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domenica 17 settembre 2017

Ciambelline soffici simil Mr.Day...per il Calendario del Cibo Italiano!


Ciao a tutti!


Oggi con la ricetta delle ciambelline soffici simil Mr.Day mi sembra di tornare bambina, ai lontani anni ’80. Ai tempi c’era poca consapevolezza del fatto che le merendine acquistate potessero essere poco indicate per i nostri figli e quindi se ne faceva largo uso.


In casa mia ne vedevo di ogni tipo, anche se devo dire che, a farla da padrone, erano le merendine di quel piccolo mugnaio con i capelli rossi e il capello da chef che sfornava dolcetti per la amata Clementina, e che, oltre al carico di zuccheri, in ogni confezione donava deliziosi sorpresine di ogni genere racchiuse in una confezione a forma di scatola di fiammiferi. Credo che i miei genitori fossero diventati “azionisti” di quella marca di merendine, a giudicare dalla quantità di piatti e vasellame vario con l’effige del piccolo mulino circolano ancora oggi per casa!

Erano gli anni del trionfo del cacao e delle merende golose; soffici pan di spagna farciti con ricche creme e ricoperti con cioccolato, erano il modo migliore per ingolosire i bambini che non vedevano l’ora della merenda.
 


Oggi, c’è una maggiore ricerca del cibo sano e bilanciato e
 ci si sente in colpa a comprare ai nostri figli queste merendine, ai nostri tempi era una cosa normale anzi era il segno del mondo che mutava. 

Le merendine hanno avuto il loro maggior successo proprio quando si è avuto un aumento delle donne lavoratrici che, avendo poco tempo a disposizione, erano ben felici di trovare dei prodotti già pronti. Si presentavano come la versione confezionata dei tipici dolci che venivano preparati dalle loro mamme: pan di spagna farciti oppure tortine di pasta frolla ricche di confetture o cioccolato o ancora semplici torte margherita, e si dimostravano molto più comodi e pratici. Ecco spiegato il loro successo.
 


Oggi le cose sono ancora una volta cambiate, si ha più consapevolezza e forse vi è un ritorno al piacere della cucina intesa come amore verso la nostra famiglia, così, perché non prepararci da soli quelle famose merendine? 


Qui a casa Fotocibiamo troverete le ciambelline soffici simil Mr.Day, una delicata ciambella di pasta margherita arricchita da miele e profumata alla vaniglia, molto semplice e altrettanto golosa, molto apprezzata dai piccoli di casa.

Mentre dalle nostre amiche (trovate tutti i link qui nel Calendario del Cibo Italiano) guardate che meraviglia vi aspetta, vi lascio un piccolo assaggio:
 



Ed ora andiamo a preparare insieme le ciambelline, vi assicuro che sono talmente semplici da preparare che da ora in avanti non le comprerete più...





CIAMBELLINE SOFFICI simil Mr.Day


INGREDIENTI per circa 15 ciambelle diametro 10 cm:
  • 4 uova
  • 170 g zucchero 
  • 1 cucchiaino di miele 
  • semi ½ bacca vaniglia 
  • 80 g olio extravergine di oliva delicato
  • 120 g farina debole
  • 60 g fecola patate 
  • 6 g lievito per dolci
  • burro per gli stampi

PROCEDIMENTO:

Nella ciotola della planetaria (potete utilizzare anche le fruste elettriche o, per i più virtuosi, le fruste a mano) montate le uova con lo zucchero, il miele e i semi di vaniglia fino ad ottenere un composto ben spumoso.

Continuando a lavorare con le fruste, aggiungete l’olio a filo, importante per questa preparazione utilizzare un olio extravergine dal gusto delicato.

Con l’aiuto di una spatola aggiungete le farine e il lievito setacciati facendo attenzione a non smontare il composto.

Imburrate ed infarinate gli stampi a ciambella e riempiteli per i 2/3 col composto (ho messo in ogni stampo circa 40 g di composto).

Infornate a 180°C per 15-20 minuti, dovranno risultare dorate.
Sfornatele e fatele raffreddare su una gratella da dolci.

Una volta fredde potrete cospargere con zucchero a velo.

Note:

Per una versione ancora più leggera provate a sostituire la farina di frumento con farina di riso, stessa quantità. 


