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giovedì 28 gennaio 2021

TORTINE AGRUMI E CIOCCOLATO...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Oggi prepariamo insieme dei Tortini con agrumi e cioccolato, per il nostro appuntamento con la rubrica de “Al km 0” che ha per tema “la cucina del riuso”.
 


Il tema di questo nostro appuntamento “la cucina del riuso” intesa non solo come riutilizzo di piatti avanzati ma come utilizzo di parti di scarto degli alimenti che utilizziamo giornalmente, mi aveva entusiasmato. Avevo in mente mille idee anche perché la nostra regione ha molti piatti che contemplano questo tipo di cucina ma sono quasi tutti salati.
 


Nell’assegnazione delle portate, mi è capitata la merenda e questo mi ha davvero messo in difficoltà. Volevo proporvi qualcosa di tipico della nostra cucina e l’unica cosa che mi veniva in mente era la torta di mele col pane avanzato, ma, vi dico la verità, non mi fa impazzire e poi in casa mia il pane avanzato finisce tutto trasformato in pangrattato, le rare volte che avanza.
 


Poi ai piccoli è venuta voglia di spremuta, e da lì l'idea. Ho trasformato la semplice spremuta in un estratto di arance, limoni e carote per avere un concentrato di vitamine perfetto per questo periodo di gran freddo.

E a quel punto la scelta era fatta, perché non ci avevo pensato prima! Prepareremo insieme dei tortini al cioccolato con gli scarti dell’estrattore. Perfetto!

Vediamo come fare insieme...

TORTINI AL CIOCCOLATO CON SCARTO ESTRATTORE
INGREDIENTI (per 12 tortini dimensione 6x9 cm, oppure stampo tondo diametro 22 cm):

  • 200 g farina 0
  • 150 farina di avena
  • 30 g cacao
  • 80 g olio extravergine di oliva
  • 140 g scarto di estrattore (2 arance, 1 limone e 1 carota)
  • 130 g latte di riso
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 150 g zucchero
  • pizzico di sale
  • 90 g pepite di cioccolato fondente

per finire:

  • granella di zucchero q.b.


PROCEDIMENTO:


In una ciotola, montate le uova con lo zucchero fino a renderle bianche e spumose. Continuando a montare, aggiungete l’olio a filo. 

Tritate gli scarti dell’estrattore quindi aggiungeteli insieme al latte di riso al composto montato di uova e zucchero e amalgamate con una spatola.

Setacciate le farine e il cacao con il lievito e il pizzico di sale ed aggiungete al composto sempre mescolando delicatamente con una spatola. 

In ultimo aggiungete le pepite fredde di frigo (io le tengo in freezer) ed amalgamate. 

Foderate con carta forno i vostri stampi (oppure imburrate ed infarinate bene i bordi) e trasferitevi l’impasto. Coprite la superficie con granella di zucchero.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 20 minuti circa, fate attenzione che non si asciughino troppo. Fate la prova stecchino sempre. 

Fate raffreddare per qualche minuto prima di sformare, quindi trasferite su una gratella da dolci e lasciate raffreddare completamente prima di servire.


Nota:

  • Se utilizzate uno stampo unico dovrete aumentare il tempo di cottura a 35-40 minuti, fate comunque sempre la prova stecchino.


Buon appetito!


Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “la cucina del riuso”:


LOGO


Colazione da Sabrina: Tisana con buccia di banana e pancake con polpa di banana 
Pranzo da Carla: Frittata di pesce e broccoli
Merenda qui da noi: Tortine agrumi e cioccolato
Cena da Simona: Polpette di lesso, pane e patate 



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martedì 5 febbraio 2019

MARMELLATA DI LIMONI...per Segui le stagioni!

Ciao a tutti!

Oggi prepariamo insieme la marmellata di limoni per il nostro appuntamento mensile con la rubrica Segui le stagioni. Sono quasi emozionata, dopo aver preparato mille confetture, posso scrivere finalmente marmellata ed essere certa di non sbagliare!
 


Sì perché, come certamente saprete, anche se nel gergo comune indichiamo con marmellata tutti questi tipi di preparazioni, in realtà potremmo chiamare MARMELLATE solo quelle a base di AGRUMI, tutte le altre sono confetture.

