giovedì 16 gennaio 2020

PANE AI CEREALI...per Il Granaio!

Ciao a tutti!
 


Oggi prepariamo insieme un Pane ai cereali che ho utilizzato per la zuppa di cavolo nero che avete visto nell’ultimo post. Un pane profumato, dal colore ambrato e un gusto delizioso perfetto da inserire nel paniere per questo nostro appuntamento con la rubrica de Il Granaio – Baking time.
 

Ho utilizzato una farina ai cereali, un mix tra farro, segale, orzo ed avena a cui ho aggiunto una parte di farina di grano tipo 1. Il risultato mi ha stupito, è sparito in un attimo neppure il colore “strano”, come dicono i piccoli di casa, li ha scoraggiati dal finirlo subito.
 

Ho preparato questo pane per la zuppa di cavolo di nero, cercando qualcosa di molto rustico che esaltasse il sapore della zuppa ma vi assicuro che tostato e spalmato con una generosa dose di confettura, è favoloso.
 

Vediamo come fare insieme...



PANE AI CEREALI

Ricetta liberamente tratta da qui

INGREDIENTI per un solo pane:

  • 400 g farina ai cereali
  • 150 g farina tipo 1
  • 400 g acqua
  • 10 g malto
  • 11 g sale
  • 2 g lievito birra disidratato (OPPURE circa 7 g lievito birra fresco)
infine
  • olio extravergine di oliva
  • mix semi per panificazione (girasole, sesamo, lino e papavero)

PROCEDIMENTO:

Sciogliete il lievito in 50 g di acqua tiepida prelevata dal totale.

Unite le due farine col malto nella ciotola dell’impastatrice, aggiungete il lievito sciolto, iniziate ad impastare aggiungendo l’acqua, non tutta in una volta ma in almeno tre volte. Con l’ultima parte di acqua aggiungete anche il sale.

La quantità di acqua indicata andava bene per l’assorbimento della mia farina, valutate voi se nel vostro caso ne serva più o meno. Non abbiate fretta. Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo ma morbido.

Trasferite l’impasto in una ciotola con coperchio leggermente unta di olio e date un primo giro di pieghe (pieghe stretch and fold): tirate un pezzetto di pasta verso l’esterno, quindi riportatela con una leggera pressione al centro dell’impasto e continuate così, prendendo sempre pezzetti successivi a quello appena riposto, fino a completare il giro.

Lasciate riposare 30 minuti coperto e al riparo da correnti quindi fate un secondo giro di pieghe in ciotola.

Lasciate riposare ancora 30 minuti quindi coprite col suo coperchio oppure con pellicola per alimenti e trasferite il tutto in frigo per una notte intera.

La mattina successiva fate acclimatare l’impasto a temperatura ambiente quindi trasferitelo sulla spianatoia spolverata di farina. Con le mani stendete l’impasto quindi date la forma di un filone.

Prendete il cestino di lievitazione, ne ho usato uno ovale di dimensione 28x12 cm, spolverate con abbondante farina e sul fondo distribuite abbondanti semi.

Trasferite il vostro filone all’interno del cestino facendo attenzione a porre la chiusura dell’impasto verso l’alto e cospargete ancora di farina.

Fate lievitare coperto con pellicola e al caldo fino al raddoppio.

Finita la lievitazione, capovolgete il vostro pane con delicatezza su una teglia coperta di carta forno e praticate dei tagli obliqui e profondi su tutta al superficie.

Infornate in forno già caldo a 220°C spruzzando dell’acqua sulle pareti del forno (per creare del vapore).

Cuocete per 10 minuti quindi abbassate la temperatura a 180°C lasciate cuocere per circa 40-45 minuti. Negli ultimi 10 minuti aprite leggermente il forno creando uno spiraglio con il manico di un mestolo di legno.

Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.

Buon appetito!



Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:


  • Qui da noi: Pane ai cereali


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giovedì 9 gennaio 2020

ZUPPA DI CAVOLO NERO...per Al KM 0!

Ciao a tutti!

La zuppa di cavolo nero, è un antico piatto genovese tipico del periodo invernale. Un piatto leggero ma gustoso perfetto per questo periodo, dove si cerca leggerezza dopo i banchetti natalizi. Ed ecco svelato il tema di questo nostro primo appuntamento con la rubrica de Al km 0, “la leggerezza di un nuovo anno”.
 


Da ragazzina quando in inverno, dopo una bella gelata, perché “i cavoli devono prendere il gelo per essere davvero buoni”, mi sembra di sentire la voce di mio nonno mentre lo ripeteva sempre, ci veniva preparata questa zuppa da mia madre, non ero per niente felice. La mangiavo, perché non avevo alternative, ma davvero a malincuore.
  
Proprio come i miei figli quando gli ho presentato questo piatto a cena. I due piccoli, non so se per accontentare la mamma, sono ancora nel periodo in cui è quello che desiderano, o se fosse la verità, ne sono rimasti entusiasti, ma la grande proprio non l’ha gradita. Mi ha fatto tornare indietro nel tempo.
 
