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mercoledì 2 ottobre 2013

GELATO AL CIOCCOLATO....e festa dei nonni!


Ciao a tutti!

Oggi, come ormai saprete, è la festa dei nonni. Lo stesso giorno in cui viene celebrata la festa degli angeli custodi...perché è proprio quello che sono degli angeli custodi per noi e per i nostri figli...


E’ un ruolo meraviglioso, si possono occupare dei piccoli completamente però senza avere i problemi dei genitori...essere genitore è un dono immenso ma quanti problemi...quanti dubbi...quante paure...quante scelte difficili...e poi purtroppo la vita non ci permette di rallentare e seguire i nostri figli sempre con la serenità che meriterebbero. Nel momento in cui si è nonni si ha la possibilità di dedicarsi completamente ai propri cuccioli con tanta serenità e saggezza e forse tornare anche un po’ bambini con loro...donando tutta la comprensione che a volte un genitore, essendo impegnato ad educare un figlio, non può permettersi di dargli...



E quindi visto che i nonni regalano tante coccole anche io vi lascio una coccola di ricetta...un gelato al cioccolato...se non è una coccola questa...un gelato molto cremoso con un intenso sapore, se amate il cioccolato lo dovete provare...la ricetta viene dallo zio Piero quindi inutile dire che non è stata modificata in nulla se non nell’essere proposto con un biscotto fatto con l’aiuto dei miei nanetti...ma questa è un’altra storia... 




GELATO AL CIOCCOLATO


Ingredienti:
  • 4 tuorli
  • 140 gr zucchero
  • 40 gr glucosio
  • 20 gr miele
  • 250 gr panna
  • 250 gr latte
  • 55 gr cacao
  • 60 gr cioccolato fondente 70%

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa riducete il cioccolato in piccoli pezzi e pesate tutti gli ingredienti. Quindi montate le uova con lo zucchero, a questo punto unite il cacao. In un pentolino intanto mettete a bollire il latte, la panna, il miele e il glucosio. Quando arriva a bollore, aggiungete le uova montate con lo zucchero continuando a mescolare. A questo punto aggiungete il cioccolato a pezzetti e togliete dal fuoco continuando a mescolare finché sarà perfettamente sciolto. Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi quando sarà completamente freddo mettete in frigorifero per 12 ore (io lo lascio tutta la notte). Il giorno successivo mettete il composto nella gelatiera e lasciatela lavorare fino a raggiungere la giusta cremosità.



Potete fare questo gelato anche senza gelatiera seguendo queste piccole regole. 

Buon appetito!


venerdì 27 settembre 2013

GELATO ALLA BANANA IN CIALDA...


Ciao a tutti!

Finalmente venerdì...questa è stata una lunga settimana ricca di emozioni, ieri tutta la famiglia si è concessa una giornata di vacanza in cui siamo andati a trovare un’amica...ma di questo vi racconterò in un prossimo post... Quindi dicevo che è stata una settimana ricca di emozioni, di lavoro...ho continuato nella preparazione di conserve di ogni tipo...di pensieri...quando mai non ci sono...insomma una settimana molto intensa sotto molti punti di vista...ed ora finalmente possiamo dire...domani è sabato...




Vi lascio una ricettina semplice...una dolce coccola...un altro gelato ricco di frutta servito in una meravigliosa cialda croccante... Vi lascio le due versioni possibili, quella di un gelato alla banana e quella di un sorbetto alla banana ugualmente buono ma forse più leggero...

Non mi resta che augurarvi un sereno e rilassante fine settimana...proprio quello di cui ho ho bisogno io!!!



GELATO ALLA BANANA IN CIALDA




INGREDIENTI:

  • 300 g banane mature
  • succo di mezzo limone
  • 100 g zucchero
  • 100 ml latte
  • 200 ml panna 


PROCEDIMENTO:

Frullate le banane col latte, il succo di limone e lo zucchero con un mixer ad immersione. Lascio raffreddare il composto ottenuto in frigo per 12 ore quindi aggiungo la panna e verso nella gelatiera. Attivare la gelatiera per il tempo necessario.



Per una versione più leggera e più veloce....






SORBETTO ALLA BANANA

INGREDIENTI:


  • 300 g banane mature (...ma non troppo!)
  • 150 ml acqua
  • 100 g zucchero
  • succo di ½ limone
PROCEDIMENTO:

Frullare le banane inserendo nel bicchiere del frullino ad immersione prima l’acqua col succo di mezzo limone, le banane a tocchetti e lo zucchero. A questo punto trasferire il composto di acqua, limone, banane e zucchero nella gelatiera e azionare per il tempo necessario.


SENZA GELATIERA sia il per il gelato che per il sorbetto:


  • Raccogliere il composto ottenuto in un contenitore chiuso in freezer, per un’ora. Passata l’ora di riposo frullare a bassa velocità, per rompere i cristalli di ghiaccio e per incorporare aria. Ripetere l’operazione dopo altre due e poi tre ore e lasciar riposare per altre due ore.


  • OPPURE ancora dividete il composto ottenuto nelle vaschette per i cubetti del ghiaccio, dopo 2 ore di congelatore frullate i cubetti ed otterrete subito il gelato; il frullatore permette al gelato di incorporare aria e gli dona cremosità.


  • OPPURE... Nel caso del sorbetto ancor più veloce...tagliare la banana a cubetti quindi una volta surgelata frullarla aggiungendo lo zucchero, il limone e l’acqua necessaria per frullare. Più facile di così!!!



Buon appetito!




Vorrei ringraziare molto Manoela del blog "Semplicemente Manoela in cucina" per aver pensato a noi per questo premio...ne siamo lusingati:



 

lunedì 23 settembre 2013

CIALDE CROCCANTI


Ciao a tutti!!!

Come si cambia nel corso degli anni... aspetto...gusti...idee...ad esempio amo sempre i regali...chi non li ama...amo sempre le sorprese...forse ancor più di prima...


...ma se una volta mi facevano felice quei pacchettini piccolissimi con un contenuto molto “luccicoso”...



 ...adesso...amo libri di cucina, stampi per dolci, utensili da cucina, pentole... regalatemi uno stampo da biscotti e mi vedrete saltellare come una bimbetta il giorno del compleanno... insomma ho una vera e propria malattia...soffro di “caccavellite” acuta...comprerei tutti gli stampi più strani che vedo e poi adesso con questo “meraviglioso e maledetto” internet ne vedo di ogni tipo ogni giorno...che sofferenza... ma si può...

Siate sicuri mio marito è felicissimo di questa trasformazione con quello che costa l’oro oggigiorno...non ne dubitavate vero!!!


Questa trasformazione non è iniziata con l’apertura del blog...nooo...mooooolto prima...è iniziata appena mi sono sposata... pensate che lo stampo per le cialde l’ho comprato la bellezza di sei anni fa e non l’avevo mai utilizzato...e a dirla tutta non è l’unico stampo particolare nascosto nei meandri della mia dispensa e non ancora utilizzato...l’ho trovato in un negozietto piccolo piccolo ma stipato di ogni meraviglia tra stampi, pentole e utensili nascosto nei vicoli della mia città...non so neppure se riuscirei a ritrovarlo...da sola no di certo, forse dovrei chiedere aiuto a mia cognata... lei di certo saprebbe ritrovarlo...ma è meglio di no, altrimenti chissà quanti danni...




...e proprio con quel particolare ferro ho preparato le cialde per il gelato...i nanetti ne erano entusiasti e ne hanno mangiate un sacco ma vuote...perchè “non sono come il cono che si compra, le tue si mangiano vuote”...ho provato a spiegarle (alla bimba grande è sempre lei...quella dei dinosauri) che sono anche meglio di quelle comprate ma non si fida...che soddisfazione!!! Io vi posso assicurare che sono meglio di quelle comprate certo un po’ più spesse ma decisamente più golose...



La ricetta utilizzata l’ho trovata qui...a differenza di molte altre ricette per cialde viste qui e là non utilizza neanche un pochino di uovo, ne tuorlo ne albume, e neppure burro, è una ricetta tratta da una ricetta dell’Artusi e leggermente modificata...


CIALDE CROCCANTI




Ingredienti:
  • 280 g farina 00  
  • 90 g zucchero  
  • 6 cucchiai olio di semi di arachide o mais  
  • 210 g acqua freddissima
  • Cacao in polvere, 3 cucchiaini quasi colmi  
  • Sale, 2 pizzichi  
  • 1 Pennello  
  • Olio di semi q.b. per oliare la cialdiera


Procedimento:

L'impasto può essere fatto e usato subito, oppure conservato in frigo e usato anche entro le 24h dopo.


Setacciate la farina col sale, lo zucchero e il cacao. Aggiungete poi l'acqua pian, piano e sempre mescolando con un cucchiaio, per non formare grumi, l'olio fino a che gli ingredienti non sono perfettamente amalgamati.


Ponete sopra il fornello medio della cucina a gas, a fiamma basso, il ferro da cialde e oliatelo col pennello da tutte due le parti.

Fate scaldare bene e quando è ben caldo apritelo e versatevi sopra ogni volta mezzo cucchiaio abbondante di pastella. L'operazione della pennellatura di olio è da farsi ad ogni cialda.

Stringete le due parti del ferro insieme, e contate prima 60 secondi da una parte e poi dall'altra, 120 sec. in tutto. E' importante, così quanto la regolazione della fiamma sul fornello.

Apritelo quando vedrete che la cialda ha preso il color nocciola. Quindi staccatele aiutandovi con la lama di un coltello, ma vedrete che si staccherà facilmente, e date immediatamente la forma voluta.

Quest'ultima operazione bisogna farla velocemente, perché se la cialda si raffredda non potrete più avvolgerla su sé stessa.

Possono essere mangiate sole...come i nanetti hanno sapientemente fatto...oppure servite con creme, panna montata, gelato e qualunque leccornia la vostra fantasia suggerisca...



Buon appetito!



 

venerdì 20 settembre 2013

GELATO AL MELONE E BASILICO...e sono preistorica!

Ciao a tutti!!!

Spesso con i miei nanetti (per ora soprattutto le due bimbe più grandi...il piccolo ancora non si decide a proferir parola!) capita che mentre cucino loro si arrampichino sugli sgabelli della penisola e, a volte disegnando oppure anche aiutandomi in quello che sto facendo, vengano a fare quattro chiacchere con la loro preistorica madre...e non a caso dico preistorica...

Qualche giorno fa, non ricordo cosa stavo cucinando, ma nulla di particolare, preparavo la cena e loro stavano disegnando vicino a me sulla penisola...e come al solito abbiamo iniziato a chiacchierare...

All’inizio parlavamo di ciò che era successo la mattina all’asilo poi la discussione è passata su di un documentario sugli animali che avevamo visto insieme il giorno prima...e dopo un po’ di domande su cosa mangia questo, cosa mangia quello...la più grande esordisce dicendomi:

- Mamma, ma allora il leone è cattivo? -

Ho provato a spiegarle che non credo sia cattivo ma per mangiare caccia altri animali essendo carnivoro, ma che lo fa solo quando ha fame e non per gioco...quindi non si può dire che sia cattivo, è un animale selvatico...sembrava che avesse capito quello che volevo dire ma no era ancora soddisfatta...

- Mamma, il triceratopo è buono? -

Bhe’ non so se fosse buono o cattivo, era un grande dinosauro quadrupede, erbivoro e se per te chi mangia erba è buono...bhe’ allora si può dire che fosse buono ma credo che anche lui ogni tanto avesse i suoi cinque minuti e vista la dimensione poteva diventare molto pericoloso...

- Mamma, il tirannosauro è cattivo? -

Te l’ho già spiegato prima...non si può dire buono o cattivo, sicuramente era molto aggressivo e mangiava gli altri dinosauri come il triceratopo però...

- Mamma, quando siete nati tu e papà c’erano i dinosauri? -

Noooo bimba mia quando siamo nati io è papà i dinosauri erano estinti da mooooolto tempo...

Ecco...ed io che mi sento ancora tanto giovane e mi stupisco quando i ragazzini mi danno del lei...le mie figlie pensano che sia nata all’era dei dinosauri...

Torniamo a noi...




Fine settimana...finalmente...
bimbe malate dopo solo 8 giorni di asilo...e va be’ lo immaginavo...
Consoliamoci con un gelato, anche se non è più caldissimo....
Ho preso l’idea da Federica ma poi ho fatto qualche piccola modifica ad esempio aggiungendo del basilico...lo sapete semu de Zena e quindi basilico forever...ho poi servito il gelato in cialde home made...prossimamente la ricetta...


GELATO AL MELONE E BASILICO




INGREDIENTI:
  • 350 g melone maturo (peso al netto della buccia)
  • 150 g zucchero
  • 200 g panna fresca
  • 15 foglie di basilico
  • succo di ½ limone 


PROCEDIMENTO:

Tagliare a tocchetti il melone e frullarlo col mixer ad immersione insieme allo zucchero, il succo di limone e il basilico. Lasciare riposare il frigo per 12 ore (io l’ho preparato al mattino per avere il gelato la sera). Passato il tempo di riposo unire alla purea di melone la panna fredda senza montarla e mescolare bene. Versare il tutto nella gelatiera per il tempo necessario.


SENZA GELATIERA:

Raccogliere il composto ottenuto in un contenitore chiuso in freezer, per un’ora. Passata l’ora di riposo frullare a bassa velocità, per rompere i cristalli di ghiaccio e per incorporare aria. Ripetere l’operazione dopo altre due o tre ore e lasciar riposare per altre due ore.

OPPURE ancora dividete il composto ottenuto nelle vaschette per i cubetti del ghiaccio, dopo 2 ore di congelatore frullate i cubetti ed otterrete subito il gelato; il frullatore permette al gelato di incorporare aria e gli dona cremosità.



Non mi resta che augurarvi un felice fine settimana...

Buon appetito! 
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