Ma veniamo a noi! La produzione di limoni degli alberi della mamma del fotografo è sempre molto abbondante e non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione.
 


I limoni, Citrus limon appartenenti alla famiglia delle Rutacee, sono frutti ricchi di vitamina C, alleati del sistema immunitario e utili per la salute della pelle e per aiutare la digestione, senza dimenticare anche sistema nervoso, occhi e fegato. Inoltre per la presenza di antiossidanti, è uno degli alimenti più utili come anticolesterolo. Quindi importantissimi nella nostra dieta, sono un vero concentrato di benessere. 




Vediamo come fare...



MARMELLATA DI LIMONI

Ricetta originale del blog Fable de sucre.

INGREDIENTI (per 6 vasetti da 250g):

  • 2 kg limoni biologici 
  • 1,6 kg zucchero 
  • 1,5 lt acqua 


PROCEDIMENTO:

Dovrete scegliere limoni biologici, essendo che nella ricetta utilizzerete anche la buccia. Per pulire perfettamente i frutti, eliminando ogni impurità, dovrete immergere i limoni in acqua per tre giorni, cambiando l’acqua la mattina e la sera. Questo passaggio serve a pulire i limoni ma anche a renderli più teneri. Trascorsi questi tre giorni, scolateli dall’acqua ed asciugateli.

Per prima cosa, prima di iniziare a preparare la marmellata, dovrete sanificare i barattoli. Per fare questo potrete utilizzare tre possibilità: 


  • farli bollire partendo da acqua fredda in una capiente pentola per 30-35 minuti per poi lasciarli asciugare capovolti su un canovaccio pulito. 

  • oppure utilizzando il forno: scaldate il forno a 100°C quindi inserite i barattoli senza coperchio e lasciateli nel forno così acceso per 10-15 minuti. Spegnete il forno e lasciate i barattoli dentro fino a quando imbottiglierete il succo. 

  • infine potete utilizzare anche il forno a microonde: mettete un po’ d’acqua in ciascun barattolo (riempite per circa metà) quindi inserite nel microonde fate “cuocere” alla massima potenza per 3-4 minuti. Quindi prendete i barattoli, versate via l’acqua e fateli asciugare capovolti su un canovaccio pulito fino all’utilizzo.

Per i tappi non vi consiglio nessun tipo di sanificazione, perché io li utilizzo sempre e solo nuovi a differenza dei barattoli in vetro che riutilizzo.


A questo punto siete pronti per preparare la vostra marmellata di limoni.

Tagliate la buccia dei limoni prelevando solo la parte gialla (flavedo) ed eliminando la parte bianca (albedo). Ora tagliate il frutto (endocarpo, polpa suddivisa in spicchi) a piccoli tocchetti, eliminate i semi e raccogliete la polpa in una pentola d’acciaio a fondo spesso con bordi alti.

Riducete a striscioline fini la buccia e fatela bollire in un pentolino con ½ litro di acqua per 15 minuti, quindi scolatela e tenete da parte.

Nella pentola con la polpa, aggiungete lo zucchero e 1 litro di acqua, quindi ponete sul fuoco e appena giunge al bollore aggiungete anche le scorzette preparate in precedenza.

Riducete la fiamma al minimo e continuate la cottura mescolando spesso per circa 1 ora (tempo puramente indicativo).

Non amo che nella marmellata si sentano le bucce quindi dopo mezz’ora di cottura, ho passato la marmellata col frullatore ad immersione (allontanate la pentola dal fuoco mentre frullate). Continuate la cottura.

Importante fare la prova piattino per capire se la marmellata è pronta. Su un piattino freddo di freezer lasciate cadere una goccia di marmellata: se scorre via veloce la marmellata deve cuocere ancora, se scorre ma lentamente è arrivata a consistenza giusta, se non scorre per niente è troppo cotta...fate attenzione la prossima volta.

Attenzione alla cottura, una cottura eccessiva farà cristallizzare lo zucchero mentre una cottura non sufficiente lascerà una confettura troppo liquida e di difficile conservazione.

