l’impasto ho modificato una ricetta tratta dal libro “Pasticceria in panificio”, autori vari, ItaliaGourmet Editore



INGREDIENTI (per 2 stampi 11cm x 25 cm):

  • 450 g farina tipo 1
  • 100 g zucchero
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 75 g uova (circa 1 uovo e ½)
  • 150 g acqua
  • 3,5 g lievito di birra disidratato (oppure 12 g se fresco)
  • 6 g sale
  • semi ½ bacca di vaniglia
  • 100 g pepite di cioccolato fondente
  • 100 g pepite di cioccolato bianco
per finire:
  • ½ uovo (avanzato dall’impasto)
  • zucchero in granella



PROCEDIMENTO:

Sciogliete il lievito nell’acqua. Create un’emulsione con l’olio e le uova.

Unite i due composti mescolando con una frusta. Tenete da parte.

Nella ciotola dell’impastatrice inserite la farina, col gancio in funzione iniziate ad inserire poco alla volta il composto preparato prima. Serviranno circa 10 minuti di lavoro.

Quando l’impasto si inizia a formare è il momento di aggiungere lo zucchero, il sale e i semi della bacca di vaniglia. Aggiungeteli divisi in tre volte sempre impastando.

Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Trasferitelo in un contenitore unto con poco olio dotato di coperchio, quindi lasciatelo 1 ora a temperatura ambiente, chiudetelo con il suo coperchio poi trasferitelo in frigo per una notte intera.

Il mattino seguente lasciate acclimatare l’impasto fuori dal frigo almeno 1 ora, trasferitelo sulla spianatoia e dividetelo in due parti uguali. Stendete con le mani le due parti in altrettanti rettangoli, fate in modo che il lato su cui arrotolerete poi l’impasto corrisponda alla lunghezza del vostro stampo (per me 25 cm).

Distribuite metà delle pepite dei due cioccolati su ogni rettangolo (per ogni tronchetto utilizzate 50 g di cioccolato fondente e 59 g cioccolato bianco) lasciando in alto almeno due cm di pasta libera.

Iniziate ad arrotolare su se stesso l’impasto iniziando dal basso verso l’alto e avendo cura di chiudere bene ogni giro.

Trasferite i due tronchetti ottenuti in due stampi da plumcake che avrete fasciato di carta forno. Fate attenzione a porre la chiusura del tronchetto verso il basso. Coprite con pellicola.

Fate lievitare fino al raddoppio in un luogo caldo al riparo da correnti.

Al termine della lievitazione, spennellate la superficie con la metà uovo avanzata dall’impasto e cospargete con abbondante granella di zucchero.

Infornate in forno già caldo a 180°C ventilato per 30 – 35 minuti.

Fate raffreddare completamente su una gratella da dolci prima di tagliare il vostro tronchetto.




Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




  • Qui da noi: Trochetto ai due cioccolati



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giovedì 3 ottobre 2019

FOCACCIA GENOVESE SECCA...per Il Granaio!

Ciao a tutti!
 


La focaccia genovese secca mancava tra le nostre ricette e quale occasione migliore, se non il primo appuntamento di questo mese con la nostra rubrica Il Granaio - Baking time, potevamo scegliere per raccontarvela??!!
 

La focaccia secca è sempre presente nei forni genovesi accanto alla più famosa focaccia genovese classica. La sua caratteristica principale, che la differenzia dalla versione classica, è la croccantezza, data da una maggiore quantità di olio extravergine di oliva nell’impasto, che, di certo, la fa assomigliare più ad un crackers che ad una morbida focaccia.
 

La si può consumare in ogni momento della giornata come accompagnamento dei pasti o più spesso come merenda, aperitivo, spuntino. Se la conservate al riparo dall’aria in contenitori ermetici conserva la sua croccantezza per diversi giorni quindi potrete prepararla in anticipo per poi gustarla con calma.
 

La sua realizzazione è più semplice rispetto alle lunghe ore di lievitazione della focaccia genovese classica, quindi con poche semplici mosse avrete sempre a disposizione uno sfizioso spuntino.