Buon appetito!








Con questa ricetta partecipo al Calendario del Cibo Italiano e ai festeggiamenti per la Giornata Nazionale della Merenda.





lunedì 25 aprile 2016

FUNGHETTI INTEGRALI ALL’OLIO...per MTC n°56!

Ciao a tutti!

A distanza di poche ore eccomi di nuovo qui con la nostra seconda proposta per MTC n° 56. Il tema della sfida scelto da Dani e Juri di Acqua e Menta sono i biscotti, o meglio le frolle che dovranno essere fatte con metodo tradizionale, con metodo sabbiato o con metodo montato.

Inoltre la seconda proposta, qualora venisse presentata, dovrà essere obbligatoriamente con olio oltre che con un metodo di preparazione diverso da quello della prima.

E allora eccoci qua.



La nostra seconda proposta saranno dei frollini a forma di funghetto con farina integrale e frolla preparata con metodo tradizionale (la nostra prima proposta è stata una frolla montata) ma all’olio e rigorosamente olio extravergine di oliva delicato e naturalmente ligure.

Per una volta la mia intolleranza al lattosio e a volte ai latticini in genere, mi ha permesso in un certo senso di essere avvantaggiata rispetto agli altri!!! Ahahahhaha! Comunque se questo è il vantaggio...preferirei sicuramente essere in svantaggio...lo giuro!!!


Sono intollerante al lattosio da 16 anni, appena conosciuto il fotografo ho subito un’operazione di appendicite in cui tutto è andato storto, la sofferenza dovuta all’operazione mi ha lasciato un bel regalo: una brutta intolleranza al lattosio.

Quindi sono 16 anni che faccio e rifaccio esperimenti per sostituire ciò che mi fa male in ogni pasto, all’inizio totale smarrimento poi col passare del tempo ci si abitua.



Ma volete sapere una cosa? Io nonostante tutti i miei esperimenti non riesco ad ottenere gli stessi risultati in ciò che preparo senza latte e derivati rispetto ai prodotti che non ne sono privi. È inutile il risultato è diverso e bisogna accontentarsi, soprattutto per chi come me conosce bene il gusto e la friabilità ad esempio di una frolla ricca di burro.

Anche in questi esperimenti il blog mi ha aiutato, anni fa grazie a lui ho scoperto il metodo di Montersino per fare la frolla con olio: con l’aiuto di un frullatore ad immersione si crea una emulsione, una sorta di maionese con olio, uovo ed acqua che poi viene utilizzata al posto del burro nella frolla. Per fare questa sostituzione, utilizzando un olio extravergine di oliva rispetto ad un burro, si deve tener conto del fatto che il burro ha un 83% di grassi e la restante percentuale è latticello mentre per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva si ha quasi un 100% (99,9%) di grassi. Quindi la quantità dell’olio rispetto a quella del burro dovrà essere l’83% e il 17% restante dovrà essere acqua. Non si deve mai sostituire il burro con una pari quantità di olio, bisogna sempre tener conto della percentuale di acqua di scarto tra i due (se il burro è 100 gr, l’olio sarà 83 gr e il restante peso sarà acqua).

Mettiamoci al lavoro...



FUNGHETTI INTEGRALI ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Idea originale del funghetto da qui.

INGREDIENTI per circa 40 funghetti:
  • 200 g farina integrale 
  • 150 g farina debole
  • 100 g farina di riso
  • 160 g olio extravergine di oliva delicato
  • 160 g zucchero a velo
  • 40 g acqua 
  • 1 uovo
  • semi ½ bacca di vaniglia 
  • 1 pizzico di sale


  • cioccolato fondente per copertura

PROCEDIMENTO:
Per la frolla. Disponete le tre farine a fontana sulla spianatoia. Al centro della fontana aggiungete lo zucchero a velo, i semi di mezza bacca di vaniglia e il pizzico di sale.

Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete l’uovo e l’acqua, ed iniziate a frullarli, versando l’olio extravergine di oliva a filo, arriverete ad ottenere una sorta di maionese chiara e abbastanza consistente.

Versate la maionese al centro della fontana sullo zucchero a velo, pulite il bicchiere con una spatola di silicone per raccogliere bene tutta i residui.

