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lunedì 20 luglio 2026

CIAMBELLONE VARIEGATO ALLO YOGURT NEL FORNETTO VERSILIA....per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica CiambelliAMO, oggi prepareremo insieme un CIAMBELLONE VERIEGATO ALLO YOGURT NEL FORNETTO VERSILIA.
 



 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.
 

Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE NEL FORNETTO VERSILIA:


Il Fornetto Versilia è un ingegnoso "forno da fornello" nato nel 1922: un pentolone di alluminio a forma di ciambella con coperchio forato che, poggiato su uno speciale disco spargifiamma, simula la cottura statica del forno sfruttando la fiamma del gas. 

Perfetto col clima rovente di questi giorni in cui accendere il forno diventa quasi impossibile.

Questa pentola ragiona come un vero forno: l'aria calda sale dal foro centrale e viene distribuita uniformemente dal coperchio. Dai fori superiori evapora l'umidità in eccesso, offrendo anche il passaggio perfetto per infilare uno stecchino e controllare la cottura a colpo d'occhio, senza mai aprire il coperchio. Alla base, il disco spargifiamma controlla l'intensità del gas per proteggere il fondo da bruciature. Una tecnologia d'altri tempi perfetta non solo per pane e ciambelle, ma per reinventare ogni tipo di pietanza da forno sul fornello di casa.

La ricetta che abbiamo pensato di preparare per testare il nostro forno Versilia è molto semplice e perfetta per la colazione o la merenda, quindi non resta che vedere come prepararla insieme…


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CIAMBELLA VARIEGATA ALLO YOGURT NEL FORNETTO VERSILIA

Ringrazio Simona per i mille consigli!

INGREDIENTI (per un fornetto Versilia diametro 28 cm):
  • 5 uova
  • 250 g zucchero
  • 150 ml olio extravergine di oliva ligure
  • 250 g yogurt greco
  • 16 g lievito per dolci
  • 450 g farina 00
  • 100 ml latte di riso
  • scorza grattugiata di un limone
  • 20 g cacao

per finire:
  • lamelle mandorle
  • granella di zucchero


PROCEDIMENTO:

Imburrate ed infarinate benissimo il fornetto versilia (pareti e cono centrale). Se volete coprite il fondo con un disco di carta forno (io ho fatto così).

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Continuando a mescolare unite la scorza grattugiata del limone, lo yogurt, l’olio extravergine (scegliete un olio extravergine leggero come quello ligure) e il latte (io ho scelto il latte di riso ma se volete il latte vaccino è perfetto).

Ora aggiungete gradualmente la farina e il lievito setacciati. Mescolate bene con una spatola fino ad avere un composto liscio.

Versate circa metà del composto nel fornetto Versilia, nell’altra metà aggiungete il cacao e, se il composto vi sembra troppo denso, aggiungete poco latte di riso.

Mescolate bene e versatelo nel fornetto sopra all’impasto bianco.

Cospargete la superficie di lamelle di mandorle e granella di zucchero.

Chiudete il coperchio e trasferite il fornetto sopra lo spargifiamma in dotazione alla pentola che avrete posizionato sul fornello.

Lo spargifiamma è un elemento obbligatorio. Va appoggiato sopra il fornello spento, con la parte concava (l'incavo) rivolta verso l'alto.

Ho utilizzato il fornello medio di diametro 6 cm (quello da caffè è troppo piccolo e scalda solo il centro; quello grande brucia i bordi).

Cuocete per i primi 1-2 minuti a fiamma alta (importante per scaldare la pentola e avviare la lievitazione) poi abbassate la fiamma al minimo e cuocete per altri 70 minuti (per un dimetro 28 cm del fornetto).

Finito il tempo, fate la prova stecchino (con uno stecchino lungo da spiedo), utilizzando i fori del coperchio e senza aprire la pentola. Se lo stecchino non esce asciutto aumentate il tempo di cottura.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco e lasciate il fornetto chiuso per circa 5-10 minuti per far assestare la struttura.

Quindi togliete il coperchio e lasciate raffreddare completamente prima di capovolgerlo per sfornare la ciambella. Fate questa operazione con molta delicatezza.

Una volta sformato cospargete di zucchero a velo e servite.


N.B.

