giovedì 7 novembre 2019

GRISSINI ALL'OLIO...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Torna Il Granaio in questo nostro primo appuntamento di novembre, ed i nostri forni si sono riaccesi. Era tanto tempo che non mi dedicavo alla preparazione dei grissini; oggi vi propongo la versione più semplice, quella all’olio, che alla fine è anche la più apprezzata qui a casa.
 


Queste sono settimane molto impegnative in paese, il prossimo fine settimana inizia la 33° mostra della zucca e non immaginate quante sono le cose da fare. Io sono impegnata nella mostra a scuola, stiamo ricreando un’erboristeria con cartone, colla e tempere! Vi ho incuriositi? Qui vi lascio un assaggio di una passata edizione.
 


Ma torniamo ai nostri grissini...



GRISSINI ALL’OLIO


INGREDIENTI:

  • 400 g farina 0
  • 100 g farina di riso
  • 2 g lievito di birra secco 
  • 300 g acqua
  • 40 g olio extravergine di oliva
  • 10 g sale
  • 5 g malto in polvere
per finire:
  • polenta q.b.

PROCEDIMENTO:

Utilizzate una farina 0 per torte e biscotti, povera quindi di proteine, la caratteristica principale del grissino è la friabilità, quindi vi serve una farina che sviluppi poco glutine.

Per lo stesso motivo, impastate a mano questo vi garantirà un prodotto molto friabile.

Mettete tutti gli ingredienti ad esclusione del sale e di 50 g di acqua (presa dal totale) in una ciotola ed iniziate a mescolare con un cucchiaio e quando inizia a formarsi aggiungete l'ultima parte di acqua col sale. Continuate ad impastate e rovesciatelo su di un piano di lavoro.

Date forma tonda all’impasto finito e lasciate riposare sulla spianatoia coperto da un canovaccio per 30 minuti.

Dividete l’impasto in quattro parti di circa 200 g ciascuna. Appiattite ciascun pezzetto con le mani e arrotolatelo su se stesso in modo da formare un filoncino, schiacciatelo leggermente con le mani. Fate lo stesso con gli altri pezzi. Sistemateli su una teglia coperti da un canovaccio e lasciate lievitare per 1 ora.

Una volta lievitati da ogni pezzo tagliate delle strisce di pasta con un tarocco che andrete poi a stirare a mano.
 

Passateli nella polenta quindi poneteli distanziati su una teglia coperta di carta forno. Lasciate lievitare ½ ora.

Cuoceteli in forno caldo a 160°C per 15-20 minuti, dovranno risultare ben croccanti una volta freddi.



Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:




Da Carla: Treccia di ricotta e limone

Qui da noi: Grissini all’olio

Da Natalia: Pane bianco a lievitazione naturale  

Da Sabrina: Flauti con crema alle nocciole (senza latte e senza burro)

Da Simona: Fogliette all’olio (panini sfogliati) con lievito madre  

Da Zeudi: Cinnamon roll alla zucca




Seguiteci sulla nostra pagina FB IL granaio  per non perdere le novità.



Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Facebook.



giovedì 24 ottobre 2019

LASAGNE AL FORNO CON ZUCCA E FUNGHI...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Immaginatevi in una giornata piovosa e fredda accoccolati davanti al camino, all’ora di pranzo, cosa vorreste mangiare? Io sceglierei una porzione abbondante di lasagne ai funghi e zucca, ricche di besciamella con una crosticina super croccante per averle lasciate in forno qualche minuto in più.
 


È proprio questo lo scenario che abbiamo immaginato per il nostro secondo appuntamento di questo mese con la rubrica “Al Km 0”, più che dei piatti prepareremo delle vere coccole con cui viziarvi, per i più fortunati, accoccolati “davanti al camino”.
 