Se volete essere certi di questo processo, munitevi di un termometro da alimenti, così saprete che la confettura è pronta quando arriverà ad una temperatura di 104°C circa per frutta con poca pectina, mentre sono sufficienti 1 o 2 gradi in meno se si tratta di frutta ricca di pectina (nel nostro caso 103° andrà benissimo).

Quando avrete raggiunto la consistenza giusta della vostra marmellata, è arrivato il momento di invasarla, dovrà essere ancora bollente. Invasate la marmellata quindi sigillate il barattolo col tappo (prima verificate che il collo del barattolo sia pulito) e capovolgete su un canovaccio. Fate lo stesso fino a terminare la marmellata quindi avvolgete tutti i barattoli sempre capovolti nel canovaccio e lasciateli così fino al completo raffreddamento...io li lascio fino al giorno successivo.

A questo punto potrete riporre i barattoli in dispensa, o comunque in un luogo buio e asciutto fino all’utilizzo. Prima di riporli, verificate sempre che si sia creato il sottovuoto, cioè che il tappo non faccia più click clack (i barattoli in cui non si è creato, li dovete consumare subito e riporre in frigo).

Consumate entro 6 mesi ma lasciatela riposare un mese prima di assaggiarla. Conservatela in frigo quando aprite il barattolo.


Buon appetito!



Vi lascio la lista della spesa del mese di agosto...




Ed infine ecco le nostre amiche da cui potrete trovare altre idee rigorosamente di stagione!!!

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi – Alisa design,sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Simona Milani – Pensieri e pasticci
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May – Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Ilaria Lussana - Biologa nutrizionista
Miria Onesta - Due amiche in cucina
Ilaria Talimani – Soffici blog

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domenica 25 marzo 2018

AFTERNOON TEA...per MTC71!

Ciao a tutti!

Oggi ci trasferiamo oltremanica per un Afternoon Tea, insieme sorseggeremo un caldissimo Tè nero Darjeeling aromatizzato al bergamotto accompagnato da Shortbread all’arancia, Lemon Bars, mini Jaffa Cake e una Battenberg Cake a cui sono stati...smussati gli angoli!
 

Ho un rapporto di amore e odio con il tè; da ragazza lo bevevo solo occasionalmente, quando stavo poco bene, in sostituzione del latte, poi non ancora trentenne è diventato un sostituto definitivo e quindi ho dovuto tentare di apprezzarlo. Oggi è un mio compagno fedele, ma non credo di averlo ancora capito del tutto.

Quindi potete immaginare che appena letta la ricetta della sfida scelta da Valeria del blog Murzillo Saporito vincitrice dell'ultimo MTChallenge, il mio entusiasmo non fosse proprio alle stelle. Poi se aggiungiamo la mia poca inclinazione per tutta questa dilagante esterofilia, abbiamo un quadro completo.

L’inizio non è stato dei migliori, più leggevo tutte le regole di un perfetto afternoon tea (vi consiglio di leggere il post di Valeria è semplicemente perfetto) e più mi scoraggiavo. Poi mi si è accesa una lampadina e da lì la sfida è iniziata a piacermi molto. Ho sempre bevuto il tè con una notevole quantità di limone e zucchero ed ora invece scopro che si deve bere in purezza, volendo anche senza zucchero e al limite solo con una piccola quantità di latte (a me assolutamente vietato).

Così ho deciso che se il limone non lo potevo mettere nel tè, lo avrei messo nei dolcetti che lo accompagnavano allargando la scelta anche ad altri agrumi come l’arancia.

Di regola il tè è accompagnato da diverse portate che possiamo sintetizzare in quattro, da regolamento potevamo scegliere solo due di queste categorie ed io ho scelto due categorie dolci. Ho fatto già un sacco di passi in avanti, ma al tè con il salato ancora non sono arrivata!

Andiamo a preparare tutto l’occorrente... 





