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venerdì 27 febbraio 2015

CAVOLINI DI BRUXELLES del fotografo!



Ciao a tutti!


Vi sarete domandati dove fossimo finiti, immaginando lunghe settimane bianche o fughe in posti esotici. 

Be’ nulla potrebbe essere più lontano dalla realtà. Semplicemente l’influenza è venuta a farci visita e ha trovato la nostra ospitalità talmente squisita, che ha deciso di non andar più via. L’unico della famiglia, se escludiamo i quadrupedi di casa, ad essere stato ignorato dalla nostra ospite è stato il fotografo, evidentemente gli è antipatico.


Così ogni sera, e nei fine settimana a tempo pieno, smessi i panni ufficiali di ingegnere, ha indossato quelli di governante ed infermiere di casa Fotocibiamo, anche lì, inutile dirlo, brillando per la qualità del servizio!


Tra le tante coccole che ci riservava quella di preparare i pasti era sicuramente quella a lui più congeniale, siamo stati viziati con manicaretti golosi, ricchi di vitamine, caldi, tutti studiati per farci stare meglio il più velocemente possibile.

Il piatto di oggi è una delle sue proposte dello scorso fine settimana. Protagonisti del piatto sono i cavolini di Bruxelles, appartenenti alla famiglia delle Crucifere quindi alla categoria dei cavoli, sono dei piccoli germogli (non il fiore come per gli altri cavoli) ricchi di vitamina C e di fibre. Sono coltivati per lo più nel nord Europa, poiché si adattano efficacemente al clima freddo; la zona di provenienza (o meglio, nella quale si è iniziata la coltura) è quella limitrofa alla città di Bruxelles, mentre oggi sono diffusi anche da noi.



Un piatto semplice e veloce con pochi ingredienti, caratterizzato dal netto contrasto dei suoi componenti, che vi conquisterà al primo boccone. Vediamo come prepararli!

CAVOLINI DI BRUXELLES

INGREDIENTI per 2 persone:
  • 350 g cavolini di Bruxelles
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 cucchiaio acqua
  • 4 noci
  • 50 g gorgonzola
  • 2 cucchiai di latte
  • sale 

PROCEDIMENTO:

Pulite i cavolini, eliminando eventuali foglie danneggiate e la parte finale del torsolo se presente. Tagliate a metà i cavolini più grandi e lasciate interi quelli più piccoli. Una volta puliti, su una piastra rovente, fateli arrostire per pochi minuti girandoli da ogni parte. 




Trasferiteli nel cestello per la cottura a vapore e cuoceteli per 7 minuti a massima potenza, se utilizzate il microonde, altrimenti per 15 minuti sempre a vapore se utilizzate il fornello a gas.

In una piccola pentola fate sciogliere a fuoco basso il miele con l’acqua, lasciate sul fuoco per pochi minuti. Raccogliete i cavolini in una ciotola, salate leggermente quindi laccateli col miele sciolto.

Preparate la crema di gorgonzola semplicemente facendo sciogliere il gorgonzola con 2 cucchiai di latte.

Ora potete impiattare: ponete la crema di gorgonzola a specchio sul fondo del piatto, adagiatevi sopra i cavolini ed infine cospargeteli con le noci grossolanamente tritate.



Buon appetito!


Vi auguro un felice fine settimana! 


venerdì 17 gennaio 2014

GIRASOLE RUSTICO...con ricotta, salmone e cavolo broccolo calabrese.


Ciao a tutti!

Finalmente venerdì!!! 

Qui continua a piovere, una brevissima pausa di un giorno con un bel sole, a tratti anche caldo, che ha permesso di fare lavatrici e lavatrici accumulate da giorni, e poi ancora pioggia continua e anche forte...addirittura allerta meteo per il resto della giornata...


Ok va bene...smetto di tediarvi con i miei continui bollettini meteorologici tragici...e passo alla ricetta di oggi...e visto che fuori non c’è un bel sole a scaldarmi fuori ne metto uno nel piatto...no...no...non sono impazzita...è una meravigliosa torta rustica, a forma di girasole, che impazza da giorni e giorni nel web e che, dopo averla vista da Claudia, non ho più resistito ed ho dovuto provare...


Mi piace un sacco trovare nuove forme per le classiche ricette e questa oltre ad essere bella è anche una soluzione molto pratica, infatti a parte il centro del fiore, il resto cioè la parte dei petali, è già “porzionato” quindi potrebbe andare benissimo anche per un buffet o per un pranzo in piedi...


Non fatevi spaventare dal ripieno che ho utilizzato, l’accostamento salmone/cavolo sembra un po’ azzardato, ma in realtà facendo un poco di attenzione alle grammature si ottiene...un gusto molto delicato!!!




