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domenica 12 maggio 2013

PASTICCINO CON CREMA “PASTICCERA” SENZA UOVA

Ciao a tutti!
Quella di oggi è una ricetta che sinceramente non ha molto motivo di essere postata perché molto semplice e neppure troppo bella, ma che diventa interessante se la si scompone nelle due ricette della frolla e della crema!




Ma partiamo dall’inizio...

Venerdì scorso, come sapete, era il mio compleanno e mi ero ripromessa di passare una meravigliosa giornata di ozio chiedendo al fotografo di preparare la cena e di pensare a tutto lui. Però sapete com’è....giovedì facendo un giretto nei vostri blog, sono capitata prima da Michela e poi dallo zio Piero e mi sono imbattuta nei loro spettacolari fusilli home made....come potevo ignorare quelle meraviglie??!! Non potevo ed infatti ho scritto veloce un messaggio al fotografo per reimpossessarmi della mia cucina il giorno dopo e la mia giornata di ozio è svanita! Nello stesso momento mi sono ricordata del dolce...non avevo più molto tempo per organizzarmi, perché tutto questo è successo giovedì, così ho accantonato l’idea del cake design e anche quella della torta classica...ho sbirciato ancora nel blog dello zio Piero e lui stesso mi ha dato dei suggerimenti... Insomma per farvela breve venerdì ho fatto i fusilli (arriveranno i prossimi giorni) ma quando mi metto per fare il dolce utilizzando un'altra ricetta dello zio Piero...mi sono resa conto di non avere abbastanza uova....corro dalla zia al piano di sopra sperando nel suo pollaio, ma torno con un bottino misero di sole tre uova..... devo inventarmi qualcosa. Faccio ancora un giretto e da Martina trovo la crema “pasticcera” senza uova (e non a caso ci sono le virgolette!!!)...perfetto saranno i cannoli dello zio Piero ma riempiti dalla crema di Martina. Alla fine Pasticcio (ricordate qui!) è entrato in azione e avendo lasciato la frolla troppo poco, solo mezz'ora, in frigo (non avevo più tempo...) la forma del cannolo non si è mantenuta e si sono, come dire, ”spatasciati”...per fortuna avevo previsto qualche problema (se Piero dice due ore di frigo non puoi pensare che tu, Monica, te la possa cavare con mezz’ora...ci sarà un motivo!) e ho fatto con la frolla anche dei semplici pasticcini da farcire poi con la crema che invece hanno mantenuto la loro forma. E così è stato.


La crema senza uova a noi è piaciuta molto, è delicata e si presta molto bene a farcire torte o quant’altro la vostra fantasia crei ed è ottima fatta nella versione al cioccolato (semplicemente aggiungendo alla crema calda dei tocchetti di cioccolata...come suggerisce Martina), nella ricetta originale tra gli ingredienti c’è una punta di curcuma che conferisce il tipico colore della pasticcera....io non l’ho messo, perché non l’avevo (e non volevo utilizzare normale colorante che non amo!), ma sinceramente la prossima volta me lo procuro e lo metto perché anche l’occhio vuole la sua parte....come mi ha fatto notare il fotografo! Continuando a cercare su internet ho visto che la ricetta è molto simile al biancomangiare siciliano a meno della cannella e con l’aggiunta del limone, anche se a volte quest’ultimo è fatto anche col latte di mandorle e allora si discosta di più.

Va bene basta chiacchere...ora le ricette.




PASTICCINO CON CREMA “PASTICCERA” SENZA UOVA


INGREDIENTI della frolla dello ZioPiero:
  • 200 g farina
  • 65 g zucchero
  • 45 g burro fuso 2 tuorli
  • 1 albume
  • 1 cucchiaino di lievito per torte salate (io non lo avevo e ho messo quello per torte dolci)
  • Sale
  • Zeste di limone

INGREDIENTI per la crema:
  • 400 ml latte
  • 60 g farina 00
  • 16g amido di mais (maizena)
  • 100 g zucchero
  • buccia grattugiata di limone
  • un pizzico di sale
  • la punta di un coltello di curcuma (io non l’avevo...ma per la prossima volta me lo procuro!!!)
  • riccioli di cioccolato fondente