  • Alcuni consigliano di versare un piccolo strato di acqua nell'incavo dello spargifiamma per distribuire il calore in modo ancora più dolce ed evitare che la base bruci (io non l'ho fatto, ma ho aggiunto un disco di carta forno sul fondo del fornetto Versilia).
  • Non aprite il coperchio: non sollevate mai il coperchio fino a fine cottura o l'impasto si sgonfierà istantaneamente. 


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Buon appetito!



Ci rivediamo il 20 settembre con CiambelliAMO.



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lunedì 20 aprile 2026

BUCCELLATO SPEZZINO...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica CiambelliAMO, oggi prepareremo insieme il BUCCELLATO SPEZZINO.





 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.
  

Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE REGIONALI:


Il BUCCELLATO SPEZZINO è una torta dolce a forma di ciambella tipica dell’entroterra spezzino e anche della Toscana. Il suo nome potrebbe derivare dal latino buccella che significa boccone ma anche da bucellatum che invece significa pane militare. Ed infatti cercando la ricetta del buccellato si trovano anche versioni  che prevedono lunghe lievitazioni ed in cui viene utilizzato il lievito di birra e viene modellato un pane dolce a forma di ciambella.
 



 
Noi per la nostra rubrica vi proponiamo il buccellato non lievitato, quindi una ciambella soffice e profumata perfetta per le colazioni, le merende o un fine pasto accompagnato da una pallina di gelato.


Vediamo come fare…

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BUCCELLATO SPEZZINO


ricetta di Daniela del blog “LE CINQUE ERBE”


INGREDIENTI (per uno stampo a ciambella diametro 25 cm):
  • 200 g farina debole
  • 50 g fecola di patate
  • 150 g zucchero semolato
  • 100 g burro + per lo stampo
  • 3 uova
  • 70 g pinoli
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di liquore all’anice
  • 100 g latte
  • 1 cucchiaino di semi di anice
  • un pizzico di sale

per finire:
  • granella di zucchero q.b.
  • zucchero a velo q.b.

VARIANTI:
  • 50 g uvetta
oppure
  • 50 g noci


PROCEDIMENTO:

Scaldate il forno a 180°C statico.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle chiare e spumose.

Aggiungete la farina setacciata con il lievito e la fecola, i semi di anice, il burro fuso, il latte, il liquore e il sale.

Aiutandovi con un cucchiaio mescolate senza smontare il composto di uova e zucchero. Otterrete un composto liscio ed omogeneo.

Infine aggiungete i pinoli e lavorate brevemente per distribuirli nell’impasto.

Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella (25 cm di diametro).

Versate l’impasto e cospargete la superficie di granella di zucchero.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti.

Fate la prova stecchino per verificare che sia cotto.

Una volta freddo, spolverare di zucchero a velo.


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Buon appetito!



Ci rivediamo il 20 maggio con CiambelliAMO.






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venerdì 20 febbraio 2026

CIAMBELLE DI SAN BIAGIO...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Oggi è il secondo appuntamento di una nuova rubrica CiambelliAMO, e prepareremo insieme le CIAMBELLE DI SAN BIAGIO.


 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.

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Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE DEVOZIONALI:

In realtà nel nostro caso il tema non è stato del tutto rispettato, infatti le CIAMBELLE DI SAN BIAGIO non sono effettivamente una ciambella soffice ma piuttosto una frolla a forma di ciambella, ma la loro storia mi ha da subito emozionata ed ho deciso di prepararle lo stesso.

Le CIAMBELLE DI SAN BIAGIO nascono nel lontano 1703 a L’Aquila subito dopo un terribile terremoto che distrusse la città e uccise molte persone, come ringraziamento dei sopravvissuti a San Biagio (che ricorre il 3 febbraio) e per ricordare le persone che avevano perso la vita.

Da allora ogni anno vengono preparate nelle famiglie abruzzesi e poi consumate solo dopo la benedizione da parte del sacerdote durante la funzione dedicata a San Biagio.

Come ogni ricetta della tradizione ogni famiglia ha la sua versione: chi aggiunge l’anice all’impasto, altri il vino oppure il brandy, alcuni le decorano con le ciliegie candite altri con le amarene sciroppate o altri ancora solo con la granella di zucchero.

Vi ricordo nel blog, le POLPETTE DI SAN BIAGIO, ricetta campana dedicata al santo protettore della gola.

