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mercoledì 20 maggio 2026

GÂTEAU DE SAVOIE, una ciambella "di casa" francese...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica CiambelliAMO, oggi prepareremo insieme il GATEAU DE SAVOIE (TORTA SAVOIARDA), una ciambella “di casa” francese .


 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.


Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE DAL MONDO:

  • Miria propone una Ciambella marmorizzata finlandese: Tikerikakku;
  • Simona propone una Bundt cake all’arancia e semi di papaveroLINK
  • qui da noi la TORTA SAVOIARDA.

Il GATEAU DE SAVOIE, o TORTA SAVOIARDA, è una delle torte più antiche e storiche della pasticceria francese. La ricetta nacque nel 1358 a Chambery, dove il Conte Amedeo IV di Savoia chiese al suo pasticcere di creare un dolce “leggero come una piuma” per onorare la visita dell’Imperatore Carlo IV di Lussemburgo.

Tradizionalmente veniva cotto in stampi a ciambella molto alti e decorati che ricordassero una corona, simbolo di potere e regalità. Mentre oggi si preferiscono stampi a ciambella scanalati che ricordano le montagne della Savoia.
 



 
Il GATEAU DE SAVOIE non contiene né burro né olio: la sua morbidezza è data esclusivamente dalle uova montate a lungo. Ha una consistenza spugnosa che lo rende perfetto per essere inzuppato, infatti assorbe i liquidi senza mai sfaldarsi. La ricetta originale non prevede aggiunta di lievito anche se talvolta oggi qualcuno preferisce aggiungerlo per garantire il risultato.

Particolarità di questo dolce è la crosticina esterna leggermente croccante che si ottiene ungendo lo stampo con burro e poi cospargendolo con zucchero semolato prima di versare l’impasto, questo crea un contrasto netto con l’interno che rimane soffice e spugnoso.
 



 
La TORTA SAVOIARDA è una torta da domenica in famiglia. Si serve durante la merenda o a fine pasto con una crema oppure con una confettura o ancora con un vino.


Vediamo come fare…


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GATEAU DE SAVOIE (TORTA SAVOIARDA)


ricetta dello chef Gaston Lenotre tratta dal blog “Encore un gateau”


INGREDIENTI (per uno stampo da Kouglof diametro 22 cm):
  • 6 uova
  • 170 g zucchero semolato
  • 115 g farina
  • 35 g fecola di patate
  • succo e scorza di ½ limone

per finire:
  • burro q.b. per lo stampo
  • zucchero semolato per lo stampo
  • zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

Imburrate lo stampo a ciambella quindi cospargetelo di zucchero semolato. Quindi conservatelo in frigorifero.

Preriscaldate il forno a 170°C in modalità ventilata.

Separate i tuorli dagli albumi.

Montate i tuorli con 120 g di zucchero per 10-15 minuti fino ad ottenere un composto bianco e spumoso (il composta dovrà “scrivere” cioè sollevando la frusta, l'impasto che cade deve restare visibile sulla superficie per qualche secondo prima di affondare).

Setacciate la farina e la fecola sopra il composto di tuorli un po' alla volta, incorporandole con una spatola dal basso verso l'alto, quindi aggiungete la buccia grattugiata di mezzo limone.

Mescolate molto delicatamente.

Montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale e aggiungendo gradualmente i restanti 50 g di zucchero semolato e il succo di mezzo lime a metà del processo, dovranno essere ancora lucidi e flessibili. Incorporate un terzo degli albumi montati al composto di uova e farina per “ammorbidire” l’impasto, quindi aggiungete il resto degli albumi montati a neve e mescolate sempre molto delicatamente.

Riprendete lo stampo dal frigorifero, quindi versatevi il composto.

Cuocete in forno caldo a 170°C per 40 minuti, fate la “prova stecchino” prima di sfornare.

Appena sfornata, non sformate subito il gateau.

Lasciatelo riposare nello stampo per 5-10 minuti. Poi, capovolgetelo su una gratella, lasciando lo stampo sopra mentre si raffredda. Questo mantiene l’umidità all’interno e impedisce alla torta di seccarsi troppo velocemente o di subire uno sbalzo termico che potrebbe farlo sgonfiare.

Una volta freddo potrete sformarlo del tutto.

Servite cosparsa di zucchero a velo, se volete accompagnata da una crema.
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Buon appetito!