PROCEDIMENTO:

Per la frolla:
Impastare tutto insieme. Se dopo un po' non si amalgama, aggiungete pochissimo latte. Lasciate riposare in frigo almeno un paio d'ore (non riducete il tempo di riposo, non so se il problema che non mi hanno tenuto la forma del cannolo sia dovuto al poco riposo o al fatto che ho usato il lievito per dolci e non per salati!!!). Una volta trascorso il tempo di riposo, prendere la frolla, stendetela tra due fogli di carta forno e foderate gli stampi per fare i pasticcini, quindi cuocete in forno a 180° per pochi minuti.

Per la crema:
In un pentolino setacciate la farina con la maizena e aggiungete lo zucchero. Versate poi una parte di latte e mescolate bene con una frusta in modo da sciogliere tutti gli eventuali grumi, dopodiché versate il restante latte. Aggiungete il sale, la buccia di limone, la curcuma (io non l’avevo) e mettete su fuoco medio mescolando continuamente con la frusta fino a che il composto comincerà ad addensarsi. Non fate addensare troppo, ma lasciatela un po' lenta perché raffreddandosi si inspessisce. Fate raffreddare velocemente mescolando energicamente e coprite con pellicola a contatto con la superficie della crema.

Quando la crema e le frolle saranno fredde non vi resta che unirli.
Mettete la crema in una tasca da pasticcere e con una bocchetta a stella fare dei piccoli fiocchetti di crema su ogni pasticcino farcendolo completamente. Completate con i riccioli di cioccolato.



Ve lo ripeto...il risultato è molto semplice ma le ricette che lo compongo sono molto valide e di sicuro successo!!!

Buon appetito!

martedì 5 marzo 2013

PASTICCINO ALLA CREMA DI RICOTTA

Buonasera a tutti!!!  
Avrei voluto iniziare questa settimana con un bel post positivo, magari parlare della primavera che sta arrivando, delle belle giornate che ci aspettano (in realtà oggi anche il tempo è una.....schifezza!), oppure della Santa Pasqua ormai alle porte, oppure......insomma di qualunque altra cosa che non fosse l’influenza.....ed invece rieccomi ad aggiornarvi sul bollettino medico di casa Fotocibiamo.  
Non riusciamo ad uscirne!!!
Nel weekend le cose non sono affatto migliorate rispetto a venerdì anzi, lunedì direi proprio che sono precipitate...di nuovo tutti è tre i bimbi con la febbre....
Cosa facciamo? Per prima cosa abbiamo cercato il pediatra....e direte voi che ci vorrà mai, telefonagli...e già, infatti così ho fatto o meglio ho tentato di fare. Prendo il telefono, cerco il numero, schiaccio il tasto verde ed attendo....tuuuuu....tuuuu...tuuuu....clic aspetto di sentire la rassicurante voce del pediatra ed invece......parte la segreteria......non ci posso credere mi son scese le lacrimucce, il pediatra è assente fino a venerdì e quindi dobbiamo rivolgerci al sostituto.......da questo momento in poi vi risparmio il racconto di quello che è successo col sostituto, insomma morale della favola ho cercato una pediatra a pagamento ed ho fatto visitare i bimbi da lei. Resoconto veloce di quello che è stato diagnosticato: 3 inizi di bronchite, 3 otiti e per uno placche in gola........alla faccia di chi mi aveva detto che per solo un po’ di febbre non è prevista la visita a domicilio!!!!
Non vi dico le mie giornate in cosa si sono trasformate.....ho un piano di lavoro ben preciso ma dedicato solo alla somministrazione delle medicine...non mi è facilissimo ricordare: 6 dosi di antibiotico precedute dai fermenti lattici, 6 aerosol al giorno (sono praticamente tutto il giorno attaccata alla macchinetta!!!!!!!!) e 3 dosi di cortisone.....e la cosa ancora più divertente, sono le corse dietro a qualsivoglia pargolo in fuga che si sviluppano per tutta casa prima di ogni somministrazione.....per fortuna sono piccoli e non ancora troppo “furbi” e finisce che si nascondono sempre negli stessi posti, potrei aspettarli lì io in anticipo...infatti Alice la trovo sempre sotto il suo letto e Adriano, essendo costretto a rimanere in cucina da quegli splendidi cancellini per bimbi, lo trovo sempre sotto il tavolo. L’unica che non mi fa fare corse è Chiara...almeno in quello è remissiva (e vi assicuro che lo è solo in quello!!!!) e si presenta tranquillamente alla somministrazione per poi godere come una pazza della “sofferenza” dei fratelli...per la verità i primi giorni mi aiutava anche a scovarli nei loro nascondigli!!! Bel tipetto eh????!!!!

