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venerdì 1 maggio 2020

BACCALÀ ALLA CERAIOLA...per Alla mensa coi Santi!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica, “Alla mensa coi Santi”. Oggi prepareremo insieme un secondo: il Baccalà alla Ceraiola in onore di Sant’Ubaldo, patrono di Gubbio.




Come ogni mese abbiamo cercato di comporre un piccolo menù con le nostre proposte dedicate ai Santi del mese. Simona ha preparato un antipasto, Ciambelline salate all'anice di San Michele, dei piccoli tarallini che vengono preparati in onore di San Michele nel Lazio. Qui da noi trovate un secondo: il Baccalà alla Ceraiola, una ricetta umbra dedicata a Sant’Ubaldo patrono di Gubbio. Infine da Miria troverete un dolce, il Canestrello di Vaie, un dolce tipico della Val Susa dedicato a San Pancrazio.



Il Baccalà alla Ceraiola, è un piatto tipico della cittadina di Gubbio e viene preparato in occasione della Festa dei Ceri che ha luogo ogni anno il 15 maggio in onore del patrono della città, Sant’Ubaldo. I ceri sono tre gigantesche strutture in legno pesanti circa quattro quintali ognuna e sormontate rispettivamente dalle statue di Sant’Ubaldo (protettore di muratori e scalpellini), San Giorgio (protettore di artigiani e merciai) e Sant’Antonio Abate (protettore dei contadini e degli studenti). I ceri vengono portati a spalla e di corsa lungo le strade di Gubbio fino a raggiungere la Basilica di Sant’Ubaldo che si trova sul monte Iginio.
 

Sant’Ubaldo apparteneva ad una nobile famiglia, si hanno poche informazioni sul piccolo Ubaldo, si sa con certezza che presto rimase orfano di entrambi i genitori e venne allevato da uno zio che si occupò della sua educazione. Lo zio avrebbe voluto per Ubaldo un normale matrimonio ma lui decise a quindici anni che la sua strada era quella religiosa.

Nel 1114 venne ordinato sacerdote e da lì iniziò la sua vita sempre caratterizzata da una rigorosa regola che riusciva pacificamente a trasmettere ai suoi confratelli in ogni luogo dove si trovasse. Ma non solo questo perché è grazie a lui che Gubbio fu ricostruita dopo un grande incendio che la distrusse quasi completamente.

Quando venne nominato vescovo di Gubbio riuscì con la sua grande forza persuasiva a sedare tutte le lotte intestine alla città addirittura gettandosi in mezzo ai contendenti supplicandoli di smettere, senza alcun timore, mettendo a repentaglio anche la sua stessa vita. E proprio per questo fu molto amato dal suo popolo.

Riuscì a difendere Gubbio con la preghiera dall’assedio di alcune città toscane e la salvò dalla distruzione minacciata da Federico Barbarossa, che risparmiò la città perché molto colpito dal grande coraggio di quel vescovo che gli andò incontro armato solo della forza della fede.

Ubaldo morì il 16 maggio 1160, e dopo alcuni miracoli che gli vennero attribuiti venne, prima, eletto patrono della città e, poi, dichiarato santo nel 1192 da Papa Celestino III.

Il baccalà alla Ceraiola viene preparato in onore del santo il giorno della vigilia della festa il 14 maggio, dall’Università dei Muratori sotto gli Arconi di Palazzo dei Consoli. È una tradizione che si tramanda da generazioni e di cui si sono sempre occupati i muratori.
 

È un piatto semplice ma molto gustoso, il baccalà viene cotto al forno semplicemente aromatizzato da rosmarino e vino bianco.


BACCALÀ ALLA CERAIOLA

Ricetta tratta dal blog della nostra cara amica Miria


INGREDIENTI per 5 persone:
  • 800 g baccalà già ammollato
  • pangrattato q.b.
  • 3 rametti rosmarino
  • pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco q.b.

PROCEDIMENTO:

La ricetta è molto veloce. Per prima cosa accendete il forno a 180°C.

Tritate finemente gli aghi del rosmarino. Mescolate il pangrattato con il rosmarino tritato e il pepe.

Tagliate i filetti di baccalà a piccoli tranci, quindi passateli da ogni lato nel pangrattato aromatizzato quindi trasferiteli in una teglia in cui avrete messo poco olio extravergine di oliva sul fondo.