Vediamo cosa serve per le nostre ciambelle…

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CIAMBELLE DI SAN BIAGIO

ricetta della nostra cara Mary a sua volta ispirata da quella di Nonna Anaide del forno Dolci Aveja


INGREDIENTI (per 6 ciambelle):
  • 3 uova
  • 250 g zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone e di 1/2 arancia
  • 80 g di olio extravergine leggero
  • 30 g di latte
  • 30 g di liquore anice
  • 600 g di farina
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

PER SPENNELLARE

  • un tuorlo
  • 2 cucchiai di latte

PER DECORARE
  • granella di zucchero
  • qualche ciliegina candita


PROCEDIMENTO:

In una ciotola sbattete con una frusta le uova con lo zucchero e aggiungete il sale e la buccia degli agrumi. Incorporate l'olio, il latte e l'anice. Infine unite la farina setacciata con il lievito. Lavorate prima con una forchetta e poi a mano.

Dividete l'impasto in 6 parti, creando dei rotolini di circa 4 cm di diametro e modellate 6 piccole ciambelle. Disponetele su una teglia foderata con carta forno. Sbattete un tuorlo con 2 cucchiai di latte e spennellate la superficie delle ciambelle. Spolverizzate con abbondante granella di zucchero e decorate ogni ciambella con quattro ciliegine candite.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti o fino a doratura. Lasciate raffreddare su una gratella.

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Buon appetito!



Ci rivediamo il 20 marzo con CiambelliAMO.



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martedì 20 gennaio 2026

CUORE DI CIAMBELLA...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Oggi è il primo appuntamento di una nuova rubrica CiambelliAMO, e prepareremo insieme un CUORE DI CIAMBELLA.
 



 
L’idea di questa nuova rubrica CiambelliAMO questa volta è di Mary, lo ha proposto qualche tempo fa in uno dei nostri momenti di chiacchiere e con il solito entusiasmo, insieme a Miria e Simona, siamo partite per una nuova dolce avventura.
     


L’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.

In questo primo appuntamento, che si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema è la CIAMBELLA DELL’AMORE:
 



 
Ho immaginato un dolce da poter servire alla fine di una tranquilla cena romantica, un momento molto raro nella nostra casa visto il numero degli abitanti, quindi ho pensato ad un dolce semplice aromatizzato con Amaretto e bucce di agrumi e impreziosito da una copertura di cioccolato. Visto il tema non poteva che essere a forma di cuore.


CUORE DI CIAMBELLA
ricetta liberamente tratta da qui 

INGREDIENTI (per 2 teglie a forma di cuore 16 cm):
  • 2 uova + 1 albume
  • 130 g farina 00
  • 100 g zucchero semolato
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • 25 g olio extravergine di oliva
  • 40 g succo di arancia
  • scorza grattugiata arancia
  • scorza grattugiata limone
  • ½ bicchierino di liquore Amaretto

per finire:
  • cioccolato fondente
  • poco latte
  • zuccherini a forma di cuore

PROCEDIMENTO:

Separate i tuorli dagli albumi, montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale, tenete da parte.

In una seconda ciotola montate i tuorli con lo zucchero, aggiungendo a più riprese l’olio, l’Amaretto, il succo di arancia e le scorze di limone e di arancia. Dovrete ottenere un composto spumoso e ben montato.

Continuando a lavorare con le fruste, aggiungete la farina setacciata e il lievito.

Infine aggiungete gli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Imburrate e infarinate due teglie a forma di cuore (io ho usato lo stampo mini-Beatrice di Decora). Dividete il composto a metà e versatelo nelle teglie.

Cuocete in forno già caldo a 160°C per 35/40 minuti, fate la prova stecchino prima di sfornare per verificare la cottura.

Lasciate raffreddare completamente su una gratella da dolci. Quindi sciogliete il cioccolato fondente con poco latte in modo da avere una crema piuttosto densa e decorate il vostro dolce aggiungendo infine gli zuccherini a forma di cuore.




Buon appetito!




Ci rivediamo il 20 febbraio con CiambelliAMO.



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martedì 21 maggio 2024

TORTA CROSTATA INTEGRALE CILIEGIE E MANDORLE...per Fruttando con erbe e spezie!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica “Fruttando”. Prepareremo insieme una TORTA CROSTATA INTEGRALE CON CILIEGIE E MANDORLE aromatizzata alla vaniglia.
 

