giovedì 21 marzo 2019

FETTE BISCOTTATE TRICOLORE...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Ecco un nuovo appuntamento con la rubrica Il Granaio – Baking time, oggi ci dedichiamo al momento della giornata che preferisco, la colazione, e prepariamo insieme delle golose Fette biscottate tricolori.
 


Vi avrò raccontato mille volte che amo molto il momento della colazione, un momento tranquillo, egoisticamente tutto mio, subito dopo la frenesia dell’inizio della giornata.
 


La sveglia suona alle 6.30 e nell’ora successiva è un tutto un gran trambusto, gente che non trova i vestiti seppelliti sotto una montagna di altri vestiti (perché non sia mai che qualcun altro, oltre a me, riponga uno straccetto al suo posto), urli per avere il bagno libero, Molly che reclama la sua prima uscita della giornata, le colazioni da preparare, le merende da mettere negli zaini, gli ultimi ripassi delle lezioni, i capelli da acconciare (code alte, basse, medie...nemmeno fossi una parrucchiera avrei tante richieste). 





Insomma un vero caos che per magia quando il fotografo sentenzia “Andiamo” si interrompe e, dopo il rito dei baci ed abbracci a figli e marito come se partissero per un viaggio di mesi e non solo per poche ore di scuola o lavoro, posso finalmente godermi la mia colazione!!! 
Sìììì finalmente un po’ di tranquillità io e Molly!!! 
Ahahahhahaha! Che madre e moglie degenere eh!!!



Oggi per questo magico momento prepariamo delle fette biscottate speciali, a tre gusti, arricchite con caffè e cacao, una vera golosità!
 

 



FETTE BISCOTTATE TRICOLORI

Idea presa dal blog Dal dolce al salato con Lucia

INGREDIENTI per due stampi 10x10x30:

IMPASTO BIANCO:

  • 350 g farina tipo 1
  • 130 g acqua
  • 80 g yogurt alla vaniglia
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 5 g sale
  • 3 g malto
  • 1 g lievito birra disidratato

IMPASTO AL CAFFÈ:
  • 350 g farina tipo 1
  • 80 g yogurt alla vaniglia
  • 50 g acqua
  • 50 ml caffè espresso zuccherato
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 4 g sale
  • 3 g malto
  • 1 g lievito birra disidratato
  • 1 cucchiaino di caffè solubile

IMPASTO AL CACAO:
  • 300 g farina tipo 1
  • 100 g acqua
  • 80 g yogurt alla vaniglia
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 30 g cacao in polvere
  • 4 g sale
  • 3 g malto
  • 1 g lievito birra disidratato

PROCEDIMENTO:

Dovrete preparare tre impasti diversi.

Impasto bianco. Nella ciotola dell’impastatrice aggiungete tutti gli ingredienti tranne acqua, sale e olio. Azionate l’impastatrice alla prima velocità quindi aggiungete l’acqua. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungete il sale. Quindi per ultimo l’olio a filo, poco alla volta, dando tempo all’impasto di assorbirlo. Aumentate la velocità e portate ad incordatura, dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo e la ciotola dell’impastatrice pulita. Trasferitelo sulla spianatoia, date due giri di pieghe quindi forma a palla e ponetelo in una ciotola leggermente oliata coperto con pellicola.

Passate all’impasto al caffè. Preparate una tazzina di caffè espresso (sono circa 50 ml), zuccheratelo, aggiungete il cucchiaino di caffè solubile, mescolate bene e fate raffreddare leggermente.

Nella ciotola dell’impastatrice, mettete tutti gli ingredienti tranne acqua, sale e olio. Azionate l’impastatrice ed aggiungete l’acqua (anche non tutta se non serve). Quando l’impasto inizia a prendere forma aggiungete il sale. Infine per ultimo aggiungete l’olio a filo facendolo piano piano assorbire all’impasto. Aumentate la velocità, se necessario fermate la macchina e con un tarocco staccate l’impasto dal gancio e ribaltatelo quindi ripartite ad impastare, e portate ad incordatura, otterrete un impasto liscio ed omogeneo perfettamente staccato dalle pareti. Trasferitelo sulla spianatoia, giri di pieghe, forma a palla e riponetelo in una ciotola unta con poco olio e coperta con pellicola.

Impasto al cacao. Ripetete gli stessi passaggi dei precedenti impasti, ponete l’impasto finito in una ciotola leggermente unta e coperta da pellicola.