Ci rivediamo il 20 giugno con CiambelliAMO.



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giovedì 4 febbraio 2021

TORTA DI ALBUMI E CONFETTURA DI ALBICOCCHE...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Oggi per il nostro appuntamento con la rubrica de “Il Granaio – Baking time”, vi proponiamo una TORTA DI ALBUMI CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE, una torta profumata e umida perfetta per la colazione o la merenda.
 


La scelta di questa ricetta è stata dettata dall’esubero di albumi che stazionavano nel mio frigorifero da qualche giorno dopo aver preparato la Torta di San Antonino.

Non avevo voglia di preparare i soliti Chifferi, strabuoni ma li faccio molto spesso, ed ero alla ricerca di qualcosa di diverso che magari mi risolvesse qualche colazione o merenda dei miei figli, così ho fatto qualche ricerca ed ho trovato tra le tante una torta di soli albumi aromatizzata al limone.

La ricetta mi è piaciuta ma come al solito ho fatto le mie modifiche così nell’impasto oltre al limone ho messo qualche cucchiaio di confettura di albicocche fatta da me la scorsa estate e ho sostituito l’acqua e il succo di limone con pari quantità di latte di avena .
 


Non riponevo molte speranze in questo esperimento ma all’assaggio mi ha davvero stupita. Ne è uscita una torta umida e morbida con un gusto molto delicato ma davvero buonissima. Ha avuto un gran successo anche tra i piccoli di casa, immaginate la sorpresa!


TORTA DI ALBUMI E CONFETTURA DI ALBICOCCHE
Ricetta liberamente tratta da blog Non sprecare


INGREDIENTI (per una teglia 24 cm di diametro):
  • 3 albumi
  • poche gocce di limone
  • 150 ml latte di avena
  • 120 g olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai di confettura di albicocche
  • 220 g farina debole (per frolla)
  • 8 g lievito per dolci (mezza bustina)
  • 60 g zucchero semolato
  • buccia grattugiata di limone


PROCEDIMENTO

Montate a neve ben ferma gli albumi con 2 cucchiai di zucchero presi dal totale e qualche goccia di limone.

In una ciotola, versate il latte di avena, l’olio e la confettura di albicocche e mescolate bene. Unite la farina, il lievito e il resto dello zucchero e mescolate bene fino ad ottenere un composto liscio senza grumi. Unite la buccia di limone. Mescolate.

Infine unite gli albumi montati a neve mescolando con una spatola molto lentamente con movimenti dal basso verso l’alto in modo da non smontare il composto.

Trasferite il composto in una teglia diametro 24 cm coperta di carta forno.

Cuocete in forno già caldo statico a 160°C per 45-50 minuti circa.

Lasciate raffreddare qualche minuto prima di sformarla, quindi fatela raffreddare completamente su una gratella da dolci.

Spolverate di zucchero a velo e servite.



Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Crakers al cacao 
Qui da noi: Torta di albumi e confettura di albicocche
Da Natalia: Ciambelline all’olio, variegate al cacao 
Da Sabrina: Brioche alle arance 
Da Simona: Pane 100% integrale di grano tenero e duro (tumminia) 
Da Zeudi: Panini morbidi all’avena 



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giovedì 1 ottobre 2020

TORCOLO DI CASTAGNE...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme il Torcolo di castagne in onore di san Francesco d’Assisi, proclamato, insieme a Santa Caterina da Siena, patrono d’Italia.



 In questa nostra uscita abbiamo deciso di scegliere tre ricette umbre legate allo stesso Santo. Per questo mese abbiamo scelto di dedicare l’uscita interamente a San Francesco d’Assisi. Troverete qui da noi il torcolo di castagne, un dolce con farina di castagne preparato a Sant’Urbano di Narni. Da Miria troverete i Mostaccioli, dei dolcetti che Francesco mangiava a Roma da una sua cara amica Jacopa. Infine da Simona troverete la pagnotta di San Francesco, un semplice dolce medioevale preparato in occasione delle principali ricorrenze religiose nei mesi freddi. 

Sono molto legata a San Francesco fin da ragazza, ho avuto l’occasione varie volte di visitare i luoghi che sono stati teatro della sua vita; tutti luoghi ricchi di pace, amore, poesia come il piccolo e suggestivo convento del Sacro Speco che si trova a Narni. 


