sabato 21 ottobre 2023

FRISCEU DOLCI MELE E UVETTA....per Fruttando!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro secondo appuntamento con la rubrica “Fruttando”. Prepareremo insieme i FRISCEU DOLCI CON MELE ED UVETTA.
 


 
Riteniamo molto importante la stagionalità degli ingredienti che utilizziamo, quindi la rubrica Fruttando nasce dall’idea di cucinare con la frutta di stagione abbinandola ad un’erba aromatica spontanea oppure ad una spezia.
 

Questo mese abbiamo scelto di cucinare tre dolci con le mele: Miria ci prepara una golosa CREMA PASTICCERA ALLE MELE E CANNELLA SENZA LATTE, mentre Simona delle deliziose MINI TARTE TATIN ALLE MELE CON MANDORLE E NOCE MOSCATA.

 

Come vi avevo raccontato nella nostra prima uscita, cercherò, quando possibile, nelle proposte per questa rubrica di scegliere ricette della mia terra, con le mele è stato semplice. Potevo preparare una focaccia dolce di mele, oppure le frittelle di mele rotonde o ancora i frisceu di mele e uvetta, e questi ultimi sono stati la mia scelta.
 




 
I frisceu sono palline di pasta lievitata fritte arricchite con pezzettini di mele e uvetta passati nello zucchero e cannella, tanto semplici quanto buone.
 


 
Preparare i frisceu mi fa tornare bambina, erano la merenda dei giorni di festa della mia nonna paterna. Da lei non esistevano le merendine che a quei tempi erano una vera novità, a merenda ci preparava sempre pane con burro e zucchero oppure pane col olio e sale o ancora con la formaggetta ma nei giorni di festa o alla domenica c’erano i frisceu di mele.

Nel suo caso le mele utilizzate erano “quelle dell’orto” di solito delle piccole meline di colore giallo-verde chiaro striate di rosso molto succose e croccanti chiamate Roncallina. Hanno un sapore leggermente acidulo e vengono raccolte alla fine di settembre. Sono un’antica varietà ligure.

Io non ho potuto scegliere la mela Roncallina come mia nonna. Ho scelto comunque una mela rossa succosa e croccante, ma potrebbero andar bene anche le mele renette.

Prepariamoli insieme...


FRISCEU DOLCI CON MELE ED UVETTA
INGREDIENTI:
  • 180 ml latte
  • 2 uova
  • 50 g zucchero
  • 2 g lievito di birra disidratato (circa 7 g se fresco)
  • 250 g farina
  • un pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 40 g uvetta
  • 1 mela grande (o 2 piccole)
  • marsala q.b.

per finire:
  • olio di semi di arachide q.b.
  • zucchero semolato q.b.
  • cannella q.b.

PROCEDIMENTO:

Sbucciate e tagliate a piccoli tocchetti la mela e mescolatela all’uvetta e mettetela in ammollo nel marsala almeno mezz’oretta.

Preparate la pastella, in una ciotola aggiungete le uova, il latte e lo zucchero e mescolate energicamente con una frusta a mano. Aggiungete quindi il lievito (se usate quello fresco scioglietelo in poco latte tiepido).

Sempre mescolando, fate cadere a pioggia per evitare grumi, la farina, aggiungete il sale e la buccia grattugiata del limone.

Dovrete ottenere una pastella liscia e morbida.

Scolate la mela e l’uvetta e aggiungetela alla vostra pastella. Mescolate bene, in modo da distribuire i tocchetti di mele e l’uvetta, e lasciate lievitare coperto per 1 ora e mezza o anche due al caldo.

Siete ora pronti per la frittura. Per friggere, utilizzo una pentolina piccola con abbondante olio di semi di arachide (sarebbe più corretto l’olio extravergine di oliva, ma io uso quello di semi solo per una questione di gusto), in cui lasciar cadere con l’aiuto di due cucchiaini piccole porzioni di impasto e non più di tre o quattro frittelline alla volta.

Attenzione alla temperatura dell’olio, non fatela mai salire oltre il punto di fumo, portate l'olio in temperatura e poi abbassate il fuoco in modo da non scaldarlo troppo, finireste per cuocere i frisceu solo fuori. Scolate i frisceu non appena diventano gonfi e dorati. Scolateli con una schiumarola, rotolateli nello zucchero e cannella (la quantità a vostro gusto) e trasferiteli su un piatto da portata.

Serviteli caldi...ma anche freddi sono ottimi!!!


Buon appetito!



Con la rubrica “FRUTTANDO” ci rivedremo il 21 novembre con un nuovo frutto.


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domenica 1 ottobre 2023

I PIEROGI DI SANTA FAUSTINA...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme i PIEROGI per Santa Faustina, un piatto tipico della cucina polacca, sono simili ai nostri ravioli e possono essere sia dolci che salati.



Per questo mese le nostre compagne di viaggio prepareranno: Miria i MARITOZZI AL MOSTO DI CAPENA in onore di San Luca; mentre Simona la TORTA DI ARIGNANO in onore di San Remigio di Reims.