Le lasagne al forno con zucca e funghi sono un primo piatto goloso e rustico in cui si racchiudono sapori tipicamente autunnali, nulla di originale ma sicuramente un piatto di sicuro successo che potrete preparare in anticipo per poterne poi godere insieme ai vostri cari.
 

Vediamo cosa fare...




LASAGNE AL FORNO CON ZUCCA E FUNGHI



INGREDIENTI (per una teglia 20x30 cm per 4 persone):

per la pasta (circa 450 g lasagne fresche):

  • 200 g farina 00
  • 150 g semola grano duro
  • 2 uova medie
  • vino bianco q.b.
  • pizzico sale

per la besciamella:
  • ½ l latte
  • 50 g farina
  • 50 g burro
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.

per la crema di zucca

  • 800 g zucca al netto degli scarti
  • 25 g funghi secchi
  • 1 cipolla media
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • qualche rametto rosmarino
  • noce moscata q.b.
  • brodo vegetale q.b.

infine vi servirà:
  • 150 g scamorza affumicata
  • parmigiano reggiano q.b.

PROCEDIMENTO:

Per la pasta.

Impastate tutti gli ingredienti per le lasagne (vedi qui per procedimento completo) in modo da ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Dategli la forma a palla e copritela con una ciotola rovesciata. Lasciate riposare a temperatura ambiente per una mezz’ora. Se vi avanzano delle sfoglie di pasta potrete conservarle ancora crude in congelatore sovrapposte una all’altra e spolverate con abbondante semola di grano duro.

Quindi stendete la pasta sottile pochi mm e ricavate le lasagne. Cuocete le lasagne poche alla volta in abbondante acqua salata (usate una pentola capiente) a cui avrete aggiunto 2 cucchiai di olio, l’olio impedirà alle lasagne di attaccarsi. Dopo pochi minuti di cottura scolate le lasagne e stendetele su un canovaccio pulito a raffreddare.

Per la besciamella.

Preparate il roux: sciogliete il burro in una pentola abbastanza capace da contenere 1/2 l di latte, quindi aggiungete la farina. Mescolate bene infine aggiungete poco alla volta il latte sempre mescolando con una frusta in modo che non si creino grumi. Aromatizzate con abbondante noce moscata (quantità a vostro gusto) e aggiustate di sale. Fate cuocere per qualche minuto fino a che inizia ad addensarsi, in questo caso ho lasciato la besciamella un po’ più lenta. Tenete da parte.

Per la crema di zucca.

Ammollate i funghi in acqua tiepida alcuni minuti. Quindi scolateli e tritateli a coltello.

Preparate un soffritto con la cipolla tritata fine, olio extravergine di oliva e i funghi. Quando la cipolla sarà ben appassita, non abbiate fretta, aggiungete la zucca tagliata a cubetti e il rosmarino tritato fine. Fate cuocere a fuoco moderato fino a che la zucca sarà morbida aggiungendo se necessario del brodo vegetale. Aromatizzate con noce moscata e aggiustate di sale. Con una forchetta schiacciate il tutto e tenete da parte (non deve essere una crema omogenea).

Ora prepariamo la lasagna.
Mescolate la purea di zucca alla besciamella. 
Grattugiate la scamorza affumicata e il parmigiano reggiano.

Spalmate sul fondo della teglia due cucchiai del composto besciamella-zucca quindi coprite tutto il fondo con uno strato di lasagne. Condite con il composto besciamella-zucca, abbondante scamorza e parmigiano grattugiato quindi coprite con un altro strato di pasta.

Con questa dose di pasta farete circa tre strati, ultimate la vostra lasagna con il composto besciamella-zucca e il parmigiano reggiano.



Cuocete in forno già caldo a 200°C per 30 minuti circa.



Buon appetito!




Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “davanti al camino”:




  • Pranzo qui da noi: Lasagne al forno con zucca e funghi 





Seguiteci sulla pagina facebook de Al Km 0  se vorrete essere sempre aggiornati su ogni uscita.




Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.





giovedì 10 ottobre 2019

QUAGLIE ALL'UVA...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Oggi vi proponiamo un secondo semplice e veloce da realizzare, le quaglie all’uva.
 


Il tema del primo appuntamento di questo mese con la rubrica de Al Km 0 era “cucina con l’uva o il vino” e mi ha dato la possibilità di parlarvi di un piatto che da tempo aspettava di essere provato.
 


A casa mia le quaglie erano fatte esclusivamente con la polenta, e non si erano mai assaggiate in altro modo, come se quella fosse l’unica preparazione possibile, e non era solo per le quaglie, molti altri ingredienti venivano “immobilizzati” in una determinata preparazione.

Oggi con l’aiuto del fotografo, che non cucina mai due volte la stessa pietanza neanche su richiesta, e del nostro Fotocibiamo, che mi propone sempre nuove possibilità, la mia visione è molto...anzi...un po’ cambiata.
 


Quindi le quaglie che un tempo per me erano solo cotte in padella avvolte da pancetta e insaporite all’interno con qualche foglia di salvia, qualche tempo fa erano finite in un pollo matriosca e oggi finiscono al forno con l'uva. Il dolce dell’uva ben si sposa con il sapore di questa carne e la ingentilisce.
 


È una carne che amo molto, sicuramente dovrete armarvi di pazienza per mangiarle per la dimensione molto ridotta ma senz’altro non ne rimarrete delusi.



QUAGLIE ALL’UVA

Ricetta originale da Aurelia o da Csaba


INGREDIENTI per 4 persone:

  • 8 quaglie già pulite
  • uva rosata q.b.
  • 16 strisce di lardo pancettato
  • olio extravergine di oliva
  • burro q.b.
  • 50 ml Jack Daniels
  • sale e pepe

PROCEDIMENTO:

Riscaldate il forno a 220°C.

Controllate le vostre quaglie, eventualmente fiammeggiatele e pulitele bene. Condite l’interno di ogni quaglia con sale e pepe e farcitele con tre acini di uva. 


Fasciate ogni quaglia con due fette di lardo pancettato incrociandolo quindi legatele con spago da cucina. Conditele con sale e pepe e trasferitele in una teglia coperta con carta forno, aggiungete poco olio e un fiocchetto di burro su ogni quaglia. Aggiungete infine dei grappoli di uva intorno alle quaglie quindi infornate per circa 15.
  

Dopo questi primi 15 minuti, versate l’whisky nella teglia e infornate di nuovo per altri 15 minuti. Dovranno risultare ben dorate.

Servite calde accompagnate dalla loro uva.


Buon appetito!



Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “cucina con l’uva e/o il vino”:



  • Pranzo qui da noi: Quaglie all’uva



Seguiteci sulla pagina facebook de Al Km 0  se vorrete essere sempre aggiornati su ogni uscita.




Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebookLINK





giovedì 3 ottobre 2019

FOCACCIA GENOVESE SECCA...per Il Granaio!

Ciao a tutti!
 


La focaccia genovese secca mancava tra le nostre ricette e quale occasione migliore, se non il primo appuntamento di questo mese con la nostra rubrica Il Granaio - Baking time, potevamo scegliere per raccontarvela??!!
 

La focaccia secca è sempre presente nei forni genovesi accanto alla più famosa focaccia genovese classica. La sua caratteristica principale, che la differenzia dalla versione classica, è la croccantezza, data da una maggiore quantità di olio extravergine di oliva nell’impasto, che, di certo, la fa assomigliare più ad un crackers che ad una morbida focaccia.
 

La si può consumare in ogni momento della giornata come accompagnamento dei pasti o più spesso come merenda, aperitivo, spuntino. Se la conservate al riparo dall’aria in contenitori ermetici conserva la sua croccantezza per diversi giorni quindi potrete prepararla in anticipo per poi gustarla con calma.
 