Cospargete altro pangrattato sui tranci, quindi aggiungete del vino bianco sul fondo della teglia e poco olio su ogni trancio.

Infornate a 180°C in forno già caldo per 30-35 minuti.

Decorate con fiori di rosmarino...io non li ho messi, il mio rosmarino non è ancora fiorito!!!



Buon appetito!





Con la rubrica “Alla mensa coi Santi” ci rivedremo il primo di maggio.





Se non volete perdervi neppure un post del nostro Fotocibiamo, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook.



mercoledì 11 giugno 2014

BACCALA’...in “arbanella”!


Ciao a tutti!

Già altre volte ho confessato la mia poca propensione per l’ordine...mi sforzo...cerco di fare le cose bene...mi impongo di essere ordinata...ma nonostante tutti i miei sforzi qualcosa mi sfugge...e così devo correre ai ripari...


E questo è il caso di questa ricetta...sì perché io riesco ad essere disordinata anche con i file sul computer...arrivo ad un punto in cui non ci capisco più nulla nella varie cartelle che continuo a creare con le più assurde diciture...sapeste il fotografo, da buon ingegnere, cosa dice...e così devo fare ordine...un po’ come le pulizie primaverili degli armadi...bene sto facendo lo stesso anche con il mio computer...


Nei vari riordini...questo lo metto qui...questo lo sposto qui...quest’altro lo butto...capita che ritrovi un’ottima ricettina, perfino light (una parola quasi estranea al mio vocabolario!), con una particolare cottura in vaso (come vi ho già raccontato qui "arbanella" in genovese altro non è che un vaso di vetro con tappo a pressione), a base di pesce, semplice da preparare anche se con una cottura un po’ lunga, ma perfetta per questo periodo in cui si cerca di fare attenzione all’alimentazione visto l’incalzare del costume (ormai la prova è andata da un po’!)...ma che è presentata in maniera un po’ invernale, viste le foglie secche di caco che fanno bella mostra di sé nelle foto...ma va be’ voi mi conoscete e sono sicura che mi perdonerete...la ricetta in compenso è sempre di stagione!


In ogni “arbanella” è contenuta la porzione per una persona, quindi volendo potete servire direttamente lei in tavola...ma attenzione a non scottarvi!!!


BACCALA’ in “arbanella”


INGREDIENTI per una persona:
  • 200 g baccalà
  • 2 foglie di alloro
  • 3-4 rametti di timo
  • dadolata di pomodori freschi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva


PROCEDIMENTO:

In un “arbanella” mettete l’olio quindi aggiungete il baccalà (per noi due pezzetti), i rametti di timo , le foglie di alloro spezzettate e la dadolata di pomodori.


Chiudete il coperchio, quindi avvolgete l’arbanella con un canovaccio e mettetela a cuocere in una pentola piena d’acqua (l’acqua non deve superare il coperchio del vaso). Portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 50 minuti.

Trascorso il tempo lasciar raffreddare pochi minuti e servite il baccalà direttamente nel vaso...sentirete il profumo che si sprigiona all’apertura!!!

Buon appetito!


Con questo tipo di cottura potete cuocere diverse pietanze, anche le verdure...e cambiando il tipo di vaso, cioè utilizzando un vaso a vite con chiusura ermetica, potreste lanciarvi anche nella cottura in lavastoviglie!!! Insomma un metodo semplice che permette molte sperimentazioni!



Con questa ricetta partecipo alla raccolta Happy CaLOWries di Stefania del blog Cardamomo&Co:



http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/2014/03/happy-calowries-la-nuova-raccolta.html


 

lunedì 9 dicembre 2013

BACCALA’ CON BACCHE DI GOJI


Ciao a tutti!

Qualche tempo imperversavano per il web delle curiose bacche rosse...di cui si raccontavano le molteplici e ottime proprietà...non vi nascondo che ero molto curiosa ed ho cercato questo prodotto per provarlo ma senza avere fortuna...

Nello scorso fine settimana abbiamo finalmente avuto la possibilità di provare le bacche di Goji grazie ad una collaborazione ho potuto finalmente assaggiare sia le bacche che il loro succo, puro al 100%.

