giovedì 18 aprile 2019

BRIOCHES DI FARRO...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze pasquali e quest’anno ci regalano ben 11 giorni di riposo...11 luuuunghi giorni di riposo...ahahahha! beh riposo, considerando che ho tre figli forse tanto riposo non sarà, soprattutto perché crescendo ahimè cresce anche il livello di caos che riescono a creare in pochi secondi intorno a me.
 


È incredibile come riescano a distruggere in pochi secondi il minimo ordine di casa, la loro è una vera arte, nulla dopo il loro passaggio rimane al loro posto. Ma cosa importa! Come si fa a non amare la loro energia, la loro risata spontanea che il più delle volte non capisco neppure da cosa scaturisca, il loro continuo vociare tutto il giorno senza interruzione, vederli cambiare ogni giorno ricordando con nostalgia quando erano solo dei frugoletti, vederli diventare dei piccoli ometti e donnine.
 


Li guardo e penso che, senza ombra di dubbio, siano la miglior cosa io abbia mai fatto nella mia vita, ringrazio Dio ogni giorno per questo, certo non mancano i momenti di sconforto ma basta un loro sorriso e tutto passa.
 


Per iniziare bene queste vacanze avevo bisogno di una coccola ed ecco qui la proposta di oggi, una brioches ricca di sapore per la presenza del farro che conferisce un aroma che io amo molto, e, per una volta, ho pensato a me e ho escluso i latticini con cui litigo molto di più che con i miei figli, ahimè!
 


Quindi per l’odierno appuntamento con la rubrica Il Granaio-baking time ecco cosa abbiamo preparato...


BRIOCHES CON FARRO

INGREDIENTI:

  • 400 g farina 0
  • 200 g farina di farro
  • 120 g zucchero
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 1 uovo intero
  • 180 g acqua
  • 4 g lievito di birra disidratato
  • 8 g sale
  • ½ bacca di vaniglia
  • 5 g malto

per finire:

  • 50 g zucchero
  • 25 farina
  • acqua q.b
  • 30 g mandorle in scaglie
  • granella di zucchero

PROCEDIMENTO:

La sera prima preparate l’impasto. Nella ciotola dell’impastatrice inserire le farine, lo zucchero, l’uovo, i semi di vaniglia, il malto e il lievito. Azionate l’impastatrice ed aggiungete l’acqua poco alla volta. Quando l’impasto inizierà a formarsi, aggiungete il sale. Continuate a lavorare, quando avrete un impasto formato aggiungete poco alla volta l’olio facendolo assorbire lentamente. Giocate con le velocità dell’impastatrice e se necessario spegnete la macchina e ribaltate l’impasto. Continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, sarà pronto quando si staccherà dalle pareti dell’impastatrice.

Trasferite sulla spianatoia, date forma tondo e trasferite in un contenitore chiuso (ne utilizzo uno con coperchio oppure coprite con la pellicola), lasciate riposare un’ora quindi trasferite in frigo per tutta al notte.

Lasciate acclimatare a temperatura ambiente quindi trasferite sulla spianatoia l’impasto, dividetelo in pezzi da 100 g ciascuno, date la forma che volete, io ho steso ogni pezzo quindi arrotolato su se stesso per dare la forma di un piccolo filoncino e inserito in pirottini da mini plumcake. Otterrete 10 brioches.

Trasferite la vostre brioches nel forno spento con la luce accesa e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Preparate ora la glassa, mescolate zucchero e farina quindi aggiungete acqua fino ad ottenere una glassa densa. Coprite la superficie di ogni brioches, aggiungete la granella di zucchero e le mandorle a scaglie.

Cuocete in forno caldo a 180°C per 15-20 minuti.


Buon appetito!




Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Treccia dolce al cacao
Qui da noi: Brioches di farro
Da Natalia : Brioche con latte d’avena e farina di arance
Da Sabrina: Pizza sbattuta romana
Da Simona: Colomba Morandin (al mandarino)
Da Zeudi: Bastoncini di farro alle olive



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Non ci resta che augurarvi una serena Santa Pasqua. 















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giovedì 11 aprile 2019

TORTA PASQUALINA CON CARCIOFI...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

La Torta Pasqualina con carciofi, un classico della nostra cucina genovese. Tra dieci giorni è Pasqua e noi della rubrica Al Km 0 abbiamo pensato di dedicare questa nostra prima uscita di aprile al tema “Festeggiamo la Pasqua” dandovi qualche idea per festeggiare questo giorno speciale.
 


La versione più conosciuta e classica di questa torta salata è la torta Pasqualina di bietole, la versione con carciofi è più particolare ed esclusiva e da molti è preferita.
 

Il procedimento è lo stesso, un ripieno formato in due strati: alla base i carciofi passati in padella con olio e cipolla e aromatizzati con maggiorana, sopra uno strato di formaggio (l’immancabile prescinseua, cagliata genovese, con il formaggio reggiano grattugiato) sul quale, dopo aver preparato le classiche fossette, si adagiano delle uova intere e crude. Il tutto è avvolto da numerosi strati di sottilissima sfoglia, un semplice impasto di farina, olio e acqua preparato molto in anticipo in modo da far sì che col riposo diventi più facile da stendere.
 