 
Nel 1213 Francesco, giunto in questo piccolo eremo, si ammalò gravemente. Durante questo periodo avvennero due miracoli, il primo quando debilitato dalla malattia chiese del vino, i monaci gli portarono l’acqua del pozzo, non avendo il vino, quando gliela consegnarono Francesco la benedisse e l’acqua si trasformò in ottimo vino. Dopo averla bevuta Francesco guarì immediatamente. 

Quando qualche tempo dopo ancora debilitato dalla malattia Francesco lasciò il convento, doveva camminare aiutandosi con un bastone di castagno. Mentre si allontanava dall’eremo si voltò un’ultima volta ad ammirare quei luoghi di pace, si chinò e piantò il bastone a terra. 

Col tempo il bastone iniziò a germogliare e divenne un castagno secolare che ancora oggi si può ammirare in questi luoghi.  


Proprio a questo episodio è legata la ricetta del Torcolo di castagne, sono gli abitanti di Sant’Ubaldo di Narni che ogni anno il 4 ottobre per rendere omaggio al Santo Patrono d’Italia la preparano per poi recarsi al piccolo Eremo e riunirsi in preghiera con i frati del piccolo Convento Francescano.


Non aspettatevi una torta soffice, il torcolo è una ricetta rustica, molto gustosa e profumata per la presenza della farina di castagne e della frutta secca che la arricchisce. 


TORCOLO DI CASTAGNE
Ricetta liberamente tratta dall’originale di Chiara del blog “Le Cerase e i Mostaccioli” 

INGREDIENTI (per uno stampo a ciambella 20-22 cm):

  • 150 g farina d castagne
  • 150 g farina integrale
  • 60 g gherigli di noci
  • 60 40 g uvetta sultanina
  • 40 20 g pinoli
  • 200 50 ml olio extravergine di oliva
  • 3 uova 
  • 260 180 g miele millefiori
  • 50 ml latte 
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

per finire:

  • gherigli di noce q.b.
  • pinoli q.b.


PROCEDIMENTO:

Nella ciotola dell’impastatrice munita di frusta montate le uova con il miele, dovrete ottenere una consistenza spumosa. 

Setacciate la farina di castagne, unitela alla farina integrale, al lievito ed al pizzico di sale quindi unite il tutto al composto di uova e miele. Con una spatola unite i due composti. 

Unite ora il latte, le noci tritate grossolanamente, l’uvetta, i pinoli ed infine l’olio. Continuate a mescolare con la spatola fino ad avere un composto ben amalgamato. 

Ungete ed infarinate uno stampo a ciambella con cerniera apribile di 20-22 cm. Versate l’impasto nello stampo livellandolo con una spatola, decorate la superficie con qualche gheriglio di noce e qualche pinoli.

Infornate in forno già caldo a 180°C e cuocete per circa 30 minuti, prima di sfornare fate la prova stecchino. Fate raffreddare su una gratella prima di servire.



Buon appetito!


Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di novembre.


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giovedì 19 dicembre 2019

COLAZIONE DI NATALE....per Il Granaio!

Ciao a tutti!
 


Eccoci arrivati all’ultimo appuntamento per quest’anno con la rubrica de Il Granaio e, per lasciarvi i nostri migliori auguri di un felice Santo Natale da parte di tutto il gruppo, abbiamo pensato di preparare insieme una torta ai cereali con mandorle e dei frollini al cacao e arancia.
 


Iniziamo a festeggiare il Natale già dalla colazione, quindi prepariamo insieme una torta con la forma di un albero decorata con qualche stellina di zucchero, due semplici casette che i piccoli di casa si divertiranno un mondo a decorare, e qualche biscottino profumato all’arancia.
 


Aggiungete un caffè fumante, magari qualche tazza di cioccolata calda e non vi resta che chiamare tutta la famiglia e iniziare così una splendida giornata...

 































































TORTA ALBERO CON FARINA AI CEREALI E MANDORLE


INGREDIENTI (per una teglia tonda da 22 cm di diametro)

  • 80 g mandorle intere con la buccia
  • 150 g zucchero
  • 2 uova
  • 80 g olio extravergine di oliva
  • 150 g yogurt alla vaniglia 
  • 100 g farina 0
  • 100 g farina ai 5 cereali
  • ½ bustina di lievito per dolci
per decorare:
  • zucchero a velo
  • stelline di zucchero

PROCEDIMENTO:

Ho utilizzato per questa torta uno stampo a forma di albero e quattro stampi da muffin, ma le dosi vanno anche bene per un unico stampo tondo da 22 cm di diametro.