Ora potrete porre a lievitare i vostri impasto in luogo caldo fino al raddoppio (circa 2 ore e mezza) oppure riporre i vostri impasti per una notte in frigo (io ho impasto al mattino presto, messo in frigo e continuato la sera). Dopo il riposo in frigo gli impasti vanno fatti riacclimatare almeno un'oretta prima di proseguire con la formatura.

Una volta lievitato dividete ogni impasto in due parti uguali aiutandovi con una bilancia.

Per fare le fette a spirale, dovrete stendere l’impasto bianco in un rettangolo con un lato uguale al lato più lungo del vostro stampo (quindi 30 cm) fino ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Quindi fate la stessa cosa con l’impasto al caffè e con quello al cacao. Sovrapponeteli uno all’altro e partendo dal lato di 30 cm arrotolateli su se stessi ben stretti, non dovrà rimanere aria tra le spire. Trasferite il cilindro così ottenuto in uno stampo coperto con carta forno (oppure imburrato se preferite), coprite con pellicola quindi ponete a lievitare al caldo (a 28°C ad esempio nel forno con lucina accesa) fino al raddoppio (prendete come riferimento il bordo dello stampo). Una volta lievitato eliminate la pellicola e lasciatelo all’aria per una decina di minuti e spennellate con poco olio. Potrete ora cuocere.

Per fare le fette "a palline", dovrete prendere ogni impasto e dividerlo in dieci parti da cui formerete dieci palline (fate un giro di pieghe e pirlate ogni pezzetto). Otterrete in questo modo 30 palline complessive.
 

Prendete ora lo stampo, io ho usato uno stampo a cassetta chiuso da 30x10x10 cm, foderatelo di carta forno (o imburratelo se preferite) e disponete le palline alternando i colori, dovrete disporre le palline su due piani di 15 palline ciascuno (più facile a farsi che a dirsi!).
 

Coprite con pellicola e ponete a lievitare al caldo (a 28°C, ad esempio il forno chiuso con lucina accesa) fino a che l’impasto raggiungerà i due terzi dello stampo. Lasciate senza pellicola per una decina di minuti quindi chiudete lo stampo (ricordatevi di imburrare anche questa parte) e siete pronti a cuocere.

Infornate in forno già caldo statico a 180°C per circa 45 minuti con lo stampo chiuso, nello stampo aperto sono sufficienti 35-40 minuti, fate attenzione che nello stampo aperto la superficie non si colori troppo (se succede copritela con un foglio di alluminio).
 

Una volta cotti lasciateli pochi minuti nello stampo fuori dal forno, quindi estraeteli delicatamente e poneteli a raffreddare su una gratella per tutta la notte o almeno per 5-6 ore prima di tagliarli.
 

Fate fette di uno spessore omogeneo, per me circa mezzo centimetro, quindi trasferitele su una placca da forno e fatele tostare in forno a 150°C per circa 30 minuti, a metà tostatura girate le fette.

Riponetele in una scatola ermetica per gustarle alla vostra prossima colazione.

Nota:
- nello stampo 10x10x30 cm dovrete mettere non più di 1 kg di impasto; in uno stampo più piccolo ad esempio 10x10x20 cm ne saranno sufficienti 700 g. Rispettate queste quantità se utilizzerete uno stampo chiuso a cassetta, altrimenti otterrete fette con alveolatura non omogenea ma molto compatta vicino alla crosta.




Buon appetito!


Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Focaccia saporita con mammole e olive
Qui da noi: Fette biscottate tricolore
Da Natalia: Pane al latte con metodo tangzhong
Da Sabrina: Panbauletto maltato
Da Simona: Pane musichiere
Da Zeudi: Cracker al pomodoro



Seguiteci sulla nostra pagina FB IL granaio - Baking time per non perdere le novità.






Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Facebook.





giovedì 14 marzo 2019

LASAGNE AL FORNO CON FUNGHI E PROSCIUTTO...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Oggi insieme prepariamo una lasagna al forno con prosciutto e funghi per coccolare i nostri meravigliosi papà. Non potevamo non dedicare al papà, essendo ormai a metà marzo, l’appuntamento con la rubrica Al Km 0.
 


Le lasagne al forno con prosciutto e funghi sono una coccola che possiamo concederci nei giorni di festa, un piatto goloso che soddisfa grandi e piccini e che potrete preparare in anticipo per poi poterle gustare insieme a tutti i vostri cari.
 


Questa versione di lasagne l’ho mangiata per la prima volta in casa del fotografo, ed ora spesso fa bella mostra di sè anche sulla nostra tavola. Per gusto le nostre lasagne sono sempre formate da tre strati di sfoglia (non amiamo le lasagne troppo alte!), in questo caso alternati con besciamella cremosa, prosciutto di Praga, scamorza e funghi.