La sua realizzazione è più semplice rispetto alle lunghe ore di lievitazione della focaccia genovese classica, quindi con poche semplici mosse avrete sempre a disposizione uno sfizioso spuntino.


FOCACCIA GENOVESE SECCA


INGREDIENTI (per due teglie 30x40 cm):


  • 500 g farina 0
  • 300 g acqua
  • 65 g olio extravergine di oliva
  • 10 g sale 
  • 2 g lievito di birra disidratato
  • 5 g malto

per finire:
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.


PROCEDIMENTO:

Potrete impastare la vostra focaccia sia a mano che con l’aiuto di una planetaria.

Ponete la farina, il malto e il lievito nella ciotola dell'impastatrice, quindi aggiungete l'acqua. Iniziate ad impastare ed aggiungete l’olio extravergine di oliva e per ultimo aggiungete il sale quando l’impasto inizia a formarsi. Continuate ad impastare per qualche minuto quindi dividete in due parti l’impasto e ponetele ciascuna su una teglia (30 x 40 cm) generosamente unta di olio extravergine di oliva. Schiacciate appena l’impasto con le mani nelle due teglie, non dovrete stenderlo completamente, e lasciate lievitare 1 ora coperto da una canovaccio al riparo da correnti d’aria.

Riprendete le teglie con l’impasto lievitato e stendetelo, tirando e schiacciando con le mani, completamente fino ai bordi. Coprite e lasciate ancora lievitare per 45 minuti.

Spennellate l’intera superficie della focaccia con olio e insaporitela con sale fino (anche sale grosso se preferite). Fate i classici buchi della focaccia. Con una rotella taglia pizza, pretagliate l’impasto nella teglia prima della cottura nelle pezzature che desiderate.
 


Infornate in forno già caldo a 240°C fino a doratura. Dovrà risultare dorata e ben croccante.


Lasciate raffreddare completamente prima di servirla.



Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:



Da Carla: Pizza con ricotta, uva rosata e cipolle dorate.

Qui da noi: Focaccia genovese secca.
Da Natalia: Focaccia senza impasto.

Da Sabrina: Merendine farcite.

Da Simona: Focaccia con cipolle e curry.

Da Zeudi: Plumcake al farro con mirtilli rossi.





Seguiteci sulla nostra pagina FB IL granaio per non perdere le novità.




Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Faceboo.





giovedì 26 settembre 2019

TORTA ZUCCA E CASTAGNE...per Al Km 0!

Ciao a tutti!
 


Con l’uscita di oggi della rubrica Al Km 0 celebreremo l’inizio di una nuova stagione preparando quattro portate che avranno come protagonisti i sapori dell’autunno. Iniziamo qui da noi con la colazione preparando insieme una torta zucca e castagne.
 


Zucca e castagne due sapori che amo molto e che si sposano molto bene tra loro. La scelta degli ingredienti è stata semplice, ma ero alla ricerca di una combinazione che rendesse questa torta non solo buona da mangiare ma anche accattivante da vedere.
 


Qualche tempo fa Eva e Claudio hanno pubblicato la ciambella giraffa. Ho subito pensato che avrei voluto provarla ma avrei anche voluto fare qualche modifica. Ed ecco l’idea: trasformarla in una ciambella ai sapori d’autunno, che alla fine è stata chiamata per errore torta zucca e castagne e così è rimasta.
 

Vediamo come fare...



TORTA ZUCCA E CASTAGNE


Ricetta originale “ciambella giraffa” di Eva e Claudio del blog Fable de Sucre



INGREDIENTI (per uno stampo a ciambella diametro 24 cm):

   per il composto con la zucca:

  • 5 tuorli
  • 100 g zucchero
  • 150 g polpa cruda di zucca al netto degli scarti
  • 100 g latte
  • 50 g olio extravergine di oliva
  • 150 g farina 00 debole
  • 8 g lievito per dolci
  • semi ½ bacca di vaniglia

per il composto alle castagne: 
  • 5 albumi
  • 100 g zucchero
  • 2 g sale
  • 1 cucchiaino succo di limone
  • 50 g latte
  • 50 g olio extravergine di oliva
  • 70 g farina di castagne
  • 80 g farina 00 debole
  • 8 g lievito per dolci
inoltre: 
  • cacao amaro in polvere q.b.


PROCEDIMENTO:

Importante per la buona riuscita del dolce montate molto bene i due composti, senza avere fretta.

Dividete i tuorli dagli albumi in due ciotole diverse.

Per il composto con la zucca.

Scegliete una qualità di zucca dalla polpa compatta e asciutta. Tagliate a tocchetti la zucca, mettetela in un frullino con il latte e l’olio previsti e frullate, fino a ridurla in una purea liscia e senza grumi.

Montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto ben spumoso e soffice (non abbiate fretta! Con una planetaria ci vogliono circa 5 minuti). Incorporate al composto di tuorli la purea di zucca con una spatola, quindi aggiungete i semi di vaniglia, la farina e il lievito setacciati.

Mescolate molto delicatamente, con movimenti dal basso verso l’alto, per non smontare eccessivamente il composto. Ponete da parte.

Per il composto alle castagne.

Montate gli albumi a neve fermissima con lo zucchero, il sale e il limone. Otterrete un composto lucido ed omogeneo (con la planetaria ci vogliono circa 5 minuti).

Diminuite la velocità al minimo ed incorporate a filo il latte e l’olio. Aggiungete, ora mescolando con una spatola: la farina di castagne, la farina 00 e il lievito setacciati. Importante setacciare soprattutto la farina di castagne prima di utilizzarla. Tenete da parte.

Ora siete pronti per comporre il vostro dolce.

Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella diametro 24 cm.

Versate metà composto alla zucca sul fondo dello stampo. Cospargete con uno strato generoso di cacao amaro in polvere tutta la superficie del composto. Versate sopra lo strato di cacao metà del composto alle castagne, spolverate nuovamente con un generoso strato di cacao amaro. Ora aggiungete la seconda metà di composto di zucca e cospargete di abbondante cacao amaro. Infine aggiungete l’ultima parte di composto alle castagne, NON spolverate di cacao questo strato.

Cuocete in forno già caldo a 180°C in modalità statica per 35 – 40 minuti. Prima di sfornare fate sempre la prova stecchino.

Lasciate intiepidire la vostra ciambella su una gratella da dolci prima di sformare.

Prima di servire spolverate di zucchero a velo.



Buon appetito!




Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “i sapori dell’autunno”:




  • Colazione qui da noi: Torta zucca e castagne


Seguiteci sulla pagina facebook de Al Km 0  se vorrete essere sempre aggiornati su ogni uscita.



Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.





giovedì 19 settembre 2019

TORTA PARADISO....per il granaio!

Ciao a tutti!
 


Iniziata la scuola sono alla ricerca di merende e colazioni per i miei nanetti. Era da tempo che volevo provare la Torta Paradiso ligure e quale miglior occasione, se non l’appuntamento col Il Granaio, per proporvela!!??
 


Quando parliamo di torta paradiso la versione più conosciuta è senz’altro quella nata a Pavia; una torta ricca di burro e aromatizzata al limone e dalla consistenza soffice ma nella quale è presente anche il lievito.
 


La nostra torta paradiso è senza burro, anche se in qualche variante qualche grammo di burro oppure olio extravergine di oliva vengono aggiunti, preparata esclusivamente con fecola di patate, zucchero, succo di limone e uova. È anche una torta senza glutine, essendone la fecola di patate naturalmente priva.
 


È una torta molto soffice perfetta da utilizzare come base, può essere anche consumata da sola, generosamente spolverata di zucchero a velo, perché molto soffice e leggera, ma diventa deliziosa se accompagnata da zabaione o frutta cotta.


TORTA PARADISO ligure - “Pâte Génoise”


Ricetta n° 286 del “Codice della cucina ligure


INGREDIENTI (per una teglia da 24 cm diametro):

  • 100 g fecola di patate (a volte faccio 120 g)
  • 150 g zucchero
  • 5 uova (a volte faccio anche 4 uova intere e 1 tuorlo)
  • succo di 1 limone
  • semi ½ bacca vaniglia (mia aggiunta)
per finire:
  • zucchero a velo


PROCEDIMENTO:

Separate i tuorli dagli albumi. Montate a neve ben ferma gli albumi con 2 cucchiai di zucchero (presi dal totale indicato nella ricetta) e poche gocce di limone. Tenete da parte.

Montate con l’aiuto della frusta elettrica i tuorli con lo zucchero in un recipiente a leggero bagnomaria (utilizzate anche uova a temperatura ambiente) fino ad ottenere un composto ben montato e spumoso. Aggiungete il succo di limone, la vaniglia e la fecola setacciata. Mescolate ora a mano con l’aiuto di una spatola e facendo movimenti dal basso verso l’alto, in questo modo non smonterete il composto. È molto importante che mescoliate delicatamente, in questo modo avrete un buon sviluppo del dolce durante la cottura.

Unite, sempre mescolando dal basso verso l’alto, gli albumi, poco per volta.

Imburrate ed infarinate la teglia, quindi versate il composto appena preparato. Sul fondo della teglia ho messo un disco di carta forno, per maggiore sicurezza.

Cuocete in forno caldo a 180°C per 35 - 40 minuti. Fate sempre la prova stecchino per capire il momento giusto di sfornare la torta.

Fate raffreddare quindi sformate e decorate con abbondante zucchero a velo la superficie.

Servite da sola a colazione o merenda, o accompagnata con zabaione o frutta cotta. Perfetta anche come base per torte più importanti, il suo delicato sapore ben si sposa con qualunque farcia.


Buon appetito!




Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:






  • Qui da noi: Torta Paradiso





Seguiteci sulla nostra pagina FB IL granaio per non perdere le novità.




Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Facebook.




giovedì 12 settembre 2019

INSALATA DI POLLO...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Dopo il primo appuntamento con IL granaio, eccoci oggi arrivati anche al primo appuntamento con la rubrica de Al km 0. Il tema scelto per questo inizio è “ il cestino scuola/lavoro piatti da asporto”. La nostra proposta dedicata a questo tema, l’insalata di pollo, non si può definire una vera ricetta ma solo un’idea sfiziosa per la vostra pausa pranzo.
 


L’insalata di pollo può essere servita come antipasto, secondo freddo o piatto unico a seconda degli ingredienti che sceglierete per prepararla. Normalmente viene utilizzato il petto di pollo ma vi assicuro che diventa ancor più gustosa se la preparerete anche con altre parti del pollo.
 

Potrete semplicemente lessare il pollo ma ancor meglio sarebbe utilizzare un pollo arrosto, sentirete che sapore! Può essere anche un piatto di recupero per utilizzare quelle parti del pollo arrosto che a casa sono poco apprezzate, come il petto. Il pollo è importante cuocerlo con molto anticipo anche il giorno prima, è importante che al momento della preparazione dell’insalata sia del tutto freddo.
 

Anche se può sembrare un errore, preferisco preparare l’insalata qualche ora prima di servirla in modo che tutto si insaporisca, se non amate vedere le foglie di insalata un po’ appassite, tenetele da parte e aggiungetele prima di servire.


INSALATA DI POLLO


INGREDIENTI (per 5 persone):
  • 2 petti di pollo
  • 1 cespo di radicchio (in questo mese trovo il precoce)
  • 1 cespo di lattuga
  • carciofini sott’olio q.b.
  • funghetti sott’olio q.b.
  • fagioli borlotti q.b.
  • verdure sott’aceto (a striscioline) q.b.
  • zucchine sott’olio q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

Cuocete con molto anticipo il pollo, anche il giorno prima: potrete bollire semplicemente il pollo, oppure grigliarlo ma ancora meglio farlo arrosto (senza eliminare la pelle durante la cottura).

Preparate il pollo senza tagliarlo ma sfilacciandolo pezzetto per pezzetto.

Pulite le insalate, lavatele quindi tagliatele a striscioline.

Fate sgocciolare i carciofini, i funghetti e le zucchine dall’olio di conservazione. E se necessario tagliateli a pezzettini più piccoli. Sgocciolate anche le verdure sott’aceto.

Riunite in una ciotola il pollo sfilacciato e tutte le verdure. Mescolate bene e condite con olio, sale e pepe. Lasciate riposare in frigo prima di servire.

Anche la scelta del condimento è molto ampia, io ho optato per un condimento semplice ma nulla vi vieta di osare di più con una salsa a base di yogurt, oppure della maionese o mille altre salse che vi piacciono.




Buon appetito!




Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “cestino scuola/lavoro piatti da asporto”:





  • Cena qui da noi: Insalata di pollo 



Seguiteci sulla pagina facebook de Al Km 0  se vorrete essere sempre aggiornati su ogni uscita.





Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.




giovedì 5 settembre 2019

SBRICIOLATA AMARETTI E MELE...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

Si riprende! Come state? Passata bene la vostra estate? Spero di sì!
 


Potremmo definire settembre come “un secondo inizio anno”: facciamo buoni propositi, riprendiamo tutte le nostre attività dopo il torpore estivo, la scuola, la palestra, il lavoro. Un mese in cui si ha bisogno di un sacco di energia; iniziamo con una bella colazione e accompagniamo il nostro caffè con una bella fetta di Sbriciolata con amaretti e mele.
 


Questo semplice dolce è perfetto per il primo appuntamento del mese con la rubrica de “Il Granaio – Baking Time”.
 

La sbriciolata è una crostata rustica, semplice da realizzare, in cui sostituiamo la caratteristica griglia con tante croccanti briciole. Il suo interno nasconde tante fettine di mele e gli amaretti li abbiamo utilizzati per rendere ancora più golosa la frolla.



SBRICIOLATA AMARETTI E MELE

Ricetta ispirata alla torta sbriciolata di Miria - “Due amiche in cucina”




INGREDIENTI (per una teglia diametro 18 cm): 

  • 200 g farina per frolla 
  • 130 g burro 
  • 50 g semola rimacinata di grano duro
  • 150 g amaretti
  • 80 g zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • un pizzico di sale


per il ripieno:



PROCEDIMENTO:

Sbriciolate finemente gli amaretti.

In un mixer versate le farine e aggiungete il burro a tocchetti freddo di frigo. Azionate il mixer per pochi secondi, otterrete una consistenza sabbiosa. Potrete ottenere lo stesso risultato anche lavorando velocemente con la punta delle dita il burro con le farine in una ciotola.

Trasferite il composto in una ciotola, aggiungete lo zucchero, gli amaretti sbriciolati fini, i tuorli e il pizzico di sale. Amalgamate velocemente, senza compattare completamente l’impasto.

Imburrate la teglia e coprite con un disco di carta forno il fondo. Ho utilizzato una teglia col fondo rimovibile per estrarre più facilmente la sbriciolata una volta cotta.

Mettete nella teglia più della metà dell’impasto e pressate con le mani facendo anche un bordo di 2 cm. Cercate di ottenere uno spessore omogeneo.

Sbucciate le mele quindi tagliatele a fettine molto sottili.

Sul fondo di frolla, distribuite due cucchiai di confettura di albicocche quindi coprite con due strati di fettine di mele.

Coprite tutta le mele sbriciolando l’impasto tenuto da parte.

Infornate in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti.

Sfornate, fate raffreddare completamente quindi eliminate lo stampo.






Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:





  • Qui da noi: Sbriciolata amaretti e mele





Seguiteci sulla nostra pagina FB IL granaio  per non perdere le novità.





Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Facebook.








giovedì 25 luglio 2019

BICCHIERINI PESCHE E AMARETTI...per Al Km 0!

Ciao a tutti! 


Il caldo di questi giorni altro non fa desiderare che piatti veloci e freschi. Oggi, con le amiche de “Al km 0” per il tema “dall’orto e il frutteto alla tavola”, vi proponiamo una merenda, i bicchierini con pesche ed amaretti. Un semplice dolce ricco di frutta, le pesche dell’orto, e impreziosito da due prodotti tipici della nostra meravigliosa regione, la prescinseua e gli amaretti morbidi di Sassello.
 

La prescinseua, o cagliata genovese, è un prodotto caseario tipicamente ligure simile ad una cagliata acida, che viene utilizzato nella torta Pasqualina e in molte altre torte salate (ad esempio ). Il suo nome deriva dal genovese “presû”, in italiano caglio. È molto leggera ed ha un tipico gusto leggermente acidulo, non avendo sale si può consumare anche con lo zucchero e quindi nei dolci.
 






Prepariamo insieme i nostri bicchierini... 





BICCHIERINI CON PESCHE E AMARETTI



INGREDIENTI per 4 bicchierini:


per la crema:

  • 250 gr prescinseua
  • 210 g yogurt alla vaniglia
  • 5 g gelatina
  • 1 cucchiaio (circa 30 g) miele di acacia

per finire:

  • 2 pesche noci
  • 2 cucchiai zucchero
  • succo limone q.b.
  • 8 amaretti morbidi (da 15 g ciascuno)
  • liquore Amaretto q.b.
  • lamelle di mandorle

PROCEDIMENTO:

In ogni bicchiere sbriciolate due amaretti morbidi ed inumiditeli con 2 cucchiai di liquore amaretto.

Preparate le pesche, senza eliminare la buccia tagliatele a tocchettini piccoli, raccoglieteli tutti in una ciotola, aggiungete 2 cucchiai di zucchero e poco succo di limone, mescolate e riponete in frigo fino all’utilizzo.

Preparate la crema. In una ciotola mettete la prescinseua e lo yogurt, mescolate con una frusta. Mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda. Scaldate un cucchiaio di miele in un pentolino quindi scioglietevi all’interno la gelatina quindi unite il tutto alla crema di formaggio. Mescolate.

Scegliete un miele dal gusto molto delicato, ne ho utilizzato solo un cucchiaio per non coprire l’acidulo della prescinseua, che ben si sposa con il dolce delle pesche.

Dividete la crema preparata nei 4 bicchieri o in 4 vasetti da conserve col coperchio (in questo modo diventa un dolce perfetto anche per un pranzo al sacco!). Trasferite in frigo i vostri bicchierini per almeno un’ora.

Quando la crema avrà la giusta consistenza terminate il dolce con le pesche a tocchetti e le lamelle di mandorle.

Servite fresco.



Buon appetito!



Scopriamo ora insieme tutte le proposte de “Al Km 0 per il tema “dall’orto e il frutteto alla tavola” :




Colazione da Sabrina: Pesche grigliate con mandorle, miele e cocco

Pranzo da Carla: Polpette di piselli e basilico

Merenda qui da noi: Bicchierini pesche e amaretti 

Cena da Simona: Verdure ripiene di riso al forno





Seguiteci sulla pagina facebook de Al Km 0 se vorrete essere sempre aggiornati su ogni uscita.





Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.







Vi auguriamo infine buone vacanze 
sia le nostre rubriche che il blog vanno in vacanza....
ci rivediamo a settembre!!!







Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...