Riteniamo sia molto importante la stagionalità degli ingredienti che utilizziamo, quindi la rubrica Fruttando nasce dall’idea di cucinare con la frutta di stagione abbinandola ad un’erba aromatica spontanea oppure ad una spezia.

Questo mese abbiamo scelto come protagonista delle nostre ricette, la ciliegia: Miria ci prepara dei MUFFIN ALLE CILIEGIE E ALLORO, mentre Simona ci propone delle MINI SBRICIOLATE ALLE CILIEGIE E SPEZIE.
 

Amo molto le ciliegie fin da piccola, ricordo con tenerezza mia nonna che per gioco mi metteva due ciliegie unite dal picciolo sulle orecchie come fossero orecchini mentre eravamo impegnati nella raccolta di questi meravigliosi frutti.
 

Le ciliegie sono il frutto di alcune specie del genere Prunus appartenente alla famiglia delle Rosacee. Il loro nome ciliegia deriva dal greco Chérasos e non dal nome botanico. Sono originarie dell’Asia minore ed arrivarono a Roma intorno al 72 a.C.. La raccolta inizia a metà maggio per terminare i primi di luglio.

Sono ricche di vitamine e sali minerali soprattutto vitamina C e il potassio. Fin da piccola ho imparato a non gettare il peduncolo della ciliegia ma a farlo essiccare e conservalo in barattoli chiusi ermeticamente. Infatti, avendo una forte azione depurativa e diuretica, gli infusi a base di peduncoli di ciliegia vengono utilizzati per alleviare i sintomi delle cistiti e nelle infezioni urinarie ma anche in caso di insufficienze renali e calcoli urinari e ancora in caso di pressione alta.
 

In cucina trovano largo utilizzo in insalate, per accompagnare arrosti e anche nei dolci, oggi vi proponiamo un’idea dolce, andiamo in cucina e vediamo cosa serve…



TORTA CROSTATA INTEGRALE CILIEGIE A MANDORLE
Ricetta originale di Fulvia del blog Cuore di Sedano 

INGREDIENTI (per una teglia 23 cm di diametro):

per la frolla (per una teglia 23 cm di diametro):
  • 150 g farina integrale
  • 80 g semola rimacinata di grano duro
  • 70 g zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • 6 g lievito per dolci
  • 35 ml marsala
  • 1 uovo
  • 50 g olio extravergine di oliva

per la torta:
  • 100 g farina debole
  • 30 g farina di mandorle
  • 100 g zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 50 ml olio extravergine di oliva
  • 120 g yogurt greco
  • semi ½ bacca vaniglia
  • 8 g lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 100 g ciliegie denocciolate

PROCEDIMENTO:

Prepariamo la frolla.

La particolarità di questa frolla è che si prepara con poche preoccupazioni, è necessaria una ciotola e un cucchiaio ed il gioco è fatto. In una ciotola aggiungete tutti gli ingredienti della frolla ed amalgamateli con un cucchiaio velocemente. Non impastate a lungo.

Scegliete una teglia con il fondo removibile che vi aiuterà molto quando la vostra torta sarà cotta.

Prendete la teglia e foderate il fondo con un disco di carta forno, con poco burro o olio se preferite ungete bene i bordi.

Prendete la frolla e stendetela tra due fogli di carta forno molto sottile 2 mm circa, quindi foderate la teglia.

Riponete in frigo la teglia con la frolla fino al suo utilizzo.

La frolla potrete prepararla anche con molto anticipo.


Preparate la torta.

In una ciotola montate con una frusta elettrica l’uovo con lo zucchero fino ad avere un composto bianco e spumoso. Ora aggiungete l’olio a filo, i semi della vaniglia e lo yogurt greco. Mescolate con una spatola, unite le farine e il lievito setacciati.

Riprendete la teglia dal frigo, ricoprite il fondo con le ciliegie denocciolate e tagliate a metà quindi versatevi sopra il composto appena preparato e livellate bene.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 45/50 minuti, e comunque fino a quando facendo la prova stecchino, uscirà asciutto e pulito.

Sfornate il dolce e ponetelo a raffreddare su di una gratella. Servite spolverato di zucchero a velo.






Buon appetito!




Con la rubrica “FRUTTANDO” ci rivedremo il 21 giugno con un nuovo frutto.


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giovedì 21 dicembre 2023

MERENDA DI NATALE AL PROFUMO DI CLEMENTINA....per Fruttando!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica “Fruttando”. Prepareremo insieme una MERENDA DI NATALE AL PROFUMO DI CLEMENTINA.
 