Vediamo insieme come fare...



















 
LASAGNE AL FORNO CON FUNGHI E PROSCIUTTO


INGREDIENTI (per 4 persone):
(teglia 22x30 cm)

per la sfoglia (circa 450 g di sfoglia all’uovo):

  • 200 g farina debole
  • 150 g semola di grano duro
  • 2 uova
  • vino bianco q.b.
  • un pizzico di sale


per la besciamella:
  • ½ l latte
  • 50 g farina debole
  • 50 g burro
  • noce moscata
  • sale q.b.

per finire:

  • 200 g champignon freschi
  • 20 g funghi porcini secchi
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.
  • 150 g prosciutto di Praga
  • 100 g scamorza affumicata
  • parmigiano reggiano q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparate la pasta.

Impastate tutti gli ingredienti per le lasagne (vedi QUI per procedimento) in modo da ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Create una palla e copritela con una ciotola rovesciata sulla spianatoia. Lasciate riposare a temperatura ambiente per una mezz’ora. Se, dopo aver preparato le lasagne, vi avanzeranno delle sfoglie di pasta: potrete conservarle in congelatore (prima di cuocerle), sovrapposte una all’altra spolverate con abbondante semola di grano duro.

Trascorsa la mezz’ora di riposo, stendete la pasta sottile pochi mm e ricavate le lasagne. Cuocete le lasagne in abbondante acqua salata a cui avrete aggiunto 2 cucchiai di olio, l’olio impedirà alle lasagne di attaccarsi tra loro. Inoltre fate attenzione ad utilizzare una pentola molto capiente e di cuocere le lasagne poche alla volta. Dopo pochi minuti di cottura scolate le lasagne stendetele su un canovaccio pulito e fatele raffreddare. Potete cuocere le lasagne anche il giorno prima, una volta fredde possono essere sovrapposte su un piatto senza il problema che si attacchino e conservate in frigo fino all’utilizzo.

Preparate la besciamella.

Create il roux: sciogliete il burro in una pentola capace di contenere ½ lt di latte, ed aggiungete la farina. Mescolate bene, fate “sfrigolare” qualche minuto quindi aggiungete il latte poco alla volta, sempre mescolando con una frusta in modo che non si creino grumi. Aromatizzate con noce moscata a vostro gusto e aggiustate di sale. Fate cuocere per qualche minuto fino a che inizia ad addensarsi, in questo caso ho lasciato la besciamella un po’ più lenta. Tenete da parte. 
Se amate le lasagne molto cremose, raddoppiate la dose di besciamella.
Cuocete i funghi:

Se è la stagione giusta, ai funghi champignon potrete aggiungere anche qualche fungo porcino fresco.

Fate rinvenire in acqua tiepida i funghi secchi e tritateli.

Pulite i funghi champignon; eliminate il pezzetto di gambo con il terriccio ed eventuali parti danneggiate. Con un panno umido (non lavate mai i funghi perché tendono a comportarsi come una spugna ed ad assorbire acqua) eliminate i residui di terriccio ancora presenti, strofinandoli delicatamente uno alla volta.Tagliate a fettine di pochi millimetri.

In una padella scaldate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungete uno spicchio d’aglio sbucciato. Lasciate insaporire l’olio per qualche minuto a fiamma vivace, quindi aggiungete i funghi secchi tritati. Fate rosolare ancora qualche minuto ed aggiungete i champignon.

Fateli cuocere a fuoco vivace girandoli spesso e senza utilizzare il coperchio. Il coperchio non permette all’acqua di evaporare. Portate a cottura, aggiustate di sale. A fine cottura, eliminate l’aglio, aggiungete il prezzemolo tritato fine, mescolate e levate dal fuoco. Tenete da parte.

Per finire.

In una teglia leggermente imburrata stendete un velo di besciamella, quindi coprite tutta la superficie con la pasta. Aggiungete un altro leggero strato di besciamella, quindi distribuite la metà dei funghi sulla superficie (i funghi e il prosciutto dovranno essere solo nei due strati interni, chiuderete le lasagne solo con la besciamella e i formaggi), aggiungete ora la scamorza grattugiata, quindi metà delle fette di prosciutto e una generosa spolverata di parmigiano reggiano.

A questo punto dovrete coprite il tutto con un secondo strato di sfoglia su cui ripeterete la stessa sequenza appena fatta. Coprite infine con l’ultima sfoglia su cui metterete un velo di besciamella, scamorza grattugiata e parmigiano reggiano grattugiato. Finite il tutto con qualche fiocchetto di burro utile per gratinare.