FOCACCIA GENOVESE SECCA


INGREDIENTI (per due teglie 30x40 cm):


  • 500 g farina 0
  • 300 g acqua
  • 65 g olio extravergine di oliva
  • 10 g sale 
  • 2 g lievito di birra disidratato
  • 5 g malto

per finire:
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.


PROCEDIMENTO:

Potrete impastare la vostra focaccia sia a mano che con l’aiuto di una planetaria.

Ponete la farina, il malto e il lievito nella ciotola dell'impastatrice, quindi aggiungete l'acqua. Iniziate ad impastare ed aggiungete l’olio extravergine di oliva e per ultimo aggiungete il sale quando l’impasto inizia a formarsi. Continuate ad impastare per qualche minuto quindi dividete in due parti l’impasto e ponetele ciascuna su una teglia (30 x 40 cm) generosamente unta di olio extravergine di oliva. Schiacciate appena l’impasto con le mani nelle due teglie, non dovrete stenderlo completamente, e lasciate lievitare 1 ora coperto da una canovaccio al riparo da correnti d’aria.

Riprendete le teglie con l’impasto lievitato e stendetelo, tirando e schiacciando con le mani, completamente fino ai bordi. Coprite e lasciate ancora lievitare per 45 minuti.

Spennellate l’intera superficie della focaccia con olio e insaporitela con sale fino (anche sale grosso se preferite). Fate i classici buchi della focaccia. Con una rotella taglia pizza, pretagliate l’impasto nella teglia prima della cottura nelle pezzature che desiderate.
 


Infornate in forno già caldo a 240°C fino a doratura. Dovrà risultare dorata e ben croccante.


Lasciate raffreddare completamente prima di servirla.



Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:



Da Carla: Pizza con ricotta, uva rosata e cipolle dorate.

Qui da noi: Focaccia genovese secca.
Da Natalia: Focaccia senza impasto.

Da Sabrina: Merendine farcite.

Da Simona: Focaccia con cipolle e curry.

Da Zeudi: Plumcake al farro con mirtilli rossi.





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giovedì 18 aprile 2019

BRIOCHES DI FARRO...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze pasquali e quest’anno ci regalano ben 11 giorni di riposo...11 luuuunghi giorni di riposo...ahahahha! beh riposo, considerando che ho tre figli forse tanto riposo non sarà, soprattutto perché crescendo ahimè cresce anche il livello di caos che riescono a creare in pochi secondi intorno a me.
 


È incredibile come riescano a distruggere in pochi secondi il minimo ordine di casa, la loro è una vera arte, nulla dopo il loro passaggio rimane al loro posto. Ma cosa importa! Come si fa a non amare la loro energia, la loro risata spontanea che il più delle volte non capisco neppure da cosa scaturisca, il loro continuo vociare tutto il giorno senza interruzione, vederli cambiare ogni giorno ricordando con nostalgia quando erano solo dei frugoletti, vederli diventare dei piccoli ometti e donnine.
 


Li guardo e penso che, senza ombra di dubbio, siano la miglior cosa io abbia mai fatto nella mia vita, ringrazio Dio ogni giorno per questo, certo non mancano i momenti di sconforto ma basta un loro sorriso e tutto passa.
 


Per iniziare bene queste vacanze avevo bisogno di una coccola ed ecco qui la proposta di oggi, una brioches ricca di sapore per la presenza del farro che conferisce un aroma che io amo molto, e, per una volta, ho pensato a me e ho escluso i latticini con cui litigo molto di più che con i miei figli, ahimè!
 


Quindi per l’odierno appuntamento con la rubrica Il Granaio-baking time ecco cosa abbiamo preparato...