Anche questo mese abbiamo pensato di lasciarvi un piccolo regalo, 
cliccando sulla foto qui di seguito troverete la seconda parte della raccolta sui "Pani devozionali" di cui vi avevo parlato qui
 

 
Suor Maria Faustina Kowalska nacque il 25 agosto 1905 in un piccolo villaggio polacco da una famiglia molto religiosa. Fin da piccola manifestò la volontà di seguire la sua vocazione religiosa ma dovette rinunciarvi perché contrastata dai genitori, poté entrare in convento solo all’età di vent’anni quando venne accolta dalle suore della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia che si trova a Varsavia. Morì a soli 33 anni, il 5 ottobre 1938 e le sue spoglie riposano nel santuario della Divina Misericordia a Cracovia.

Visse sempre nell’obbedienza e nella preghiera in ogni servizio che le veniva affidato, in totale abbandono a Dio. Durante la sua vita fu confortata da varie apparizioni di Cristo, durante le quali le indicava cosa dovesse fare e come trovare la serenità interiore e la piena comunione con Lui.

Fu proprio in una di queste apparizioni che Gesù le chiese di dipingere un quadro secondo ciò che lui le stava mostrando (il quadro della Divina Misericordia): Gesù in piedi, vestito con una tunica bianca, la mano destra benedicente, la sinistra che apre la tunica dalla parte del cuore da dove scaturiscono due raggi, uno bianco e uno rosso. Le chiese di venerare il quadro e poi diffonderlo nel mondo. Qualche anno dopo il Signore insegno a Suor Faustina una particolare forma di preghiera: la Coroncina della Divina Misericordia: “La mia misericordia avvolgerà in vita e specialmente nell’ora della morte le anime che reciteranno questa coroncina”.

Suor Faustina divenne Apostola della Divina Misericordia e fino alla morte si prodigò per far conoscere al mondo la grande misericordia del Signore. Fu proclama Santa dal Santo Padre Giovanni Paolo II nel 2000, e in quell’occasione venne anche stabilito che ogni anno la prima domenica dopo Pasqua si sarebbe festeggiata la Festa della Divina Misericordia.

Fonti:

- Diario di Suor Maria Faustina kowalska 
- Santa Faustina Kowalska 
- Chi è Santa Faustina 
- Biografia 
- Suor Faustina 


I pierogi sono una delle specialità polacche più famose, si tratta di una ricetta tradizionale di cui esistono moltissime varianti, sia salate che dolci. Si sono probabilmente diffusi a partire dal continente asiatico verso la Russia, l’Ucraina, la Bielorussia e la Polonia. Tradizionalmente venivano serviti nelle grandi occasioni, come a Natale, anche se oggi vengono consumati come primo piatto o anche come street food nelle caratteristiche pierogerie.
 


Sono caratterizzati dalla tipica forma a mezzaluna, possono essere fritti oppure bolliti a seconda del ripieno o cotti al vapore. Di solito dopo la bollitura vengono rosolati in padella con il burro e aromatizzati con erba cipollina o prezzemolo.
 


Quelli salati ripieni di verdure o carne sono spesso accompagnati da cipolla o pancetta rosolati, burro sciolto o panna acida. I pierogi dolci sono invece ripieni di frutta fresca di stagione e si servono con le salse di frutta frullata, zucchero oppure pangrattato con il burro sciolto.
 

 
Noi abbiamo scelto la versione con la carne nel ripieno...

PIEROGI
Ricetta tratta da A.De Lorenzi, Il ricettario dei Santi, Mimep-Docete, p116 


INGREDIENTI (per 6 persone):

per la pasta:
  • 500 g farina
  • 2 uova
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
per il ripieno:
  • 200 g patate
  • 200 g macinato manzo
  • 200 g ricotta
  • 1 cipolla
  • sale q.b.
per condire:
  • panna acida q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • burro q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparate la pasta.

Versate la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungete le uova ed impastate con una forchetta. Aggiungete un pizzico di sale e l’acqua necessaria ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Coprite con un panno e lasciate riposare 30 minuti in frigo.

Preparate il ripieno.

Cuocete le patate con la buccia in abbondante acqua salata quindi schiacciatele con il passapatate.

Fate raffreddare quindi aggiungete la ricotta ed aggiustate di sale.

In un tegame fate soffriggere la cipolla tagliate a fettine sottili con qualche cucchiaio di olio. Una volta trasparente aggiungete la carne macinata e cuocete per circa 20 minuti, aggiungendo poca acqua.

Aggiungete sale e pepe.

Riprendete l‘impasto. Stendete la pasta col mattarello, quindi ricavate dei dischi di circa 10 cm di diametro, mettete al centro un cucchiaino d’impasto e chiudete a mezzaluna, sigillate bene i bordi, per non far uscire il ripieno, aiutandovi con i rebbi di una forchetta.
 

Cuocete i pierogi circa 4 minuti in 
abbondante acqua salata, quindi trasferiteli in una padella dove avrete fatto appassire in qualche noce di burro della cipolla tagliata fine.

Servite con panna acida e prezzemolo oppure erba cipollina.



Buon appetito!


Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di novembre.


Inoltre ricordate che tutte le ricette de "Alla mensa coi Santi" sono raccolte in una utilissima MAPPA INTERATTIVA che vi permetterà di avere una visione di insieme e da cui potrete facilmente consultarle.


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