BATTENBERG CAKE AL CIOCCOLATO E MANDORLE

Ricetta originale QUI 

INGREDIENTI:

per la base bianca:

  • 140 g burro a temperatura ambiente 
  • 150 g zucchero semolato 
  • 3 uova 
  • 125 g farina debole 
  • 50 g farina di mandorle 
  • 5 g lievito per dolci 
  • un pizzico di sale 
  • 30 ml latte 
per la base al cacao:
  • 20 g cacao amaro in polvere 
  • 15 g zucchero semolato 
  • 30 ml latte 
per spennellare:
per la copertura alle mandorle:

PROCEDIMENTO:

Prepariamo le basi di torta. 

Imburrate uno stampo 20 x 20 cm. Dividetelo a metà con una parete formata da carta alluminio. Rivestite lo stampo con carta da forno, fate attenzione a coprire anche la parete di alluminio.

In una ciotola setacciate la farina e il lievito, aggiungete la farina di mandorle e il pizzico di sale. Mescolate. In una seconda ciotola lavorate il burro morbido con lo zucchero con una frusta fino ad avere un composto liscio ed omogeneo. Ora aggiungete le uova, una alla volta, sempre mescolando con la frusta.

Aggiungete il composto di farina, un cucchiaio alla volta, alternando con il latte fino ad esaurimento. Amalgamate il tutto.

Dividete il composto appena preparato in due parti uguali. Ad una delle due parti aggiungete il cacao amaro precedentemente sciolto nel latte e amalgamate il tutto.

Versate i due impasti nelle due metà dello stampo suddiviso precedentemente. Infornate a 180°, forno statico e già caldo, per 30/35 minuti. Fate la prova stecchino per accertarvi della corretta cottura. Lasciate raffreddare completamente, una volta fredde trasferite le due parti in frigo.

Per spennellare il dolce vi servirà la marmellata di arance che dovrete preparare in questo modo: fate bollire la marmellata in un pentolino. Appena raggiunto il bollore, spegnete e passate al setaccio. Lasciate raffreddare.

Montaggio della torta.
quando le due parti di torta saranno pronte, pareggiate i lati delle torta in modo da ottenere due parallelepipedi perfetti. Sovrapponete la torta bianca sulla torta al cacao e pareggiate i lati e tagliate le torte nel senso della lunghezza, otterrete 4 blocchi uguali.

Spennellate abbondantemente con la marmellata di arance la superficie di un blocco bianco e di un blocco al cacao e accostateli. Sovrapponete altri due blocchi di torta facendo attenzione ad alternare i gusti, otterrete così la classica scacchiera di questa torta.

Infine spennellate tutta la superficie esterna della torta, questo vi permetterà poi di far aderire la copertura. Riponete in frigo mentre preparate la copertura esterna.

Per la copertura esterna.
Frullate la farina di mandorle, lo zucchero a velo, il cacao e la marmellata di arance con l’aiuto di un robot da cucina. Otterrete un composto omogeneo, trasferitelo tra due fogli di carta forno e stendete con un matterello fino ad uno spessore di pochi millimetri.

Ricoprite la torta e pareggiate i lati in modo da renderli regolari. Riponete in frigo per almeno 30 minuti e comunque fino al momento di servire.

Note
:

Ho giocato con la forma di questo dolce utilizzando uno stampo a cilindro. Ho raddoppiato le dosi della torta facendo una base bianca e una al cioccolato. Ed ho poi proseguito col montaggio descritto nella ricetta. 

 





SHORTBREAD ALL’ARANCIA

Ricetta da QUI 


INGREDIENTI:

  • 300 g farina debole 
  • 200 g burro 
  • 100 g zucchero semolato 
  • scorza arancia grattugiata 

PROCEDIMENTO:

Con le fruste elettriche lavorate il burro con lo zucchero. Aggiungete la scorza di arancia quindi la farina. Mescolate con una spatola poi con le mani.

Otterrete un panetto omogeneo che dovrete stendere tra due fogli di carta forno ad uno spessore di circa 1 cm. Tagliate i frollini in rettangoli regolari e con i rebbi di una forchetta create i caratteristici buchi.

Trasferite i frollini con la carta forno su una teglia e metteteli in freezer per almeno 10 minuti.

Scaldate il forno a 180°C.

Trasferite i frollini con la carta forno su un’altra teglia (sostituite la teglia per non raffreddare troppo il forno) e infornate per 15 minuti. Dovranno rimanere bianchi.