Infornate a forno già caldo a 180°C per 25-30 minuti o fino a quando la superficie sarà ben gratinata.

Lasciate riposare qualche minuto prima di servire.


Buon appetito!


Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “festa del papà”:





  • Pranzo qui da noi: Lasagne al forno con funghi e prosciutto



Seguiteci sulla pagina facebook de Al Km 0  se vorrete essere sempre aggiornati su ogni uscita.





Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.



giovedì 7 marzo 2019

BIBANESI...per Il Granaio!


Ciao a tutti! 

Siamo al secondo appuntamento mensile con la rubrica Il Granaio - Baking time, e insieme ci trasferiamo in Veneto per assaporare i croccantissimi Bibanesi. Vi ho stupito!!?? Oggi niente cucina ligure!!
 


I bibanesi sono grissini artigianali, croccanti e a tocchetti lunghi pochi centimetri, tutti diversi uno dall’altro. Vengono prodotti a Bibano, in Veneto. Sono stati ideati da un piccolo panificio artigianale, oggi diventato una vera azienda, che ha fatto della qualità la propria bandiera.
 


Vengono prodotti in diverse varietà a seconda della farina utilizzata e vengono aromatizzati con semplice olio extravergine di oliva oppure con olive o anche erbe aromatiche.
 


Possono essere preparati in casa, oggi vi propongo due versioni: una classica, con olio extravergine di oliva e semi di sesamo (io ho utilizzato semi di lino...avevo finito il sesamo!), e una con farina integrale.
 






BIBANESI

Ricetta originale da qui

INGREDIENTI:

  • 350 g farina 0
  • 50 g semola rimacinata di grano duro
  • 180 g acqua
  • 5 g malto
  • 60 g olio extravergine di oliva
  • 20 g strutto
  • 2 g lievito di birra disidratato (8 g se fresco)
  • 8 gr sale

per finire:

  • semi di sesamo

PROCEDIMENTO:

Inserite tutti gli ingredienti tranne il sale in una ciotola iniziate ad impastare velocemente, quando inizia a prendere forma aggiungete il sale e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Importante in questo genere di preparazioni utilizzare una farina povera di glutine (ad esempio farina per torte e crostate) e lavorare poco l’impasto, in questo modo vi garantirete la croccantezza tipica di questi grissini.

Trasferite l’impasto in una ciotola, copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti.

Riprendete l’impasto e formate dei grossi grissini di diametro inferiore ad un centimentro, quindi tagliateli a tocchetti di 5/7 cm di lunghezza e passateli nei semi di sesamo (per me di lino). Disponete i vostri bibanesi allineati e distanziati su una placca da forno coperta con carta forno.

Copriteli con pellicola e lasciateli lievitare per 1 ora.

Cuocete i bibanesi in forno caldo a 180°C per 25 minuti.

Lasciateli raffreddare quindi tostali in forno a 150°C per 15 minuti dovranno essere belli croccanti.


BIBANESI INTEGRALI

INGREDIENTI:

  • 310 g farina 0
  • 90 g farina integrale
  • 200 g acqua
  • 5 g malto
  • 60 g olio extravergine di oliva
  • 20 g strutto
  • 2 g lievito di birra disidratato (8 g se fresco)
  • 8 gr sale

PROCEDIMENTO:

Seguite le stesse indicazioni della ricetta classica.





Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Panini e treccine al latte con uva passa di Corinto
Qui da noi: Bibanesi
Da Natalia: Fette biscottate a lievitazione naturale con farina di avena
Da Sabrina: Chocolate Banana Bread
Da Simona: Pane di campagna con germe di grano e lievito madre (24h di lievitazione)
Da Zeudi: Pan brioche integrale allo yogurt



Seguiteci sulla nostra pagina FB IL granaio per non perdere le novità.



Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Facebook.




lunedì 4 marzo 2019

TORTA DI CIPOLLE...per Segui le stagioni!

Ciao a tutti!

Oggi vi racconto di un classico della cucina ligure, la torta di cipolle.
 


Con questa nostra ricetta partecipiamo all’appuntamento mensile con Segui le stagioni, la rubrica che insieme ad un gruppo di amiche blogger curiamo ogni mese con l’obiettivo di far capire l’importanza di utilizzare sempre e solo prodotti di stagione.
 