Il Goji (Lycium barbarum) è un arbusto che cresce principalmente nella regione del NingXia, in Cina. La pianta del Goji può raggiungere un' altezza di tre metri e produce piccole bacche di colore rosso intenso e dalla forma ellissoidale. 

 

Le bacche di Goji, note anche come bacche tibetane o Himalayan wolfberries, possiedono delle proprietà quasi "miracolose" in virtù della sensazione di benessere che sono in grado di apportare a chi le consuma.

La piccola bacca rossa è buona sia essiccata che fresca e contiene numerosi principi attivi preziosi come beta-carotene, luteina e Zeaxantina, vitamina B1, vitamina B3 (Niacina), Selenio, minerali, amminoacidi, oltre 22 polisaccaridi che rafforzano il nostro sistema immunitario e aiutano l'organismo a prevenire e contrastare le infezioni. 

 

Per fare un esempio, contiene il 4000% di antiossidanti in più rispetto alle arance. Gli antiossidanti presenti nel nostro organismo aiutano a combattere i radicali liberi e lo stress ossidativo, fattori che accelerano l'invecchiamento cellulare. Lo stress ossidativo compromette la regolare funzionalità delle cellule e i radicali liberi possono causare vari danni, soprattutto a livello di DNA. Al giorno d'oggi, lo stress ossidativo è una delle principali cause dell'invecchiamento precoce nonché dello sviluppo di alcune patologie.

Bastano, ad una persona adulta, 15 grammi di bacche di goji secche (circa 100 bacche piccole bacche secche) o 25 gr di succo puro al giorno per ricoprire il fabbisogno giornaliero minimo di antiossidanti consigliato, in associazione a un'alimentazione sana ed equilibrata, a un apporto sufficiente di acqua e al movimento all'aria aperta.

Con il loro gusto non eccessivamente dolce, il retrogusto amarognolo e il profumo di frutti rossi, le bacche di goji si sposano bene sia con il dolce che con il salato trasformandosi in un ingrediente molto versatile che può donare una nota particolare ad antipasti, primi, secondi e dessert.




Le bacche di goji possono essere consumate secche ma anche essere reidratate, ad esempio immergendole in acqua o latte per 10 minuti, nello yogurt (15 minuti) ed essere utilizzate come supplemento per tè o tisane.
Sono ottime anche come base per un infuso. Versare un paio di cucchiaini di bacche in una tazza e lasciare in infuso con acqua bollente per 8-10 minuti dolcificando poi a piacimento con zucchero o miele.

Noi le abbiamo provate in un secondo piatto salato...insieme al nostro amato baccalà.


 

BACCALA’ CON BACCHE DI GOJI



 

INGREDIENTI per due persone:
  • 400 g filetto di baccalà
  • 25 g bacche di Goji
  • 2 cipolle medie
  • olio extravergine di oliva
  • 10 g pinoli
  • 1 cucchiaio di pangrattato

PROCEDIMENTO:

Scaldare 2 cucchiai di olio in una padella quindi rosolare da tutti i lati i cubetti di baccalà per pochi minuti. Levare il baccalà dalla padella e tenerlo in caldo.
Nella stessa padella rosolare le cipolle tagliate a fettine sottili e lasciarle cuocere fino a che diventino morbide e salarle ma non troppo (fate attenzione, il baccalà è già molto saporito quindi non esagerate con il sale).
Ammollare in acqua tiepida le bacche per 10 minuti. In un padellino tostare pochi minuti i pinoli senza aggiungere nulla.
Nello stesso padellino tostare il pangrattato con un cucchiaio di olio. Scaldare il forno a 150°C.
In una teglia da forno mettere sul fondo le cipolle adagiarvi sopra i cubetti di baccalà. Quindi spolverare il baccalà col pangrattato, aggiungere i pinoli. Infornare a 150°C per 30-35 minuti.
Dieci minuti prima della fine della cottura aggiungere sul baccalà le bacche di Goji in modo che non secchino troppo mantenendo il loro gusto dolce in contrasto col salato del resto del piatto. Ed inoltre evitando di cuocerle troppo a lungo manteniamo le loro preziose qualità.
Servire caldo.


 

Buon appetito!


Nota(22 dicembre 2014):

Trovate la nostra ricetta nella terza edizione del ricettario delle bacche di Goji.

http://www.youblisher.com/p/1045472-Ricettario-Goji-in-Cucina-III-Goji-Shop-Lindenberg/

venerdì 8 marzo 2013

MILLEFOGLIE DI BACCALA’......e quattro chiacchere!