Tritate finemente le mandorle con 20 g zucchero. Tenete da parte.

In una ciotola mettete le uova e lo zucchero rimasto (130 g), montate il tutto fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Continuando a montare aggiungete l’olio a filo e lo yogurt.

Setacciate le farine con il lievito ed aggiungete al composto poco alla volta mescolando con un cucchiaio. Infine aggiungete la frutta secca. Mescolate.

Imburrate ed infarinate uno stampo (se preferite potrete utilizzare la carta forno con una teglia tonda) quindi trasferitevi il composto ed infornate in forno già caldo:

- se avete utilizzato una tortiera come la mia, scaldate il forno a 160°C e cuocete per 45-50 minuti, sempre valida la prova stecchino.

- se utilizzate una tortiera tonda da 22 cm, scaldate il forno a 180°C e cuocete per 40 minuti, anche in questo caso fate la prova stecchino prima di sfornare.

Fate raffreddare prima di estrarre dallo stampo, quindi decorate con le stelline di zucchero e spolverate di zucchero a velo.


































































FROLLINI CACAO E ARANCIA


INGREDIENTI:



  • 250 g farina 0
  • 30 g cacao amaro
  • 120 g burro freddo
  • scorza grattugiata di un’arancia non trattata
  • 1 uovo medio
  • 100 g zucchero semolato
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Nella planetaria, ma potrete utilizzare anche un mixer, inserite la farina con il cacao, la scorza di arancia grattugiata e il burro freddo a pezzetti. Impastate per qualche minuto in modo da sabbiare la farina, importante questo per ottenere un frollino molto friabile.

Aggiungete l’uovo, lo zucchero, un pizzico di sale e continuate ad impastare. Importante lavorare poco l’impasto. 


Trasferite l’impasto sulla spianatoia, appiattitelo dando una forma rettangolare, avvolgetelo con pellicola alimentare e ponete in frigorifero per almeno 2 ore.

Riprendete l’impasto, stendetelo con un matterello ad uno spessore di 6 mm circa quindi con l’aiuto di un tagliapasta create i vostri frollini. Trasferiteli su una teglia coperta di carta forno, quindi mettete tutta la teglia in frigo per il tempo che il forno raggiungerà la temperatura corretta.

Scaldate il forno a 180°C e cuocete i vostri frollini per 15 minuti circa.

Una volta cotti fate raffreddare su una gratella da dolci.

Con una parte di impasto ho creato due casette che ho poi decorato con una leggera glassa fatta di zucchero a velo con qualche goccia di acqua e limone. Ho utilizzato la stessa glassa anche per incollare i vari pezzi che formano la casetta.



Buon appetito!




Ed infine, rinnovando i nostri auguri di un felice Santo Natale, ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Chelsea buns

Qui da noi: Colazione di Natale

Da Natalia: Panini Albero di Natale

Da Sabrina: Angelica di Natale  

Da Simona: Pandolce alto genovese (Pandöçe Zenéise) con lievito madre

Da Zeudi: Coroncine di pane bicolore



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lunedì 27 febbraio 2017

La mia SPONGE CAKE CAFFÈ E NOCI per il CLUB DEL 27!!!!

Ciao a tutti!
 



Ecco a voi, sono felice di presentarvi “il club del 27”!!!





Cos’è il Club del 27??!! 

Un gruppo di amici con una grande passione in comune: la cucina. Ogni mese ci “raduneremo” tutti insieme alle 9 per un caffè e ognuno porterà la sua creazione, senza per forza dover partecipare ad una gara, senza voler primeggiare, senza scegliere alcun vincitore ma solo per il gusto di cucinare insieme, fare due chiacchiere e sicuramente imparare tanto gli uni dagli altri.

Personalmente quest’idea mi ha dato la carica, mi ha restituito un po’ di quell’entusiasmo che, dopo tanti anni, forse è normale che sia un po’ scemato. Da tempo ero in cerca di una ventata di aria fresca e per fortuna è arrivata.

Ogni mese verrà scelto un argomento che sarà collegato alla sfida in corso dell’MTChallenge, ah sì ho dimenticato di dirvi che anche questa idea è scaturita da quella pazza famiglia dell’MTC di cui facciamo parte orgogliosamente da un po’ di tempo.