Come ogni ricetta della tradizione le versioni non si contano, è una preparazione di origine contadina e quindi molto economica. Sempre presente nelle vecchie friggitorie di Sottoripa insieme ad altri capisaldi della nostra cucina come la torta Pasqualina, la torta Cappuccina, la torta di zucca, la Baciocca, la frandura o le varie frittate.
 


Come vi dicevo le versioni non si contano, noi la prepariamo con la prescinsêua, sostituita dalla ricotta se non riuscite a trovare la tipica cagliata ligure, e poco altro; altre versioni prevedono l’utilizzo di solo parmigiano e non mettono uova nel ripieno; altri ancora aggiungono gli immancabili funghi secchi. Insomma avrete un’ampia scelta a seconda di quello che preferite.



TORTA DI CIPOLLE

INGREDIENTI per una teglia di 32 cm di diametro:

per la pasta matta:

  • 200 g farina forte
  • 20 ml olio extravergine di oliva + altro per le sfoglie
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
per il ripieno:
  • 1 kg cipolle
  • 100 ml latte
  • 300 g prescinsêua (o ricotta)
  • 100 g parmigiano reggiano
  • 4 uova medie
  • sale e noce moscata q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparate la pasta con molto anticipo, anche la mattina per poi preparare la torta nel pomeriggio, questo permetterà di far maturare l’impasto e riuscirete a stenderlo in sfoglie molto sottili con più facilità. Per lo stesso motivo è importante utilizzare una farina abbastanza forte e quindi ricca di glutine.

Impastate la farina con acqua, olio e sale (qui potete sostituire una parte di acqua con del vino bianco) fino ad ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa. Dividete l’impasto in 4 palline uguali e lasciate riposare almeno 2 ore coperte con un canovaccio o una ciotola rovesciata (se la preparate con tanto anticipo, copritela con pellicola e conservatela in frigo).

Preparate il ripieno. Pulite le cipolle e tagliatele a fettine molto sottili. In una padella scaldate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva quindi aggiungete le cipolle. Lasciatele stufare fino a che saranno morbide quindi aggiungete il latte e terminate la cottura. Aggiustate di sale. Ci vorranno circa 25 – 30 minuti. Tenete da parte.

In una ciotola mescolate le uova, il parmigiano e la prescinsêua e aggiungete le cipolle stufate. Aggiustate di sale e aromatizzate con abbondante noce moscata.

Ora stendete le sfoglie. Tirate ogni pezzetto di pasta in una sfoglia molto sottile col matterello e per renderle ancora più sottile rovesciatele sui vostri pugni e tiratele da ogni parte. L’utilizzo di una farina forte ricca di glutine vi sarà di aiuto per avere sfoglie estremamente sottili.

Mettete una sfoglia appena tirata nella teglia unta di olio (oppure ricoperta di carta forno) ricoprendo anche bene i bordi e senza per ora eliminarne l’eccesso di pasta. Ungetela su tutta la superficie e sovrapponete un’altra sfoglia.

Sulla seconda sfoglia distribuite il composto di cipolle livellandolo per bene, coprendo tutta la superficie.

Ora coprite con le altre 2 sfoglie che dovranno anch’esse essere tirate estremamente sottili. Sovrapponete la prima sfoglia alla torta, ungete bene la superficie e sovrapponete la seconda.

Tagliate ora la pasta in eccesso lungo i bordi leggermente più abbondante della teglia e richiudendo la pasta su se stessa formate un cordone tutto intorno. Oliate tutta la superficie.

Infornate in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti.

Note:

  • 1° variante. Secondo la “Cuciniera genovese” di G.B. e G. Ratto: le cipolle vanno fatte sbollentare quindi rosolate in padella con olio extravergine di oliva e 150 g di funghi secchi tritati (precedentemente fatti ammollare in acqua tiepida quindi strizzati). Cuocete per circa mezz’ora quindi aggiungete 150 g parmigiano reggiano, regolate di sale e pepe, mescolate. Poi continuate la ricetta come vi ho spiegato precedentemente.
  • 2° variante. Dal “codice della cucina ligure”: per il ripieno non viene utilizzata la prescinsêua ma solo cipolle stufate con aggiunta del latte, uova e parmigiano.


Buon appetito!



Vi lascio la lista della spesa del mese di marzo da cui noi abbiamo scelto le cipolle...





Ed infine ecco le nostre amiche da cui potrete trovare altre idee rigorosamente di stagione!!!

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi – Alisa design,sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Simona Milani – Pensieri e pasticci
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May – Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Ilaria Lussana - Biologa nutrizionista
Miria Onesta - Due amiche in cucina
Ilaria Talimani – Soffici blog



Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Facebook.




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...