Visualizzazione post con etichetta carne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carne. Mostra tutti i post

lunedì 1 agosto 2022

I TORDELLI DI SAN LORENZO...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme i TORDELLI DI SAN LORENZO, una pasta ripiena tipica toscana che a Seravezza viene preparata durante i festeggiamenti per il santo patrono.
 




Per questo mese dalle nostre compagne di viaggio troverete da Miria una ricca PAGNOTTA DI SANTA CHIARA che veniva preparata a Napoli in occasione della festa di Santa Chiara; mentre Simona ha preparato le COTOLETTE DI SANT’ALFONSO, un goloso secondo piatto legato alla storia di questo santo.


Anche questo mese vi abbiamo preparato un pdf in cui troverete il calendario del mese in corso, una ricetta dedicata ad uno dei Santi del mese, le date da ricordare e tanto spazio in cui potrete scrivere le vostre annotazioni.

Cliccate sul banner qui sotto e potrete scaricare il calendario di agosto preparato per voi:


San Lorenzo gode di una notevole devozione popolare, molte sono le città che lo hanno eletto come proprio patrono, ma le notizie sulla sua vita sono scarse.

Si sa che Lorenzo nacque in Spagna, in un paesino ai piedi dei Pirenei, e che completò i suoi studi umanistici e teologici ad Aragozza. Qui ebbe come maestro il futuro papa Sisto II, il quale riconoscendo il Lorenzo una grande umanità e bontà d’animo lo convinse a seguirlo a Roma. Una volta eletto papa, Sisto II, nominò Lorenzo arcidiacono col compito di occuparsi dei poveri della diocesi amministrando e custodendo i beni e le offerte raccolte.

Purtroppo questo è il periodo delle persecuzioni dei cristiani da parte dell’imperatore Valeriano. Nell’agosto del 258 a seguito di un editto dell’imperatore, tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi vennero condannati a morte. Papa Sisto II sorpreso a celebrare la messa nelle catacombe, fu decapitato il 6 agosto insieme ad alcuni dei suoi diaconi. Lorenzo venne ucciso il 10 agosto, quattro giorni dopo.

La tradizione racconta che San Lorenzo morì arso vivo su una graticola, ma gli studiosi considerano quasi leggendario tutto ciò e ritengono più probabile la morte per decapitazione non avendo l’imperatore ordinato alcuna tortura.

In ricordo dei carboni ardenti su cui fu martirizzato per alcuni o delle lacrime di San Lorenzo per altri, la notte di San Lorenzo è associata al fenomeno delle stelle cadenti. Per ogni stella cadente che vedrete, potrete esprimere un desiderio nella speranza che San Lorenzo, protettore dei sogni, vi aiuti a realizzarlo.

Fonti:

- San Lorenzo il martire dei poveri che fa lacrimare il cielo
- Storia e vita di San Lorenzo 
- San Lorenzo 



Dalle nostre parti a San Lorenzo, il 10 agosto, si preparano delle piccole melanzane tonde ripiene e cotte al forno, come vi ho raccontato lo scorso anno.

In Versilia, a Seravezza, in onore di San Lorenzo, patrono della città, organizzano due giorni di festeggiamenti nei quali i riti religiosi vengono accompagnati da una fiera ricca di bancarelle e dalla preparazione dei buonissimi TORDELLI.
 


I TORDELLI sono tipici non solo di questa zona ma di tutta la Toscana. Come ogni ricetta della tradizione, ogni famiglia ha una sua versione.
 


I tordelli nascono come piatto antico preparato a partire da avanzi di arrosti di manzo e maiale insaporiti da salsiccia e a volte mortadella, oggi talvolta si preparano anche partendo dalle carni macinate. Nelle versioni più antiche non sono presenti né le biete nè le uova nel ripieno, oggi molte versioni le prevedono. Infine, il condimento in origine era solo burro fuso, oggi si condiscono anche con il ragù toscano o con del semplice sugo di pomodoro.

Vediamo la ricetta...