Dicevo: ogni mese verrà sviluppato un argomento che ci darà la possibilità di sviluppare un tema del mese del passato. L’idea mi è subito piaciuta molto, spesso le ricette del tema del mese sono ricette molto lontane dal mio quotidiano, spesso sono ricette che non conosco e che difficilmente mi verrebbe voglia di provare. Il club del 27 è una sfida contro questa mia tendenza alla chiusura verso ciò che non conosco e che è molto distante da me. 


QUI troverete tutti link delle ricette degli amici del club!!!

Sicuramente tutto questo mi permetterà di imparare molte cose e arricchire il nostro “angolino telematico” di nuove ricette. Quindi iniziamo subito!

L’argomento di questo mese sono le layer cake, cioè le torte a strati, una base che può essere un pan di spagna o come nel mio caso una sponge cake che viene tagliata a strati e poi farcita.

Io ho scelto di provare la sponge cake, una torta che grazie al tipo di procedimento incamera molta aria al suo interno ed ha una tipica struttura solida e ben aerata che la rende molto simile ad una spugna e da cui prende proprio il suo nome.
 


La più famosa sponge cake è la Victoria sponge cake, una torta inglese dedicata alla regina Vittoria, farcita in origine con confettura di lamponi a cui solo in un secondo tempo fu aggiunta la panna o una crema, e che fu inventata per allietare la famosa ora del te inventata dalla stessa regina.

La mia Sponge cake sarà arricchita da noci e caffè sia nella farcia che nell’impasto della torta, l’idea l’ho presa da Delia Smith ma l’ho eseguita modificando la ricetta di Ilaria.


SPONGE CAKE CAFFÈ E NOCI
da un’idea di Delia Smith
da una ricetta di Ilaria per MTC



INGREDIENTI:

  • 4 uova a temperatura ambiente (per me circa 270 g)
  • burro (stesso peso delle uova)
  • zucchero (stesso peso delle uova)
  • farina debole (stesso peso delle uova)
  • 100 g noci tritate molto fini
  • 10 g lievito per dolci
  • 5 g caffè istantaneo 
  • 2 cucchiai di latte
FARCIA:
  • 250 g formaggio cremoso
  • 250 g panna da montare 
  • 150 g zucchero a velo
  • 4 g caffè istantaneo 
  • 1 cucchiaio di latte

  • chicchi caffè ricoperti di cioccolato per decorazione

  • noci caramellate (facoltative)

PROCEDIMENTO:

Preriscaldate il forno a 180°C statico.

Importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente. Il peso dei vari ingredienti viene dato dal peso delle uova e questo garantisce una buona lievitazione e di avere una torta ben soffice.

In una ciotola sbattete lo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto cremoso e morbido. In una seconda ciotola sbattete le uova a lungo fino a renderle ben spumose. Quindi aggiungetele al composto di burro e zucchero, fate questa operazione lentamente aggiungendo poco uovo alla volta per non rischiare di fare impazzire la crema. Se succedesse potrete aggiungere un po’ di farina.

Setacciate la farina e il lievito ed incorporateli all’impasto con un cucchiaio di metallo (il metallo, secondo gli inglesi, impedisce la formazione di grumi inoltre la forma del bordo del cucchiaio, tagliando l’impasto trasversalmente, garantirà la minor fuoriuscita di aria). Aggiungete prima il caffè fatto sciogliere in un cucchiaio di latte e per ultime le noci tritate, fate attenzione a non smontare l’impasto.

Pesate il vostro impasto e dividetelo precisamente in tre teglie, diametro 18 cm, precedentemente imburrate e infarinate (potete anche usare solo due teglie da 20 cm di diametro) e cuocete in forno a 180°C statico per circa 25-30 minuti (non fidatevi del tempo ma fate la prova stecchino).

Lasciate raffreddare direttamente nelle teglie.

Ora potete preparare la crema di farcitura. In una ciotola mescolate bene il formaggio cremoso con lo zucchero a velo e aggiungete 1-2 cucchiai di latte dove avrete fatto sciogliere il caffè istantaneo. A parte montate la panna. Versate ¼ della panna nel composto di formaggio e mescolate velocemente per farlo ammorbidire, quindi aggiungete il resto della panna ed incorporatela con movimenti lenti dal basso verso l’alto per non farla smontare. Tenete da parte.

