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giovedì 5 marzo 2020

FOCACCINE PATATE E SALVIA...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Le focaccine di patate con salvia nascono dall’incontro tra la focaccia classica con salvia e la focaccia con patate, perfette per la merenda o per uno spuntino sono anche perfette per il nostro appuntamento con la rubrica de “Il Granaio – baking time”.
 


Come sapete, dalle nostre parti la focaccia è un’istituzione e le variazioni ormai non si contano. Sui banchi dei forni troviamo tantissime varianti di questo prodotto e ognuno di noi ha la sua preferita.
 

La focaccia di patate nasce per lo più come un prodotto casalingo infatti è prodotta in forma più piccola e solitamente tonda, è più alta della classica focaccia e quindi più facile da farcire ed inoltre le patate nell’impasto la rendono molto morbida.
 

Oggi vi propongo una versione ridotta partendo dalla mia fugassa cu-e patatte: delle piccole focaccine tonde, grandi non più di dieci centimetri, aromatizzate con foglie di salvia fresca sminuzzata e appena colta che mantengono la loro morbidezza più a lungo della focaccia classica grazie alla presenza delle patate nell’impasto.
 




Vi ho incuriosito abbastanza??!! Andiamo a vedere cosa fare...



FOCACCIA DI PATATE E SALVIA


INGREDIENTI:

  • 500 g farina 0
  • 250 g patate
  • 200 ml acqua circa
  • 25 ml olio extravergine di oliva
  • 11 g sale
  • 5 g malto
  • 2 g lievito di birra disidratato (circa 7 g se lievito di birra fresco, in panetti)
  • 6 g salvia fresca (20 foglie medie)
per finire:
  • olio extravergine di oliva
  • sale grosso

PROCEDIMENTO:

Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Una volta cotta ancora calde schiacciatele con l’aiuto di uno schiacciapatate. Raccogliete la purea così ottenuta in una ciotola e lasciatela intiepidire.

Nella planetaria con gancio montato, aggiungete la farina, le patate in purea, il malto e il lievito. Se utilizzate il lievito fresco (in panetti) scioglietelo in poca acqua tiepida, presa dal totale della ricetta, a cui avrete aggiunto un cucchiaio di farina, sempre presa dal totale, e lasciatelo attivare per una decina di minuti poi aggiungetelo nell’impastatrice.

Iniziate ad impastare aggiungendo poco acqua alla volta. Attenzione la quantità di acqua nella ricetta è indicativa, potrebbe servirne di più ma anche meno, questo può dipendere dall’assorbimento della vostra farina, dalla quantità d’acqua contenuta nelle patate stesse ma anche dall’umidità dell’ambiente. Regolatevi voi.

Quando l’impasto inizia a formarsi per ultimi aggiungete il sale ed infine l’olio poco alla volta attendendo che venga assorbito dall’impasto prima di aggiungerne altro. Aggiungere l’olio poco alla volta riduce il problema di riscaldamento dell’impasto:infatti l’olio riduce l’attrito, l’impasto inizia a scivolare sulle pareti della planetaria e così si scalda.

Quando avrete un impasto liscio, omogeneo e incordato (aggrappato al gancio), trasferitelo sulla spianatoia spolverata di farina, dategli forma sferica e riponetelo in una ciotola leggermente oliata.

Coprite con pellicola ed un canovaccio e lasciate lievitare ad una temperatura di 28°C (ad esempio nel forno chiuso e spento ma con la luce accesa) fino al raddoppio del volume.

Una volta raddoppiato dividete l’impasto in piccole porzioni da circa 50 g l’una, ne otterrete circa una ventina. Lasciatele riposare una decina di minuti quindi date forma tonda e leggermente schiacciata (una piccola focaccina). Trasferitele su una teglia oliata oppure coperta con carta forno, copritela con pellicola e fatele lievitare per 1 ora circa al caldo e a riparo da correnti.

Scaldate il forno a 220°C. Riprendete le focaccine che nel frattempo saranno lievitate, fate dei buchi con le dita unte di olio. Cospargete la superficie con un filo di olio extravergine di oliva e qualche granello di sale grosso.

Abbassate il forno a 200°C ed infornate fino a doratura.

Fate raffreddare completamente su una gratella.





Buon appetito!




Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:



  • Qui da noi: Focaccine patate e salvia




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lunedì 11 aprile 2016

SETTIMANA DELLA FOCACCIA E FOCACCIA ALLA SALVIA...per il calendario del cibo italiano!

Ciao a tutti!

Da oggi e per un’intera settimana saremo gli ambasciatori della SETTIMANA DELLA FOCACCIA  per il calendario del cibo italiano ideato da AIFB.




La focaccia per noi genovesi è una vera istituzione, è inconfondibile il profumo che si sente vicino ai forni quando sfornano la focaccia, un aroma inebriante che ti fa venir voglia di addentarne subito un pezzo.

È lo street food per eccellenza, noi la amiamo anche nel caffèlatte al mattino, è stata la nostra merenda di quando eravamo bambini e lo è ora per i nostri figli, è perfetta per un buffet o per un aperitivo o in qualunque momento della giornata.
 





Ne esistono un’infinità di tipologie, alta o bassa, croccante o morbida, cotta o poco cotta, con tanto o poco olio, aromatizzata con erbe aromatiche, impastata con diverse farine, arricchita con altri ingredienti come olive, pomodori, cipolle e mille altri ancora e potrei andare avanti per ore!

Io ho preparato la focaccia alla salvia tipica di Sarzana, per farvi conoscere una tipologia di focaccia meno conosciuta rispetto alla focaccia genovese (di cui parleremo a novembre prossimo in una Giornata Nazionale a lei dedicata!) ma altrettanto apprezzata.



La salvia è una pianta aromatica conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche. Dai Romani era considerata un’erba sacra e la raccoglievano con grandi cerimonie e la usavano come conservante per gli alimenti.

A Sarzana, in provincia di La Spezia, la salvia viene utilizzata per aromatizzare una focaccia, si ottiene così un binomio perfetto per arricchire i vostri aperitivi e le vostre merende.




FOCACCIA SARZANESE ALLA SALVIA


INGREDIENTI per una teglia diametro 36 cm:


  • ·       500 g farina tipo 00 (pe pizza e focaccia)
  • ·       350 ml acqua tiepida
  • ·       3 g lievito di birra disidratato (o 10 g lievito di birra fresco)
  • ·       60 ml olio extravergine di oliva
  • ·       8 g sale fino
  • ·       5 g malto (o 1 cucchiaino di miele)
  • ·       4 g salvia fresca (circa 15 foglie medie)

  • ·       emulsione: acqua (60 ml) + olio extravergine (30 ml) più mezzo cucchiaino di sale fino

PROCEDIMENTO:

Fate sciogliere il lievito in poca acqua tiepida e aspettate che si formi una leggera schiumetta in superficie, segno che il lievito ha iniziato a lavorare.
Nella ciotola dell’impastatrice (anche se potete benissimo impastare anche a mano), mettete la farina, il malto e la salvia tritata a coltello.

Iniziate ad impastare, aggiungete il lievito e l’acqua (fate attenzione con l’acqua a seconda della farina che utilizzerete l’assorbimento potrà essere diverso). Quando l’impasto inizierà a formarsi aggiungete il sale ed infine poco alla volta l’olio extravergine di oliva. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, copritelo con un canovaccio e ponetelo a lievitare fino al raddoppio.

Una volta lievitato l’impasto, trasferitelo nella teglia. Qui avete due possibilità, potete utilizzare la carta forno oppure oliare per bene la superficie della teglia.
Stendete con le mani la pasta fino a coprire tutta la superficie. Coprite con un canovaccio e mettete ancora a lievitare per 45-50 minuti.

Durante l’ultima lievitazione, scaldate il forno a 220°C e preparate l’emulsione che andrete a mettere sulla focaccia poso prima di infornare: in una ciotolina mescolate olio extravergine di oliva, acqua e sale.

Prendete la focaccia e fate le tipiche fossette delle focacce liguri: utilizzate tutte e due le mani contemporaneamente ed affondate tutta l’ultima falange delle dita nella focaccia.

Versate su tutta la superficie della focaccia l’emulsione ed infornate a 220°C per 25-30 minuti o comunque fino a doratura della superficie.
















Vi aspetto tutti sul sito AIFB per leggere il nostro articolo ed “assaggiare” la nostra focaccia alla salvia. 


Buon appetito!



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