Che week end!!! Sono soddisfatta...quello passato è stato un week end perfetto...no no non pensate che abbia fatto chissà che cosa...ma semplicemente tutto è andato come avevo programmato, senza imprevisti, senza rinunciare a niente....e non è poco visto i tre pargoli presenti in casa!!!
Sabato tutto molto tranquillo, mentre domenica avevo organizzato di fare un sacco di cose e ci sono, anzi ci siamo riusciti perché senza il mio fido fotografo non sarei riuscita a fare nulla!!!
Oggi la giornata è iniziata molto presto intorno alle 6, quando il mio caro bimbo ha deciso che era ora di fare colazione e quindi con un urlo straziante ha iniziato a piangere fino a quando una mamma un po’ assonnata (un eufemismo!!!) è arrivata con un super biberon di latte e lui ha potuto continuare il suo sonno tranquillamente fino alle 9.45.....E la mamma!!?? La mamma aveva troppe cose per la testa e non è più riuscita a prendere sonno, così ha deciso di alzarsi ed iniziare la giornata: avevo programmato di fare due ricette per il contest di Ema di Arricciaspiccia e così ho iniziato il lavoro. A metà mattina ho interrotto i lavori ed in enorme ritardo sono corsa a Messa, lasciando il fotografo con i pargoli con il compito di iniziare a preparare il pranzo gli avevo detto di bollire i cavoli e cuocere le cotiche che mia mamma ci ha portato ieri.....Era una cosa semplice ma si sa a lui le cose semplici non piacciono e quando sono arrivata i semplici cavoli bolliti erano diventati una cassoeula...ma si può!!??
Morale della favola dopo pranzo tra cassoela (un po’ rivisitata dall’ing) e il barolo (con cui l’ingegnere quasi sommelier di casa ha deciso di accompagnare il pasto)....sarei andata a dormire altro che lavorare!!! Mai lasciare carta bianca all’ingegnere non si sa mai cosa può inventare!!! Dopo un caffè triplo mi sono un po’ ripresa, sono riuscita a terminare la ricetta e il fotografo ha fatto le sue foto...ma che fatica!!!!
Questa volta abbiamo scelto di utilizzare tra le quattro possibilità date: la gelatina di dolcetto...non l’avevo mai provata, mi è piaciuto molto...la sensazione è quella di “mordere” il vino!!!
Non so bene come ci sia venuta l’idea, abbiamo iniziato a pensare cosa preparare, abbiamo pensato alla gelatina, quindi abbiamo pensato ad un bignè, poi al ripieno che doveva essere salato...insomma alla fine abbiamo pensato di giocare un po’ con una ricetta il Croquembouche che tradizionalmente è dolce. Infatti il Croquembouche un dolce Francese, il nome significa letteralmente “che crocca in bocca” e deriva dal metodo con cui viene preparato: il croquembouche non è altro che una piramide conica, più o meno grossa, fatta di bignè farciti con crema o panna e fissati uno sull’altro con del caramello. Una volta pronto, il Croquembouche viene decorato con lunghi filamenti di caramello. Così detto fatto!
CROQUEMBOUCHE.....bignè ripieni con paté di fegatini di pollo glassati con gelatina di dolcetto
- 120 ml acqua
- 100 gr burro
- 100 gr farina 00
- sale q.b.
- 3 uova medie (circa 50 gr l’una)
PREPARAZIONE:
In un pentolino capiente far scaldare l’acqua senza farla bollire. Aggiungere il burro freddo di frigorifero a pezzetti e un pizzico di sale. Mescolare fino a quando il burro sarà sciolto. Quindi portare a bollore, unire in una sola volta tutta la farina e mescolare energicamente. L’impasto è pronto quando si stacca dalle pareti della pentola. A questo punto mettere l’impasto in una ciotola (oppure utilizzate la planetaria) e con un frullino iniziare a impastare per qualche minuto, quindi aggiungere le uova una alla volta e aggiungere la seconda solo quando la precedente è ben assorbita. Deve avere una consistenza cremosa ma non troppo liquida. Trasferite l’impasto in una sacca da pasticcere con la bocchetta liscia e fare dei piccoli bignè direttamente su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocere nella parte centrale del forno a 220°C per 15-20 minuti in modalità statico.
- 400 gr fegatini di pollo
- 3 foglie di alloro
- ½ cipolla ramata di Montoro
- olio extravergine d’oliva q.b.
- sale q.b.
- Dolcetto d’Alba
- 200 gr burro
- ½ tazzina di Dolcetto d’Alba
- sale q.b.
- pepe q.b.
- gelatina di Dolcetto di Mariangela Prunotto q.b.
per il caramello:
- 100 gr zucchero semolato
Una volta cotti, trasferire i fegatini e il loro liquido di cottura in un mixer, aggiungete il burro a tocchetti, sale e pepe e iniziare a frullare. Ho aggiunto mentre frullavo ancora mezza tazzina di Dolcetto d’Alba per avere una consistenza più morbida del paté visto che dovevo poi riempire i bignè.
Trasferite il paté in una tasca da pasticcere e riempite i bignè facendo prima un piccolo forellino sul fondo.
Fate sciogliere a fiamma molto dolce la gelatina di dolcetto, quindi immergete la sommità di ogni bignè e porlo sul piatto di portata. Continuare così con tutti i bignè ponendoli uno sopra l’altro a formare una piramide. Una volta finiti i bignè, ho aggiunto su ognuno ancora un cucchiaino di gelatina per aumentare il contrasto con il paté interno.
A questo punto preparare il caramello: prendete un tegame dal fondo spesso e versateci dentro 100 g di zucchero (la quantità è indicativa infatti lo utilizzo solo per decorazione): ponetelo sul fuoco a fiamma moderata e, mescolando, fatelo sciogliere finché non raggiunga un bel colore ambrato tipico del caramello.
Lasciatelo raffreddare ed addensare un po’. Quando avrete finito di montare il Croquembouche prendete due forchette, poggiatele dorso contro dorso, ed intingete le punte nel caramello piuttosto denso; alzandole dal tegame noterete che si formeranno dei fili sottili con i quali dovrete decorare il Croquembouche a vostro piacimento.
Con questa ricetta partecipo al contest “Dolcemente salato” di Ema del blog Arricciaspiccia in collaborazione con l’azienda agricola Mariangela Prunotto:
Con questa ricetta partecipiamo al contest "Quinto Quarto (R)evolution" di Sabrina del blog “Les Madeleines di Proust” e di Cristina del blog “Insalata mista”:







