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giovedì 11 giugno 2020

TORTA SALATA DI FIORI DI ZUCCHINA...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Oggi prepariamo insieme una Torta salata di fiori di zucchina, per il nostro appuntamento mensile con la rubrica de “Al km 0” che ha per tema “buffet, appetizer, stuzzicherie, fingerfood”.
 

La nostra cucina è ricchissima di torte salate, ne abbiamo davvero per tutti i gusti con le bietole, con il riso, con le patate (anche senza sfoglia), con le zucchine, con le cipolle, con i carciofi...c’è davvero l’imbarazzo della scelta, pochi semplici ingredienti che uniti tra loro creano portate davvero golose.
 

È una cucina che limita al minimo gli sprechi si cerca di utilizzare tutto il commestibile di una pianta riducendo al minimo gli scarti, come per le zucchine, fin da bambina mia nonna mi ha insegnato a pulire e cucinare anche i fiori di zucchina, a lei piacevano pastellati e fritti.
 

Le zucchine sono un esempio molto semplice, ci permettono davvero infinite variazioni, hanno un gusto delicato che facilmente si può reinterpretare in molte maniere persino in una torta al cioccolato.
 

Mia nonna, dicevo, amava friggere i fiori di zucchina, ma sono ottimi anche tagliati a striscioline fini appena passati in padella con funghi secchi o con acciughe per condire un piatto di pasta, oppure ripieni e cotti al forno, oppure nella minestra, o chissà quanti altri utilizzi.
 

Oggi nella mia cucina sono finiti in una delicata torta salata con l’immancabile prescinseua. Un piatto che va gustato freddo o tiepido per apprezzarne il sapore, e che potrete preparare in anticipo per le vostre cene estive.



TORTA SALATA DI FIORI DI ZUCCHINA
INGREDIENTI per una teglia 30x23 cm:

1 pasta sfoglia rettangolare (*)

per il ripieno:
  • 30 fiori di zucchina
  • 1 cipolla piccola
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 250 g prescinseua
  • 80 g parmigiano reggiano
  • 3 uova medie
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Pulite i fiori di zucchina eliminando tutta la parte finale con il pistillo, aprite al libro tutti i fiori, lavateli ed asciugateli quindi tagliateli a striscioline sottili.

Pulite la cipolla quindi tritatela finemente. In una padella scaldate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, quindi fate soffriggere la cipolla quando sarà trasparente aggiungete i fiori di zucchina tagliati a striscioline.

Fate cuocere una decina di minuti, aggiustate di sale quindi tenete da parte.

In una ciotola sbattete velocemente le uova, unite la prescinseua, il parmigiano reggiano grattugiato e abbonante noce moscata. Mescolate bene quindi unite i fiori di zucchina passati in padella. Amalgamate bene il tutto e aggiustate di sale.

Prendete la teglia, che avrete coperto con carta forno, rivestitela con la pasta sfoglia, aggiungete il ripieno e livellate bene tutta la superficie.

Infornate in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti.

Servite fredda o appena tiepida tagliata a quadrotti.


NOTA:

(*) Potrete eliminare la pasta sfoglia e preparare la classica pasta matta con cui avvolgiamo di solito le nostre torte, ad esempio così:
  • 130 g farina
  • 20 ml olio extravergine di oliva
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
Preparate in anticipo la vostra pasta, se la farete riposare la stenderete più facilmente. Mescolate tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un panetto liscio ed omogeneo, una pasta morbida ma non appiccicosa. Tenete in frigo avvolta da pellicola se la preparerete con molte ore di anticipo.
 



Buon appetito!




Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “buffet, appetizer, stuzzicherie, fingerfood”:




  • Pranzo qui da noi: Torta salata di fiori di zucchina




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mercoledì 11 settembre 2013

POLLO IN GABBIA....e che giornate!!!


Ciao a tutti!

Con i lavori in casa e la gestione dei nanetti sono quasi impazzita...ed ora non è ancora finita...non ancora...ora devo rimettere tutto in ordine...

La scorsa settimana è corsa via lenta tra cemento, mattoni, capricci, pranzi e cene da preparare senza avere una cucina completamente funzionante, quadrupede da bloccare nei suoi attacchi rumorosi verso quei poverini che dovevano portare a termine i lavori...


