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lunedì 21 ottobre 2013

SWISS SBRINZ BREAD

Ciao a tutti!

Trascorso un felice fine settimana?

Noi siamo stati per tutto il fine settimana in casa a causa di un nanetto e mezzo malati!!! Così ne abbiamo approfittato per cucinare...pensare...provare...assaggiare...

discutere... ancora discutere e finalmente ...fotografare!!! 


Il risultato di tutto questo “fare” sono state tre ricette pensate per il contest “Swiss Cheese Parade” dei Formaggi Svizzeri organizzato da Terry del blog “Peperoni e patate” che aveva come tema lo street food pensato e cucinato con i formaggi svizzeri Sbrinz o Gruyere come protagonisti.



La nostra prima proposta è un panino formato da due croccanti fette di pane tostato al cui interno sono racchiuse una crema di zucca lievemente aromatizzata, delle croccanti fettine di mela, tante golose fettine di formaggio Sbrinz e delle foglie di lattuga...servito in una comoda scatolina da passeggio!!!





SWISS SBRINZ BREAD





INGREDIENTI per il panino:

  • fette di pane
  • crema di zucca aromatizzata
  • 1 mela gialla
  • fettine di formaggio SBRINZ
  • foglie di lattuga
  • burro

INGREDIENTI per il pane (NO-KNEAD BREAD):


  • 450 g semola rimacinata di grano duro
  • 300 g farina 0
  • 17 g sale
  • 5 g lievito secco di birra
  • 650 ml acqua fredda

INGREDIENTI per la crema di zucca:


  • 300 g zucca
  • olio extravergine di oliva
  • un cucchiaio di timo fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale q.b.



PROCEDIMENTO:


PER IL PANE:
(Queste dosi sono riferite all’utilizzo di una cocotte ovale che corrisponde ad una tonda di 26 cm di diametro). In una ciotola setacciate le farine, il sale e il lievito secco. Aggiungere l’acqua e mescolare fino ad avere un composto appiccicoso. Coprire la ciotola con la pellicola e lasciarla riposare a temperatura ambiente per 12-15 ore finché non raddoppia (l’ho lasciato nel forno spento per l’intera notte).

Successivamente rovesciare l’impasto (ancora molto molle) sul piano di lavoro infarinato, schiacciatelo delicatamente con le mani per allargarlo un po’, e fare due giri di pieghe a tre (pieghe a libro). Poi mettere la pagnotta, con la parte liscia sopra, su un canovaccio pulito spolverato di abbondante farina, spolverizzate ancora la superficie e lasciare lievitare, coperto dal canovaccio per altre 3 ore, sempre a temperatura ambiente.
Accendere il forno a 240° e collocarvi una pentola senza il coperchio, idonea per la cottura nel forno.
Quando il forno sarà ben caldo estrarre la pentola con attenzione, spolverizzate di farina (o mettere un disco di carta forno), rovesciarci la pagnotta con il lato piegato verso l’alto (cioè al contrario di come stava nel canovaccio) e chiudete il coperchio.
Infornate per 30-35 minuti con il coperchio ed i successivi 15-20 minuti senza fino a doratura. Quindi sfornatelo e lasciatelo raffreddare completamente.



PER LA CREMA DI ZUCCA:
Tagliare la zucca a fette e porla con la buccia in una teglia e cuocerla in forno per 10-15 minuti fino a quando la polpa sarà morbida. Una volta cotta con un cucchiaio separare la polpa dalla buccia quindi farla rosolare in padella con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e 1 spicchio d’aglio intero. Schiacciare con una forchetta la polpa di zucca, aggiungere le foglie di timo e aggiustare di sale. Lasciare aromatizzare la polpa di zucca in padella qualche minuto quindi tenete da parte.


PER ASSEMBLARE IL PANINO:

Tagliare due fette di pane e spalmarle di burro nella parte che sarà l’esterno del panino e tenere da parte.

Prendere una delle due fette aggiungere tre cucchiai di crema di zucca coprire con fettine spesse 2-3 mm di mela senza sbucciarla (lavare quindi bene la mela) quindi aggiungere abbondante formaggio Sbrinz tagliato a fettine di 3-4 mm di spessore, ed infine concludere il panino con le foglie di lattuga private della costa più spessa. Coprire con la seconda fetta mantenendo la parte imburrata all’esterno. Grigliare il panino per 5 minuti da ambo i lati. Servire. 




Buon appetito!



 

Con questa ricetta partecipo al contest “Swiss Cheese Parade” dei Formaggi Svizzeri organizzato da Terry del blog “Peperoni e patate” in collaborazione con Formaggi Svizzeri:




 

mercoledì 31 ottobre 2012

MICCHETTA CO SALAMME E PESTO” – Panino con salame e pesto


Che freddo!!! Finalmente, oserei dire… io amo il freddo, mi sento proprio bene… però non amo affatto le giornate come quella di oggi. Sta piovendo, una pioggerellina fitta fitta… è una giornata terribilmente uggiosa, parecchio triste… Tipicamente autunnale!!!

Allora, per risollevare un po’ l’umore di questa giornata, che ne dite di una ricettina un po’ particolare?!? O meglio, di particolare non è la ricetta in se, ma l’abbinamento che la caratterizza.

L’idea è di mio marito…è lui quello innovativo dei due…salame e pesto solo tra gli alimenti che preferisce e allora, perché non unirli? Devo dire che il risultato è piuttosto buono….provatelo.

Abbiamo utilizzato un pane fatto in casa, particolare per il suo impasto e per la velocità di esecuzione; e lo abbiamo farcito con fette (non troppo sottili) di salame di S.Olcese e pesto.

Il salame di S.Olcese è un prodotto tipico dell’entroterra genovese, è un salame macinato a grana grossa e a limitata stagionatura, è fatto con parti uguali di carni suine e bovine, che vengono tagliate a mano (per questo differisce dagli altri salami) e poi passate nel tritacarne le parti magre, e lasciate a cubetti quelle grasse.


“MICCHETTA CO SALAMME E PESTO” – panino con salame e pesto



INGREDIENTI per il panino:
  • Un panino
  • Fette di salame di S.Olcese
  • Pesto
INGREDIENTI per il pane (circa 10 panini):
  • 1 kg farina 0
  • 8 dl acqua tiepida
  • 8 gr lievito di birra liofilizzato (se fresco 30gr)
  • un cucchiaino di miele
  • 25 gr sale
INGREDIENTI per il pesto:
  • 3 mazzetti di basilico
  • 150gr pinoli
  • ½ spicchio d’aglio
  • 6/7 cucchiai di parmigiano reggiano
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale
PREPARAZIONE PANINI:

Io preparo quest’impasto direttamente nella ciotola dove poi lo lascerò lievitare, infatti è un impasto estremamente molle quindi difficile da spostare. Versare in una ciotola la farina e l’acqua tiepida con il miele nella quale avrete fatto sciogliere il lievito. Iniziate a mescolare con un cucchiaio e unite il sale, continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto molto morbido ed elastico. Cospargere la superficie con un po’ di farina, copritelo con la pellicola e lasciatelo lievitare per almeno 1 ora (lo metto a lievitare nel forno appena tiepido ma spento).
Trascorso il tempo di lievitazione, capovolgere l’impasto sulla spianatoia che avrete abbondantemente spolverato di farina (molta farina!), a questo punto potrete formare le ciabatte. Io, essendo un impasto difficile da manipolare, formo le ciabatte aiutandomi con la coltella e con molta farina.







Formate le ciabatte, farle lievitare ancora per 40 minuti.
Quindi infornatele a 220°C per circa 20 minuti. Una volte cotte lasciatele raffreddare su di una gratella.





L’interno:





PREPARAZIONE per il pesto:

In realtà non so dirvi precisamente le mie dosi, perché quando faccio il pesto non seguo mai una vera ricetta…ormai è una cosa automatica!!!

Il pesto andrebbe fatto nel mortaio…lo so…qualche volta lo facciamo, ma il più delle volte uso il frullatore. Per ovviare al problema che le lame del frullatore si scaldano e cuociono il basilico, uso il basilico surgelato. Ho la fortuna di aver un cognato produttore di basilico quindi lo prendiamo in grandi quantità, poi lo sfoglio, lo lavo, lo asciugo (nella centrifuga dell’insalata) e lo metto nei sacchetti del freezer a foglie. Quindi quando lo devo usare, lo metto nel frullino direttamente surgelato….in questo modo il pesto rimane sempre bello verde.

A questo punto non vi resta che assemblare il panino. Provate è un abbinamento originale ma molto buono.


Buon appetito!


Ancora una cosa:
avete notato il “vassoio” su cui è poggiato il panino?



Sono alcuni dei tappi delle bottiglie di vini “da ricordare” che abbiamo bevuto da quando siamo sposati. Per gioco li abbiamo sempre messi in un’anfora di vetro sulla credenza…della serie non si butta via niente! Siamo o non siamo genovesi??!! Eh!!!

Scusate la lunghezza del post…per fortuna che era solo un panino, fossero mai state le lasagne al forno!!!
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