BRIOCHES CON FARRO

INGREDIENTI:

  • 400 g farina 0
  • 200 g farina di farro
  • 120 g zucchero
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 1 uovo intero
  • 180 g acqua
  • 4 g lievito di birra disidratato
  • 8 g sale
  • ½ bacca di vaniglia
  • 5 g malto

per finire:

  • 50 g zucchero
  • 25 farina
  • acqua q.b
  • 30 g mandorle in scaglie
  • granella di zucchero

PROCEDIMENTO:

La sera prima preparate l’impasto. Nella ciotola dell’impastatrice inserire le farine, lo zucchero, l’uovo, i semi di vaniglia, il malto e il lievito. Azionate l’impastatrice ed aggiungete l’acqua poco alla volta. Quando l’impasto inizierà a formarsi, aggiungete il sale. Continuate a lavorare, quando avrete un impasto formato aggiungete poco alla volta l’olio facendolo assorbire lentamente. Giocate con le velocità dell’impastatrice e se necessario spegnete la macchina e ribaltate l’impasto. Continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, sarà pronto quando si staccherà dalle pareti dell’impastatrice.

Trasferite sulla spianatoia, date forma tondo e trasferite in un contenitore chiuso (ne utilizzo uno con coperchio oppure coprite con la pellicola), lasciate riposare un’ora quindi trasferite in frigo per tutta al notte.

Lasciate acclimatare a temperatura ambiente quindi trasferite sulla spianatoia l’impasto, dividetelo in pezzi da 100 g ciascuno, date la forma che volete, io ho steso ogni pezzo quindi arrotolato su se stesso per dare la forma di un piccolo filoncino e inserito in pirottini da mini plumcake. Otterrete 10 brioches.

Trasferite la vostre brioches nel forno spento con la luce accesa e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Preparate ora la glassa, mescolate zucchero e farina quindi aggiungete acqua fino ad ottenere una glassa densa. Coprite la superficie di ogni brioches, aggiungete la granella di zucchero e le mandorle a scaglie.

Cuocete in forno caldo a 180°C per 15-20 minuti.


Buon appetito!




Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Treccia dolce al cacao
Qui da noi: Brioches di farro
Da Natalia : Brioche con latte d’avena e farina di arance
Da Sabrina: Pizza sbattuta romana
Da Simona: Colomba Morandin (al mandarino)
Da Zeudi: Bastoncini di farro alle olive



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Non ci resta che augurarvi una serena Santa Pasqua. 















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lunedì 25 aprile 2016

FUNGHETTI INTEGRALI ALL’OLIO...per MTC n°56!

Ciao a tutti!

A distanza di poche ore eccomi di nuovo qui con la nostra seconda proposta per MTC n° 56. Il tema della sfida scelto da Dani e Juri di Acqua e Menta sono i biscotti, o meglio le frolle che dovranno essere fatte con metodo tradizionale, con metodo sabbiato o con metodo montato.

Inoltre la seconda proposta, qualora venisse presentata, dovrà essere obbligatoriamente con olio oltre che con un metodo di preparazione diverso da quello della prima.

E allora eccoci qua.



La nostra seconda proposta saranno dei frollini a forma di funghetto con farina integrale e frolla preparata con metodo tradizionale (la nostra prima proposta è stata una frolla montata) ma all’olio e rigorosamente olio extravergine di oliva delicato e naturalmente ligure.

Per una volta la mia intolleranza al lattosio e a volte ai latticini in genere, mi ha permesso in un certo senso di essere avvantaggiata rispetto agli altri!!! Ahahahhaha! Comunque se questo è il vantaggio...preferirei sicuramente essere in svantaggio...lo giuro!!!


Sono intollerante al lattosio da 16 anni, appena conosciuto il fotografo ho subito un’operazione di appendicite in cui tutto è andato storto, la sofferenza dovuta all’operazione mi ha lasciato un bel regalo: una brutta intolleranza al lattosio.

Quindi sono 16 anni che faccio e rifaccio esperimenti per sostituire ciò che mi fa male in ogni pasto, all’inizio totale smarrimento poi col passare del tempo ci si abitua.



Ma volete sapere una cosa? Io nonostante tutti i miei esperimenti non riesco ad ottenere gli stessi risultati in ciò che preparo senza latte e derivati rispetto ai prodotti che non ne sono privi. È inutile il risultato è diverso e bisogna accontentarsi, soprattutto per chi come me conosce bene il gusto e la friabilità ad esempio di una frolla ricca di burro.