Buonasera a tutti!
Anche oggi piove piove piove.....come ieri! I bimbi continuano a fare piccoli passsi verso la guarigione...anche se Chiara oggi si lamentava per il male alle orecchie.....speriamo bene!!!

Oggi è venerdì...venerdì pesce....quindi oggi una ricetta col baccalà. Lo chef è il fotografo o meglio l’esecutore, perché la ricetta è stata presa dal primo numero della rivista “QuantoBasta” ed abbiamo solo utilizzato delle olive taggiasche al posto di quelle di Gaeta.

MILLEFOGLIE DI BACCALA’


INGREDIENTI per 2 persone:
  • 500 gr baccalà dissalato
  • 10 olive taggiasche
  • 3 pomodorini secchi sott’olio
  • 2 pomodori datterini (in scatola)
  • 1 cipolla rossa di tropea
  • 1 cucchiaio di capperi piccolo sotto sale
  • 3 foglie di basilico
  • 1 arancia non trattata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.







PREPARAZIONE:

Dissalare i capperi in acqua. Lassare il baccalà in abbondante acqua poco salata per 7-8 minuti, scolarlo e farlo intiepidire. Togliere le spine e la pelle e dividerne la carne con le mani lasciandone staccare la caratteristiche placche.
Rosolare in padella due cucchiai di olio extravergine di oliva con lo spicchio d’aglio in camicia e aggiungere la cipolla affettata molto finemente. Bagnare con poca acqua e farla stufare fin quando non avrà raggiunto una consistenza morbida e quasi trasparente. Dividere in filetti i pomodori datterini ed aggiungerli alla cipolla finendo di cuocere per altri due minuti. Salare poco e aggiustare di pepe, aggiungere i pomodorini secchi sott’olio tagliati a julienne, le olive denocciolate e i capperi dissalati interi.
Impiattare con l’aiuto di un ring formando un piccolo strato di scaglie di baccalà, un secondo di salsa, un terzo di baccalà e la salsa di nuovo a finire. Spolverare con la julienne di basilico, una leggerissima grattugiata di scorza d’arancia e un giro d’olio extravergine di oliva. Servire a temperatura ambiente.

Buon appetito!!


Facciamo ancora due chiacchere!!!

Ormai circa un mese fa Maria Grazia del blog Un tavolo per quattro ci ha posto queste domande, mi scuso tanto con lei per aver aspettato tanto tempo a rispondere:
  1. Da quanto tempo hai aperto il blog?   Abbiamo aperto il nostro blog da 5 mesi e 5 giorni!
  2. Cosa ti piace di più della tua vita da blogger?    Mi piace molto la condivisione, lo scambiarci ricette, la possibilità di imparare, le amicizie.....mi piacciono un sacco di cose!
  3. Cosa ti piace di meno?  Senz’altro come nel mondo reale le persone che fanno le furbe...che non sono sincere.
  4. Cosa ti attrae maggiormente quando vedi una ricetta?  Bhe’ ad essere sincera i dolci...in qualunque forma anche il semplice biscotto da latte...ho una sorta di dipendenza da zucchero!!!
  5. Quando inviti qualcuno a pranzo o a cena, preferisci apparecchiare la tavola in modo formale o informale? Senz’altro in modo informale.....diversamente non ne sarei capace e poi come faccio a fare la chic con tre pargoli e un cane al seguito.....impossibile!!
  6. Qual è il piatto che ti fa fare sempre bella figura? Non ho un piatto vero cavallo di battaglia....senz’altro quando posso faccio la pizza perché vado sul sicuro, ma poi cerco di variare molto le ricette che preparo a seconda di chi invito....a dirla tutta, da quando sono sposata ho un quaderno in cui scrivo ciò che preparo e chi invito in modo da non ripetere due volte la stessa ricetta!!!
  7. Qual è il tuo colore preferito? Per  quanto riguarda gli abiti il nero, almeno sembro più in linea!!! Per il resto non ho un colore preferito, posso dire di avere un certo odio verso il rosa....quando sono nate le mie figlie mi ero ripromessa di non vestirle mai come dei confettini...ma non ci sono riuscita, gli abiti per le bimbe sono tutti rosa così, mio malgrado, ho dovuto cedere!!!!!!!
  8. Sei idealista o concreta? Una buona via di mezzo tra le due...anche se ogni tanto parto nei miei voli di fantasia....
  9. Sei mattiniera o nottambula?  Non per mia scelta, mi sono ritrovata ad essere nottambula...perchè quando i bimbi dormono si riescono a fare un sacco di cose...peccato che loro sono mattinieri così spesso si ritrovano ad avere una mamma zombie!!!!!!!!
  10. Hai mai seguito una dieta? Ah Ah Ah Ah Ah non riesco a fermarmi!!!!!!! Non c’è la domanda di riserva!!?? Sì ne ho seguite a migliaia e dovrei seguirne ancora...e qui è meglio fermarsi!!!
  11. Come coccoli te stessa dopo una giornata faticosa? Ultimamente dimentico di farlo....ed è sbagliato ma quando ho passato la giornata a coccolare gli altri alla sera non ho più voglia di farlo per me....ed iniziano a vedersene gli effetti in realtà!!!