Come si cambia! A noi grandi invece è piaciuta moltissimo! Leggera, gustosa, e il pane, io ne ho preparato uno ai cereali di cui la prossima settimana arriverà la ricetta, ne ha esaltato il gusto. Davvero sorprendente se poi si pensa che è preparata con davvero pochi ingredienti.
 

Vediamo come prepararla insieme...


ZUPPA DI CAVOLO NERO


INGREDIENTI per 5 persone:

  • 500 g cavolo nero
  • 4 patate medie
  • 1 cipolla media
  • ½ spicchio d’aglio
  • 1 pezzo di sedano
  • 1 carota piccola
  • olio extravergine di oliva
  • 2 l brodo vegetale (preparato con 1 cipolla, 1 pezzo di sedano, 1 carota)
  • sale q.b.

poi ancora:
  • fette di pane (io ho utilizzato un pane ai cereali)
  • formaggio reggiano grattugiato

PROCEDIMENTO:
 

1 – Preparate un trito fine con cipolla, sedano, carota e aglio. Soffriggete il tutto in olio extravergine di oliva (non siate parchi!) per una decina di minuti.

2 – Pulite il cavolo nero eliminando in ogni singola foglia la parte di costa più dura. Tagliatele a striscioline larghe circa 1 cm e tenete da parte. Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti sottili. Quando il soffritto sarà pronto aggiungete il cavolo e dopo alcuni minuti anche le patate.
 

3 – Fate soffriggere per qualche minuto, fino a che le foglie di cavolo saranno appassite. Aggiungete ora il brodo, circa 2 litri.

Cuocete a fuoco medio per 35 - 40 minuti. Aggiustate di sale.

Le patate dovranno essere cotte ma non disfatte.

4 – Preparate il pane, tagliatelo a fette e tostatelo. Adagiatelo nei piatti fondi. Spolveratelo di formaggio grattugiato.

5 – Versate la zuppa sopra la fette di pane.

Servite caldo.


Nota:

Talvolta il pane veniva sostituito da 200 g di riso.
Personalmente preferisco la versione col pane.




Buon appetito!



Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “la leggerezza di un nuovo anno”:





Colazione da Simona: Biscotti anicini

Pranzo da Sabrina: Zuppa di miglio con lenticchie e riso

Merenda da Carla: Frollini cuoricini

Cena qui da noi: Zuppa di cavolo nero



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sabato 4 gennaio 2020

POLENTA DI CASTAGNE CON SALSICCIA...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!
 




Oggi inizia un nuovo progetto per noi, “A mensa coi Santi”. Insieme a due amiche di vecchia data, Miria e Simona, abbiamo pensato di iniziare un cammino durante il quale vi racconteremo ricette dedicate ai Santi.




Dalla prossima uscita, solo per questo mese abbiamo evitato il primo essendo un giorno di festa, ogni primo del mese ognuna di noi sceglierà una ricetta legata ad un Santo festeggiato nel mese in cui pubblicheremo e la presenterà nel proprio blog accompagnandola con qualche aneddoto legato al Santo a cui è dedicata.
 


Abbiamo cercato di scegliere ogni mese ricette che componessero un piccolo menù, quindi troverete un primo, un secondo e un dolce.

Ad esempio questo mese troverete:



  • qui da noi il primo: Polenta di castagne con salsiccia



La polenta di castagne con salsiccia è un piatto della tradizione piemontese dedicato a Don Bosco. In realtà questo piatto non è solo dedicato al santo astigiano, ma è un piatto preparato da sua mamma Margherita per i ragazzi di cui si occupavano. Margherita era diventata la mamma di ognuno dei ragazzi che don Bosco aiutava, per loro lavava i panni, rassettava le camere, e cucinava, tutto questo facendosi aiutare da uno sguattero di eccezione, lo stesso don Bosco.

Era una donna caratterizzata da una sconfinata carità, don Bosco fin da bambino rimase “contagiato” da questo aspetto della madre, e nella sua vita non fece altro che imitare quanto faceva sua madre verso i poveri e i bisognosi.

Nell’oratorio di don Bosco a mezzogiorno ognuno aveva il suo pentolino di minestra calda di riso e patate oppure di polenta fatta con farina di castagne e farina di meliga che qualche volta veniva accompagnata da tocchetti di salsiccia.
 


Oggi vi presentiamo proprio questo piatto. Una polenta molto profumata e dolce per la presenza della farina di castagne che viene condita con tocchetti di salsiccia cotti semplicemente nel vino rosso e aromatizzati con salvia e alloro. Un piatto che è piaciuto anche ai piccoli di casa, la farina di castagne è molto presente nella nostra cucina, la novità era data dall’abbinamento con la salsiccia che è stato molto apprezzato.

Vediamo come prepararla insieme...


