lunedì 1 febbraio 2021

TORTA DI SANT'ANTONINO ABATE...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro secondo appuntamento di questo nuovo anno con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme la TORTA DI SANT’ANTONINO, un fragrante guscio di frolla che racchiude al suo interno due golose creme arricchite di amarene sciroppate.
 


Per questo mese abbiamo scelto tutte proposte dolci, quindi dalle nostre compagne di viaggio troverete, da Miria: le Navettes di Marsiglia
, dei piccoli frollini preparati in Francia per il giorno della Candelora. Mentre da Simona: la Torta mantovana di san Biagio, una squisita crostata ripiena di mandorle tritate e cioccolato, cucinata in onore del patrono San Biagio.

Sant’Antonino Abate fu un monaco benedettino ed eremita vissuto nella provincia di Salerno nella seconda età del VI secolo. È patrono della città di Sorrento in cui visse diversi anni della sua vita come abate del convento di S. Agrippino.

Tra i miracoli a lui attribuiti si racconta del salvataggio di un bambino da un mostro marino. Il frate arrivato in spiaggia dove il bimbo era stato inghiottito da un pesce di enormi dimensioni, ordinò al mostro di restituire il bambino a sua madre. E il pesce vomitò sulla spiaggia il bimbo sano e salvo.

Da quel momento il frate venne venerato da tutta la cittadina che lo considerò come punto di riferimento spirituale. Morì il 14 febbraio nell’anno 625 ed è proprio il 14 febbraio che viene celebrato a Sorrento.

Dopo la sua morte a Sorrento venne eretta una cripta e una basilica nel luogo della sua sepoltura, sul bastione della cinta muraria. Infatti per volere del santo, alla sua morte fu sepolto “né dentro né fuori la città” ma sulle sue mura. All’interno della basilica sono rappresentati i miracoli che il santo compì per la città: la vittoria navale contro i saraceni, la preservazione dalla peste, la liberazione dal colera, la liberazione dagli indemoniati.

Fonti: Santi e beati e Vesuvio live.   
 


La torta che porta il nome di questo santo è anche detta “PIZZA DI CREMA”, è un dolce tipico della Costiera Sorrentina che viene preparato ormai non solo in occasione della festa del patrono il 14 febbraio ma tutto l’anno.

Vediamo insieme cosa ci serve...


TORTA SANT’ANTONINO
Ricetta tratta dal libro “Santa pietanza”, L.Capasso, G.Esposito, Guido Tommasi Editore

INGREDIENTI (per una teglia di 26 cm diametro):

per la frolla:
  • 500 g farina debole per frolle
  • 240 g strutto
  • 180 g zucchero
  • 2 uova
  • 1 tuorlo 
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattugiata di 1 limone
per la crema:
  • 700 ml latte (per me latte di avena)
  • 4 tuorli
  • 120 g zucchero
  • 8 g farina
  • scorza di 1 limone e 1 arancia
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 100 g cioccolato fondente
  • amarene sciroppate

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa preparate la frolla. In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, la scorza di limone e il sale. Aggiungete lo strutto e amalgamate i due composti. Otterrete un composto umido e sgranato.

Unite le uova (2 intere e 1 tuorlo) e lavorate il tutto velocemente fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo.

Dividete in due parti (una più grande dell’altra che servirà per ricoprire il fondo della teglia, l’altra sarà il coperchio) appiattite formando due rettangoli spessi qualche centimetro e riponete in due sacchetti da alimenti. Fate riposare in frigo qualche ora.

Riprendete il panetto più grande stendetelo se necessario aiutandovi con due fogli di carta forno e ricoprite la vostra teglia (26 cm di diametro) e riponetela in frigo fino all’utilizzo.

Preparate le creme. Fate scaldare il latte con le bucce di limone e arancia e la vaniglia. In una pentola dove cuocerete la crema mescolate con una frusta a mano i tuorli e lo zucchero fino a che saranno chiari quindi aggiungete la farina e dopo averla fatta incorporare aggiungete il latte caldo poco alla volta sempre mescolando con la frusta in modo che non si formino grumi. Eliminate le bucce di arancia e limone.

Fate cuocere sempre mescolando fino a che si addensi.

Dividete la crema appena preparata in due parti, una rimarrà crema pasticciera semplice copritela con pellicola a contatto e fatela raffreddare. Alla seconda parte aggiungete il cioccolato fondente tritato, mescolate bene per farlo sciogliere completamente. Coprite con pellicola a contatto e fate raffreddare.

Una volta fredde le creme riprendete la teglia foderata con al frolla, versate prima la crema al cioccolato e livellatela bene, quindi distribuite la crema pasticciera sopra. Infine terminate la farcitura con le amarene sciroppate, distribuite regolarmente su tutta la superficie (non siate parchi...io ne ho messo troppo poche) .

Ora stendete la seconda parte di frolla e coprite la vostra torta, sigillando bene i bordi. Bucherellate la superficie con una forchetta quindi cuocete in forno già la caldo a 180°C per 40-45 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare per qualche minuto prima di sformare la torta, quindi lasciatela raffreddare completamente su una gratella per dolci. Buonissima anche fredda di frigo. 




Buon appetito!


Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di marzo.


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3 commenti:

  1. Questo è un dolce perfettamente nelle mie corde, super irresistibile e che dire....favoloso, bravissima mia cara!

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  2. Questo dolce è strepitoso! Una vera prelibatezza ^_^
    Un bacio

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  3. È volosa questa torta, è il genere di torte che piacciono a me, complimenti Monica

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