Perdonatemi ed abbiate ancora un po' di pazienza per la mia latitanza dai vostri blog......spero che questa situazione si risolva in fretta!!!

Passiamo a qualcosa di dolce, che ci dia un po’ di carica e ci sollevi un po’ il morale.
Per fortuna ho un archivio ben fornito di ricettine, altrimenti dovrei bloccare anche il blog a causa dell’influenza!!!! Eh già Patty!!! Ecco svelato il nostro segreto! non siamo bionici ma per fortuna previdenti!!!!!!!


Il dolce di oggi lo abbiamo preparato con la spettacolare ricotta di bufala de La Tramontina (ricordate qui??!!), si può anche preparare con ricotta vaccina.

PASTICCINI ALLA CREMA DI RICOTTA DI BUFALA


INGREDIENTI:

per la frolla:
  • 200 gr farina 00
  • 120 gr burro
  • 70 gr zucchero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di limone grattugiata

per il ripieno:
  • 250 gr ricotta di bufala (La Tramontina)
  • 250 gr panna da montare
  • 50 gr zucchero a velo
  • 5 cucchiai di liquore Amaretto
  • 4 fogli di gelatina
  • amaretti secchi (circa 150 gr)

per decorazione :
  • zucchero a velo



PREPARAZIONE:

Per la frolla. Setacciate la farina sulla spianatoia e formate al centro la fontana. Versatevi il tuorlo, lo zucchero, il sale e la scorza di limone (non ho dato una quantità, va a gusto!). Mettete il burro freddo a fiocchetti sul bordo dell’incavo. Partendo dal centro impastate velocemente il tutto fino ad ottenere una pasta liscia che lascerete riposare in frigorifero per due ore.
Trascorso il tempo di riposo, accendete il forno e stendete la pasta tra due fogli di carta forno in modo da farla spessa pochi millimetri (3-4 mm) e da questa ricavate con un coppapasta tondo diametro 5 cm tanti dischetti. Cuoceteli in forno sulla placca imburrata 190° per 8-10 minuti. Una volta cotti lasciarli sulla placca a raffreddare.
Prepariamo la crema di ricotta. Mettere in ammollo in poca acqua fredda i fogli di gelatina. Mescolate la ricotta con lo zucchero a velo creando una crema omogenea (la quantità di zucchero è soggettiva, io vi consiglio di assaggiare la crema in modo da correggere eventuali problemi!). Montate la panna ben soda. Riscaldate il liquore (Amaretto) e scioglietevi dentro i fogli di gelatina precedentemente ammollati. Incorporate la gelatina e la panna al composto di ricotta facendo attenzione a non smontare la panna, quindi con movimenti dall’alto verso il basso. Sbriciolate gli amaretti.
Ora con l’aiuto di un ring della dimensione dei vostri dischetti formiamo i pasticcini: mettete sul fondo un dischetto, quindi aggiungete un cucchiaio abbondante di crema di ricotta, livellate bene la crema quindi aggiungete uno strato di amaretti secchi sbriciolati quindi un altro cucchiaio abbondante di crema di ricotta, livellate di nuovo e terminate il dolcetto con un altro disco di pasta. Estraete molto delicatamente dal ring e ponete in frigo a rassodare. Continuate in questo modo fino all’esaurimento degli ingredienti.
Servite spolverati di zucchero a velo.




Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al contest "Un dolce al mese: la Ricotta" di Morena del blog “Morena in cucina”:



Con questa ricetta partecipo al contest "Ricotta mille usi" del blog About Food:



mercoledì 28 novembre 2012

COBELETTI ovvero pasticcini con la marmellata

 
I cobeletti sono dei dolcetti di pasta frolla ripieni di marmellata, prodotti tipici della Liguria ed in particolare delle province di Savona e Genova. Il nome letteralmente significa “cappelletto” e deriva dallo stampo con cui venivano preparati in origine, era composto da due diversi stampini, uno per la base ed uno come “cappelletto” con cui coprire il dolce con bordo smerlato e con breve peduncolo per la presa.
La tradizione li vuole presenti sulla mensa per la festa di Sant'Agata, che ricorre il 5 febbraio.
Si possono considerare una via di mezzo tra un biscotto e la piccola pasticceria, normalmente sono ripieni di marmellata di albicocche per non rendere troppo dolce e quindi sbilanciato l’insieme del biscotto.

Naturalmente anche questa volta ho fatto qualche modifica. La più significativa è stata quella di sostituire la normale frolla al burro con una frolla all’olio. Ho voluto provare a fare la frolla con l’olio seguendo i consigli di un maestro pasticcere Luca Montersino, e vi assicuro che quello che ho ottenuto è una frolla perfetta e friabile in cui non si percepisce il sentore dell’olio. Ho seguito la ricetta e gli appunti su come sostituire l’olio al burro in pasticceria di Luca Montersino che ha postato Giulia del blog Juls’ Kitchen, facendo qualche modifica infatti la mia frolla è senza farina di riso.

Noterete che nell’impasto aggiungeremo una parte di acqua, questo è dovuto alla composizione di olio e burro. Il burro è composto dall’83% di grasso e per la restante percentuale è latticello mentre l’olio d’oliva è un grasso al 99,9%. Non si deve mai sostituire il burro con una pari quantità d olio, bisogna sempre tener conto della percentuale di acqua di scarto tra i due (se il burro è 100 gr, l’olio sarà 83 gr e il restante peso sarà acqua).
Secondo problema è la differente consistenza, a questo problema si può ovviare con un metodo casalingo (vi sono altre possibilità più tecniche come l’uso del burro di cacao) facendo cioè una maionese.


Seconda modifica fatta da me è stata quella di utilizzare una marmellata di mele fatta da mia suocera con le mele dell’orto invece della marmellata di albicocche canonica.






COBELETTI ovvero pasticcini con la marmellata


INGREDIENTI:

-  per la frolla:

·        500 gr farina 00
·        200 gr zucchero
·        scorza grattugiata di un limone
·        semi di mezza bacca di vaniglia
·        un pizzico di sale
·        250 gr di olio extravergine di oliva leggero
·        50 gr acqua
·        80 gr tuorli

-  per il ripieno:

·          marmellata di mele


PREPARAZIONE:

Disponi a fontana la farina sulla spianatoia. Nel mezzo metti lo zucchero, la scorza grattuggiata del limone, i semi di mezza bacca di vaniglia e un pizzico di sale.
Nel bicchiere del Minipimer versa i tuorli e l’acqua, e comincia a frullarli con il frullatore ad immersione, versando l’olio extravergine di oliva a filo, finché la maionese non diventa chiara e soda (basterà qualche minuto). Versa la maionese nel centro della fontana, pulendo il bicchiere con una spatola di silicone per raccoglierla bene. 
Impasta con le dita la maionese con lo zucchero ed una volta che sono omogenei inizia ad incorporare pian piano anche la farina. L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea.
Lascia riposare la frolla in frigo per circa 30 minuti.
Stendi la frolla su una superficie leggermente infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 5 mm. Ritaglia con un coppa pasta dei tondi e rivesti gli stampini precedentemente imburrati, metti un cucchiaino di marmellata di mele e chiudi con un secondo tondino di diametro leggermente inferiore al primo. Continua così fino ad esaurimento degli ingredienti.
Cuoci in forno caldo a 180° per circa 15 minuti. Fai intiepidire e sformali lasciandoli poi raffreddare su di una gratella da dolci. A piacere andrebbero spolverati di zucchero a velo.

 
Buon appetito!


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest “Dolcissimiassaggi” di Assunta del blog “La cuoca dentro”:


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