martedì 2 febbraio 2016

NAVETTES DI PROVENZA

Ciao a tutti!

Le Navette di Marsiglia sono dei dolci tipici della Provenza, hanno una forma che ricorda quella di una barca. Tradizionalmente sono preparate nel giorno della candelora, oggi, in cui si celebra la presentazione al tempio di Gesù, in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo (“luce per illuminare le genti”).


Le Navette originali, per tradizione, possono essere prodotte solo da un unico forno a Marsiglia, l’antico Four des Navettes che da più di 200 anni produce questi biscotti conservandone gelosamente la ricetta. In realtà le Navette del Four de Navette sono diverse da quelle che si possono trovare anche in tutti gli altri forni della città: infatti sono lunghe circa 15 centimentri e percorse da una sottile fessura, hanno una consistenza piuttosto dura tanto che meglio scaldarle prima di consumarle per apprezzarne a pieno il sapore e durano moltissimo tempo, anche fino ad un anno.

Altrove le Navette, come nella versione che vi lascio oggi, sono invece più piccole e morbide, hanno una forma a barca più marcata, assomigliano molto ad una frolla aromatizzata all’acqua d’arancio e quindi hanno anche una durata inferiore alle originali ed io le preferisco decisamente!






Due leggende sono legate alla forma molto particolare di questi biscotti, che ricorda una barca. In una si narra l’approdo di una nave con una statua della Vergine Maria a bordo nel porto di Marsiglia, in questo gli artigiani della città videro un segno del destino e un simbolo di protezione. Mentre secondo un’altra leggenda la barca a cui si rifanno le Navette era la barca senza remi che aveva portato le tre Marie (Maria Maddalena, Maria Salomè e Maria Jacobè), cacciate da Gerusalemme, fino a Sainte-Marie-de-la-Mer.

Hanno ingredienti semplici e quindi per apprezzare davvero il gusto di questi dolcetti è importante sceglierli con cura.



NAVETTE DI PROVENZA


Ricetta originale qui

INGREDIENTI:

  • 500 g farina debole 
  • 200 g zucchero 
  • 50 ml olio extravergine di oliva 
  • 2 uova medie a tempertaura ambiente 
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori di arancio 
  • 2 arance (solo la scorza) 
  • 1 pizzico sale 
  • 1 cucchiaino lievito dolci 
  • latte q.b (per la glassatura finale) 

PROCEDIMENTO:

Montate con una frusta elettrica le uova con lo zucchero arrivando ad ottenere una consistenza spumosa. Aggiungete il sale, l’acqua ai fiori di arancio e la scorza grattugiata delle due arance, mescolando ora con una spatola in modo da non smontare il composto.

Aggiungere l’olio, a filo, continuando a mescolare con delicatezza. Ed infine unite la farina e il lievito poco per volta sempre mescolando, dovrete terminare l’impasto a mano su una spianatoia per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Create una palla, coprite con pellicola per alimenti e riponete in frigo per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto, ponetelo sulla spianatoia e con le mani schiacciatelo leggermente in modo da ottenere un disco piatto e dividetelo in 16 spicchi. Da ogni spicchio otterrete un cilindro rotolandolo sul piano di lavoro, a questo punto l’ho ancora diviso a metà per non avere biscotti troppo grandi (avrete due cilindri più piccoli da ogni spicchio).

Ora dovete dare la caratteristica forma, partendo dal cilindro che avete appena ottenuto: con le dita pizzicate le estremità della pasta e utilizzando un tarocco fate una fessura lunga poco meno del cilindro di pasta.
 


Spennellate ogni navetta con il latte a temperatura ambiente e cuocete in forno a 180°C per circa 20 minuti (indicativamente ogni forno è diverso).

Una volta cotte fatele raffreddare su una gratella.










Buon appetito!







23 commenti:

  1. Ragazzi...qualunque cosa facciate è strepitosa. Quando esco dal lavoro Moni preparamene un sacchettino che arrivo :-)
    Foto sublimi!

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  2. Che foto magnifiche!!!!! e che buoni questi biscottini.. profumati.. leggeri e dalla forma troppo carina!!! un bacione

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    1. Claudia ciao come stai??
      Un bacione!!!

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  3. Le sto provando a fare... Le uova stanno montando... Vi terrò aggiornati.
    Nel procedimento però manca il lievito. Suppongo sia da aggiungere con la farina, no? :P

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    1. Sì l'ho dimenticato!!! Grazie mille ora correggo!!! <3
      Ma dai...le stai facendo!!! :D

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  4. Sono favolose e credo che le rifarò molto più che presto. Bellissimo il tutorial per realizzare la tipica forma.
    Ricetta e foto come sempre al top!
    Un abbraccio miei cari! Pat

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    1. Patty...ma grazie!!!
      Un abbraccio grandissimo anche a te!!!

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  5. Non conoscevo queste navettes, devono essere deliziose e come sono carine :)
    Ricetta e foto magnifiche!

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  6. Sono bellissime e la storia a esse legata è molto bella. Pensavo fossero difficili da fare invece vedo dal tutorial che sono semplicissime e veloci.
    Hai una collezione di pentole e tegami che ti invidio tanto.

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    1. Nat!! Hai visto...sono semplicissime sia come impasto che come lavorazione!!
      È inutile ho una vera passione per tutte le ricette ricche di storia!!

      Un bacione grande
      Moni

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  7. Non le ho mai assaggiate!! Ad ogni modo sono talmente belle che non possono essere che fantastiche!! Poi vabbè, con quei profumi!!! Che spettacoloooooo!!!!

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    1. Davvero Silvia!!??? Le avevo viste in Francia anni fa ma pensavo fossero difficili da riproporre invece poi lo scorso anno le ho ritrovate...e sono semplicissime!!!

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  8. E' la prima volta che ne sento parlare ma il loro aspetto rustico mi ha già conquistata :-)
    Grazie della ricetta e un caloroso abbraccio a tutta la ciurma :-)

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    1. Un abbraccio grande anche a te Zietta!!

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  9. Le ho viste per la prima volta in vendita nel mio negozio di tè preferito, qui a Roma e non le ho ancora mai prese da provare. Ora mi sa che invece di comprarle, potrò farle da sola :) Bellissima ricetta e foto belle come sempre :)

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    1. Davvero??!! Le hai trovate anche in Italia?!
      Le ho viste la prima volta anni fa in Francia...
      Per ora da noi non le ho ancora viste, nonostante la vicinanza con la Francia!

      Un bacione
      Moni

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  10. Non conoscevo questi golosi dolcetti... grazie della ricetta!!!!

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  11. Grazie per averle provate e riportato il link al mio blog.
    Complimenti per le foto sono stupende!
    Un caro saluto, Lina

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    1. Grazie a te!!!
      È stato un piacere!!!

      Un abbraccio
      Monica

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