TORDELLI
Ricetta principalmente tratta da qui  con qualche aggiunta vista in altre versioni

INGREDIENTI (per circa 65 tordelli grandi – tagliapasta 8 cm diametro):
per la sfoglia:
  • 600 g farina 00
  • 5 uova
  • sale q.b.
  • acqua q.b.
per il ripieno:
  • 250 g arrosto di lonza di maiale
  • 350 g arrosto polpa di manzo
  • 2-3 rametti di timo
  • 1 rametto rosmarino
  • ½ bicchiere vino rosso
  • 1 bicchiere brodo vegetale
  • 1 spicchi aglio
  • 3 foglie di salvia
  • 50 g mortadella
  • 150 g salsiccia
  • 100 g pane toscano raffermo
  • 150 bieta (cotta con 1 spicchio aglio e 1 noce di burro) (facoltativa – aggiunta moderna – io l’ho messa)
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 80 g pecorino toscano
  • pepe q.b.
  • 1 rametto prezzemolo
  • 2 uova (facoltative – aggiunta moderna – io le ho messe)
per condire:
  • burro
  • pepe q.b. (mia aggiunta)

PROCEDIMENTO:

Il giorno precedente preparate gli arrosti.

- Lonza di maiale: ho sigillato da tutti i lati (rosolandola da tutti i lati in padella con poco olio) una lonza di maiale di circa 800 g che poi ho cotto in casseruola per circa 45 minuti con la semplice aggiunta di olio extravergine di oliva e bordo vegetale. L’arrosto sarà pronto quando al cuore raggiungerà una temperatura di 74°C. Da questo arrosto ho messo da parte 250 g per i tordelli. (*)

- Arrosto di manzo: sigillate la carne (rosolandola da tutti i lati) in padella con poco olio e sfumate col vino rosso, fate evaporare il vino e spegnete. Trasferite la carne e il suo condimento in una teglia da forno, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio intero, il timo, il rosmarino, la salvia e il brodo vegetale. Cuocete in forno già caldo a 180°C per 45/50 minuti, se necessario durante la cottura bagnatelo con altro brodo. L’arrosto sarà cotto quando al cuore raggiungerà la temperatura di 58-60°C.  Tenete da parte per i tordelli 350 g di questo arrosto. (*)

- Dopo aver eliminato il budello, rosolate la salsiccia in poco olio extravergine di oliva avendo cura di sgranarla bene durante al cottura.

- Pulite e tagliate a listarelle la bieta quindi cuocetela con poco burro e uno spicchio d’aglio intero. Quando sarà cotta eliminate l’aglio e tritate grossolanamente. Tenete da parte.

- Ammollate il pane col brodo, strizzatelo ed eliminate il brodo in eccesso. Tenete da parte.

- Con l’aiuto di un tritacarne (non frullate le carni ne perdereste in consistenza, se non avete il tritacarne, tritate tutto a coltello o con una mezzaluna) macinate i due arrosti con i loro aromi escluso l’aglio, la mortadella, le biete, il pane ammollato. Inserite gli ingredienti nel tritacarne alternati in modo che si amalgamino bene tra loro.

- A questi ingredienti macinati, aggiungete ora la noce moscata, il pecorino toscano grattugiato, pepe q.b., il prezzemolo tritato ed infine le uova, se come me decidete di aggiungerle. Aggiustate di sale. Mescolate tutto per bene, coprite con pellicola e trasferite in frigo, il riposo aiuterà l’amalgama dei sapori.

- Preparate a sfoglia con gli ingredienti indicati. Avvolgetela con la pellicola e fatela riposare almeno mezz’ora.

- Ora potete formare i tordelli. Tirate la sfoglia sottile, se utilizzate una sfogliatrice: su ogni striscia sistemate delle palline (non siate parchi!) di ripieno, ripiegate la sfoglia sopra al ripieno, schiacciate bene con le dita per far aderire le due parti ed eliminate l’aria. Tagliate i tordelli con un rotella dentata oppure con un tagliapasta tondo (il mio 8 cm di diametro).
 

Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti.
 

- Cuocete i tordelli in abbondante acqua salata pochi alla volta e conditeli con semplice burro fuso (**) e una spolverata di pepe (mia aggiunta).

NOTA:

(*) potete partire anche dal macinato di maiale e di manzo e farli direttamente rosolare in padella con gli aromi invece di fare gli arrosti.

(**) i tordelli un tempo venivano conditi solo con burro fuso, oggi si condiscono anche con ragù toscano o semplice sugo di pomodoro.


Buon appetito!


Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di settembre.

Inoltre ricordate che tutte le ricette de "Alla mensa coi Santi" sono raccolte in una utilissima MAPPA INTERATTIVA che vi permetterà di avere una visione di insieme e da cui potrete facilmente consultarle.

Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.


Vi aspettiamo anche sul nostro profilo INSTAGRAM.





sabato 24 dicembre 2016

CANNELLONI RIPIENI AL FORNO...e tanti auguri!

Ciao a tutti!

I cannelloni ripieni al forno sono un piatto perfetto per un giorno di festa, un piatto ricco e goloso che mi fa tornare indietro nel tempo, proprio a questo stesso periodo, ma molti anni fa.