POLENTA DI CASTAGNE CON SALSICCIA

Ricetta tratta da “In cucina con i Santi”, A.Ciucci e P.Sartor, San Paolo editore, pag 124



INGREDIENTI per 4 persone: 
  • 200 g farina di polenta bramata
  • 200 g farina di castagne
  • 1l acqua
  • 50 g burro Olio extravergine di oliva q.b.
  • 200 g salsiccia
  • 100 ml vino rosso
  • rosmarino
  • salvia
  • sale

PROCEDIMENTO: 

 Portate a bollore 1l di acqua salata in una capiente pentola, ideale sarebbe il paiolo di rame. Salate e aggiungete le due farine, precedentemente setacciate, facendole cadere a pioggia, mescolate sempre con un cucchiaio di legno per evitare i grumi. Nell’acqua in cui cuocerete la polenta prima di aggiungere le farine, nella ricetta originale viene aggiunta una noce di burro che io ho omesso. 

Cuocete mescolando sempre per 45-50 minuti.



  Preparate ora il condimento della polenta. Mettete in una padella due cucchiai di olio (nella ricetta originale viene usato il burro) quindi fate arrostire la salsiccia tagliata a tocchetti di pochi centimetri. Aromatizzate con foglie di salvia e rametti di rosmarino. 

Sfumate con vino rosso e portate a cottura eventualmente aggiungendo dell’acqua calda in modo che si formi il sugo di cottura. 

Servite la polenta calda condita con i tocchetti di salsiccia e l’intingolo che si è formato durante la cottura.






Buon appetito!




Con la rubrica “A mensa con i Santi” ci rivedremo il primo di febbraio.




venerdì 3 gennaio 2020

BRIOCHES ALL'OLIO...per Il Granaio!

Ciao a tutti!
 


Buon anno!!! Primo post del nuovo anno e primo appuntamento con la rubrica de Il Granaio. Continua il nostro cammino con le amiche del Granaio con le quali, due volte al mese, vi proponiamo un sacco di idee golose sfornate nelle nostre cucine.
 


Per questo primo appuntamento, qui a casa Fotocibiamo si inizia con una Brioches all’olio, ahimè anche una delle mie bimbe ha in questi giorni qualche problema con il lattosio, quindi dobbiamo trovare qualche valida alternativa alle colazioni e merende classiche.
 


Prima prova è stata questa brioches. Ne sono rimasta entusiasta ed anche a lei è piaciuta molto. Morbidissima e profumata è stata davvero una sorpresa.
 

Vediamo insieme...
 







































...come procedere:



BRIOCHES ALL’OLIO

Ho fatto qualche modifica ad una ricetta tratta dal libro Pasticceria in panificio”, autori vari, ItaliaGourmet editore

INGREDIENTI (per due ciambelle diametro 23 cm):

  • 450 g farina tipo 1
  • 100 g zucchero
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 75 g uova (circa 1 uovo e ½)
  • 150 g acqua
  • 3,5 g lievito di birra disidratato (oppure 12 g se fresco)
  • 6 g sale
  • semi ½ bacca di vaniglia
per finire:
  • ½ uovo (avanzato dall’impasto)
  • zucchero

PROCEDIMENTO:
 


Sciogliete il lievito nell’acqua.

Create un’emulsione con l’olio e le uova.

Infine unite i due composti mescolando con una frusta, tenete da parte.

Nella ciotola dell’impastatrice inserite la farina, azionate ed iniziate ad inserire poco alla volta il composto preparato prima. Vi occorreranno circa 10 minuti di lavoro.

Quando l’impasto inizia ad essere formato è il momento di aggiungere zucchero, sale e semi della bacca di vaniglia. Aggiungeteli in tre volte sempre continuando ad impastare.

Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Trasferitelo in un contenitore unto con poco olio e chiuso con coperchio, quindi lasciatelo 1 ora a temperatura ambiente poi trasferitelo in frigo per una notte intera.

Al mattino lasciate acclimatare l’impasto fuori dal frigo almeno 1 ora, quindi trasferitelo sulla spianatoia e dividetelo in 16 palline. Prendete due stampi a ciambella da 23 cm diametro, ungeteli con olio (meglio burro se potete) e cospargeteli di farina quindi mettete in ciascuno stampo 8 palline di impasto.

Fate ancora lievitare coperto da pellicola e in luogo caldo fino al raddoppio.

Spennellate la superficie con l’uovo e lo zucchero.

Infornate in forno già caldo a 180°C ventilato per 30 minuti.

Se vorrete fare piccole brioches di circa 50 g l’una, cuocetele a 200°C per 12 minuti.



Buon appetito!




Non ci resta che rinnovarvi i nostri auguri di Buon anno e vedere insieme il paniere di questo primo appuntamento con Il Granaio:





Da Carla: Cake al pomodoro e mozzarella

Qui da noi: Brioches all’olio

Da Natalia: Brioche con latte di Kefir a lievitazione naturale

Da Sabrina: Plumcake Mokacao

Da Simona: Simil pain paillasse 

Da Zeudi: Torcetti di Lanzo





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