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giovedì 20 giugno 2019

CIAPPE...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Le ciappe sono la versione ligure dei crackers, sfoglie sottili e molto croccanti perfette per essere utilizzate in un aperitivo ma anche come sostituto del pane. Si preparano con pochi semplici ingredienti farina, acqua, olio e sale ma potrete aromatizzarle in mille modi diversi.
 


Il termine ciappa in dialetto ligure significa sottile piastra di pietra. Sono chiamate ciappe le lastre di ardesia con cui si ricoprono i tetti, ma anche quelle che vengono utilizzate per cuocere la carne ed il pesce senza l’aggiunta di alcun grasso. Ecco spiegato il curioso nome di queste gustose sfoglie, proprio per la loro forma sottile e schiacciata.
 

Una ricetta perfetta per questo nostro ultimo appuntamento, prima della pausa estiva, con la rubrica Il Granaio. Ho cercato una ricetta semplice e veloce da fare che impegnasse poco in queste calde giornate d’estate.
 

Quindi non vi resta che venire con me in cucina per vedere come preparare le nostre ciappe...



CIAPPE LIGURI


- CIAPPE CECI E ROSMARINO

INGREDIENTI (per circa 10 ciappe):

  • 250 g farina 0
  • 40 g farina di ceci
  • 40 g olio extravergine di oliva
  • 3 g rosmarino fresco tritato finemente
  • 7 g sale
  • acqua q.b. (circa 100 g)

- CIAPPE SEMINTEGRALI ALLE OLIVE

INGREDIENTI (per circa 12 ciappe):
  • 250 g farina 0
  • 80 g farina integrale
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 35 g olive taggiasche tritate finemente
  • 4 g sale
  • acqua a.b. (circa 150 g)

- CIAPPE POMODORO E ORIGANO

INGREDIENTI (per circa 9 ciappe):
  • 250 g farina 0
  • 40 g passata di pomodoro
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 1 g origano secco
  • 7 g sale
  • acqua q.b. (circa 80 g)

- CIAPPE ALLA POLENTA
INGREDIENTI (per circa 11 ciappe):
  • 250 g farina 0
  • 50 g farina di mais
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 7 g sale
  • acqua q.b. (circa 150 g)

per finire in ogni tipologia:

  • olio extravergine di oliva 
  • sale fino

PROCEDIMENTO:

L’impasto delle ciappe è molto semplice, unico consiglio è quello di impastare e poi lasciare riposare almeno un’ora ma anche qualcosa in più l’impasto prima di tirare le sfoglie, in questo modo sarà più facile stenderle.

Potrete impastare con l’impastatrice ma anche semplicemente a mano. In una ciotola raccogliete tutti gli ingredienti tranne l’acqua. Iniziate ad impastare ed aggiungete l’acqua poca alla volta fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fate lo stesso per ogni tipologia di ciappa.

Ottenuti i vostri quattro impasti, dovrete lasciarli riposare in una ciotola coperti a temperatura ambiente almeno un’ora.

Finito il tempo di riposo dovrete dividere ogni impasto in parti di circa 40 g ciascuna, date forma tonda ad ogni pezzo e allineateli sulla spianatoia.

Otterrete circa 42 palline. Ora partendo dalla prima che avrete formato, importante partire dalla prima che nel frattempo avrà riposato ancora, iniziate a stendere le vostre ciappe col matterello.

Stendete ogni pallina in una sfoglia lunga e sottile pochi millimetri.
 


Disponetele distanziate su una teglia coperta di carta forno (ne cuocerete poche alla volta), spennellate la superficie con olio extravergine di oliva e cospargetele con sale fino.

Cuocete in forno già caldo a 200°C fino a che saranno ben croccanti.

Cuocete tutte le ciappe. Fate raffreddare.

Chiuse in un contenitore ermetico rimangono croccanti per molti giorni.


Buon appetito!


Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:



Da Carla: Focaccia con cicoria stracchino e speck
Qui da noi: Ciappe
Da Natalia: Brioche morbida 
Da Sabrina: Pane alle carote
Da Simona: Pane delle vacanze (mix di farine e lievito madre)  
Da Zeudi: Focaccia allo yogurt 



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Con il Granaio ci rivedremo a settembre!!! 