Quando le torte saranno perfettamente raffreddate, potete farcirle con uno strato abbondante di crema.

Decorate a piacere con chicchi di caffè ricoperti di cioccolato e con noci caramellate (facoltative). 






Buon appetito!





lunedì 10 dicembre 2012

CHRISTMAS CAKE

Che giornate!!! Sì direi che il Natale ormai è alle porte e anche i miei impegni si sono decuplicati….peccato che il tempo rimane sempre inesorabilmente lo stesso!!! Ecco spiegato il motivo della mia assenza dai vostri blog…faccio qualche capatina sporadica senza riuscirmi a fermare come vorrei… Prometto che mi farò perdonare….non vi ho abbandonato…sono solo un po’ incasinata…ops! Si può dire!!??

A proposito di impegni, ieri c’è stata la prima recita delle mie bimbe all’asilo… E’ stata un’emozione indescrivibile!!! I realtà subito mi sono un po’ lasciata prendere dallo sconforto…perché il luogo della recita era davvero piccolo, mentre il numero di persone presenti era davvero grande! Vi assicuro che stare lì con il piccolo in braccio addormentato per 1 ora e mezza…bhe’ non è stata una passeggiata!!!!! Poi mi sono detta, perché farmi rovinare questo momento da qualche episodio e così mi sono tranquillizzata e ho preso tutto con un sorriso….e vi assicuro che tutto è andato benissimo… Ho conosciuto persone interessanti, che spero di ritrovare, e vissuto momenti davvero emozionanti, vi basti pensare che appena i bimbi hanno intonato la prima canzone, ho iniziato a piangere come una pazza…non mi riuscivo a fermare….al secondo canto…ho ricominciato…per fortuna dal terzo canto non è più successo!!! è stato magnifico!!!

Stamane le bimbe sarebbero dovute ritornare all’asilo dopo la settimana scorsa in cui sono state a casa perché malate…. Sveglia alle 7… tutti pronti giù dal letto al primo richiamo… colazione in fretta… raccolgo tutti gli abiti… preparo gli zainetti… stiro i grembiulini (ieri mi son dimenticata!)… e… niente asilo… la congiuntivite è tornata… si ricomincia… 
Non vi dico la tragedia, non sapevo più come consolarle, alla fine ho promesso che dopo aver risistemato casa (e dopo un week end non è mai un compito facilissimo!) avremmo decorato insieme l’albero di Natale… la reazione è stata istantanea: via le lacrime, sono spuntati grandi sorrisi ed hanno iniziato a correre per casa per raccogliere tutto ciò che ci sarebbe servito per decorare casa e albero…. A fatica sono riuscita a sbrigare qualche faccenda di casa, giusto le più importanti visto la loro insistenza… Dopo due ore di loro continui pedinamenti per tutte le stanze di casa, ho rinunciato alle pulizie e abbiamo iniziato i grandi lavori di decorazione…. Voi direte “Esagerata! Che sarà mai mettere qualche decorazione!” …vi assicuro che con i miei tre bimbi anche il semplice gesto di attaccare una pallina diventa un gran lavoro… c’erano palline che rimbalzavano ovunque, per fortuna sono tutte di plastica…. Manine che spuntavano da ogni dove per attaccare le decorazioni più strane sull’albero…. Palline gigantesche sulla punta dell’albero: io su questo sono un po’ maniaca!!! Palline piccole sulla punta e via via che si scende si scelgono quelle un po’ più grosse, andatelo voi a spiegare ad una bimba di 4 anni, ad una di 3 ed ad uno di 1 anno… io non ci sono riuscita, così abbiamo fatto un gran lavoro di attacca-stacca palline… che fatica!!! Ma che bello!!! E’ bellissimo vedere il loro stupore per l’intermittenza delle luci o per quella determinata decorazione o per essere da sole riuscite ad attaccare un gancetto alla pallina o una pallina all’albero…. Certo i primi anni di matrimonio, quando ero sola decoravo tutta casa in poche ore e perfettamente…oggi siamo riusciti fino ad ora a fare solo l’albero, il resto della casa lo faremo domani, però non scambierei mai quei giorni con questi… Il Natale è dei bimbi…vorrei che da grandi ricordassero i loro Natali con quella magia con cui io ricordo i miei… Purtroppo poi si cresce e tanta della magia un po’ svanisce…ma per loro spero di farla durare tanto tanto al lungo…

Vi mostro la torta che ho preparato per il rinfresco dopo la recita. 


