giovedì 10 ottobre 2019

QUAGLIE ALL'UVA...per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Oggi vi proponiamo un secondo semplice e veloce da realizzare, le quaglie all’uva.
 


Il tema del primo appuntamento di questo mese con la rubrica de Al Km 0 era “cucina con l’uva o il vino” e mi ha dato la possibilità di parlarvi di un piatto che da tempo aspettava di essere provato.
 


A casa mia le quaglie erano fatte esclusivamente con la polenta, e non si erano mai assaggiate in altro modo, come se quella fosse l’unica preparazione possibile, e non era solo per le quaglie, molti altri ingredienti venivano “immobilizzati” in una determinata preparazione.

Oggi con l’aiuto del fotografo, che non cucina mai due volte la stessa pietanza neanche su richiesta, e del nostro Fotocibiamo, che mi propone sempre nuove possibilità, la mia visione è molto...anzi...un po’ cambiata.
 


Quindi le quaglie che un tempo per me erano solo cotte in padella avvolte da pancetta e insaporite all’interno con qualche foglia di salvia, qualche tempo fa erano finite in un pollo matriosca e oggi finiscono al forno con l'uva. Il dolce dell’uva ben si sposa con il sapore di questa carne e la ingentilisce.
 


È una carne che amo molto, sicuramente dovrete armarvi di pazienza per mangiarle per la dimensione molto ridotta ma senz’altro non ne rimarrete delusi.



QUAGLIE ALL’UVA

Ricetta originale da Aurelia o da Csaba


INGREDIENTI per 4 persone:

  • 8 quaglie già pulite
  • uva rosata q.b.
  • 16 strisce di lardo pancettato
  • olio extravergine di oliva
  • burro q.b.
  • 50 ml Jack Daniels
  • sale e pepe

PROCEDIMENTO:

Riscaldate il forno a 220°C.

Controllate le vostre quaglie, eventualmente fiammeggiatele e pulitele bene. Condite l’interno di ogni quaglia con sale e pepe e farcitele con tre acini di uva. 


Fasciate ogni quaglia con due fette di lardo pancettato incrociandolo quindi legatele con spago da cucina. Conditele con sale e pepe e trasferitele in una teglia coperta con carta forno, aggiungete poco olio e un fiocchetto di burro su ogni quaglia. Aggiungete infine dei grappoli di uva intorno alle quaglie quindi infornate per circa 15.
  

Dopo questi primi 15 minuti, versate l’whisky nella teglia e infornate di nuovo per altri 15 minuti. Dovranno risultare ben dorate.

Servite calde accompagnate dalla loro uva.


Buon appetito!



Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “cucina con l’uva e/o il vino”:



  • Pranzo qui da noi: Quaglie all’uva



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giovedì 3 ottobre 2019

FOCACCIA GENOVESE SECCA...per Il Granaio!

Ciao a tutti!
 


La focaccia genovese secca mancava tra le nostre ricette e quale occasione migliore, se non il primo appuntamento di questo mese con la nostra rubrica Il Granaio - Baking time, potevamo scegliere per raccontarvela??!!
 

La focaccia secca è sempre presente nei forni genovesi accanto alla più famosa focaccia genovese classica. La sua caratteristica principale, che la differenzia dalla versione classica, è la croccantezza, data da una maggiore quantità di olio extravergine di oliva nell’impasto, che, di certo, la fa assomigliare più ad un crackers che ad una morbida focaccia.
 

La si può consumare in ogni momento della giornata come accompagnamento dei pasti o più spesso come merenda, aperitivo, spuntino. Se la conservate al riparo dall’aria in contenitori ermetici conserva la sua croccantezza per diversi giorni quindi potrete prepararla in anticipo per poi gustarla con calma.
 

La sua realizzazione è più semplice rispetto alle lunghe ore di lievitazione della focaccia genovese classica, quindi con poche semplici mosse avrete sempre a disposizione uno sfizioso spuntino.


FOCACCIA GENOVESE SECCA


INGREDIENTI (per due teglie 30x40 cm):


  • 500 g farina 0
  • 300 g acqua
  • 65 g olio extravergine di oliva
  • 10 g sale 
  • 2 g lievito di birra disidratato
  • 5 g malto

per finire:
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.


PROCEDIMENTO:

Potrete impastare la vostra focaccia sia a mano che con l’aiuto di una planetaria.

Ponete la farina, il malto e il lievito nella ciotola dell'impastatrice, quindi aggiungete l'acqua. Iniziate ad impastare ed aggiungete l’olio extravergine di oliva e per ultimo aggiungete il sale quando l’impasto inizia a formarsi. Continuate ad impastare per qualche minuto quindi dividete in due parti l’impasto e ponetele ciascuna su una teglia (30 x 40 cm) generosamente unta di olio extravergine di oliva. Schiacciate appena l’impasto con le mani nelle due teglie, non dovrete stenderlo completamente, e lasciate lievitare 1 ora coperto da una canovaccio al riparo da correnti d’aria.

Riprendete le teglie con l’impasto lievitato e stendetelo, tirando e schiacciando con le mani, completamente fino ai bordi. Coprite e lasciate ancora lievitare per 45 minuti.

Spennellate l’intera superficie della focaccia con olio e insaporitela con sale fino (anche sale grosso se preferite). Fate i classici buchi della focaccia. Con una rotella taglia pizza, pretagliate l’impasto nella teglia prima della cottura nelle pezzature che desiderate.
 


Infornate in forno già caldo a 240°C fino a doratura. Dovrà risultare dorata e ben croccante.


Lasciate raffreddare completamente prima di servirla.



Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:



Da Carla: Pizza con ricotta, uva rosata e cipolle dorate.

Qui da noi: Focaccia genovese secca.
Da Natalia: Focaccia senza impasto.

Da Sabrina: Merendine farcite.

Da Simona: Focaccia con cipolle e curry.

Da Zeudi: Plumcake al farro con mirtilli rossi.





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