Ciao a tutti!
Scometto che se facessimo una gara “con questa tecnica” io ne uscirei senz’altro vincitrice...non ci credete??!! Io ne sono sicura...sono imbattibile...nessuno riesce bene come me...scomettiamo???!!
Bene...ora vi metto alla prova...
Io riesco a rompere i bicchieri lavandoli con la lavastoviglie (prima della lavastoviglie erano delle vere ecatombe di bicchieri!)...allora???!! Stupiti!!! No...no...non è un episodio sporadico...no...no...ne ho già rotto parecchi...pensate che i miei genitori, colti da compassione per il povero fotografo, quando vengono a trovarci durante i loro giretti settimanali spesso si presentano con 6 bicchieri...mai di meno...e se facciamo due conti...noi siamo sposati da quasi 8 anni...quindi da 96 mesi...e sicuramente almeno 2/3 volte l’anno loro si sono presentati con una scatolina di bicchieri...e vi assicuro che nella mia credenza c’è taaaanto taaanto posto per ancora altri bicchieri...quindi...non è un episodio sporadico...gli unici bicchieri che resistono in casa mia sono quelli che non uso...
Il povero fotografo ormai è rassegnato...la scorsa settimana sono venuti a pranzo da noi due amici...e il fotografo memore del suo passato di quasi sommelier per accogliere il suo amico, anche lui sommelier...voleva disporre sul tavolo i suoi bicchieri da degustazione, ne aveva 3 rimasti dal corso e altri 6 acquistati in un secondo momento e che venivano custoditi con cura ancora nella loro scatola...erano bicchieri che secondo le sue direttive non dovevano essere lavati con detersivo, direttive da sommelier, ma solo con acqua molto calda (non diteglielo...ma questa regola non l’ho mai seguita...) e che poi dopo ogni utilizzo venivano riposti nella scatola con estrema cura...
Quindi quel giorno il fotografo...in quel momento addetto alla composizione della tavola...va nella credenza...prende la scatola...la ripone sul tavolo...con attenzione apre la scatola...e...
Non ha più proferito parola...la scatola era ormai vuota...i poveri bicchieri non si erano salvati ai continui lavaggi e alla fine più nessuno era tornato al suo posto...così il fotografo, ormai sconfitto, ha dovuto ripiegare sui bicchieri del matrimonio....già quelli che durano da ben 8 anni...solo perché a sua moglie non piacciono molto...
Per farmi perdonare i giorni successivi ho voluto giocare un jolly preparandogli un arrosto cotto al sale e aromatizzato con le arance frutto che lui ama molto...un secondo davvero goloso, semplice ma perfettamente bilanciato per esaltare il gusto della lonza di maiale, un taglio di carne che se non cotto con attenzione, facilmente diventa asciutto e quindi poco appetitoso. La cottura al sale è perfetta per questo taglio di carne, è un tipo di cottura che utilizzo spesso e non solo per la carne, in questo caso mi sono affidata ad una ricetta di Sergio Barzetti...e come al solito non sono rimasta delusa.
ARROSTO DI LONZA IN CROSTA DI SALE ALL'ARANCIA
INGREDIENTI per 4 persone:
Scometto che se facessimo una gara “con questa tecnica” io ne uscirei senz’altro vincitrice...non ci credete??!! Io ne sono sicura...sono imbattibile...nessuno riesce bene come me...scomettiamo???!!
Bene...ora vi metto alla prova...
Io riesco a rompere i bicchieri lavandoli con la lavastoviglie (prima della lavastoviglie erano delle vere ecatombe di bicchieri!)...allora???!! Stupiti!!! No...no...non è un episodio sporadico...no...no...ne ho già rotto parecchi...pensate che i miei genitori, colti da compassione per il povero fotografo, quando vengono a trovarci durante i loro giretti settimanali spesso si presentano con 6 bicchieri...mai di meno...e se facciamo due conti...noi siamo sposati da quasi 8 anni...quindi da 96 mesi...e sicuramente almeno 2/3 volte l’anno loro si sono presentati con una scatolina di bicchieri...e vi assicuro che nella mia credenza c’è taaaanto taaanto posto per ancora altri bicchieri...quindi...non è un episodio sporadico...gli unici bicchieri che resistono in casa mia sono quelli che non uso...
Quindi quel giorno il fotografo...in quel momento addetto alla composizione della tavola...va nella credenza...prende la scatola...la ripone sul tavolo...con attenzione apre la scatola...e...
ARROSTO DI LONZA IN CROSTA DI SALE ALL'ARANCIA
INGREDIENTI per 4 persone:
- 1,2 Kg lonza di maiale
- 1 Kg sale grosso
- 400 g sale fino
- 3 arance
- 3 rametti di rosmarino
- 1 cucchiaio di aceto
- 800 g patate
- 5 foglie di alloro
- 2 albumi
PREPARAZIONE:
Pulire accuratamente la lonza; preparare una panatura per la carne frullando nel mixer il sale grosso con le scorze lavate delle arance, il rosmarino e 3 foglie di alloro, poi unire anche gli albumi e il sale fino.
Nel frattempo sbucciare e tagliare in spicchi le patate, sbollentarle in acqua calda e aceto, poi non appena l'acqua arriva a bollore scolare bene le patate e distribuirle in una teglia da forno, rivestita con un foglio di carta forno bagnato con il succo delle arance. Condire le patate con del sale fino. Infornare anche queste a 175° per circa 45 minuti.
Ed infine...ma non ultimo per importanza... ringrazio moltissimo due amiche, la zia Consu e la cara Valentina, che ci hanno donato questo premio!!! Grazie mille ragazze!!!