La base era una torta all’acqua minerale al cioccolato di Francesca farcita con due strati di crema al latte divisi da uno strato di nutella. Non ho la foto della fetta…la calata degli unni mi ha impedito di riuscire nel compito…così mi dovrete credere sulla fiducia!!! Per dirla tutta non sono nemmeno riuscita ad assaggiarla… Le decorazione sono tutte in pasta di zucchero fatta da me (qui). 

CHRISTMAS CAKE
                            

INGREDIENTI per la base al cioccolato
  • 5 uova separate tuorli e chiare
  • 340 gr di zucchero
  • 340 gr di farina
  • 40 gr cacao
  • ½ stecca vaniglia
  • 170 ml di olio di semi di arachidi
  • 170ml di acqua minerale frizzante a temperatura ambiente
  • 1 bustina di lievito per dolci
Ricetta di http://tortedecorazioni.blogspot.com/ 

PREPARAZIONE:
 Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poco per volta l'acqua minerale fino a che raddoppiano il loro volume. L'acqua deve essere bella gassata, è l'anidride carbonica che fa gonfiare e da morbidezza alla torta. Incorporare lentamente poca per volta la farina setacciata con il lievito e il cacao con un cucchiaio per non smontare l'impasto alternando con l’olio.
A ultimo, aggiungere le chiare montate a neve ferma, versare l'impasto in una tortiera da 30 cm imburrata e infarinata, cuocere a 170°/180°, per circa 45 minuti fare la prova stecchino. Per aiutare la lievitazione mettere un pentolino di acqua nel forno.


INGREDIENTI crema al latte di Nanni (qui):
  • 500 ml. di latte
  • 70 gr zucchero
  • 60 gr farina
  • 400 ml. di panna da montare zuccherata
  • 2 fiala di aroma vaniglia

  • 400  gr nutella

PREPARAZIONE:

In un pentolino mescoliamo la farina, lo zucchero e la vaniglia. Da parte portiamo ad ebollizione il latte e lo togliamo dalla fiamma. A questo punto lo aggiungiamo lentamente agli ingredienti che avevamo mescolato in precedenza. Rimettiamo sul fuoco, in pochi minuti si addensa tutto. Mentre questa crema si raffredda montiamo la panna ben ferma e solo al completo raffreddamento l'aggiungiamo al composto e mescoliamo delicatamente.

Ho farcito la torta con la crema senza aggiungere fogli di gelatina.



Buon appetito!



Con questo post partecipo al giveaway di Maria Pia ed Elisabetta del blog “Ma come cucini?!” per il libro "Pasticceria" di Maurizio Santin, Guido Tommasi: 



Con questa ricetta partecipo al contest La mia torta del blog  Zucchero e farina:




Con questa ricetta partecipo al contest "Sweetbirthday" del blog Kucina di Kiara:



venerdì 23 novembre 2012

TORTA MIO COMPLEANNO

Vi ho sempre detto che ho una passione per i dolci, soprattutto per le torte decorate ad esempio con pasta di zucchero (pdz), ma non vi ho mai postato nessuno dei miei lavoretti.

Purtroppo non ho troppe occasioni di fare lavori di questo genere (e si vede dalla poca precisione), sì, ho tre bimbi, ma sono nati tutti nello stesso periodo tra luglio e agosto (di diversi anni!!!), così le feste, finisce che, si riuniscono e quindi anche la torta diventa una per tre.

Molte delle ricette che utilizzo, per fare e decorare le mie torte, sono ricette prese dal web, principalmente dal forum di Cookaround, comunque ogni volta vi indicherò da dove arriva la singola preparazione.

Lo scorso mio compleanno (sono nata il 10 maggio) mi sono regalata una torta decorata con delle roselline, la base era una torta all’acqua minerale alle nocciole (ricetta di Francesca) farcita con una crema di ricotta con scaglie di cioccolato.


