venerdì 5 maggio 2017

TORTA STROSCIA DI PIETRABRUNA

Ciao a tutti!

Per la ricetta di oggi ci spostiamo nella riviera di Ponente e precisamente a Pietrabruna, un piccolo borgo arroccato sulle pendici del monte Faudo tra rigogliosi uliveti e coltivazioni di fiori (la lavanda su tutti). La sua economia è dominata da questi due prodotti quindi non stupisce se tra i prodotti gastronomici tipici di questo luogo troviamo la torta Stroscia. Una torta semplice, perché caratterizzata da pochi ingredienti ma, proprio per questo, unica.
 


In un periodo in cui è particolarmente “di moda” creare ricette che hanno come principale prerogativa l’assenza di vari ingredienti, direi che la Stroscia è assolutamente attuale, nonostante le sue lontane origini. La Stroscia è priva di uova ma anche di latticini! Sì avete capito bene, troverete tra i suoi ingredienti solo farina, zucchero, liquore, qualche aroma, lievito e olio extravergine di oliva ligure.

È la prova della maestria delle massaie di un tempo che, con pochi ingredienti, riuscivano a creare ottimi prodotti limitando al massimo gli acquisti e quindi utilizzando solo i prodotti della loro terra. Oggi si prepara questa torta aggiungendo all’impasto lievito istantaneo per dolci, un tempo era totalmente naturale infatti veniva utilizzato il “levau” o crescente, una sorta di pasta madre fatta da farina e acqua, lasciata riposare al caldo di solito all’interno delle madie coperta da altra farina.
 


Il nome di questa torta, deriva probabilmente dal dialetto “strosciare” cioè rompere, infatti per la sua consistenza è impossibile da tagliare con un coltello ma la si deve semplicemente rompere a pezzi con le mani.

È una tipica torta da credenza, cioè uno di quei dolci che si possono conservare tranquillamente a temperatura ambiente in una credenza, appunto, per diversi giorni senza che alterino la loro bontà. Sono dolci semplici, quelli che potremmo definire anche come dolci delle nonne o da colazione, privi di creme, panna o altri alimenti che non durano nel tempo.
 


La tradizione vuole che questa torta, la Stroscia, a Pietrabruna venga preparata il giorno di S.Matteo (21 settembre), patrono del borgo, e proprio in questi giorni viene celebrata con una sagra a lei dedicata.


TORTA STROSCIA DI PIETRABRUNA


INGREDIENTI (per una teglia 28 cm diametro):

  • 350 g farina debole
  • 180 g olio extravergine di oliva ligure (delicato)
  • 90 g zucchero semolato + altro per lo spolvero finale
  • 90 g marsala o vermut
  • 25 g mandorle o nocciole (facoltative)
  • 8 g lievito per dolci
  • scorza di ½ limone non trattato
  • un pizzico di sale


PROCEDIMENTO:

L’impasto si fa senza l’ausilio di alcuna impastatrice ma semplicemente con una ciotola e un cucchiaio.

In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il lievito, il marsala, il sale e la scorza di limone grattugiata.

Aggiungete ora l’olio facendolo assorbire con l’aiuto di un cucchiaio.

Trasferite l’impasto sulla spianatoia e finite di impastare con le mani, dovrete ottenere la consistenza simile a quella della pasta frolla.

A questo punto, senza necessità di alcun riposo, trasferite l’impasto nella teglia unta con poco olio extravergine di oliva. Stendetelo con le mani arrivando ad uno spessore inferiore al centimetro. Lo spessore è molto importante perché vi garantirà un prodotto croccante.

La superficie non dovrà essere perfettamente levigata ma anzi dovranno rimanere evidenti le ditate con cui avete steso l’impasto.

Spolverate l’intera superficie della stroscia con zucchero semolato e volendo anche con mandorle (o nocciole) tritate.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti, dovrà diventare croccante. Fate raffreddare completamente prima di servire.

Servite spezzettando la torta senza utilizzare un coltello per tagliarla. Potrete servirla in purezza o accompagnata con una crema tipo zabaione.





Buon appetito!




Con questa ricetta, partecipo al Calendario del Cibo Italiano e ai festeggiamenti per la Giornata Nazionale dei Dolci da Credenza.












17 commenti:

  1. Deve essere meravigliosamente buona! Mi ricorda un poco la Schiaccia Campigliese come aspetto e consistenza, gli ingredienti sono pressoché identici, la schiaccia usa strutto anziché olio. Le nostre tradizioni si rispecchiano spesso fra regione e regione. Bellissimo contributo!

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  2. Bellissima e sicuramente anche buonissima! Vorrei avere l'olio ligure, quello toscano è un po' troppo saporito, lo cercherò!

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  3. E' bellissima questa torta.
    Grazie per averla condivisa.
    Ti abbraccio

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  4. Monica che meraviglia, mi piace l'idea di romperla a pezzi! Un bascione a te e ai bimbi

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  5. Ma anche con un bicchierino di grappa ce la vedo questa torta io ! Deve essere proprio buonissima,la cugina di una molto simile che ho mangiato.a Trento solo che ovviamente al posto del l'olio c'è il burro...

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    1. Sì perchè no...ma una grappa aromatizzata alle erbe o comunque con un gusto ricco e corposo e che possa rendere ancora più golosa questa semplice torta!!

      Un abbraccio
      monica

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    2. Marina sono sicura che parli della torta de fregoloti.
      Quanto a te Monica, stupenda questa torta stroscia

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  6. il marsala lo adoro....preparo spesso un dolce di mia nonna che lo contiene e il suo sapore e odore mi evoca ricordi incredibili!!!!!! La tua torta mi affascina molto e la metterò nella lista di dolci da preparare per le mie colazioni!!!!! Bella bella!!!!

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  7. Oggi ho scoperto davvero un tesoro!! Attuale più che mai, ma, allo stesso tempo, rimanda ad una maestria antica. Grazie per averla condivisa!!

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  8. Splendida! So già che mi piacerà tantissimo e voglio proprio farla. Mi ricorda un po'a schiaccia briaca dell'Elba, ma più povera. Olio extravergine, vino liquoroso e zucchero sono ingredienti che insieme fanno faville :-)

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  9. Che meraviglia questa torta, mi piace molto provare i dolci con l'olio quindi farò sicuramente anche questa!
    Ambra

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  10. Stuzzicante con tutte queste nocciole e il sapore di olio, una meraviglia, la proverò...saluti

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  11. sarà replicata al più presto :-)grazie

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  12. Che belle queste ricette così ricche di tradizione!

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  13. Adoro queste torte briciolose della tradizione...la tua è proprio baciata dal sole e deve essere davvero divina ^_^
    Buon we e un abbraccio a tutta la famiglia <3

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  14. Incantevole, bellissimo post e favolosa la stroscia, croccante e ruvida di zucchero, stupenda nella sua semplicità.

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  15. Ecco....mi sono innamorata, disperatamente. Olio extravergine, frutta secca, tanti aromi...alla vista ricorda la sbrisolona ma questa a mio avviso la batte alla distanza.
    Sono così felice di avere scoperto alcune torte straordinarie per questa giornata. Questa è me ra vi glio sa!
    Grazie ragazzi, di cuore.
    Pat

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