Avete ma i sentito parlare dei corzetti!!??
Nooo...sono una pasta molto antica tipica della mia regione. Sicuramente se qualcuno di voi ha già sentito parlare di corzetti è facile che siano quelli più famosi del Levante ligure, che sono dei dischi di pasta stampati con un tipico stampo in legno di faggio che recava in origine da un lato il simbolo della famiglia ricca a cui apparteneva e dall’alto una sorta di croce, sembra che il nome derivi proprio dalla presenza di questa croce (prossimamente arriveranno anche loro!!!). Ma i corzetti di cui oggi vi voglio parlare io, sono diversi, certo si utilizza lo stesso impasto di quelli del levante ma hanno la forma di un otto.
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(tirati con le dita)
quella leggera pressione sulla sfoglia dona a questo unico tipo di pasta la forma di una farfallina o più semplicemente di un otto.
Oggi, naturalmente vengono fatti industrialmente, e quindi si utilizza al posto delle dita una pressa con stampo speciale per sagomare l'impasto steso ottenendo una forma del tutto diversa da quelli fatti a mano ma che mantiene la forma ad otto con una lunghezza di 1 cm circa.
Quello che abbiamo bevuto noi è stato prodotto dall’Azienda Agricola Colle Sereno di Acquetico (Pieve di Teco), una piccola realtà che mette molto impegno e attenzione nel proprio lavoro (con la quale non abbiamo alcuna collaborazione ma della quale apprezziamo particolarmente il lavoro).
CORZETTI DELLA VALPOLCEVERA
INGREDIENTI per 2 adulti e 3 nanetti:
- 450 g farina 00
- 3 tuorli
- 180-190 g acqua con una presa di sale
- burro
- maggiorana
- parmigiano reggiano grattugiato
PROCEDIMENTO:
Versate sulla spianatoia la farina formando una montagnola, poi allargatela con le dita creando una fontana. Al centro della fontana versate i 3 tuorli. Rompete i tuorli con la forchetta e stemperateli con l’acqua, in cui avrete sciolto una presa di sale. Amalgamate a poco a poco i tuorli e l’acqua con la farina, raccogliendola poco per volta dal bordo. Continuate a lavorare l’impasto con energia via via aggiungendo la farina dei bordi, fino ad ottenere un impasto liscio e setoso, allungatelo tra le mani con forza e raccoglietelo per una decina di volte ruotando ogni volta l’impasto di 90°.
A questo punto prendete la pasta staccatene un piccola porzione alla volta, lasciando il resto sotto la ciotola. Modellate la pasta ricavandone un rotolino di poco meno di 1 cm di diametro, quindi tagliatene dei tocchetti di 1-2 cm, che dovrete poi modellare tirandoli e premendone le estremità tra pollice e indice per dare loro la forma di un otto appena ritorto.
Cuocete i corzetti in abbondante acqua salata, dovranno cuocere per 8-10 minuti mantenendo la parte centrale più dura rispetto al resto (la loro caratteristica). Una volta cotti condirli con burro fuso e maggiorana e un abbondante spolverata di parmigiano reggiano.
Buon appetito!
Un ultima cosa importante!!!
Ricordate la mia Fugassa zeneize!!??
Avevamo partecipato al contest del blog Cultura del frumento con protagoniste le focacce appunto.
Grazie mille a tutti!