Riteniamo molto importante la stagionalità degli ingredienti che utilizziamo, quindi la rubrica Fruttando nasce dall’idea di cucinare con la frutta di stagione abbinandola ad un’erba aromatica spontanea oppure ad una spezia.

Questo mese abbiamo scelto come protagonista delle nostre ricette un agrume, la CLEMENTINA: Miria ci prepara delle sfiziose TARTELLETTE SALATE CON LENTICCHIE E SALVIA, mentre Simona una goloso RISOTTO ALLE CLEMENTINE, ROSMARINO E PEPE ROSA.


Questo mese non sono riuscita nel mio intento di preparare una ricetta legata alla mia terra. Ho immaginato così di organizzare una merenda o un tè nelle vacanze di Natale, ed ho preparato una serie di dolci da poter servire che abbiano come protagonista le clementine abbinate a chiodi di garofano, vaniglia e mandorle.
 


Le clementine sono agrumi ibridi ottenuti dall’ibridazione tra mandarino e arancio. I suoi frutti si raccolgono tra novembre e gennaio, non hanno semi ed il loro gusto è simile a quello dell’arancia.

Vengono utilizzate principalmente come frutto fresco essendo molto ricche di vitamina C, ma con le clementine si producono anche succhi, marmellate, sorbetti, sciroppi e con la buccia si possono preparare liquori.

Si possono utilizzare facilmente nei dolci ma anche in preparazioni salate: le clementine si sposano bene con i crostacei, con il pesce, con il riso e con i formaggi freschi.

Andiamo in cucina a prepararle insieme...


PANDORINI E STELLINE
Ricetta originale qui 

INGREDIENTI:
  • 6-7 clementine (numero indicativo, servono 150 ml di succo)
  • buccia di 3 clementine (con buccia edibile)
  • 50 gr mandorle
  • 3 uova
  • 180 gr di zucchero
  • 125 gr di yogurt naturale intero
  • 220 gr di farina
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 60 ml di olio extravergine di oliva
per finire i mini-pandori:
  • zucchero a velo
per la glassa delle stelline:
  • 150 ml zucchero a velo
  • 2 cucchiai succo clementine
  • mezzo cucchiaino di acqua

PROCEDIMENTO:

Grattugiate la buccia di 3 clementine ben lavate e tenetele da parte.

Ricavate 150 ml. di succo dalle clementine e tenetelo da parte.

Frullate le mandorle per ridurle in farina con un cucchiaio di zucchero preso dal totale e tenete da parte.

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso.

Aggiungete lo yogurt mescolando delicatamente.

Setacciate la farina con il lievito e la farina di mandorle, aggiungetela al composto di uova e zucchero alternandola con l'olio.

Aggiungete le bucce degli agrumi grattugiate, il sale e 150 ml di succo di clementine e amalgamate bene tutti gli ingredienti.

Versate metà composto negli stampi a forma di mini-pandoro e l’altra metà in uno stampo a stelline e infornate a 180° per circa 20-25 minuti. Ho usato stampi in silicone che quindi non vanno imburrati.

Estraete i dolci dagli stampi solo quando saranno completamente raffreddati se userete come me stampi in silicone.

Per finire servite i mini-pandorini spolverati con zucchero a velo, mentre per le stelline preparate una glassa.

Per la glassa: con una frusta mescolate lo zucchero a velo con il succo e l’acqua. Dovrete ottenere una glassa non troppo liquida. Versatela sulle stelline completamente fredde. Se volete decorate con zuccherini colorati.

           



MARMELLATA DI CLEMENTINE E CHIODI DI GAROFANO

Ricetta originale qui

INGREDIENTI:
  • 250 g clementine (con buccia edibile)
  • 150 g zucchero
  • 1 limone
  • 1 chiodo di garofano
PROCEDIMENTO:

Ricavate il succo del limone. Sbucciate le clementine e tagliate la buccia a fettine sottili. Sbollentate le bucce per 15 minuti, scolatele e asciugatele su un canovaccio.

Eliminate le pellicine dagli spicchi di clementine, mettetele in una pentola insieme alla bucce, lo zucchero e il succo di limone e lasciate macerare per tutta la notte.

Fate cuocere per 30-45 minuti sino ad ottenere la consistenza giusta (fate prova piattino).