La prescinsêua genovese, un prodotto caseario tipico simile ad una cagliata acida, è un prodotto tipicamente ligure che viene utilizzato nella Pasqualina e in molte altre torte salate, è molto leggera e praticamente introvabile al di fuori della nostra provincia. Talvolta essendo, un tempo, questo un ingrediente costoso, non sempre presente nelle case, la prescinseua (che oggi si può sostituire con la ricotta) veniva sostituita con pane ammollato nel latte che era più facilmente reperibile e sicuramente meno costoso.
 

Le torte salate nella cucina ligure sono innumerevoli, tutte accomunate dalla stessa caratteristica, pochi semplici ingredienti che mescolati danno un risultato sempre molto apprezzato, perfette per essere utilizzate come antipasti nei giorni di festa o piatti unici per tutti i giorni, e non dimentichiamole per le prossime scampagnate: torta pasqualina classica, torta cappuccina, torta di cipolle, torta baciocca, frittata di bietole, torta salata di coste di bietola
polpettone di fagiolini, Frandura, Torta salata di zucchine...solo per ricordarvene alcune.


Vediamo ora la nostra Pasqualina di carciofi..


TORTA PASQUALINA CON CARCIOFI


INGREDIENTI per una torta diametro 26 cm:

per la pasta:

  • 200 g farina forte
  • 20 ml olio extravergine di oliva + altro per le sfoglie
  • acqua q.b
  • sale
per il ripieno:
  • 6 carciofi
  • 1 cipolla media
  • 5 g maggiorana fresca
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • 350 g prescinsêua
  • 100 g parmigiano reggiano grattugiato 
  • mollica di 1 panino ammollato nel latte (facoltativo)
  • 4 uova
  • sale
  • pepe

PROCEDIMENTO:

Preparate la pasta con molto anticipo questo permetterà di far maturare l’impasto e riuscirete a stenderlo in sfoglie molto sottili con più facilità. Per lo stesso motivo è importante utilizzare una farina forte quindi ricca di glutine.

Impastate la farina con acqua, olio e sale per ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa. Dividete l’impasto in 6 palline uguali e lasciate riposare almeno 2 ore coperte con un canovaccio o con una ciotola rovesciata sulla spianatoia (se la preparate con tanto anticipo, copritela con pellicola e conservatela in frigo).

Preparate il ripieno: pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più coriacee, quindi eliminate le punte spinose tagliando a circa 2/3 di altezza. Ora tagliate il carciofo in quattro “spicchi” ed eliminate la “barbetta” e eventuali piccole spine interne. Continuate così per tutti i carciofi immergendo in acqua acidulata con succo di limone quelli appena fatti (per non farli annerire). Dopo averli puliti tutti, sgocciolateli e tagliate ogni “spicchio” a striscioline di pochi millimentri.

Non eliminate completamente il gambo, una parte, dopo averlo pulito da eventuali parti troppo dure, può essere utilizzato per il ripieno tagliandolo a fettine. Con il resto potete fare ad esempio un ottimo risotto.

In un’ampia padella soffriggete la cipolla tritata. Aggiungete i carciofi a pezzettini e la maggiorana tritata e fate cuocere aggiungendo acqua se necessario, ma fate attenzione ad avere comunque un composto asciutto. Aggiustate di sale. Lasciate raffreddare e tenete da parte.

In una ciotola mescolate la prescinsêua con il parmigiano, aggiustate di sale e pepe. Se la prescinsêua non fosse abbastanza, potete aggiungere la mollica di un panino ammollata nel latte e strizzata. Potrete sostituire la prescinseua con la ricotta se non la trovate dalle vostre parti.

Ora potrete iniziare a stendere le sfoglie che racchiuderanno il ripieno appena preparato. Tirate col matterello ogni pallina di pasta in una sfoglia molto sottile e per renderle ancora più sottile, rovesciate la sfoglia sui vostri pugni e tiratela da ogni parte, le sfoglie dovranno essere quasi trasparenti (come si vede dalla foto: si vedono le uova in trasparenza). L’utilizzo di una farina forte vi sarà di aiuto per avere sfoglie estremamente sottili. Qui trovate un passo passo esplicativo.

Adagiate la prima sfoglia nella teglia unta di olio (oppure ricoperta di carta forno) ricoprendo anche bene i bordi e senza per ora eliminarne l’eccesso. Ungetela su tutta la superficie e sovrapponete un’altra sfoglia. Ungete ancora e sovrapponetene un’altra ancora fino ad arrivare a 3. Io ho scelto di sovrapporre 3 sfoglie sotto e 3 sopra, la tradizione o forse meglio dire la leggenda, vorrebbe 33 sfoglie, come gli anni di Cristo.

Sull’ultima sfoglia, che non dovrà essere unta d’olio, distribuite i carciofi cotti livellandoli per bene, coprite tutta la superficie della sfoglia e conditeli con un filo di olio.
 

Versatevi ora sopra il composto di prescinsêua, livellatelo bene sui carciofi e create al suo interno 4 fossette col dorso di un cucchiaio, in ognuna delle quali metterete un uovo intero (potete arrivare anche a 6). Salate e pepate ogni uovo.

