Visualizzazione post con etichetta senza burro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta senza burro. Mostra tutti i post

giovedì 19 settembre 2019

TORTA PARADISO....per il granaio!

Ciao a tutti!
 


Iniziata la scuola sono alla ricerca di merende e colazioni per i miei nanetti. Era da tempo che volevo provare la Torta Paradiso ligure e quale miglior occasione, se non l’appuntamento col Il Granaio, per proporvela!!??
 


Quando parliamo di torta paradiso la versione più conosciuta è senz’altro quella nata a Pavia; una torta ricca di burro e aromatizzata al limone e dalla consistenza soffice ma nella quale è presente anche il lievito.
 


La nostra torta paradiso è senza burro, anche se in qualche variante qualche grammo di burro oppure olio extravergine di oliva vengono aggiunti, preparata esclusivamente con fecola di patate, zucchero, succo di limone e uova. È anche una torta senza glutine, essendone la fecola di patate naturalmente priva.
 


È una torta molto soffice perfetta da utilizzare come base, può essere anche consumata da sola, generosamente spolverata di zucchero a velo, perché molto soffice e leggera, ma diventa deliziosa se accompagnata da zabaione o frutta cotta.


TORTA PARADISO ligure - “Pâte Génoise”


Ricetta n° 286 del “Codice della cucina ligure


INGREDIENTI (per una teglia da 24 cm diametro):

  • 100 g fecola di patate (a volte faccio 120 g)
  • 150 g zucchero
  • 5 uova (a volte faccio anche 4 uova intere e 1 tuorlo)
  • succo di 1 limone
  • semi ½ bacca vaniglia (mia aggiunta)
per finire:
  • zucchero a velo


PROCEDIMENTO:

Separate i tuorli dagli albumi. Montate a neve ben ferma gli albumi con 2 cucchiai di zucchero (presi dal totale indicato nella ricetta) e poche gocce di limone. Tenete da parte.

Montate con l’aiuto della frusta elettrica i tuorli con lo zucchero in un recipiente a leggero bagnomaria (utilizzate anche uova a temperatura ambiente) fino ad ottenere un composto ben montato e spumoso. Aggiungete il succo di limone, la vaniglia e la fecola setacciata. Mescolate ora a mano con l’aiuto di una spatola e facendo movimenti dal basso verso l’alto, in questo modo non smonterete il composto. È molto importante che mescoliate delicatamente, in questo modo avrete un buon sviluppo del dolce durante la cottura.

Unite, sempre mescolando dal basso verso l’alto, gli albumi, poco per volta.

Imburrate ed infarinate la teglia, quindi versate il composto appena preparato. Sul fondo della teglia ho messo un disco di carta forno, per maggiore sicurezza.

Cuocete in forno caldo a 180°C per 35 - 40 minuti. Fate sempre la prova stecchino per capire il momento giusto di sfornare la torta.

Fate raffreddare quindi sformate e decorate con abbondante zucchero a velo la superficie.

Servite da sola a colazione o merenda, o accompagnata con zabaione o frutta cotta. Perfetta anche come base per torte più importanti, il suo delicato sapore ben si sposa con qualunque farcia.


Buon appetito!




Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:






  • Qui da noi: Torta Paradiso





Seguiteci sulla nostra pagina FB IL granaio per non perdere le novità.




Se volete essere sempre informati sui nuovi post di Fotocibiamo, vi ricordiamo che potete trovarci sulla nostra Fanpage di Facebook.




lunedì 25 aprile 2016

FUNGHETTI INTEGRALI ALL’OLIO...per MTC n°56!

Ciao a tutti!

A distanza di poche ore eccomi di nuovo qui con la nostra seconda proposta per MTC n° 56. Il tema della sfida scelto da Dani e Juri di Acqua e Menta sono i biscotti, o meglio le frolle che dovranno essere fatte con metodo tradizionale, con metodo sabbiato o con metodo montato.

Inoltre la seconda proposta, qualora venisse presentata, dovrà essere obbligatoriamente con olio oltre che con un metodo di preparazione diverso da quello della prima.

E allora eccoci qua.



La nostra seconda proposta saranno dei frollini a forma di funghetto con farina integrale e frolla preparata con metodo tradizionale (la nostra prima proposta è stata una frolla montata) ma all’olio e rigorosamente olio extravergine di oliva delicato e naturalmente ligure.

Per una volta la mia intolleranza al lattosio e a volte ai latticini in genere, mi ha permesso in un certo senso di essere avvantaggiata rispetto agli altri!!! Ahahahhaha! Comunque se questo è il vantaggio...preferirei sicuramente essere in svantaggio...lo giuro!!!


Sono intollerante al lattosio da 16 anni, appena conosciuto il fotografo ho subito un’operazione di appendicite in cui tutto è andato storto, la sofferenza dovuta all’operazione mi ha lasciato un bel regalo: una brutta intolleranza al lattosio.

Quindi sono 16 anni che faccio e rifaccio esperimenti per sostituire ciò che mi fa male in ogni pasto, all’inizio totale smarrimento poi col passare del tempo ci si abitua.



Ma volete sapere una cosa? Io nonostante tutti i miei esperimenti non riesco ad ottenere gli stessi risultati in ciò che preparo senza latte e derivati rispetto ai prodotti che non ne sono privi. È inutile il risultato è diverso e bisogna accontentarsi, soprattutto per chi come me conosce bene il gusto e la friabilità ad esempio di una frolla ricca di burro.

Anche in questi esperimenti il blog mi ha aiutato, anni fa grazie a lui ho scoperto il metodo di Montersino per fare la frolla con olio: con l’aiuto di un frullatore ad immersione si crea una emulsione, una sorta di maionese con olio, uovo ed acqua che poi viene utilizzata al posto del burro nella frolla. Per fare questa sostituzione, utilizzando un olio extravergine di oliva rispetto ad un burro, si deve tener conto del fatto che il burro ha un 83% di grassi e la restante percentuale è latticello mentre per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva si ha quasi un 100% (99,9%) di grassi. Quindi la quantità dell’olio rispetto a quella del burro dovrà essere l’83% e il 17% restante dovrà essere acqua. Non si deve mai sostituire il burro con una pari quantità di olio, bisogna sempre tener conto della percentuale di acqua di scarto tra i due (se il burro è 100 gr, l’olio sarà 83 gr e il restante peso sarà acqua).

Mettiamoci al lavoro...



FUNGHETTI INTEGRALI ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Idea originale del funghetto da qui.

INGREDIENTI per circa 40 funghetti:
  • 200 g farina integrale 
  • 150 g farina debole
  • 100 g farina di riso
  • 160 g olio extravergine di oliva delicato
  • 160 g zucchero a velo
  • 40 g acqua 
  • 1 uovo
  • semi ½ bacca di vaniglia 
  • 1 pizzico di sale


  • cioccolato fondente per copertura

PROCEDIMENTO:
Per la frolla. Disponete le tre farine a fontana sulla spianatoia. Al centro della fontana aggiungete lo zucchero a velo, i semi di mezza bacca di vaniglia e il pizzico di sale.

Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete l’uovo e l’acqua, ed iniziate a frullarli, versando l’olio extravergine di oliva a filo, arriverete ad ottenere una sorta di maionese chiara e abbastanza consistente.

Versate la maionese al centro della fontana sullo zucchero a velo, pulite il bicchiere con una spatola di silicone per raccogliere bene tutta i residui.

Impastate solo con le dita la maionese con lo zucchero ed una volta che sono omogenei iniziate ad incorporare pian piano anche la farina.

L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea.

Lasciate riposare la frolla in frigo avvolta da pellicola almeno un’ora.

Terminato il riposo dell’impasto, potete iniziare a formare i vostri funghetti. Dividete l’impasto in pezzetti da circa 15 g con cui creerete delle palline leggermente schiacciate da una parte che andranno a formare la testa del fungo. Con lo stesso impasto create dei cilindretti di impasto da circa 5 g che saranno poi il gambo dei funghetti.

Ponete ogni pezzetto così formato su teglie coperte da carta forno e ponete in frigo per il tempo che il vostro forno arriverà a temperatura.

Cuocete in forno ventilato a 180°C per 12-15 minuti.
  

Appena sfornati e ancora caldi, create con uno scavino o un piccolo coltello un incavo al di sotto di ogni testa raccogliendo le briciole ricavate in una ciotola.

Aggiungete 2-3 cucchiai di confettura alle briciole raccolte e impastate bene, dovrete ottenere una pasta consistente che serva da collante tra la testa e il gambo del fungo. Ponete un cucchiaino di questo impasto nell’incavo creato nella testa e unitevi delicatamente il gambo. Formando così il vostro funghetto.

Infine, fate sciogliere il cioccolato nel microonde con poche gocce d’acqua (volendo fare un lavoro più preciso potrete temperare il cioccolato in modo da avere un cioccolato bello lucido...io non l’ho fatto!), prendete ogni funghetto e ricoprite la testa del fungo col cioccolato. Ponete i funghetti ad asciugare o se preferite trasferiteli in frigo per far più velocemente.



Non vi resta che assaggiare...







Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo alla sfida n°56 dell'MTC di Dani e Juri di Acqua e Menta:




venerdì 18 luglio 2014

CROSTATA DI MELE CON CREMA FRANGIPANE...senza lattosio!!!


Ciao a tutti!

Come sapete, nonostante le tante ricette che vi propongo ne siano ricche, sono intollerante al lattosio...l’ho scoperto un sacco di anni fa e vi assicuro che non è stato affatto facile riadattarmi alla nuova situazione...


In tutto questo percorso (e non solo qui!!!), mi ha insegnato molto la mamma del fotografo...lei aveva già problemi di questo genere da tempo e aveva sperimentato diversi “trucchetti” che mi hanno permesso di non diventare pazza...anche perché adesso i prodotti privi di lattosio sono molti...a quei tempi nemmeno uno e quindi dovevi inventare!!!


Così spesso mi ritrovo a modificare le ricette classiche, ormai è diventata una sfida e un gioco, adattandole a quelle che sono le mie esigenze facendo dei veri e propri esperimenti...non sempre, vi dico la verità, i risultati sono menzionabili ma a volte, come nel caso di questa crostata, ne sono soddisfatta...


E’ una semplice crostata con frolla all’olio, che racchiude al suo interno un velo di confettura di albicocche senza zucchero (utile per non far inumidire la frolla col ripieno e al tempo stesso farli aderire), un ripieno di crema frangipane anch’essa all’olio, ricoperta a sua volta da tante fettine sottili di mela ed infine dopo la cottura lucidata con altra confettura di albicocche. 


Il risultato a noi è piaciuto molto anche se, se vogliamo trovare un difetto, il guscio di frolla è risultato leggermente duro e questo penso sia dovuto al fatto che ho cotto il guscio in bianco prima di aggiungere la crema...



CROSTATA DI MELE CON CREMA FRANGIPANE...senza lattosio!!!

 
INGREDIENTI per uno stampo 28 cm con fondo amovibile:

per la frolla:
  • 300 g farina 00
  • 100 g farina riso
  • 2 uova
  • 128 g olio extravergine di oliva
  • 32 g acqua
  • 160 g zucchero di canna (passato nel mixer per renderlo più fine)
  • buccia grattugiata limone
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato

per la crema frangipane all’olio:
  • 160 g olio extravergine di oliva
  • 40 g acqua
  • 200 g zucchero di canna
  • 200 g mandorle
  • 30 g maizena
  • 2 uova

per la copertura:
  • mele renette q.b. (per me 5 ma dipende dalla dimensione)
  • confettura di albicocche senza zucchero q.b.

PROCEDIMENTO:

Per la frolla. Disponete a fontana le farine sulla spianatoia. Nel mezzo mettete lo zucchero di canna precedentemente passato nel mixer (questo per avere una frolla più delicata), la buccia di limone, un pizzico di sale e l’albume.
Nel bicchiere del minipimer versate il tuorlo d’uovo e l’acqua, e cominciate a frullarli con il frullatore ad immersione, versando l’olio extravergine di oliva a filo, finché non si formerà una maionese chiara e consistente. Versate la maionese nel centro della fontana, pulendo il bicchiere con una spatola di silicone per raccoglierla bene.
Impastate con le dita la maionese con lo zucchero ed una volta che sono omogenei iniziate ad incorporare pian piano anche la farina. L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea. Lasciate riposare la frolla in frigo avvolta da pellicola per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, foderate uno stampo con fondo amovibile con carta forno quindi stendete la frolla in uno strato non troppo spesso (4-5 mm). Non ho utilizzato tutta la frolla (ne è avanzata circa ¼) per non avere uno strato troppo spesso e ne ho fatto dei biscotti! Ricoprite la frolla con altra carta forno e riempite con fagioli (o anche riso oppure le sfere di ceramica che servono per questo tipo di cottura, se le avete!) che serviranno a tenere ferma la carta durante la cottura in bianco. Quindi infornate in forno già caldo a 180°C per 15 minuti.

Per la crema frangipane: rendete farina le mandorle frullandole con un cucchiaio di zucchero. Montate un uovo e un albume con lo zucchero ottenendo un composto gonfio e spumoso; unite con delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto, la farina di mandorle e la maizena. A questo punto nel bicchiere del minipimer versate il tuorlo d’uovo e l’acqua, e cominciate a frullarli con il frullatore ad immersione, versando l’olio extravergine di oliva a filo, finché non si formerà una maionese chiara e consistente. Aggiungete la maionese così ottenuta al composto di uova-zucchero-farine e mescolate senza smontarli fino ad ottenere uno composto consistente e spumoso.

Per finire... Sbucciate ed affettate sottili le mele renette, io ne ho utilizzato 5 ma molto dipende dalla dimensione delle mele e anche dallo spessore delle fettine che andrete a fare. Per evitare che anneriscano potete cospargerle di succo di limone, io non l’ho fatto visto che le ho utilizzate subito. Riprendete il guscio di frolla vuoto (cioè privo della carta forno e i fagioli che lo coprivano con cui lo avete cotto) e stendete un velo di confettura di albicocche sul fondo, serve per evitare che il guscio si inumidisca a contato con la crema ed inoltre aiuta quest’ultima ad aderire alla frolla. Aggiungete la crema frangipane. Ricoprite l’intera superficie con le fettine di mela renetta sovrapponendole leggermente le une alla altre. Spolverate con un cucchiaio di zucchero di canna l’intera superficie.

Infornate in forno già caldo a 180°C per circa 35 minuti.

Una volta sfornata, scaldate poca confettura di albicocche se necessario aggiungendo un cucchiaio di acqua per renderla più fluida, e spennellate l’intera superficie della crostata rendendola così lucida.



Buon appetito!




martedì 27 maggio 2014

PANBRIOCHE SENZA BURRO NE' UOVA AI KUMQUAT...per sentirsi meno in colpa!

Ciao a tutti!

Be’ non è un mistero che la linea non sia un mio punto forte, ne ho degli altri ma proprio la linea non lo è, specialmente in questi ultimi anni post-nanetti...altresì è noto il mio amore sviscerato per i dolci...qualunque tipo di dolce basta che sia dolce...e sapete bene che queste due cose non vanno proprio bene insieme...e quindi come fare...


Spesso mi ritrovo a cercare dei compromessi che mi diano un po’ di soddisfazione dal punto di vista “dolciario” ma che non mi facciano sentire troppo in colpa dal punto di vista “linea”...non aspettatevi una ricetta totalmente light ma solo con qualche attenzione in più...

Se poi a tutto questo aggiungete l’esigenza di trovare un “compagno di fotografia” per la mia marmellata da fornire al fotografo... la scelta è stata semplice bisognava trovare una brioches con pochi sensi di colpa... subito ho pensato di modificare una delle ricette che faccio di solito ma poi, dopo un giretto sul web, ho trovato questa, uno spettacolare panbrioches senza burro e senza uova ma che è lo stesso morbidissimo anche il giorno successivo (non sono andata oltre nella sperimentazione!).

Le uniche modifiche che ho fatto sono state quelle di farcirlo con la mia marmellata di kumquat e delle scagliette di cioccolato al posto dello zucchero e cannella della ricetta originale, e poi di utilizzare la buccia dei kumquat per aromatizzare la pasta stessa.

Noi ne siamo rimasti entusiasti, è piaciuto moltissimo a grandi e piccini, in realtà solo ad un nanetto le altre non hanno voluto neppure assaggiare, ma vi assicuro che dalle mie parti non sempre questa cosa è così scontata neppure con i grandi!


PANBRIOCHE SENZA BURRO NE' UOVA AI KUMQUAT


INGREDIENTI per uno stampo da plumcake 12x30:

  • 185 ml latte
  • 50 g zucchero semolato
  • 7 g malto di riso miele
  • scorza grattugiata 2 mandaranci 10 Kumquat
  • 150 g farina 00
  • 150 g farina manitoba
  • 5 g lievito birra secco
  • 25 g olio di semi
  • latte per spennellare
  • tuorlo per spennellare (si può omettere e spennellare solo con latte) 
  • granella di zucchero

PROCEDIMENTO:

Cominciate preparando un infuso ben caldo con il latte, lo zucchero semolato e il malto di riso (io ho usato del miele) e la scorza grattugiata di 10 kumquat. In questo modo tutti i profumi si mescoleranno e gli oli essenziali delle scorze rilasceranno tutto il loro aroma. Tenetelo da parte.

Quando questo infuso si è intiepidito, mettete nella ciotola della planetaria le farina 00, il lievito di birra secco e mescolate brevemente per miscelare questi ingredienti. Cominciate a far lavorare il gancio a bassa velocità e versate l'infuso sulle farine. Aggiungete anche l’olio di semi e quando i liquidi sono stati assorbiti dalle farine aumentate la velocità e lasciate impastare per 15 minuti.Trascorso questo tempo, l'impasto si staccherà da solo dai bordi della ciotola ecomincerà ad "arrampicarsi" su per il gancio.

Spegnete l'impastatrice, lavorate brevemente l'impasto a mano per dargli la forma di un panetto e mettetelo a lievitare in una ciotola coperta con la pellicola ben stretta per favorire la formazione di un ambiente ricco di umidità all'interno.



Dopo un'ora, infarinate pochissimo il piano di lavoro e lavorate nuovamente l'impasto stendendolo per dargli la forma di un rettangolo alto 1/2 cm e col lato minore pari alla lunghezza dello stampo in cui intendete cuocere il panbrioche.

Quindi cospargete con la marmellata di kumquat e le scaglie di cioccolato in maniera uniforme tutto il rettangolo lasciando libera solo una striscia finale di 1 cm che servirà da "chiusura" al rotolo.
Arrotolate la pasta su se stessa fino a ottenere un rotolo che trasferirete nello stampo foderato di carta forno posizionando la giuntura verso il basso.
Lasciate lievitare il rotolo all'interno dello stampo, coperto con la pellicola appoggiata sopra, lasciandolo in un luogo tiepido. Non abbiate fretta e non infornate il pan brioche se prima non si è gonfiato parecchio arrivando quasi ai bordi dello stampo. Il tempo necessario varia a seconda della temperatura dell'ambiente, ma anche da questa attesa dipende la sofficità del risultato finale e vale la pena di essere pazienti.


Spennellate la superficie con un composto di un tuorlo e un cucchiaio di latte intero (potete spennellare anche solo con latte) formando un velo uniforme, cospargete con granella di zucchero e infornate a 180° per 30 minuti. 





Buon appetito!


venerdì 14 giugno 2013

BISCOTTI AL COCCO CON FARINA DI RISO E RICOTTA

Ciao a tutti!!!


Quando mi sono ritrovata in questa avventura del blog, non pensavo che potesse essere un qualcosa di tanto travolgente...e non uso a caso questo termine....sì perché appena si inizia quest’avventura, bhe’ un sacco di cose nella tua testa cambiano... il blog diventa una parte integrante della famiglia, come se ne fosse un membro attivo, quindi sempre presente nelle tue giornate....ad esempio due sere fa ho fatto degli gnocchi all’acqua, è vero non li avevo mai provati, ma li stavo preparando per la cena senza altro scopo...arriva il fotografo e

“Aspetta! Aspetta! Fotografiamo i passaggi sono bellissimi con quel colore!”

ed io.....”No niente foto sto preparando la cena e basta...”
“Ma no no aspetta....”

Insomma si finisce per scegliere il menù sempre in base a quello che serve da postare....anche i dolci che ho fatto per la recita....eh eh eh...ho scelto tutti dolcini che potessero poi essere postati...tutte ricette mai fatte!!!!!


Oppure vai in casa degli amici o a comprare o dai parenti e quello che pensi è sempre.....”Uhuuu che belle foto che potrei fare con quello!” Ma si può!!!??

Poi però succede come ieri che passi da un’amica e trovi un post dedicato a te, in cui è stata ripetuta una tua ricetta, in cui ti sono stati fatti un sacco di complimenti e non solo per la ricetta....e allora ti senti emozionata e lusingata e sparisce tutto.... Sei così elettrizzata e felicissima di aver iniziato quest’avventura...di far salti mortali per riuscire a preparare per bene tutti i post, nonostante tre nanetti impazziti e poco collaborativi e un quadrupede abbaiante....di far qualche sacrificio, perché ti sei creato un secondo lavoro...e ancor più felice di avervi conosciuto (certo lo so solo virtualmente) tutti quanti voi, uno per uno....

Vi auguro un felice fine settimana e vi lascio un dolcino molto semplice ma davvero goloso se, come me, siete dei patiti del cocco. Sono biscottini velocissimi e semplicissimi da fare privi di glutine, senza uova e senza burro...che ho scovato da Alice.


BISCOTTI AL COCCO CON FARINA DI RISO E RICOTTA





INGREDIENTI per circa 40 biscotti:
  • 220 g farina di riso
  • 220 g farina di cocco
  • 250 g ricotta vaccina
  • 140 g zucchero semolato fine
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Mescolate la ricotta con lo zucchero e l’olio; versate la farina di cocco, la farina di riso, il sale e il lievito setacciato, impastate in modo omogeneo. Ricavate dall’impasto tante palline (da 20-22 g l’una) che posizionerete, leggermente distanziate, su una teglia rivestita di carta forno e infornate a 170°C per 15 minuti a forno statico. Trascorso il tempo necessario, estraeteli dal forno e lasciateli raffreddare sulla teglia (sono molto delicati quando ancora caldi). Si conservano in una scatola di latta per 4/5 giorni.


Buon appetito!


Vorrei ringraziare tanto Rosy del blog "Non solo cucine isolane" per aver pensato a noi per questo premio:




Con questa ricetta partecipo al contest Mani in pasta – La Farina di riso - del blog “La cultura del frumento”: 


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...