Se non vi piacciono i pezzetti di buccia potete frullarla ma prima eliminate il chiodo di garofano.

Ancora bollente trasferitela in vasetti sterilizzati (ricordate di eliminare il chiodo di garofano). Capovolgeteli e copriteli con un canovaccio e lasciateli raffreddare completamente.




CRINKLE COOKIES ALLE CLEMENTINE

Ricetta originale qui 


INGREDIENTI:
  • 270 g farina 00
  • 80g olio extravergine di oliva (o se preferite 100 g Burro morbido)
  • 90 g zucchero semolato
  • 1 uovo medie
  • scorza di 2 clementine (non trattate)
  • 40 ml succo di clementine
  • 8 g lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di sale
per la copertura:
  • zucchero a velo q.b.
  • zucchero semolato q.b.

PROCEDIMENTO:

In una ciotola inserite l’olio, lo zucchero, il pizzico di sale, l’uovo, il succo e la buccia delle clementine e lavorate con una frusta.

Aggiungete la farina e il lievito setacciati e mescolate con una spatola.

Otterrete un composto compatto ma morbido, coprite con pellicola e trasferite in frigorifero per 2 ore.

Prendete piccole porzioni di impasto, formate delle palline grandi come una noce, passatele prima nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo (deve essere abbondante).

Trasferite le palline su una teglia coperta di carta forno ben distanziate.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 12-14 minuti.

Dovranno rimanere chiari in superficie.

Prima di trasferirli dalla teglia fateli raffreddare completamente, appena usciti dal forno sono molto morbidi.
    




FROLLINI MANDORLE E MARMELLATA CLEMENTINE

stesso impasto dei precedenti ma con diversa finitura

INGREDIENTI:
  • 270 g farina 00
  • 80g olio extravergine di oliva (o se preferite 100 g Burro morbido)
  • 90 g zucchero semolato
  • 1 uovo medie
  • scorza di 2 clementine (non trattate)
  • 40 ml succo di clementine
  • 8 g lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di sale
per la finitura:
  • granella di mandorle q.b.
  • marmellata di clementine q.b.
PROCEDIMENTO:

In una ciotola inserite l’olio, lo zucchero, il pizzico di sale, l’uovo, il succo e la buccia delle clementine e lavorate con una frusta.

Aggiungete la farina e il lievito setacciati e mescolate con una spatola.

Otterrete un composto compatto ma morbido, coprite con pellicola e trasferite in frigorifero per 2 ore.

Prendete piccole porzioni di impasto, formate delle palline grandi come una noce, passatele nella granella di mandorle.

Trasferite le palline su una teglia coperta di carta forno ben distanziate e fate un piccolo forellino al centro (ho usato il manico di un mestolo di legno) in cui con un cucchiaino metterete poca marmellata di clementine.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 12-14 minuti.

Prima di trasferirli dalla teglia fateli raffreddare completamente, appena usciti dal forno sono molto morbidi.
    




GNOCCHI E FIORELLINI CON MANDORLE E MARMELLATA DI CLEMENTINE


INGREDIENTI:
  • 300 g farina per frolle
  • 140 g semola rimacinata di grano duro
  • 120 g zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • 10 g lievito per dolci
  • 60 ml marsala
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 2 uova
per finire:
  • marmellata di clementine ai chiodi di garofano q.b.
  • granella di mandorle q.b.
  • mandorle intere q.b.
PROCEDIMENTO:

In una ciotola aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate prima con un cucchiaio poi aiutandovi con le mani.

Dividete l’impasto in due parti.

Una parte stendetela tra due fogli di carta forno e tagliate dei cerchi diametro 8 cm. Utilizzate una teglia da muffin, rivestite di carta forno ogni incavo e mettete il vostro cerchietto di impasto. Aggiungete un cucchiaio di marmellata di clementine e la granella di mandorle. Tenete in frigo.

Dividete l’altra metà in palline da circa 20 g, stendete ogni pallina su un riga-gnocchi cosparso di farina, aggiungete sulla pasta stesa poca marmellata di clementine e una mandorla intera quindi arrotolate e chiudete ai lati in modo che la marmellata non esca. Traferiteli su una teglia coperta di carta forno e fateli riposare in frigo almeno mezz’ora.

Cuocete entrambi i frollini in forno già caldo a 180°C per 15 minuti.

Fate raffreddare completamente.





Buon appetito!