Il primo giorno di lavori è stato per così dire, un po’ sfortunato!!!

Il progetto prevedeva diversi fori nel pavimento e altri nei muri per sostituire l’intero impianto idraulico di casa...a detta degli idraulici tutto fattibile con poche e abili mosse!!! Già le ultime parole famose...

Primo buco...pochi minuti dopo...”Signoraaaa!!! Credo di aver bucato il tubo dell’acqua fredda...presto chiuda l’acqua in bagno”... “Arrivoooo”... Tutto ripristinato e purtroppo per l’intera settimana dovremo arrangiarci senza acqua fredda in bagno, ma rimane l’acqua calda...eh già...

Riparte col secondo buco...”Signoraaaaa!!! Ho bucato un altro tubo!”... e anche l’acqua calda, questa volta di tutta la casa, è andata...per fortuna è estate!
Chiudiamo subito l’acqua alla calderina e per tutta la settimana andremo avanti con solo acqua fredda in cucina, con l’idraulico che si stupiva: “In 35 anni non mi era mai capitato! Va bene col pavimento abbiamo finito... passiamo a fare i buchi nei muri”...

Parte per il terzo buco e...non ci posso credere...preso in pieno il tubo del riscaldamento...e cosa ancor peggiore il forno...il mio amato forno ha fatto la doccia...con l’idraulico che mi diceva “Tranquilla...tranquilla...è solo un po’ d’acqua!”...sì ma su un forno elettrico...per fortuna, a parte il mio panico iniziale, dopo un piccolo restauro anche il forno è salvo!!! Sì il forno...ma il resto della casa un po’ meno!!!


A tutto questo aggiungete la consulenza dell’ingegnere (alias il fotografo) che con le sue domandine logiche creava il panico nel povero idraulico...alla fine della settimana penso che il poverino a fatica ricordi ancora il suo nome...figuriamoci come si fa l’idraulico!

A proposito dell’ingegnere...in questi giorni ha scoperto una nuova mansione...il muratore...più che altro il demolitore, visto che tutte le crene fatte nei muri per far passare i tubi sono state opera sua...sempre in quel fatidico primo giorno, ne ha combinato una delle sue...stava demolendo una parte di un muro con un gran fracasso tra martello demolitore e punta e mazzetta, e proprio mentre utilizzava queste ultime, ha pensato bene di testarne la durezza su un suo dito...stoicamente (cosa può fare l’orgoglio maschile!!!) è venuto tranquillo in casa senza proferir parola e, altrettanto tranquillamente, ha infilato il dito nel freezer...pensavo fosse impazzito perché teneva la mano al fresco senza dire una parola... ho capito solo dopo un po’ di tempo di refrigerazione cosa era successo...povero fotografo, quel dito serve per il mouse (quindi problemi per il lavoro) e per il clic della macchina fotografica...ed ora...

Tutto questo solo il primo giorno...figuratevi il resto...tranquilli ve lo risparmio!!!


Ora ci siamo...dai tubi sgorga acqua che è una meraviglia e il riscaldamento è tornato ad essere un circuito chiuso...ma ahimè, per me, inizia tutto...devo lucidare tutto...ma tutto...proprio tutto...la polvere si è infilata ovunque...ed oggi è anche ricominciato l’asilo...

Tutto questo poema per raccontarvi dove era finita la famiglia Fotocibiamo...altro che spiagge assolate o fresche montagne!!!

Passiamo alla cucina...


La ricetta di oggi è un modo originale ed elegante per preparare dei petti di pollo un po’ diversi... La ricetta originale la trovate qui, non ho fatto modifiche sostanziali se non nelle quantità utilizzate e nell’aver sostituito la pasta sfoglia con la finta sfoglia...