GIRASOLE RUSTICO con ricotta, salmone e cavolo broccolo calabrese


INGREDIENTI

  • 500 g pasta sfoglia (o 2 rotoli sfoglia tonda)
  • 500 g ricotta
  • 100 g cavolo broccolo calabrese
  • 300 g salmone
  • 30 g parmigiano reggiano
  • 2 uova
  • 2 cucchiai pangrattato
  • sale e pepe
  • semi di papavero
  • 2 foglie di alloro
  • buccia di un limone

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa cuocete il salmone al vapore per 15-20 minuti aromatizzando l’acqua con 2 foglie di alloro, qualche grano di pepe e la buccia di un limone. Una volta cotto, eliminate la pelle e le eventuali lische e sminuzzatelo a pezzettini non troppo piccoli.

Lessate il cavolo in abbondante acqua salata e mezzo cucchiaino di aceto (diminuirà l’odore sgradevole tipico della cottura di questo ortaggio!), scolatelo e sminuzzatelo a coltello non troppo finemente.

In una capiente ciotola riunite la ricotta, il salmone, il cavolo, il parmigiano, aggiungete un uovo e un albume (tenendo da parte il tuorlo per dopo), aggiustate di sale e pepe e mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Stendete la pasta sfoglia in due dischi, uno di 30 cm (per il fondo) e il secondo di 32 cm (per la parte sopra). Disponete il disco più piccolo sulla teglia da forno coperta di carta forno e iniziate ad aggiungere il ripieno: mettete al centro due cucchiai di composto e il restante tutto intorno a formare un cilindro (come nella foto). 


 
Coprite con il secondo disco di pasta sfoglia sigillando bene la parte centrale per creare il centro del girasole e con la forchetta sigillate i bordi esterni cercando di eliminare bene l'aria all'interno. 


Tagliate con un coltello affilato la corolla per ottenere delle fette di circa 3 cm che ruoterete delicatamente per creare i petali.



Spennellate tutta la superficie del girasole, petali compresi con il restante tuorlo sbattuto. Bucherellate la parte centrale del fiore e distribuitevi semi di papavero a piacere. 


Infornate in forno già caldo a 200°C per circa 25 minuti, finché non sarà cotta e bella dorata. Nel mio forno dopo i primi 10 minuti ho dovuto coprire con alluminio perché non si scurisse troppo ed ho abbassato a 180°C fino a cottura.



Buon appetito!



Buon fine settimana a tutti!!!




 

martedì 12 marzo 2013

TIMBALLO DI PATATE


Buonasera a tutti!!!
Sinceramente non è granché “buonasera”...continua a piovere piovere piovere....che incubo...sto mettendo le branchie!
Ahimè! Sono meteoropatica! Aggiungetevi che l’influenza dai miei cari nanetti e passata a me e che continuo a tossire come una pazza per tutta casa (sapeste che voce sexi!!! Ah ah ah!)...e il quadretto è completo!!! Girovago per casa, seguita dalla mia fida cagnolina (anche lei odia questo tempo!) facendo movimenti circolari...sapete un po’ come quelle povere bestie costrette nelle gabbie che dimostrano il loro disagio camminando in circolo continuamente.... Questo inverno mi sta facendo impazzire!!!

Forse sono già un po’ pazza!! Vi ho detto milioni di volte che non soffro il freddo e in casa sto sempre con le maniche corte ed ultimamente visto che ho rotto le ciabatte (anche!), le ho sostistuite con un paio di vecchi sandali molto comodi....ormai chi vive intorno a noi (per fortuna tutti o quasi parenti!) non ci fa più caso, si sono abituati a vedermi uscire anche in giardino così in pieno inverno (ad esempio quando suona il campanello e devo prendere delle erbe aromatiche) mentre le persone che vengono da fuori...bhe’ rimangono sempre un po’ perplesse!!! L’ultimo episodio poco fa! Avevo appena messo Adri a dormire che suona il campanello, non abitiamo in un condominio quindi dalla porta usciamo direttamente fuori, c’è solo una piccola veranda.....non mi viene neppure in mente di prendere un maglioncino o mettere delle scarpe più consone...così sono uscita in maniche corte e sandali e fuori pioveva e pioveva parecchio!!! Il corriere mi ha guardato come se fossi una pazza!!! Giuro non sono ancora pazza...soffro solo il caldo!!! Eh Eh!!!

Oggi vi lascio una ricettina che è perfetta per questo tempo....è un timballo con patate, verza, prosciutto, provolone e uova...insomma una vera bomba!

Nota: ho utilizzato una teglia troppo piccola (la mia 28x20 cm) e quindi il mio timballo è diventato troppo spesso....anche se buonissimo!


TIMBALLO DI PATATE




INGREDIENTI:
  • 800 gr patate
  • 100 gr prosciutto cotto affettato
  • 300 gr verza
  • 100 gr provolone
  • 30 gr pangrattato
  • 60 gr burro
  • 2 cucchiai di paprica
  • 2 uova
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Cuocete le patate e passatele allo schiacciapatate senza sbucciarle (la buccia si separa automaticamente!). Trasferite la purea in una ciotola capiente e unite 40 gr burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente. Regolate di sale, aggiungete la paprica e amalgamate a fondo per dare omogeneità al composto. Incorporate anche le uova e amalgamate ancora.
Pulite la verza eliminando le foglie rovinate, staccate le foglie intere, levatele e sbollentatele per pochi minuti in acqua salata. Tagliate il provolone a fette sottili e le fette di prosciutto a strisce. Ungete una pirofila (più grande di quella che ho usato io che era 28x20 cm per avere un timballo più sottile) con il burro rimasto e spolverizzate con il pangrattato. Foderate la pirofila con uno strato di foglie di verza, unite 1/3 della purea di patate e livellatelo in uno strato omogeneo. Quindi coprite con uno strato di prosciutto cotto e di formaggio. Ripetete la sequenza degli strati terminando con uno strato di purea di patate. Cospargete la superficie con del pangrattato.
Accendete il forno a 180°C quindi infornate quando sarà caldo, fate cuocere per circa 40 minuti. Una volta cotto, lasciare intiepidire qualche minuto prima di servire.


Buon appetito!

lunedì 19 novembre 2012

FIORISCONO POLPETTE…

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Che bel week end…finalmente sono riuscita a fare tutto quello che avevo programmato…sabato è stata una giornata dedicata alla casa e alla cucina….abbiamo fatto tante interessanti ricettine con i miei piccoli come preziosi aiutanti….non vi dico alla fine dei lavori come era ridotta la cucina. Domenica i bimbi l’hanno trascorsa con la nonna, strafelici di poter fare monellate a tutto spiano, mentre io e Luca siamo andati a lavorare alla festa della zucca del nostro paese… E’ stata una bellissima giornata, un sacco di persone nonostante il freddo pungente e il gran vento, una gran lavoro....stanchi ma felicissimi del risultato.

Quando ero piccola, mia mamma ci preparava spesso delle polpette fatte con il bollito avanzato e le patate. Ricordo che a noi bambini piacevano moltissimo, così ho pensato di riproporle ai miei piccoli. Avevo poi del cavolfiore cotto avanzato così ho fatto delle altre polpette, nascondendolo ben bene con altri ingrediente, tanto che i miei cari pargoli hanno mangiato tutto senza lamentele.


POLPETTE DI PATATE E BOLLITO E DI CAVOLFIORE, MANDORLE E COUSCOUS.




INGREDIENTI:
§  Per le polpette di carne:
·      500gr patate
·      400gr bollito
·      2 uova
·      30gr parmigiano reggiano
·      1 cucchiaio di maggiorana
·      1 cucchiaio di prezzemolo
·      pangrattato qb
·      olio per friggere
·      sale

§  Per le polpette di cavolfiore:
·      250gr cavolfiore già cotto
·      1 uovo
·      20gr parmigiano reggiano
·      50gr pangrattato
·      50gr mandorle sbucciate
·      50gr couscous
·      olio per friggere
·      sale




PREPARAZIONE:

Per le polpette di carne: come prima cosa tritare la carne, senza renderla troppo fina. Lessare le patate e una volta cotte, passarle nello schiacciapatate quando sono ancora calde, raccogliendole in una ciotola. Aggiungere la carne alle patate, quindi aggiungere 2 uova, il reggiano, la maggiorana e il prezzemolo. Aggiustare di sale. Amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto consistente.
Modellare delle polpette di forma allungata, passatele nel pangrattato, disporle su una teglia con carta forno e cuocere in forno a 180° per 20 minuti girandole a metà cottura. Naturalmente sono buonissime anche fritte in abbondante olio caldo.




Per le polpette di cavolfiore: per prima cosa, mettere il couscous in una ciotola e copritelo a filo con acqua tiepida. Frullare le mandorle facendole diventare fini, quindi aggiungere il cavolfiore già cotto, l’uovo, il pangrattato, salare e frullare ancora per ottenere una crema omogenea.
Sgranare il couscous e stenderlo in un piatto. Formare delle polpette tonde e schiacciate, impannarle nel couscous e porle in una teglia con carta forno. Aggiungere alle polpette un filo d’olio e infornare a 200° per 20 minuti, girandole a metà cottura.
Naturalmente sono buonissime anche fritte in abbondante olio caldo.




Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest Polpettiamo del blog Squisito:







Con questa ricetta partecipo al contest Mani in pasta - Il Couscous de Il molino Chiavazza:

 
Con questa ricetta partecipo al contest "ogni riccio un capriccio" del blog I sapori del cuore:







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