Con la rubrica “FRUTTANDO” ci rivedremo il 21 gennaio con un nuovo frutto.



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martedì 1 giugno 2021

BOLO DE FUBÀ, torta di farina di mais...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme il BOLO DE FUBÀ, una torta semplice a base di farina di mais preparata, insieme ad altre specialità a base di mais, in occasione della Festa Junina dedicata a Sant’Antonio, San Giovanni Battista e San Pietro in Brasile.




Dalle nostre compagne di viaggio troverete il Formaggio lettone di San Giovanni, preparato da Miria; e un primo piatto, la pasta di San Giuannin da Simona. Mentre qui da noi, come vi ho già raccontato, troverete un dolce.
 

Potrete trovare tutte le nostre proposte de “Alla mensa coi Santi” pubblicate fino ad ora in una comoda CARTINA creata dalla nostra Miria, che renderà ancora più facile e divertente la vostra ricerca.
 


La Festa junina, da juno che significa giugno in portoghese, è una festa organizzata in Brasile in coincidenza con la raccolta del mais per festeggiare Sant’Antonio, San Pietro e San Giovanni. È una festa di origine pagana, che deriva dalle feste europee portoghesi che celebravano l’arrivo dell’estate in Europa, ma oggi ha anche una forte impronta religiosa. In Brasile segna invece l’arrivo dell’inverno e il periodo di raccolta del mais, ingrediente protagonista assoluto di questa festa.

Nel mese di giugno si rende omaggio a tre importanti santi: il 13 si ricorda la morte di Sant’Antonio da Padova, il 24 si celebra la nascita di San Giovanni Battista ed infine il 29 è il giorno della morte di San Pietro, primo apostolo di Gesù. Durante la festa junina, è consuetudine innalzare un grande tronco alto anche 6 metri con l’immagine di uno dei Santi, la tradizione vuole che lungo questo tronco i fedeli allaccino dalle fasce colorate, fiori e frutta. Il tronco è simbolo della prosperità del raccolto e ai santi i fedeli dedicano canti di ringraziamento o richiesta.

I cibi e le bevande che vengono consumati durante questi giorni di festa sono moltissimi e in molti di essi il protagonista è il mais proprio come nella nostra proposta di oggi.

La ricetta del Bolo de fubà che troverete qui da noi, è la versione più semplice di questo dolce. In ogni versione protagonista di questa torta è sempre la farina di mais macinata molto fine, in alcune versioni particolari accompagnata dal formaggio grattugiato tipo Parmigiano e semi di finocchio, in altre anche dalla frutta e varie spezie, in altre ancora il latte condensato.
 


Vediamo insieme cosa ci serve...


BOLO DE FUBÀ
Ricetta originale da qui


INGREDIENTI (per una teglia diametro 24 cm oppure stampo a ciambella diametro 26 cm):
200 g farina di mais fioretto
150 g zucchero
100 g farina 00 (*)
100 ml olio di mais
40 g miele millefiori
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
latte se necessario (**)

(*) per una versione senza glutine potete sostituire la farina 00 con pari quantità di amido di mais
(**) io ho utilizzato latte di riso


PROCEDIMENTO:

Potrete utilizzare sia uno stampo tondo diametro 24 cm che uno stampo a ciambella diametro 26 cm.

Imburrate ed infarinate lo stampo e tenete da parte.

Accendete il forno a 180°C.

Montate le uova con lo zucchero fino a che diventino chiare e spumose. Aggiungete ora l’olio a filo sempre montando con le fruste. Mescolate le farine con il lievito quindi aggiungetele a piccole dosi alle uova montate.

Aggiungete il miele sempre mescolando.

Se il composto risulterà troppo duro potrete aggiungere poco latte fino ad un massimo di un bicchiere, il composto deve essere fluido ma non liquido. Avrà una giusta consistenza quando prendendone un cucchiaio vi sembrerà di poter “scrivere” facendolo ricadere sull’impasto.

Trasferite il composto nello stampo, livellatelo.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti, fate la prova stecchino.

Quando sarà cotto fatelo raffreddare nello stampo prima di estrarlo, quindi servitelo spolverato di zucchero a velo.

Perfetto per colazione o merenda.



Buon appetito!



Fonti:
- Sabor Brasil 
- Festa Junina
- Na boca do povo



Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di luglio.



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giovedì 25 marzo 2021

PLUMCAKE DI PASQUA...per Al km 0!