Impastate solo con le dita la maionese con lo zucchero ed una volta che sono omogenei iniziate ad incorporare pian piano anche la farina.

L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea.

Lasciate riposare la frolla in frigo avvolta da pellicola almeno un’ora.

Terminato il riposo dell’impasto, potete iniziare a formare i vostri funghetti. Dividete l’impasto in pezzetti da circa 15 g con cui creerete delle palline leggermente schiacciate da una parte che andranno a formare la testa del fungo. Con lo stesso impasto create dei cilindretti di impasto da circa 5 g che saranno poi il gambo dei funghetti.

Ponete ogni pezzetto così formato su teglie coperte da carta forno e ponete in frigo per il tempo che il vostro forno arriverà a temperatura.

Cuocete in forno ventilato a 180°C per 12-15 minuti.
  

Appena sfornati e ancora caldi, create con uno scavino o un piccolo coltello un incavo al di sotto di ogni testa raccogliendo le briciole ricavate in una ciotola.

Aggiungete 2-3 cucchiai di confettura alle briciole raccolte e impastate bene, dovrete ottenere una pasta consistente che serva da collante tra la testa e il gambo del fungo. Ponete un cucchiaino di questo impasto nell’incavo creato nella testa e unitevi delicatamente il gambo. Formando così il vostro funghetto.

Infine, fate sciogliere il cioccolato nel microonde con poche gocce d’acqua (volendo fare un lavoro più preciso potrete temperare il cioccolato in modo da avere un cioccolato bello lucido...io non l’ho fatto!), prendete ogni funghetto e ricoprite la testa del fungo col cioccolato. Ponete i funghetti ad asciugare o se preferite trasferiteli in frigo per far più velocemente.



Non vi resta che assaggiare...







Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo alla sfida n°56 dell'MTC di Dani e Juri di Acqua e Menta:




venerdì 31 gennaio 2014

TORTA DI TAGLIOLINI...a modo mio!!!


Ciao a tutti!

Oggi dopo due giorni di neve e pioggia splende il sole e, non so a voi, ma a me il sole mette voglia di fare...così appena sveglia, dopo una classica notte di sonno “spezzato” (grazie al mio piccolo nanetto che ancora non ha capito che si dorme tutta la notte e non svegliandosi ogni 2 o 3 ore!!!), ho aperto le finestre e mi sono messa al lavoro!!!

Non avevo però considerato il fatto che far i lavori di casa con tutti e tre i nanetti presenti implica impiegare il triplo, quando va bene, del tempo necessario...infatti bisogna iniziare col preparare gli strumenti per tutti...tre scope...tre stracci...tre palette...tre spolverini...insomma tre di tutto e poi tutti insieme appassionatamente si parte...

E già...fosse semplice...prima bisogna dipanare le piccole guerre interne all’impresa di pulizia...perchè il suo straccio è più bello del mio...perchè il suo è giallo e il mio è rosso...perchè il suo pulisce meglio del mio...e così via...

Quando anche tutto questo è risolto puliamo tutto...e alla fine prendiamo l’aspirapolvere che essendo solo una, la deve usare solo la mamma...e allora perché non trasformare la mamma in un drago aspira-bambini...così le pulizie si concludono con nanetti che scappano ovunque, si nascondono sotto i tavoli e alla fine immancabilmente spargono i mucchietti di polvere raccolti con le scope ovunque...e va be’...prendiamola così è un modo alternativo per far giocare tre vivaci nanetti!!!


Oggi vi lascio la ricetta di una torta particolare che non fa parte della nostra tradizione, intesa come ligure, ma che in qualche modo fa parte della tradizione della mia famiglia...infatti la torta di tagliolini è una torta emiliana o modenese e ne ho sentito parlare la prima volta secoli fa da mia zia, la sorella di mio papà, che aveva sposato un modenese e lì abitava.


Non era brava in cucina e forse neppure le piaceva ma ricordo che ne parlava...poi qualche tempo fa ho visto la stessa torta in tv e l’ho voluta provare...naturalmente questa è la mia versione...infatti ho messo l’olio nella frolla al posto del burro, ho aggiunto del liquore all’amaretto nella farcia e della farina di riso nella frolla ed inoltre ho ridotto la dose dei tagliolini...insomma ho fatto una torta di tagliolini a modo mio!!!