POLLO IN GABBIA



INGREDIENTI:
  • 900 g petto di pollo (1 petto)
  • 50 g pancetta tesa (la mia arrotolata a causa del fotografo che non ne conosce la differenza!)
  • olio extravergine di oliva
  • 4 zucchine piccole (circa 200 g)
  • 2 foglie di alloro
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe
  • pasta sfoglia pronta rettangolare (io ½ dose di finta sfoglia)
  • semi di sesamo
  • poco latte

PROCEDIMENTO:

Per preparare il pollo in gabbia, iniziate dalle zucchine: assicuratevi che siano piuttosto lunghe e larghe, in questo modo ricoprirete il petto di pollo con più facilità. Lavatele con cura, mondatele e tagliate fette dello spessore di circa 2-3 mm per il lato della lunghezza con un coltello o una mandolina. Mettete a scaldare una piastra e grigliate le fette di zucchina . Fate cuocere da entrambi i lati per qualche minuto, fino a quando non risulteranno leggermente abbrustolite e ammorbidite.

Ora tagliate e disossate il petto di pollo: ponete il petto di pollo intero su un tagliere e dividetelo a metà. Eliminate l’osso a forma di y (osso a forcella) e tastateli sul lato del taglio per controllare che non siano rimasti ulteriori pezzi di cartilagine. Salate, pepate e oliate a piacere i petti di pollo su entrambi i lati.

Massaggiate i petti di pollo con le mani per condire in modo uniforme la superficie. Quindi avvolgete i petti di pollo alternando le fette di zucchina grigliate con fette di pancetta tesa. Rivolgete la parte più rosa della pancetta verso l'esterno, così i petti di pollo risulteranno più colorati. Ricoprite i petti di pollo da un lato e poi ripiegate verso il basso le parti in eccesso, in modo da ricoprire anche l’altro lato. Serviranno delle fette di zucchina e pancetta piuttosto lunghe, se per caso queste fossero più corte, ricoprire prima un lato, girate il petto e ricoprite anche l’altro con altre fette.

Avvolgete i petti di pollo che avete farcito con la pellicola trasparente, stringendo bene la pellicola ai lati come una caramella. Questa operazione, aiuterà a conferire ai petti una forma cilindrica. Quindi trasferiteli in frigo e fateli riposare per 1 ora. Una volta avvolti nella pellicola, potete lasciare riposare i petti di pollo anche per tutta la notte, così potrete anche prepararli la sera prima per il giorno dopo, in questo modo il pollo assumerà una forma più regolare.

Trascorso questo tempo prendete una padella capiente, versate un filo d’olio e fate rosolare 1 spicchio d’aglio sbucciato con un paio di foglie di alloro. Una volta imbiondito l’aglio, tirate fuori dal frigo i petti di pollo che avevate messo a riposare e fateli rosolare in padella da entrambi i lati a fuoco lento per circa 20 minuti. Quando saranno cotti, lasciate raffreddare i petti di pollo su una gratella, in modo che coli l’olio in eccesso.

Nel frattempo preparate la gabbia: prendete un rotolo di pasta sfoglia rettangolare già pronto (io ho utilizzato la finta sfoglia), posizionatelo su una spianatoia infarinata e lavoratelo brevemente con il mattarello. Dopodiché tagliate 1/3 nel senso della lunghezza e dividete il pezzo a metà, in modo da ricavare 2 rettangoli, che serviranno come base per la gabbia.

Tagliate il resto della pasta sfoglia con l’apposita rotella per losanghe, dopo aver passato il rullo nella farina oppure se non avete l’attrezzo, potete ricavare delle strisce di pasta sfoglia larghe circa mezzo cm e incrociarle sul pollo come si fa con la crostata. Quindi sistemate il petto di pollo farcito sulla base di pasta sfoglia, sbattete un uovo e, aiutandovi con un pennello, spennellate i bordi della base. Quindi allargate delicatamente con le mani la rete di pasta sfoglia che avete creato, ricoprendo i petti di pollo. Infine ripiegate i bordi della rete in eccesso verso la base, sigillando bene la “gabbia”.

Adagiate i petti di pollo in gabbia in una teglia rettangolare che avete ricoperto con carta forno e spennellate ora la superficie con poco latte (o se preferite uovo sbattuto). Spolverizzate la gabbia con semi di sesamo bianco e infornate in forno statico preriscaldato a 200° per circa 40 minuti. Quando la superficie sarà ben dorata, lasciatelo intiepidire leggermente e poi tagliatelo a fette. Il vostro pollo in gabbia è pronto per essere servito e gustato anche freddo, magari accompagnato da della senape o della maionese!