Fate raffreddare completamente su una gratella da dolci. Attenzione appena usciti dal forno saranno fragilissimi.









 
LEMON BARS

Ricetta da QUI  

INGREDIENTI:

per la base:

  • 150 g farina debole 
  • 100 g burro 
  • 50 g zucchero semolato 
  • un pizzico di sale 
per la crema al limone:
  • 1 uovo intero 
  • 100 g zucchero 
  • 1 cucchiaio farina 
  • buccia ½ limone 
  • 40 g succo di limone 

PROCEDIMENTO:

Preparate la base.


In una ciotola unite farina, burro, sale e zucchero ed impastate velocemente compattando il composto con le dita. Foderate una teglia 20 x 20 cm con carta forno. Trasferite tutto il composto ottenuto nella teglia e livellatelo bene. Bucherellate con una forchetta e infornate in forno già caldo a 180°C per 20 minuti.

Nel frattempo preparate la crema al limone.

Montate l’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto ben spumoso. Aggiungete la farina, mescolate ed infine aggiungete il succo e la scorza di limone. Mescolate.

Trascorsi i 20 minuti di cottura della base, prendete la teglia e aggiungete tutta la crema. Rimettete in forno per altri 25 minuti.

Sformate solo quando il dolce sarà ben freddo, a questo punto potrete anche tagliare i quadratini per ottenere le vostre lemon bars.

Note:
Ho utilizzato per le mie Lemon Bars una teglia da mini cheesecake ed ho così ottenuto già delle piccole monoporzioni. L’unica modifica fatta è nella cottura, nel mio caso sono bastati 15 minuti per volta.

 


 

MINI JAFFA CAKE
Ricetta da QUI 

INGREDIENTI:

per il Pan di Spagna:

  • 2 uova a temperatura ambiente 
  • 60 g farina debole 
  • 50 g zucchero semolato 
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia 

per la copertura:
  • 100 g cioccolato fondente 
  • latte q.b. 

PROCEDIMENTO:

Preparate il Pan di Spagna.
Montate le uova con lo zucchero in un pentolino a bagnomaria. Serviranno circa 10 minuti per ottenere un composto gonfio e spumoso.

Fuori dal bagnomaria aggiungete la farina e l’estratto di vaniglia facendo attenzione a non smontare il composto.

Imburrate lo stampo per biscotti Jaffa (diametro 5,5 cm e bordi bassi e svasati vero l’esterno), mettete un cucchiaio scarso di composto in ogni fossetta e infornate in forno caldo a 180°C per 8-10 minuti.

Se non avete questo tipo di teglia potete utilizzare uno stampo da muffin oppure versate il composto su una teglia foderata di carta forno cercando di avere uno spessore omogeneo di circa mezzo centimetro.

Ora avete tutti gli elementi per assemblare le vostre mini jaffa cake.

Prendete i vostri dischi di Pan di Spagna (se avete cotto il Pan di Spagna tutto insieme prendete un coppa pasta tondo e createvi i dischi), su ogni disco mettete un cucchiaino scarso di marmellata senza arrivare a coprire l’intera superficie (lasciate un po’ di bordo libero).

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria o nel microonde aggiungendo poco latte per ottenere una crema fluida. Versate il cioccolato su ogni tortina coprendo bene la marmellata e il bordo lasciato libero.

Lasciate raffreddare pochi secondi quindi con i rebbi di una forchetta fate le caratteristiche righe incrociate che decorano gli originali Jaffa Cake.

Lasciate raffreddare completamente prima di servire.



 
TÈ NERO DARJEELING

Ora è il momento di preparare il tè.

Per ogni tazza dovrete utilizzare 3 g di tè nero Darjeeling più 3 g per la teiera.

La temperatura dell’acqua dovrà essere 90°C, utilizzate un’acqua minerale naturale a basso residuo fisso.

Calcolate un tempo di infusione di 3 minuti.


Non vi resta che assaporare il vostro tè....


Buon appetito!


Con questa ricetta partecipiamo a MTC n°71 proposto questo mese da Valeria del blog Murzillo Saporito







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