E’ una tipica torta da credenza...si deve preparare in anticipo e assolutamente da il meglio di sé il giorno dopo (anche due giorni dopo! Se ci arriva...) che è stata preparata...fidatevi, ho fatto la prova e non ci sono storie...il tempo di riposo è necessario per far sì che gli ingredienti si amalgamino perfettamente...



TORTA DI TAGLIOLINI...a modo mio!


INGREDIENTI per uno stampo quadrato 20x20 cm oppure tondo 22 cm di diametro:

Per la frolla:
  • 150 g farina 00
  • 50 g farina riso
  • 1 uovo
  • 64 g olio extravergine di oliva
  • 16 g acqua
  • 80 g zucchero a velo
  • buccia grattugiata limone
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato
per la farcia:
  • 300 g mandorle pelate
  • 100 g zucchero semolato
  • 1 albume
  • 1 cucchiaio di liquore all’amaretto
per i tagliolini:
  • 150 g farina 00
  • succo di arancia fresca q.b.
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di brandy
per la finitura:
  • fiocchetti di burro
  • zucchero a velo q.b.
PROCEDIMENTO:

Per la frolla. Disponi a fontana le farine sulla spianatoia. Nel mezzo metti lo zucchero a velo, la buccia di limone, un pizzico di sale e l’albume.
Nel bicchiere del Minipimer versa il tuorlo d’uovo e l’acqua, e comincia a frullarli con il frullatore ad immersione, versando l’olio extravergine di oliva a filo, finché la maionese non diventa chiara e consistente. Versa la maionese nel centro della fontana, pulendo il bicchiere con una spatola di silicone per raccoglierla bene.
Impasta con le dita la maionese con lo zucchero ed una volta che sono omogenei inizia ad incorporare pian piano anche la farina. L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea. Lascia riposare la frolla in frigo avvolta da pellicola per circa 30 minuti.

Per i tagliolini. Disponete la farina a fontana quindi aggiungete al centro l’uovo e il cucchiaio di brandy e poco alla volta il succo di arancia necessario per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Lascia riposare mezz’ora sulla spianatoia coperto da una ciotola. Riprendete l’impasto stendetelo in una sfoglia sottilissima e tagliate i tagliolini spessi pochi millimetri (potete utilizzare anche la sfogliatrice  tirando la pasta il più sottile possibile e tagliando direttamente i tagliolini). Lasciateli stesi sulla spianatoia fino all’utilizzo sulla torta.

Per la farcia. Tritate finemente le mandorle con lo zucchero, l’albume e il cucchiaio di liquore.

A questo punto potete montare la torta. Riprendete la frolla e stendetela in uno strato sottile. Ricoprite la tortiera precedentemente ricoperta da carta forno. Riempite il guscio di frolla con la farcia alle mandorle preparata prima ed infine ricoprite con i tagliolini, qualche fiocco di burro e abbondante zucchero a velo.

Infornate in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti. A necessità coprite la superficie della torta con un foglio di alluminio per non far bruciare i tagliolini.

Una volta fredda spolverare con lo zucchero  a velo...


Ricordatevi...
mangiatela solo il giorno dopo!!!

Infine essendomi avanzati degli ingredienti... avevo impastato troppa frolla e troppi tagliolini ho preparato questa seconda tortina (18 cm di diametro) con una farcia di ricotta, zucchero e gocce di cioccolato fondente...


Anche questa versione mi è piaciuta...ma la prima resta insuperabile!!!



Buon appetito!!!


Vi auguro un felice fine settimana...


Con questa ricetta partecipo al contest “Dans la croyance” del blog Il gattoghiotto in collaborazione con Salter: 

http://gattoghiotto.blogspot.it/2013/12/4-anni-di-blog-e-super-mega-contest.html





 

martedì 14 gennaio 2014

CROSTATA DI FARINA DI CASTAGNE CON RICOTTA E RUM


Ciao a tutti!

Ormai lo avrete capito...ho una passione per la farina di castagne... la utilizzerei ovunque e in effetti l’ho provata in tantissime preparazioni e devo dire che non mi ha mai deluso...



