Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica POLPETTA MON AMOUR, oggi prepareremo insieme le POLPETTE DI SAN BIAGIO.
Come vi dicevo qui, insieme alle amiche Mary, Miria e Simona ogni mese (il giorno 9 alle 9 del mattino) vi presenteremo tantissime polpette, ogni mese con un tema diverso, per GENNAIO abbiamo pensato alle POLPETTE DEVOZIONALI :
Medico e vescovo armeno del IV secolo, Biagio scelse una vita di preghiera e solitudine in una grotta prima di affrontare il martirio sotto Licinio. Torturato crudelmente con pettini di ferro, usati per cardare la lana, durante la persecuzione dei cristiani e infine decapitato nel 316 d.C., non rinnegò mai la fede, diventando oggi il protettore della salute della gola e dei cardatori. Celebre per il miracolo di aver salvato un bambino che stava soffocando a causa di una resta di pesce conficcata in gola. È festeggiato il 3 febbraio con il rito della benedizione della gola mediante l'incrocio di due candele benedette il giorno della Candelora. Ancora oggi, la sua figura ispira tradizioni culinarie e comunitarie uniche, come le polpette votive nel borgo di Durazzano.
- Miria propone le polpette spagnole per San Fulgencio;
- Simona propone le polpette di San Paolo Apostolo;
- qui da noi troverete le POLPETTE DI SAN BIAGIO.
Medico e vescovo armeno del IV secolo, Biagio scelse una vita di preghiera e solitudine in una grotta prima di affrontare il martirio sotto Licinio. Torturato crudelmente con pettini di ferro, usati per cardare la lana, durante la persecuzione dei cristiani e infine decapitato nel 316 d.C., non rinnegò mai la fede, diventando oggi il protettore della salute della gola e dei cardatori. Celebre per il miracolo di aver salvato un bambino che stava soffocando a causa di una resta di pesce conficcata in gola. È festeggiato il 3 febbraio con il rito della benedizione della gola mediante l'incrocio di due candele benedette il giorno della Candelora. Ancora oggi, la sua figura ispira tradizioni culinarie e comunitarie uniche, come le polpette votive nel borgo di Durazzano.
Le POLPETTE DI SAN BIAGIO, tipiche del paese di Durazzano, sono polpette di patate, formaggio e pane raffermo che vengono arricchite nel periodo della macellazione del maiale con carne o salsiccia di maiale. Come ogni ricetta legata alla tradizione, anche per le POLPETTE DI SAN BIAGIO la ricetta non è ben chiara, ogni famiglia ha la sua versione in cui può cambiare il tipo di carne o di formaggio utilizzati.
Se, anche voi come me, amate questo tipo di ricette legate alla devozione verso i Santi vi ricordo questa bellissima rubrica Alla mensa coi Santi a cui abbiamo partecipato qualche tempo fa.
Vediamo ora insieme come preparare le polpette...
Vediamo ora insieme come preparare le polpette...
POLPETTE DI SAN BIAGIO
ricetta tratta da QUI
INGREDIENTI per 4 persone:
per finire (mia aggiunta la ricetta originale non lo prevedeva):
PROCEDIMENTO:
Bollite le patate e schiacciatele in una ciotola. Tritate il prezzemolo.
Quando le patate saranno fredde, unite tutti gli altri ingredienti: la salsiccia sgranata, l’uovo, il pecorino e il prezzemolo.
Mescolate bene, aggiustate di sale e pepe e aggiungete tanto pangrattato da avere un impasto morbido ma compatto. Formate tante polpette rotonde un po’ più grandi di una noce.
A questo punto potete direttamente friggerle in abbondante olio extravergine di oliva. Oppure, come me: passate ogni polpetta nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato ed infine friggete.
Servite ben calde.
INGREDIENTI per 4 persone:
- 1 kg patate
- 2 salsicce (o 250 g carne di maiale macinata)
- 1 uovo
- 50 g pecorino grattugiato
- prezzemolo
- pangrattato q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
per finire (mia aggiunta la ricetta originale non lo prevedeva):
- uovo q.b.
- pangrattato q.b.
- sale q.b.
- olio extravergine di oliva
PROCEDIMENTO:
Bollite le patate e schiacciatele in una ciotola. Tritate il prezzemolo.
Quando le patate saranno fredde, unite tutti gli altri ingredienti: la salsiccia sgranata, l’uovo, il pecorino e il prezzemolo.
Mescolate bene, aggiustate di sale e pepe e aggiungete tanto pangrattato da avere un impasto morbido ma compatto. Formate tante polpette rotonde un po’ più grandi di una noce.
A questo punto potete direttamente friggerle in abbondante olio extravergine di oliva. Oppure, come me: passate ogni polpetta nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato ed infine friggete.
Servite ben calde.
Buon appetito!
Ci rivediamo il 9 febbraio con POLPETTE MON AMOUR.
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