Anche in questi esperimenti il blog mi ha aiutato, anni fa grazie a lui ho scoperto il metodo di Montersino per fare la frolla con olio: con l’aiuto di un frullatore ad immersione si crea una emulsione, una sorta di maionese con olio, uovo ed acqua che poi viene utilizzata al posto del burro nella frolla. Per fare questa sostituzione, utilizzando un olio extravergine di oliva rispetto ad un burro, si deve tener conto del fatto che il burro ha un 83% di grassi e la restante percentuale è latticello mentre per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva si ha quasi un 100% (99,9%) di grassi. Quindi la quantità dell’olio rispetto a quella del burro dovrà essere l’83% e il 17% restante dovrà essere acqua. Non si deve mai sostituire il burro con una pari quantità di olio, bisogna sempre tener conto della percentuale di acqua di scarto tra i due (se il burro è 100 gr, l’olio sarà 83 gr e il restante peso sarà acqua).

Mettiamoci al lavoro...



FUNGHETTI INTEGRALI ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Idea originale del funghetto da qui.

INGREDIENTI per circa 40 funghetti:
  • 200 g farina integrale 
  • 150 g farina debole
  • 100 g farina di riso
  • 160 g olio extravergine di oliva delicato
  • 160 g zucchero a velo
  • 40 g acqua 
  • 1 uovo
  • semi ½ bacca di vaniglia 
  • 1 pizzico di sale


  • cioccolato fondente per copertura

PROCEDIMENTO:
Per la frolla. Disponete le tre farine a fontana sulla spianatoia. Al centro della fontana aggiungete lo zucchero a velo, i semi di mezza bacca di vaniglia e il pizzico di sale.

Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete l’uovo e l’acqua, ed iniziate a frullarli, versando l’olio extravergine di oliva a filo, arriverete ad ottenere una sorta di maionese chiara e abbastanza consistente.

Versate la maionese al centro della fontana sullo zucchero a velo, pulite il bicchiere con una spatola di silicone per raccogliere bene tutta i residui.

Impastate solo con le dita la maionese con lo zucchero ed una volta che sono omogenei iniziate ad incorporare pian piano anche la farina.

L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea.

Lasciate riposare la frolla in frigo avvolta da pellicola almeno un’ora.

Terminato il riposo dell’impasto, potete iniziare a formare i vostri funghetti. Dividete l’impasto in pezzetti da circa 15 g con cui creerete delle palline leggermente schiacciate da una parte che andranno a formare la testa del fungo. Con lo stesso impasto create dei cilindretti di impasto da circa 5 g che saranno poi il gambo dei funghetti.

Ponete ogni pezzetto così formato su teglie coperte da carta forno e ponete in frigo per il tempo che il vostro forno arriverà a temperatura.

Cuocete in forno ventilato a 180°C per 12-15 minuti.
  

Appena sfornati e ancora caldi, create con uno scavino o un piccolo coltello un incavo al di sotto di ogni testa raccogliendo le briciole ricavate in una ciotola.

Aggiungete 2-3 cucchiai di confettura alle briciole raccolte e impastate bene, dovrete ottenere una pasta consistente che serva da collante tra la testa e il gambo del fungo. Ponete un cucchiaino di questo impasto nell’incavo creato nella testa e unitevi delicatamente il gambo. Formando così il vostro funghetto.

Infine, fate sciogliere il cioccolato nel microonde con poche gocce d’acqua (volendo fare un lavoro più preciso potrete temperare il cioccolato in modo da avere un cioccolato bello lucido...io non l’ho fatto!), prendete ogni funghetto e ricoprite la testa del fungo col cioccolato. Ponete i funghetti ad asciugare o se preferite trasferiteli in frigo per far più velocemente.



Non vi resta che assaggiare...







Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo alla sfida n°56 dell'MTC di Dani e Juri di Acqua e Menta:




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