Una preparazione che ancora mi mancava era la frolla...ho letto moltissime ricette ma poi, come molto spesso mi accade, ho fatto un po’ di testa mia utilizzando un mix di farine e lo zucchero a velo che mi permettessero di avere la friabilità e la finezza caratteristica della frolla, quindi non ho utilizzato solo farina di castagne ma anche farina 00 e farina di riso, ed infine volendo evitare il burro della classica frolla ho utilizzato l’olio sfruttando il metodo dell’emulsione come ormai un milione di volte (come dice il fotografo!) vi ho spiegato...


Infine, dovevo pensare ad un ripieno che non coprisse il gusto delle castagne ma lo esaltasse...quindi ho completato con un ripieno semplice con la ricotta leggermente aromatizzato da due cucchiai di rum...


A noi è piaciuta moltissimo...e sarebbe stata perfetta servita ancora tiepida accompagnata da una pallina di gelato fior di latte. 



CROSTATA DI FARINA DI CASTAGNE CON RICOTTA E RUM


INGREDIENTI per uno stampo rettangolare 31x12 (corrispondente ad uno stampo tondo del diametro di 22 cm circa):


per la frolla:

  • 200 g farina di castagne
  • 150 g farina 00
  • 100 g farina di riso
  • 160 g zucchero a velo
  • semi ½ bacca vaniglia
  • 160 g olio extravergine di oliva
  • 40 g acqua
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno:

  • 300 g ricotta
  • 85 g zucchero a velo
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di rum

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa è necessario preparare la frolla in anticipo in modo che poi possa riposare in frigo. Disponete a fontana le farine sulla spianatoia. Nel mezzo mettete lo zucchero a velo, i semi di mezza bacca di vaniglia e un pizzico di sale.
Nel bicchiere del Minipimer versate il tuorlo (tenendo da parte l’albume) e l’acqua, e cominciate a frullarli con il frullatore ad immersione, versando l’olio extravergine di oliva a filo, finché la maionese non diventa chiara e consistente. Versate la “maionese” così ottenuta nel centro della fontana, pulendo il bicchiere con una spatola di silicone per raccoglierla bene. Unite l’albume tenuto da parte.
Impastate con le dita la maionese con lo zucchero e l’albume ed una volta che sono omogenei iniziate ad incorporare pian piano anche la farina. L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea. Lasciate poi riposare la frolla in frigo avvolta da pellicola per almeno 30 minuti.

Per il ripieno.
Montate le uova con lo zucchero fino ad avere un composto chiaro ed spumoso. Aggiungete la ricotta e i 2 cucchiai di rum. Mescolate bene fino ad avere un composto omogeneo.

Stendete la frolla (non sarà facile da stendere perché tende a sbriciolarsi...ma non rinunciate!!!) ad uno spessore di pochi mm e foderate lo stampo tenendone da parte un po’ per la decorazione finale. Dopo aver foderato lo stampo precedentemente imburrato ed infarinato aggiungete la crema e decorate la crostata con le classiche strisce oppure con delle stelline con ho fatto io.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 35 minuti circa.

Servite la crostata ancora tiepida (anche se è buonissima anche fredda!!!) accompagnata da una pallina di gelato fior di latte. 




Buon appetito!



 

domenica 16 giugno 2013

BUDINI DI RISO.....e ancora ricordi!

Ciao a tutti!!!

Anche oggi si va di ricordi!!! E voi direte...ancora!!! Abbiate pazienza ma questa settimana ogni ricetta che preparo, mi ricorda qualcosa del mio passato anzi del nostro passato... Questa volta il nostro viaggio di nozze!!!

Non so se ve l’ho già raccontato in qualche altro post....bhe’ insomma io ed il fotografo, per farvela breve, dopo mille idee (tra cui una crociera con il postale nei fiordi.....ma ad aprile faceva ancora un po’ troppo freddo lassù!) abbiamo deciso di fare un viaggio in Toscana, una regione che amo molto e conosco molto bene visti i tanti anni di vacanza da ragazzina trascorsi a Follonica (a Torre Mozza per l’esattezza), ma non un viaggio qualsiasi....no... no...un viaggio enogastronomico quindi scegliendo la meta in base a cosa offriva di meglio da questo punto di vista...quindi la zona del Brunello (che cantine meravigliose!!!), la fiorentina, il Chianti...etc...etc...insomma in Toscana, come nel resto dell’Italia, avevamo decisamente l’imbarazzo della scelta...