Mentre dal blog “Melangie per sempre  sono arrivate queste altre domande:
  1. Qual'è il tuo piatto preferito?   Amo i dolci, non uno in particolare e poi la carne al sangue...datemi una fiorentina e sono la donna più felice del mondo!!!
  2. Chi è il miglior fan del tuo blog? Nessuno in particolare sono tutti magnifici....poi ovviamente c’è qualcuno con cui ci si sente più affini e con cui si è iniziato un rapporto anche al di là del web.
  3. Come ha cambiato la tua vita l'essere blogger?  Bhe’ la prima cosa che mi viene in mente è il non riuscire a mangiare più un piatto caldo perché prima deve essere fotografato....a parte gli scherzi, se si fa con impegno, è un po’ come avere un secondo lavoro quindi bisogna riorganizzare il tempo in modo da far coesistere tutto...insomma siamo diventati dei funambuli tra lavoro, casa, tre bimbi, Molly, famiglie......
  4. Sei più propensa a mangiare o a cucinare?  Aiuto! Tutte e due le cose...amo sia l’una che l’altra anche se non nego che mi piace molto mangiare dopo che ha cucinato il mio fotografo.....
  5. Qual'è il tuo ingrediente preferito in cucina?  Nella mia cucina non mancano mai farina, zucchero e uova...
  6. Qual'è il cosmetico di cui non potresti mai fare a meno?  Ops! Da quando ho i bimbi mi sono dimenticata tante di queste cose....potrebbe essere una crema idratante per il viso.
  7. Quante ore dedichi ogni giorno al tuo blog?  Non saprei perché non lo faccio continuamente, nel senso che appena ho cinque minuti liberi mi siedo al computer.....non saprei quantificare il tempo che dedico al blog, e comunque se si intende, per tempo dedicato al blog, anche quello in cui si cucina...bhe’ allora parliamo di diverse ore....
  8. Quali sono gli aspetti negativi dell'avere un blog?  Non saprei...fino ad ora ho avuto solo cose positive, a volte è faticoso conciliare con tutto il resto ma per il momento ne è valsa la pena!
  9. Essere blogger per te significa:.......?  Non saprei...ancora non mi rendo conto del fatto che quello che scrivo verrà letto da un sacco di persone un po' in tutto il mondo.....
  10. Quanto sei soddisfatta della grafica del tuo blog da 1 a 10?  Non ditelo al mio fotografo....ma non mi fa impazzire la grafica del nostro blog.....ma si può sempre migliorare!
  11. Qual'è la soddisfazione più grande avuta con il tuo blog?  Sicuramente tutti i messaggi che vengono lasciati ogni giorno, vedere il nostro lavoro apprezzato......e poi aver creato qualche ricettina davvero geniale (perdonatemi...me lo dico da sola), cosa che non avrei fatto se non fossi stata spronata dalla partecipazione ai contest.....

Ora ringrazio molto “Sciroppo e lampone” e “Magie dei sapori”  per averci donato il premio the versatile blogger:


Ed infine ringraziamo molto anche “Pasticciona ai fornelli” per averci donato il premio Liebster:


A questo punto non mi resta che augurare uno splendido weekend a tutti voi!!!
Un abbraccio
Monica
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