Ciao a tutti!

Oggi prepariamo insieme il PLUMCAKE “QUASI” DI PASQUA per il nostro appuntamento con la rubrica de “Al km 0” che ha per tema “ricette di Pasqua”.
 


Vi starete chiedendo il perché di quel QUASI che compare nel nome di questo povero plumcake! L’idea di partenza per questa ricetta sulla carta era davvero valida, già immaginavo il set in cui lo avremmo fotografato, avevo programmato tutto, senza però pensare al fattore “Monica”. Sì proprio così, perché solo io posso essere tanto pasticciona, è il mio secondo nome... 

Come vi dicevo, l’idea di partenza era quella di un dolce semplice che potesse sostituire la classica colomba ma lasciandone un leggero ricordo. Il mio dolce doveva avere un gusto che ricordasse vagamente la colomba, ed è per questo che ho inserito nell’impasto un mix aromatico che potesse ricordare quello che si usa per la colomba, poi doveva avere la superficie croccante caratteristica della colomba con tanta granella di zucchero e mandorle.
 


Sulla carta sembrava davvero un bel dolce, ho scelto una vecchia ricetta di un ciambellone soffice (troppo soffice...forse questa scelta è stata l’errore), ho aggiunto il mix aromatico, e, finito di impastare, ho inserito tutto nel mio stampo. Non mancava altro che aggiungere la glassa.

La inserisco nella sacca da pasticcere e la distribuisco bene su tutta la superficie, aggiungo la granella e le mandorle. Mi volto un attimo, dando le spalle alla teglia, per posare la sacca vuota.

Ritorno davanti al mio plumcake ed è nudo. C’è solo l’impasto. La prima reazione è stata “devo mettere la glassa” ma subito ho ricordato di averla già messa, ed ho capito. Sono sbiancata. La mia glassa era stata inglobata dall’impasto, sparita in un attimo come inghiottita dalle sabbie mobili...

Immaginate la mia faccia, le ho pensate tutte (per un attimo anche di ripescare la glassa 😂 dal fondo) ma nessuna idea era davvero valida e alla fine l’ho messo in forno così come era...nudo! 

Guardate dov'è la mia glassa:
 

..il fotografo ha suggerito di capovolgerlo!!! 😂

Non avevo intenzione di presentarvelo qui oggi ma poi ho detto che forse il mio errore poteva essere di aiuto per altri e comunque il gusto del plumcake è davvero buono così anche se non ho ottenuto esattamente quello che volevo, ma QUASI, non mi resta che lasciarvi la mia ricetta del mio Plumcake QUASI di Pasqua...

Vediamo come fare insieme...

PLUMCAKE “QUASI” DI PASQUA 
La ricetta originale era un Ciambellone soffice 


INGREDIENTI (uno stampo 30x10 cm con bordi alti 9 cm):
  • 250 g farina 0
  • 50 g mandorle
  • 150 g olio extravergine di oliva
  • 200 g zucchero
  • 2 uova intere + 2 tuorli
  • 100 g succo di arancia
  • 1 bustina lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • granella di zucchero q.b.

per il mix aromatico:
  • 30 g miele di acacia (2 cucchiaini)
  • semi di 1 bacca di vaniglia
  • buccia di un limone grattugiata
  • buccia di un’arancia grattugiata
  • 20 g liquore cointreau


PROCEDIMENTO:

La sera prima preparate il mix aromatico e conservatelo in frigorifero.

Frullate le mandorle con un cucchiaino di zucchero preso dal totale ed unitele alla farina e al lievito. Tenete da parte.

Montate con la frusta nella ciotola della planetaria le uova (intere e tuorli) con lo zucchero ed il mix aromatico ad alta velocità, otterrete un composto chiaro e spumoso.

Unite ora l’olio a filo, sempre montando con la frusta.

A questo punto aggiungete il composto di farina e il succo di arancia alternandoli e mescolando con una spatola. Otterrete un composto liscio ed omogeneo.

Ricoprite con carta forno i vostri stampi e dividete il composto. Cospargete sulla superficie abbondante granella di zucchero (sperando che non affondi anche questa 😋).

Infornate il forno già caldo statico a 180°C per circa 40-45 minuti, fate la prova stecchino.


Buona appetito!


Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “Ricette di Pasqua”:



  • Merenda qui da noi: Plumcake QUASI di Pasqua




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