TORTA MIO COMPLEANNO




INGREDIENTI: (ho utilizzato una stampo a fiore diametro 27 cm)

·      3 uova medie (circa 50 gr ciascuna)
·      240 gr zucchero semolato
·      270 gr farina 00
·      200 gr nocciole di Noberasco
·      120 gr acqua minerale frizzante a temperatura ambiente
·      1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE:

Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poco per volta l'acqua minerale fino a che raddoppiano il loro volume. L'acqua deve essere bella gassata, è l'anidride carbonica che fa gonfiare e da morbidezza alla torta. Frullare con l’olio le nocciole non tostate e con la pellicina. Incorporare lentamente poca per volta la farina setacciata con il lievito con un cucchiaio per non smontare l'impasto alternando con il composto olio/nocciole.
A ultimo, aggiungere le chiare montate a neve ferma, versare l'impasto in una tortiera da 27 cm imburrata e infarinata, cuocere a 170°/180°, per circa 45 minuti fare la prova stecchino. Per aiutare la lievitazione mettere un pentolino di acqua nel forno.




INGREDIENTI per la crema di ricotta:
·      250 gr ricotta
·      80 gr zucchero a velo vanigliato
·      cioccolato in scaglie
·      6 fogli gelatina
·      200 gr panna (la mia era zuccherata)
·      3 cucchiai vino bianco

PREPARAZIONE:
Mescolare la ricotta con lo zucchero vanigliato (poco perchè ho utilizzato una panna zuccherata) e le scaglie di cioccolato. Riscaldare il vino bianco e sciogliervi i fogli di gelatina precedentemente ammollati in acqua fredda. Montate la panna ben soda. Incorporate la gelatina (io ho usato 6 fogli di gelatina perché avevo necessità che la crema indurisse in fretta ma ne sono sufficienti anche meno)  e la panna nel composto di ricotta, mescolando con un cucchiaio dall’alto verso il basso.




Una volta pronta la base della torta, l’ho farcita semplicemente tagliando in due la torta e inserendo tra le due metà una generosa dose di crema.
Normalmente se devo preparare la torta per la domenica, mi organizzo così: il giovedì mattina cuocio la base della torta e la lascio freddare fino alla sera, quando poi preparo la crema e farcisco la torta. A questo punto lascio la torta nello stampo fasciata con la pellicola o uso l’apposita forma e la lascio in frigorifero fino al giorno dopo.
Il venerdì mattina monto la panna, ricopro la torta e la rimetto in frigo fino al pomeriggio quando poi la rivesto di pasta di zucchero e la decoro. La pasta di zucchero la preparo il giovedì per utilizzarla il venerdì o almeno la preparo la mattina per la sera.


Fino ad ora ho sempre preparato da sola la pasta di zucchero (anche se voglio provare una volta ad utilizzare quella comprata già pronta) utilizzando la ricetta della pasta di zucchero setosa di Vittoria48 di Cookaround (qui). La quantità è appena sufficiente per ricoprire una torta come questa di 27cm, sarebbe meglio utilizzare due dosi se si vuole una copertura più spessa.

Vi lascio gli ingredienti della pasta di zucchero setosa:
·       6 g di gelatina
·       30 ml di acqua fredda
·       60 g di glucosio liquido
·        8 g di glicerina per alimenti
·       16 g di burro a temperatura ambiente
·       450 g di zucchero a velo industriale

PREPARAZIONE:
Mettere la gelatina in un pentolino con l’acqua fredda fino a che si ammorbidisce. Poi mettere il pentolino sul fuoco a bagnomaria in modo che la gelatina si sciolga, quindi aggiungere il glucosio, il burro e la glicerina e sempre a bagnomaria mescolare finché non è tutto ben amalgamato. (La glicerina può essere omessa, serve per fissare il colore).
Fare attenzione a non far bollire il composto, per questo il bagnomaria deve essere caldo ma non bollente. Mettere lo zucchero nel robot e azionarlo un po’ col solo zucchero in modo da togliere eventuali grumi, quindi versare a filo il liquido e continuare a farlo funzionare finché lo zucchero ha assorbito il liquido.
A questo punto (non preoccuparsi se si presenta ridotto in briciole) toglierlo dalla ciotola, metterlo sul piano di lavoro ed impastarlo con le mani come per la pasta fatta in casa finché non diventa liscio. Se non si ha il robot tutto può essere fatto versando il liquido in una ciotola con lo zucchero e mescolare con un cucchiaio; poi impastare a mano.
Nota: consiglio se occorre una dose maggiore di pasta di zucchero di non raddoppiare le dosi, ma di replicare la ricetta.

Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest “WoW! Che dolce!” di Ema del blog Arricciaspiccia in collaborazione con Noberasco:


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