Ero bambina e nel periodo che precedeva il Natale, la tradizione ci portava a trascorrere diverse giornate in casa dei nonni materni, per aiutare la nonna nella preparazione dei ravioli alla genovese.

Immancabilmente ogni anno, dopo aver preparato diverse centinaia di ravioli, un numero che doveva essere sufficiente per tutte le feste e anche per eventuali cene improvvise, la nonna si stancava di fare ravioli e piano piano modificava il formato della pasta!

Si alzava dalla sua postazione, apriva il frigo e, sorpresa, una ciotola piena di besciamella che, non si sa come mai, era già stata preparata in precedenza in modo che il lavoro poi non subisse un rallentamento.




Faceva sembrare tutto molto casuale, ma non lo era affatto. Sarebbe stato più semplice ridurre la quantità di ripieno preparata ed invece no, con quasi gli stessi ingredienti in questo modo aveva ben due piatti delle feste. Geniale, no?


CANNELLONI RIPIENI AL FORNO

Trovate questa nostra ricetta nel ricettario “Ricette sicure


INGREDIENTI per 5 persone:

per la pasta:

  • 200 g farina debole
  • 80 g semola rimacinata di grano duro
  • 2 uova medie
  • un pizzico sale
  • acqua q.b.
per il sugo di carne:
  • 200 g macinato di bovino
  • 150 g passata pomodoro
  • 1 foglia di alloro
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 carota piccola
  • 1 cipolla piccola
  • 1 pezzetto di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • noce moscata
  • sale q.b. 
per la besciamella:
  • 1 lt latte
  • 100 g farina debole
  • 100 g burro
  • noce moscata
  • sale 
  • burro q.b.
per il ripieno:
  • 1 kg borragini o bietole
  • 500 g punta di petto
  • 80 g parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 foglie alloro
  • 3 uova piccole
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota piccola
  • 1 pezzetto di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • maggiorana q.b.
  • noce moscata q.b.
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:


Per il sugo. Tritate finemente carota, cipolla e sedano quindi fateli rosolare con olio extravergine di oliva (io ho utilizzato una pentola di coccio), aggiungete la carne macinata e le foglie di alloro. Quando sarà ben rosolata sfumate con il vino bianco. Lasciate evaporare il vino quindi aggiungete la passata di pomodoro e lo zucchero. A questo punto controllando spesso, lasciate cuocere per 40-45 minuti. Spegnete e tenete da parte.

Per la besciamella. Preparate il roux con farina e burro quindi aggiungete il latte caldo. Fate cuocere a fiamma bassa finché la salsa comincerà a bollire, aggiungete sale e noce moscata. La besciamella dovrà cuocere il tempo necessario perché si addensi.

Per la pasta. Sulla spianatoia fate la fontana con la farina, al centro aggiungete le uova, un pizzico di sale ed iniziate ad impastare. Via via che impasterete dovrete aggiungere l’acqua fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea, aggiungete poca acqua alla volta facendola ben assorbire prima di aggiungerne altra. Lasciate l’impasto a riposare sulla spianatoia coperto a campana con una ciotola per almeno mezz’ora prima di stenderlo per fare i cannelloni.

Per il ripieno. Tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano. Aggiungeteli in una padella con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, il rosmarino e l’alloro. Fate soffriggere lentamente quindi, quando tutto sarà ben appassito, aggiungete la carne fatta a cubetti non troppo piccoli. Fatela rosolare bene. Sfumate con il vino bianco, salate e pepate e lasciate cuocere per 20 -25 minuti.

Preparate ora la borragine. Pulitele, sbollentatele, strizzatele e tenetele da parte.

Passate al tritacarne la carne e le verdure alternandole. Raccogliete tutto in una ciotola e aggiungete il parmigiano reggiano, le uova, la maggiorana, la noce moscata e il sale (se necessario). Mescolate bene in modo da ottenere un ripieno ben omogeneo.
 


Stendete la pasta, fatta riposare, sottile e tagliate 10 rettangoli dimensione circa 12x15 cm. Sul lato corto di ciascun rettangolo disponete un cilindretto di ripieno (circa 80 g per rettangolo) e arrotolate.

In una teglia da forno cospargete sul fondo qualche cucchiaio di besciamella e qualcuno di sugo, disponete ordinatamente i cannelloni uno a fianco all’altro ed infine coprite con altra besciamella e sugo.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 10 – 15 minuti per gratinare la superficie.



Buon appetito!



Non ci resta che augurarvi un felice e 
sereno Santo Natale...




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...