Ora coprite con le altre 3 sfoglie che dovranno anch’esse essere tirate estremamente sottili. Sovrapponete la prima sfoglia alla torta facendo incamerare aria con un veloce movimento del polso (per creare la caratteristica cupola di questa torta) e fate lo stesso con tutte le altre sfoglie, ungete tutta la superficie tra una sfoglia e l’altra e continuate così fino all’ultima.

Eliminate la pasta in eccesso lungo i bordi e richiudendo la pasta su se stessa formate un cordone tutto intorno. Oliate tutta la superficie.

Infornate in forno già caldo a 180°C per 45-50 minuti.


Buon appetito!





Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “festeggiamo la Pasqua!”:




  • Cena qui da noi: Torta pasqualina con carciofi



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giovedì 4 aprile 2019

CONIGLIETTI PASQUALI..per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Con l’imminente arrivo della Santa Pasqua per l’appuntamento mensile con la rubrica Il Granaio- Baking Time abbiamo pensato di proporvi dei Coniglietti pasquali, piccoli panini croccanti la cui forma ricorda quella di un coniglietto.
 


L’idea è quella di utilizzarli come segnaposto per il pranzo di Pasqua, volendo al “collo” di ogni coniglietto potrete legare con un nastrino un biglietto col nome del vostro ospite o semplicemente inserirli nel cestino del pane...
 


Sono veloci da fare, dovrete seguire pochi semplici passaggi e avrete un croccante e scenografico panino pronto per la tavola di un giorno di festa.

Per eseguire questi panini ho scelto la ricetta del pane casereccio delle sorelle Simili, è un impasto duro che garantisce il mantenimento della forma.

Vediamo insieme come procedere...



CONIGLIETTI PASQUALI

Ricetta pane casereccio tratta dal libro Pane e roba dolce, Sorelle Simili, ed. Vallardi

Idea formatura coniglietti dal blog Moco-Choco



INGREDIENTI per circa 10 coniglietti:

per il preimpasto:

  • 50 g farina 0
  • 25 g acqua
  • 1 g lievito di birra disidratato (*)
per l’impasto:
  • 300 g farina 0
  • 130 g acqua
  • 2 g lievito di birra disidratato (*)
  • 15 g strutto
  • 15 g olio extravergine di oliva
  • 5 g sale
per finire:
  • albume e acqua
  • 10 chiodi di garofano 

PROCEDIMENTO:

La sera prima (o la mattina per la sera) in una piccola ciotola preparate il preimpasto. Mescolate velocemente acqua, farina e lievito, coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 6-8 ore.

Prepariamo l’impasto. Nella ciotola della planetaria mettete la farina, il preimpasto a pezzetti, il lievito e l’acqua. Iniziate ad impastare, appena inizia a formarsi l’impasto aggiungete lo strutto, l’olio e il sale. Continuate ad impastare a lungo aumentando la velocità della planetaria. Il risultato sarà un impasto piuttosto duro che se lavorato a lungo risulterà liscio ed omogeneo.

Trasferite l’impasto sulla spianatoia, date forma a sfera e lasciate riposare per 30 minuti coperto da un canovaccio o da una ciotola capovolta.

Ora siete pronti per porzionare l’impasto in modo da formare i vostri coniglietti.
 

Vi serviranno: 30 g di impasto con cui formerete un cordoncino lungo circa 24 cm che arrotolato su se stesso formerà il corpo; poi 20 g di impasto a cui darete forma ovale, che dopo aver tagliato nella parte assottigliata formerà la testa con le orecchie; infine 3 g di impasto a cui darete forma tonda per creare la codina del coniglietto. Più difficile a dirsi che a farsi!
 

A questo punto avrete tutti gli elementi per formare il vostro coniglietto. Per l'occhio di ogni coniglietto potrete utilizzare dei chiodi di garofano o altro come preferite. Con questa quantità di impasto otterrete circa 10 coniglietti.

Disponeteli distanziati su una teglia coperta di carta forno. Fate lievitare fino al raddoppio nel forno chiuso con la lucina accesa.

Spennellate ogni coniglietto con un’emulsione fatta con pari quantità di albume e acqua ed infornateli in forno già caldo a 180°C per 20 – 25 minuti dovranno essere leggermente dorati. Ponete quindi a raffreddare su una gratella.

Nota:

(*) se non volete utilizzare il lievito di birra disidratato, nel preimpasto dovrete utilizzare 2 g lievito di birra fresco (compresso) e lasciare lievitare per 8-10 ore a temperatura ambiente. Mentre per l’impasto finale dovrete utilizzare 10 g lievito di birra fresco (compresso).


Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Pizza bufala, pomodoro, olive e acciughe.
Qui da noi: Coniglietti pasquali. 
Da Natalia: Brioche rustica con tonno, olive e pomodori secchi.
Da Sabrina: Colomba veloce cocco e mirtilli rossi senza lievitazione e senza lattosio.
Da Simona: Colombelle accoppiate di pane al latte.
Da Zeudi: Pane alla curcuma con semi di papavero.


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