Ed è proprio in questi giretti che ho scoperto i budini di riso....in realtà non li ho mai assaggiati, perché ai tempi i miei problemi col lattosio erano piuttosto importanti e quindi era difficile potermi fermare in una pasticceria o in una gelateria e fare incetta... Ricordo di averli notati a San Gimignano in una pasticceria o forse in un bar e poi i giorni scorsi li ho rivisti girovagando sul web....infatti sono passata da Giulia e lei, essendo toscana, parlava in un suo vecchio post proprio di questi meravigliosi dolcini e di quando da ragazzina li comprava proprio a San Gimignano.... e così potete ben capire che non ho potuto resistere e li ho dovuti provare....


Non aspettatevi di trovare un classico budino, infatti i budini di riso del budino non hanno proprio nulla, sono formati da un guscio di friabile frolla, che avvolge un ripieno di riso morbido, profumato di vaniglia e limone. La loro forma caratteristica è quella di cilindretti con la base ellissoidale...ma io non avendo gli stampi adatti, li ho fatti nello stampo dei muffin. Non so il perché del nome (non sono riuscita a capire da dove deriva!) ma vi assicuro che sono buonissimi!!!


BUDINI DI RISO


INGREDIENTI con queste quantità ho ottenuto 12 budini di riso (ho utilizzato uno stampo da muffin da 7 cm di diametro):

per il ripieno:
  • ½ l latte
  • 150 g riso originario
  • ½ stecca di vaniglia
  • scorza di ½ limone non trattato
  • 3 cucchiai zucchero di canna integrale
  • 4 g lievito (1/4 bustina)
  • 1 uovo
per la frolla:
  • 150 g farina 00
  • 150 g farina riso
  • 150 g zucchero di canna integrale
  • 150 g burro
  • 1 uovo
  • 8 g lievito (1/2 bustina)
  • 1 pizzico di sale


PROCEDIMENTO:

Per prima cosa preparate la pastafrolla: setacciate le due farine e mescolatele con lo zucchero di canna integrale, il lievito, il sale e il burro a pezzettini. Impastate velocemente con le mani la farina con il burro e gli altri ingredienti, formando delle briciole che assomiglieranno a pangrattato.

Sbattete l’uovo per qualche secondo con una forchetta in un piatto, versatelo sulle briciole e con le mani uniti il tutto, formando una palla omogenea di pasta. Se avrete ben amalgamato burro e farina ci vorranno solo pochi minuti, e così non correrete il rischio di surriscaldare la frolla, che alla fine sarà friabile e leggera.

Appiattite la palla di pastafrolla con le mani, avvolgetela con la pellicola e lasciatela riposare in frigo.

Mentre la pastafrolla riposa, versate il latte in una pentola capiente con il fondo spesso e portatelo ad ebollizione con una buccia di limone e il baccello di vaniglia (o l’essenza di vaniglia biologica).

Quando il latte comincia a sobbollire, versate il riso e portatelo a cottura, mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi sul fondo della pentola (il tempo dipenderà dal tipo di riso che avete scelto, ma deve cominciare a disfarsi quasi, come per le frittelle). Orientativamente ci vorranno circa 20 minuti.

Quando il riso è cotto ed ha assorbito la maggior parte del latte spegnete il fuoco e aggiungete 1 cucchiaio e mezzo di zucchero: mescolate bene e lasciatelo raffreddare.

Una volta freddo, aggiungete 1 tuorlo, il lievito e un altro cucchiaio e mezzo di zucchero, mescolate per amalgamare il tutto. Montate l’albume a neve e aggiungetelo delicatamente al riso.

Stendete la pastafrolla con il mattarello su una superficie infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 3-4 mm e foderate 12 stampini da muffin.

Versate il riso dentro i gusci di pastafrolla ed infornate a forno caldo a 170°C per circa 40 minuti (se il forno è ventilato ne basteranno 25), finché la pastafrolla non sarà dorata e il riso leggermente colorato.

Potete servirli tiepidi o freddi, con una spolverata di zucchero a velo.


Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al contest Mani in pasta – La Farina di riso - del blog “La cultura del frumento”:


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