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venerdì 23 gennaio 2015

CROSTINI INTEGRALI...con esubero di pasta madre.


Ciao a tutti!

E lo so, direte voi, un altro lievitato, ma è un periodo che gira così! Non pensiate che a casa Fotocibiamo non si mangi altro. Si preparano minestre, paste, carni, pesci e verdure, ma se mi metto a pensare ad una ricetta per il blog: penso quello , penso quest’altro e poi finisco sempre con le mani in pasta. Quindi beccatevi anche questo!


Questa volta quello che vi presento è un esperimento. Qualche tempo fa, ho comprato un pacchetto di fette integrali che mi era piaciuto molto. Ho l’abitudine (qualcuno direbbe la mania!) di ritagliare sempre gli ingredienti con cui sono fatte le cose acquistate che mi piacciono, con l’idea di provare a riprodurli in casa.


Vi dico la verità: fino ad ora i risultati degli esperimenti di questo genere non mi avevano entusiasmato molto, ma questa volta c’è stata una svolta: i crostini usciti dal mio forno mi piacciono molto, proprio come mi erano piaciuti quelli acquistati in negozio e quindi eccomi qui con la ricetta frutto di una mia libera interpretazione!



Ho utilizzato l’esubero di pasta madre, perché? Potrei addurre mille argomentazioni, potrei darvi spiegazioni dettagliate e scientifiche ma in realtà l’ho utilizzato perché era da una settimana che avevo un barattolo di pasta madre non rinfrescata da utilizzare e quindi ho provato così, aggiungendo un po’ di questo e un po’ di quello ed eccomi qui.


CROSTINI INTEGRALI...con esubero di pasta madre.

INGREDIENTI:
  • 380g pasta madre NON rinfrescata (esubero)
  • 40 g olio extravergine di oliva
  • 220 g acqua tiepida
  • 380 g farina integrale
  • ½ cucchiaino di bicarbonato (se serve)
  • 12 g sale
  • 1 cucchiaino miele

PROCEDIMENTO:

Sciogliere la pasta madre con 180g di acqua tiepida e il miele, utilizzando la planetaria con la frusta. Non inserite tutta l’acqua prevista dalla ricetta in questo primo passaggio, ma tenetene da parte 40g che poi aggiungerete in un secondo momento ma solo se sarà necessaria, questo dipende da molto fattori non ultimo il livello di idratazione della vostra pasta madre.

Sostituisco la frusta con il gancio nella planetaria quindi aggiungo la farina e il bicarbonato. Quest’ultimo aggiungetelo solo se necessario cioè, utilizzando una pasta madre non rinfrescata, potrebbe essere un po’ troppo acida, il bicarbonato serve proprio a contrastare questo gusto nel prodotto finale. Continuate ad impastare pochi minuti quindi aggiungete l’acqua tenuta da parte, se risulta necessaria, e dopo che è stata assorbita, l’olio poco alla volta in modo da farlo assorbire all’impasto. Infine il sale. Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Avvolgiamo l’impasto a formare una palla, riponiamolo nella ciotola e lasciamolo riposare 30 minuti coperto da pellicola.

Riprendete l’impasto e stendetelo in un rettangolo con uno spessore di circa 1 cm, coprire una teglia con carta forno e ponetevi l’impasto steso. Lasciate riposare sulla teglia 2 ore quindi tagliate in rettangoli con un coltello grande facendo pressione dall’alto. Infornare a 200°C in forno già caldo con vapore per i primi 10 minuti (con un pentolino di acqua che poi toglierete) per 30-35 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella. Appena freddi tagliate a metà, come per fare un panino, ogni singola focaccetta.

Disponete tutte le metà con la parte tagliata verso il basso su una teglia coperta da carta forno e infornare a 150°C (a metà forno) per farli tostare (non li ho girati durante la tostatura in modo che non si incurvassero) fino a quando avranno perso tuta l’umidità diventando perfettamente croccanti.

Perfetti per la colazione ma anche per un veloce aperitivo con burro e salmone ad esempio o in ogni momento della giornata!

 

Buon appetito!

 

Io stamattina le ho utilizzate così con una confettura fatta in casa di...indovinate un po’!




Non mi resta che augurarvi uno splendido fine settimana...


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