Potete congelare, per circa 2 mesi, il petto ancora crudo e avvolto nelle fette di zucchina e pancetta e poi farlo scongelare in frigorifero al momento del bisogno; oppure potete congelarlo dopo averlo fatto rosolare in padella e poi una volta scongelato terminare la cottura in forno. Il pollo in gabbia una volta cotto, si può conservare in un contenitore ermetico per 2 giorni in frigorifero.


Buon appetito!!!

giovedì 29 agosto 2013

FINTA SFOGLIA CON ZUCCHINE ALLA CRESCENZA

(English translation of the recipe at the end of the post)


Ciao a tutti!

In questo ultimo periodo mi sono un po’ coccolata ed ho riscoperto un passatempo che amavo moltissimo...la lettura.

Da quando è nato il nostro primo nanetto, il tempo libero a disposizione si è notevolmente ridotto, dopo il secondo ancora di più e dopo il terzo...bhe’ inutile che ve lo dica...è praticamente esaurito!

Ora i nanetti iniziano a crescere e a richiedere meno attenzioni, così posso poco per volta riscoprire cosa vuol dire avere del tempo per me.

Non fraintendetemi, non sono 5 anni che non leggo un libro anzi, ma diciamo che il mio interesse era più rivolto alla manualistica... ho perso il conto di quanti libri ho letto su come occuparsi di un bimbo, su come farlo addormentare, su cosa vuol dire il linguaggio del suo corpo, su come comportarsi se fa i capricci, se è troppo attivo o troppo passivo...insomma per qualunque dubbio vi possa venire in mente, state sicuri che ne troverete una letteratura ben fornita...ma alla fine sapete che vi dico...forse è meglio seguire il proprio istinto piuttosto che troppi consigli...

Così, per disintossicarmi da tutto questo sapere (!!!), mi sono dedicata, appena ne ho avuto l’occasione, alla lettura “leggera”... quelle letture che ti portano in un mondo da favola, un giorno sei una contessa russa alle prese con un nugolo di corteggiatori, un altro diventi un’impavida stylist indecisa tra il suo amore per un serioso manager o per il folle fotografo, oppure una ricca signora eternamente indecisa tra la vita eccitante della città e la tranquilla routine della campagna...

Bhe’! Insomma avete capito! Letture tipicamente estive, che non devono impegnare, ma solo rilassare totalmente...insomma un po’ di dolce far niente!!!

Ma ora torniamo alle cose serie...


Come anticipato qui, il giorno di Ferragosto ho preparato questa sfoglia con zucchine e crescenza. La ricetta l’ho trovata su un libretto allegato a Sale&Pepe “Verdure mediterranee le più buone del mondo”. Ho lasciato la ricetta praticamente invariata, o meglio, ho fatto poche modifiche. Ho sostituito la menta con le erbe di Provenza, ho sostituito un rotolo di pasta sfoglia fresca con la finta sfoglia (questa), ma potete utilizzare benissimo la sfoglia già fatta, ed infine ho aumentato leggermente la quantità degli ingredienti per adattarli alla mia teglia da 28 cm di diametro. Ho utilizzato una teglia da crostata con bordo asportabile diametro 28 cm per poterla estrarre facilmente una volta pronta.

Le erbe di Provenza sono una miscela di erbe aromatiche essiccate, inventata in Provenza negli anni '70, e diffusa ora in tutta la regione mediterranea. Le erbe usate, le cui proporzioni (e la presenza) possono variare a seconda del produttore, sono di solito timo, rosmarino, basilico, finocchio, salvia, maggiorana, menta, origano, e santoreggia.


FINTA SFOGLIA CON ZUCCHINE ALLA CRESCENZA


INGREDIENTI (teglia diametro 28 cm):
  • ½ dose di finta sfoglia (qui) OPPURE un rotolo di pasta sfoglia
  • 4 zucchine di medie dimensioni
  • 250 g crescenza
  • 250 g ricotta vaccina
  • 2 uova
  • ½ cucchiaio di erbe di Provenza
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe 


PROCEDIMENTO:

Sbucciate l’aglio e tritatelo finemente con mezzo cucchiaio di erbe di Provenza. Spuntate le zucchine, tagliatele a “becco di flauto” facendo fette sottili, sistematele in un piatto, conditele con olio extravergine di oliva e il trito di aglio e lasciate marinare al fresco per 2 ore.

Scolate quindi le fettine di zucchine, conservando la marinata, trasferitele su una teglia foderata con carta forno, conditele con la marinata (io ho aggiunto un filo d’olio ancora), salatele e cuocetele in forno caldo a 180° per 15-20 minuti. Stendete la pasta e utilizzatela per foderare uno stampo da 28 cm di diametro rivestito di carta da forno.

Rompete le uova in una ciotola, quindi unite la ricotta, la crescenza a pezzettini, una presa di sale, una macinata di pepe sbattete energicamente con una forchetta per amalgamare il tutto.

Versate il composto nel guscio di pasta, sistemate sopra le zucchine e cuocete il forno caldo a 180° per 30 minuti.

Servite la sfoglia tiepida e fredda.

Perfetta per un pic nic o un pranzo all’aperto sia come secondo che come antipasto tagliata a piccoli pezzetti.


Buon appetito!




ENGLISH VERSION OF THE RECIPE: 

PUFF PASTRY CAKE WITH ZUCCHINI AND CRESCENZA 

INGREDIENTS (round baking pan diameter 28 cm):
  • 1 roll of puff pastry (round)
  • 4 zucchini
  • 250 g crescenza cheese
  • 250 g ricotta cheese
  • 2 eggs
  • ½ tablespoon of herbs of Provence*
  • 1 clove of garlic
  • extra virgin olive oil
  • salt and pepper
(*Provence is a region of France. Herbs of Provence is a mixture of dried herbs. The herbs used are usually thyme, rosemary, basil, fennel, sage, marjoram, mint, oregano, and savory.)

PREPARATION:

Peel the garlic and chop finely with half a tablespoon of herbs of Provence. Cut the end of the zucchini, cut into thin slices, put them in a dish, drizzle with extra virgin olive oil and the chopped garlic and let marinate in the fridge for 2 hours.

Transfer the zucchini on a baking sheet lined with parchment paper, add oil if needed, season with salt and bake at 180° for 15-20 minutes. Cover a round baking pan (covered with baking paper) with puff pastry.

Beat the eggs, add salt, pepper, the ricotta, the crescenza in small pieces and mix well.

Pour the mixture into the pastry shell, place on top of the zucchini and bake at 180° for 30 minutes.

Serve warm or cold.




giovedì 2 maggio 2013

BRIOCHES DI MELE E CONFETTURA DI ALBICOCCHE

Ciao a tutti!!!


Vi ricordate i miei iniziali esperimenti con la finta sfoglia (qui e qui)....ricordate anche che ne avevo surgelato metà dose per far un ulteriore prova...prova riuscita!!! Anche dopo surgelata (per farla scongelare l’ho trasferita dal freezer al frigo la sera prima) la finta sfoglia si comporta egregiamente e ne sono venute fuori delle brioches di mela perfette per essere accompagnate da un fumante the....in realtà le mie non ci sono proprio arrivate all’ora del the: una è stata sacrificata dal fotografo durante il set per ragioni di scena (dice il fotografo!), le altre sono state divise (non molto equamente!!!) tra i vari componenti della famiglia...molto prima delle cinque!!! Per la prima volta uno dei nanetti ha dimostrato interesse per uno dei miei dolcetti...momento da segnare sul calendario!!!


La ricetta, se si ha la sfoglia già pronta, è semplicissima...si tratta di sbucciare una mela aggiungere la confettura (io ne ho utilizzato una fatta da me!), richiudere il tutto in uno scrigno di pasta e cuocere....e il gioco è fatto.


BRIOCHES DI MELE E CONFETTURA DI ALBICOCCHE


INGREDIENTI per 6 brioches:
  • 300 g finta sfoglia (qui)
  • 2 mele renette
  • confettura di albicocche
  • zucchero a velo
PROCEDIMENTO:


Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottilissime (pochi millimetri). Stendete la pasta sfoglia ad uno spessore di 2-3 mm e ricavate tanti rettangoli (devono essere in numero pari) di dimensione 7x10 cm. Su metà dei rettangoli spalmate due cucchiaini di confettura di albicocche quindi adagiatevi sopra le fettine di mela facendole leggermente sovrapporre le une alle altre, spolverate con abbondante zucchero a velo ed infine chiudete con un secondo rettangolo di pasta sul quale avrete fatto delle losanghe o delle semplici righe con un coltellino affilato. Chiudete bene i bordi della brioches, spolverate con altro zucchero a velo. Cuocete in forno su una teglia foderata di carta forno ad una temperatura di 200°C (con forno già caldo) per circa 10 minuti, controllate la cottura (non tutti i forni sono uguali!!!).
Sfornate e lasciate raffreddare su di una gratella da dolci.
Servite cosparse di abbondante zucchero a velo.


Buon appetito!

giovedì 18 aprile 2013

CORONA DI FINTA SFOGLIA CON MANDORLE

Ciao a tutti!!!
Oggi è stata una bellissima giornata di sole......sembrava estate...mi piace tanto questo periodo dell’anno in cui tutto sembra risvegliarsi e poi, non so se capita anche a voi, ma è bellissima la sensazione di uscire di casa e trovare una temperatura leggermente più alta di quella all’interno.... avrei voglia di prendere una sedia a sdraio e stendermi al sole per ricaricare le batterie... ahimè per il fine settimana già è previsto un peggioramento....ma non pensiamoci godiamoci il sole di oggi!!!!


Ieri vi ho raccontato i miei esperimenti con la finta sfoglia (assolutamente riusciti!) e oggi vi racconto quello che è venuto fuori dal suo utilizzo!!!

La ricetta di questa corona arriva dal numero di aprile di Sale&Pepe: insieme alla sfoglia l’ingrediente principe di questa ricetta sono le mandorle. E’ una ricetta semplice con pochi ingredienti e quindi è importante che le mandorle siano di buona qualità, ottime quelle italiane (ad es. le siciliane di Avola) e che siano state ben conservate perché per il grande contenuto di grassi facilmente possono irrancidire.


Non ho modificato nulla, se non l’utilizzare i semi di ½ bacca di vaniglia al posto della bustina di vaniglina e la prossima volta stenderò la sfoglia in un quadrato più grande di 50x25 cm (come scritto nella ricetta) per avere più pasta all’interno del rotolo e meno ripieno.

CORONA DI FINTA SFOGLIA CON MANDORLE 
 
INGREDIENTI:
  • 300 g di pasta sfoglia (io finta sfoglia)
  • 100 g mandorle con la pelle
  • 10 mandorle amare
  • 150 g zucchero semolato
  • 100 g amaretti
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • semi ½ bacca di vaniglia


PROCEDIMENTO:

Scottate per un minuto le mandorle dolci e amare in un pentolino con acqua in ebollizione. Scolatele e pelatele quando sono ancora calde. Trasferitele su una teglia rivestita con carta oleata e tostatele in forno a 160° fino a che diventano dorate. Lasciatele raffreddare, trasferitele in un mortaio e pestatele unendo la metà dello zucchero semolato poco alla volta, fino ad ottenere un trito finissimo. Mettete gli amaretti in un sacchetto di plastica e pestateli con un matterello fino a ridurli in polvere. Riunite le mandorle, gli amaretti, lo zucchero semolato rimasto, i semi di vaniglia e gli albumi separati dai tuorli, mescolando con una spatola fino a che il composto sarà morbido. 



Stendete la pasta sfoglia (per me la finta sfoglia) su un foglio di carta forno fino ad ottenere un rettangolo di circa 50x25 cm (io lo farei ancora più grande per avere più pasta all’interno del rotolo). Spalmatelo con il composto di mandorle e amaretti e stendetelo con una spatola lasciando libero un margine di cieca 3 dita su tutti i lati. 



Arrotolate la pasta sul ripieno dal lato lungo, aiutandovi con la carta forno. Spennellate la superficie con i tuorli diluiti con poche gocce d’acqua e cuocete la ciambella in forno preriscaldato a 200° per circa 35 minuti (col mio forno non più di 30 minuti). Servitela fredda, spolverizzata con poco zucchero a velo.



Buon appetito!



BACKSTAGE:

Non avete idea di che rischio ha corso la nostra corona!!!! 


Guardate un po'....


ops!!!


Tranquilli abbiamo salvato capra e...a no...mucca e corona!!! 


 

mercoledì 17 aprile 2013

FINTA PASTA SFOGLIA.....funziona davvero!!!

Ciao a tutti!!!

Qualche tempo fa passando da Sandra vidi la ricetta della finta pasta sfoglia, mi aveva incuriosito molto ma alla fine, come mille altre ricette, avevo preso nota ma poi l’ho dimenticata.
Qualche giorno fa, complice una ricetta di un rotolo spettacolare con le mandorle, mi è tornata in mente questa ricetta della sfoglia. Così mi decido. Prima ho fatto un giretto sul web e passando da Giuliana de La cucina imperfetta ho trovato anche da lei la versione della sfoglia. Volevo provare a saperne un po’ di più sulla storia di questa ricetta così ho ripercorso a ritroso i link trovati. Giuliana mi rimandava da Adriano di Profumo di lievito: qui ho scoperto che questa finta sfoglia era una ricetta di anni fa ma la sua paternità non è del tutto nota, senonché Adriano dice che potrebbe derivare dalla ricetta di Lory de La mercante di spezie che però prevedeva una egual quantità di burro, ricotta e farina. Col tempo nella versione di oggi la quantità di burro si è ridotta senza alterare però la caratteristica sfogliatura e al posto della ricotta viene utilizzato del formaggio spalmabile. In realtà la ricetta di Lory (che apparteneva alla sua nonna che la definiva sfoglia dei poveretti) oltre a prevedere maggiore quantità di burro era molto più semplice di questa che ho provato io.....lei sostiene che la sua nonna non ha mai dato alcun giro e preparava la pasta in 5 minuti la tirava, la lasciava riposare al fresco per 30 minuti e con questa preparava salatini, torte, piccoli dolcetti....
Io ho provato la ricetta che sembra essere un’evoluzione di questa ma prossimamente proverò anche quella della nonna di Lory.


Con questi ingredienti ho ricavato 600 g di finta sfoglia: con 300 g ho preparato il dolce di cui accennavo prima...e che vi descriverò i prossimi giorni e gli altri 300 g ho provato a surgelarli...sono un po’ come S.Tommaso...devo fare tutte le prove!!!


Senz’altro non è come la vera sfoglia ma a noi è piaciuta molto, addirittura il fotografo l’ha preferita a quella vera perché a suo gusto più delicata!!! E comunque è facile da fare.......

FINTA PASTA SFOGLIA

INGREDIENTI:

  • 250 g farina 00
  • 250 g formaggio spalmabile
  • 135 g burro
  • 2 pizzichi di sale

PROCEDIMENTO:

Ho impastato la sera dopo cena.
Io ho utilizzato una ciotola per fare l’impasto: mettete la farina nella ciotola, aprite uno spazio ampio al centro e ponetevi il burro morbido a pezzetti ed il formaggio. Lavorate il tutto velocemente con la punta delle dita fino a formare un composto di grosse briciole.
Mettete l’impasto ottenuto in un sacchetto da freezer e compattate (non molto, le briciole devono rimanere) per dargli una forma rettangolare. Quindi mettete in frigo per un'intera notte.
Alla mattina togliete l'impasto dal sacchetto tagliandolo, ponetelo su un piano infarinato e allungatelo con il mattarello lasciando la forma rettangolare (stendete col mattarello ponendo il panetto col lato corto verso di voi). A questo punto piegate la pasta a portafoglio cioè piegando il lato corto fino a metà dell'impasto... e ripiegate allo stesso modo l'altro lato. Mettete in frigo a riposare per 30 minuti.
Ripetete lo stesso lavoro per altre due volte rispettando sempre il riposo in frigo di 30 minuti.
Alla fine otterrete un panetto bello liscio.
Stendete il panetto di finta pasta sfoglia ed utilizzatelo a piacere oppure conservatelo in frigo (per un paio di giorni) o in freezer!

Alla prossima con la ricetta della corona di mandorle fatta con questa sfoglia....


Buon appetito!!!

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