È inutile, caldo o non caldo, io al forno davvero non riesco a rinunciare.
Proprio rifacendomi a questa merenda di ormai tanti tanti anni fa, ho preparato questi panini vestiti a festa per l’occorrenza da una semplice camicia di pasta di pane intagliata con losanghe, preparati non a caso con una farina semintegrale che mi garantisse un gusto il più possibile vicino a quello del pane rustico che sfornava la mia nonna. E appena sfornati, non potevo non assaggiarli con un pezzetto di cioccolato fondente. Nonostante i tanti anni trascorsi sono tornata ancora quella bimbetta tonda con i suoi vispi occhietti verdi!
PANINI A LIEVITAZIONE NATURALE
Con queste dosi otterrete 900 g di impasto che io ho trasformato in 7 panini da circa 130 g.
INGREDIENTI:
PROCEDIMENTO:
Nella planetaria (può, comunque, essere tranquillamente impastato a mano) con la frusta montata, sciogliete facendo girare a bassa velocità la pasta madre nell’acqua. Ora sostituite la frusta con il gancio, aggiungete la farina e il malto. Continuate ad impastare ed aggiungete l’olio, infine per ultimo aggiungete il sale. Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben incordato.
Ponete l’impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciatelo lievitare fino a circa il raddoppio.
Dopo circa 4 ore, sgonfiate l’impasto delicatamente e ricavate i panini. Con queste dosi si ottengono 900 g di impasto, nel mio caso ho fatto 7 panini in questo modo: levate 200 g di impasto e dividetelo in 7 palline che lascerete riposare sulla spianatoia. Col rimanente formate 7 panini da 100 g, pirlate l’impasto dando una forma ritonda. Lasciate sulla spianatoia.
Riprendete quindi una delle palline messe da parte all’inizio, col matterello la stendo fino ad un diametro poco più grande di quello dei panini. Incidete la pasta appena stesa col rullo da losanghe e spennellate con olio extravergine di oliva (questa parte oliata rimarrà a contatto col panino). Prendete uno dei panini da 100 g fatti, lo infarinate per bene, infine lo vestite (lo incamiciate) con la pasta a losanghe. Sigillate bene la “camicia” nella parte sotto del panino e ponete a lievitare sulla teglia coperta di carta forno con cui poi li cuocerete. Fate lo stesso con tutti e 7 i panini.
Ponete i panini così formati a lievitare nel forno spento con la luce accesa, fino a quasi al raddoppio, per circa 3 ore.
Scaldate il forno a 180°C in modalità ventilato. Infornate per 35-40 minuti. Appena cotti lasciate raffreddare su una gratella.
* La farina Serenissima è prodotta con grani esclusivamente italiani dell’area padana, macinati a pietra. Questo permette di mantenere tutte le sostanze proteiche, le fibre, gli oligominerali e i sali minerali del chicco di grano. Caratteristiche tipiche di questa farina sono il colore ambrato chiaro e il profumo di nocciola.
Con queste dosi otterrete 900 g di impasto che io ho trasformato in 7 panini da circa 130 g.
INGREDIENTI:
- 500 g farina Serenissima * (farina macinata a pietra tipo 2)
- 260 g circa acqua
- 110 g pasta madre rinfrescata anche il giorno prima
- 50 g olio extravergine di oliva (io ho utilizzato un olio ligure)
- 10 g sale
- 5 g malto in polvere
PROCEDIMENTO:
Nella planetaria (può, comunque, essere tranquillamente impastato a mano) con la frusta montata, sciogliete facendo girare a bassa velocità la pasta madre nell’acqua. Ora sostituite la frusta con il gancio, aggiungete la farina e il malto. Continuate ad impastare ed aggiungete l’olio, infine per ultimo aggiungete il sale. Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben incordato.
Ponete l’impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciatelo lievitare fino a circa il raddoppio.
Dopo circa 4 ore, sgonfiate l’impasto delicatamente e ricavate i panini. Con queste dosi si ottengono 900 g di impasto, nel mio caso ho fatto 7 panini in questo modo: levate 200 g di impasto e dividetelo in 7 palline che lascerete riposare sulla spianatoia. Col rimanente formate 7 panini da 100 g, pirlate l’impasto dando una forma ritonda. Lasciate sulla spianatoia.
Riprendete quindi una delle palline messe da parte all’inizio, col matterello la stendo fino ad un diametro poco più grande di quello dei panini. Incidete la pasta appena stesa col rullo da losanghe e spennellate con olio extravergine di oliva (questa parte oliata rimarrà a contatto col panino). Prendete uno dei panini da 100 g fatti, lo infarinate per bene, infine lo vestite (lo incamiciate) con la pasta a losanghe. Sigillate bene la “camicia” nella parte sotto del panino e ponete a lievitare sulla teglia coperta di carta forno con cui poi li cuocerete. Fate lo stesso con tutti e 7 i panini.
Ponete i panini così formati a lievitare nel forno spento con la luce accesa, fino a quasi al raddoppio, per circa 3 ore.
Scaldate il forno a 180°C in modalità ventilato. Infornate per 35-40 minuti. Appena cotti lasciate raffreddare su una gratella.
* La farina Serenissima è prodotta con grani esclusivamente italiani dell’area padana, macinati a pietra. Questo permette di mantenere tutte le sostanze proteiche, le fibre, gli oligominerali e i sali minerali del chicco di grano. Caratteristiche tipiche di questa farina sono il colore ambrato chiaro e il profumo di nocciola.
Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Molino Piantoni.
Aggiornamento del 20 luglio 2015:
La nostra ricetta ha vinto il contest di Cucina semplicemente, qui il post di proclamazione. Ringrazio molto l'azienda Molino Piantoni per il graditissimo premio:
La nostra ricetta ha vinto il contest di Cucina semplicemente, qui il post di proclamazione. Ringrazio molto l'azienda Molino Piantoni per il graditissimo premio:










