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mercoledì 1 novembre 2023

TORTA DI SANT'ANDREA...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme la TORTA DI SANT’ANDREA, un guscio di pasta sfoglia che racchiude un impasto con farina di mandorle, canditi, succo di arancia e pinoli preparato in occasione della tradizionale fiera di Sant’Andrea a Portogruaro.
 



Per questo mese le nostre compagne di viaggio prepareranno: Miria il TANTAWAWAS un pandolce boliviano preparato per il giorno dei morti; mentre Simona le FAVE DEI MORTI per Ognissanti.



Sant’Andrea fu uno degli apostoli di Gesù. Portò la Parola di Dio in terre lontane e morì martire a Patrasso. Oggi è venerato e amato in tutto il mondo il 30 novembre e viene considerato un santo miroblita, uno dei santi il cui corpo emana fragranze gradevoli, come Padre Pio di Pietralcina.

Nacque a Betsaida, in Galilea, fu discepolo di Giovanni il Battista, prima di seguire Gesù. Era fratello di Simon Pietro, entrambi pescatori, insieme divennero pescatori di uomini dopo la chiamata di Gesù. Andrea fu presente in molte importanti occasioni dell’esperienza terrena di Gesù, essendo uno dei discepoli a lui più vicini.

Sant’Andrea è venerato in molte parti del mondo come la Grecia, la Russia e la Scozia, in entrambe è patrono nazionale. Secondo la tradizione è considerato il fondatore della sede episcopale di Bisanzio, dove fu anche vescovo.

Sant’Andrea morì crocifisso a Patrasso in Grecia, durante il regno di Nerone. Per sua stessa scelta venne crocifisso su di una croce a forma di X, per sua grande umiltà non poteva essere crocifisso su di una croce uguale a quella di Cristo. Da allora questa particolare croce viene detta Croce di Sant’Andrea. Nella città di Patrasso vengono ancora oggi custodite alcune sue relique e Sant’Andrea ne è anche il santo Patrono.

Fonti:

- Sant’Andrea apostolo 
- Sant’Andrea apostolo 
- Sant’Andrea 
 


La torta di Sant’Andrea viene preparata a Portogruaro, provincia di Venezia, in occasione della Fiera di Sant’Andrea che si tiene ogni anno nell’ultimo fine settimana di novembre.
 


Prepariamola insieme...


TORTA DI SANT’ANDREA
Ricetta tratta da QUI 


INGREDIENTI (per una teglia 22 cm di diametro a bordi alti):

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
50 gr burro
1 uovo
140 gr zucchero
100 ml panna fresca
200 gr mandorle (oppure farina di mandorle)
6 noci
150 gr farina 00
½ bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

per la confettura:
½ arancia biologica
2 cucchiai di canditi all’arancia
1 cucchiaio di miele d’acacia
4 noci

per finire:
1 cucchiaio di pinoli


PROCEDIMENTO:

Preparate la confettura.
In un pentolino fate sciogliere a fuoco basso il miele con il succo di arancia, aggiungete 4 noci tritate grossolanamente ed infine aggiungete i canditi tritati. Dovrete ottenere una confettura morbida, spegnete il fuoco e tenete da parte.

Preparate il ripieno.
Frullate le noci e le mandorle
In una ciotola montate con una frusta elettrica l’uovo con lo zucchero, la panna e il burro, aggiungete ora le mandorle e le noci frullate, la farina 00, il lievito per dolci ed un pizzico di sale . Amalgamate gli ingredienti con una spatola e lasciate riposare l’impasto per qualche minuto.

Prendete la teglia (da 22 cm di diametro con i bordi alti), foderatela con la carta forno quindi stendete al pasta sfoglia. A questo punto, stendete sul fondo della pasta foglia 3 cucchiai della confettura che avete preparato prima.

Versate nella teglia ora il composto di mandorle e livellatelo per bene.

Ripiegate i bordi della pasta sfoglia delicatamente sul ripieno ed infine cospargete sulla superficie i pinoli.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 40-50 minuti.

Lasciate raffreddare prima di servire.


Buon appetito!


Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di dicembre.


Inoltre ricordate che tutte le ricette de "Alla mensa coi Santi" sono raccolte in una utilissima MAPPA INTERATTIVA  che vi permetterà di avere una visione di insieme e da cui potrete facilmente consultarle.


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giovedì 27 dicembre 2018

FOCACCIA DOLCE DI NATALE DELLA ZIA MARIA...per Il Granaio!

Ciao a tutti!

per il secondo appuntamento mensile con la rubrica de Il Granaio, vi presentiamo un dolce casalingo natalizio tipico della tradizione genovese, la Focaccia dolce di Natale.
 


La focaccia dolce di natale o Fugassa duçe è un dolce molto semplice, tipico dell’entroterra di Genova, soprattutto un dolce casalingo. In particolare questa versione che vi propongo oggi è quella di una zia di mio padre, la zia Maria.
 


Ogni anno a Natale, preparava decine di queste focacce per poi farne dono ai suoi amici e parenti. Ricordo benissimo il profumo di casa sua nel periodo natalizio, lo stesso che ho sentito nella mia cucina qualche giorno fa quando ho sfornato la sua focaccia. Mi è sembrato di tornare a quegli anni, quando da bambina insieme ai miei genitori si visitavano i parenti poco prima di Natale.
  
La focaccia dolce di Natale negli anni si è arricchita, in origine era un pane arricchito di pochi ingredienti come zucchero e uova a cui venivano aggiunti fichi secchi o uvetta passa a seconda delle possibilità della famiglia. Difficilmente venivano utilizzati i pinoli, più facile trovare qualche nocciola o noce, per i più fortunati che possedevano l’albero negli orti.


FOCACCIA DOLCE DI NATALE della zia Maria


INGREDIENTI per una teglia di 22 cm di diametro:

  • 500 g farina 00 w 380-400 
  • 200 g zucchero 
  • 150 g uvetta 
  • 100 g burro 
  • 50 g ciliegie candite (io canditi misti) 
  • 50 g + 50 g latte 
  • 50 g pinoli 
  • 50 g marsala 
  • 3 g + 4 g lievito di birra disidratato 
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale 

per finire:

  • zucchero q.b. 
  • marsala q.b. 

PROCEDIMENTO:

Alcune ore prima mettete in ammollo l’uvetta in acqua e marsala (altro, rispetto a quello indicato della ricetta).

Preparate un lievitino con 50 g farina (presi dal totale), 50 g latte e 3 g lievito. Coprite e lasciate lievitare 40 minuti o fino al raddoppio. In questo modo attivate il lievito prima di aggiungerlo all’impasto dove diversamente, essendo presenti uova, zucchero e burro, potrebbe essere rallentato nella sua azione.

Preparate ora l’impasto: nella ciotola dell’impastatrice (potete impastare anche a mano formando sulla spianatoia una fontana con la farina a cui aggiungerete tutti gli altri ingredienti) mettete la farina (450 g), l’uovo, il marsala, il latte (50g), lo zucchero, il lievito (4 g) e il lievitino. Azionate l’impastatrice e quando otterrete un impasto liscio ed omogeneo, aggiungete il burro a pezzettini facendolo ben assorbire.

Scolate l’uvetta e asciugatela con un panno, spolveratela di poca farina ed aggiungetela insieme alle ciliegie candite a pezzetti (per me canditi misti) e i pinoli all’impasto. Fate amalgamare bene.

Trasferite l’impasto in una ciotola e lasciatelo puntare (per una breve lievitazione) per 45 minuti coperto con un canovaccio.

Sulla spianatoia senza aggiungere altra farina spianate leggermente l’impasto quindi trasferitelo in una teglia (diametro 22 cm) a sponde alte precedentemente imburrata e infarinata, cercando di dare uno spessore uniforme alla focaccia. Spennellate la superficie con marsala e spolveratela con zucchero.

Lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 3-4 h) al caldo.

Infornate in forno statico già caldo a 180°C per 45-50 minuti. Controllate con uno stecchino la cottura (se lo stecco è asciutto la focaccia è cotta), se avete un termometro da cucina sarà pronto quando la temperatura al cuore arriverà a circa 98°C.

Fate raffreddare e servite fredda.


Buon appetito!




Ed infine ecco il paniere completo di questo appuntamento:



Da Carla: pane degli auguri
Da Consuelo: Mini panettoni vegani alle gocce di cioccolato
Qui da noi: Focaccia dolce di Natale della zia Maria
Da Sabrina: Stella al cioccolato
Da Simona: Pancarrè sofficissimo (metodo Tang-zhong) con zucca di Hokkaido
Da Terry: Focaccia con olive  


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