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lunedì 20 aprile 2015

CROSTATA DI RICOTTA E WHISKY per the recipe-tionist!


Ciao a tutti!




Finalmente da non so più quanto tempo posso dire che quello passato è stato un tranquillo fine settimana in famiglia, in cui abbiamo fatto tutto quello che avevamo programmato senza essere ostacolati da nessun virus superstite.

Per noi quindi un grande successo, non potete immaginare, non abbiamo fatto nulla di particolare, siamo andati dalla nonna, siamo finalmente riusciti ad andare a messa tutti insieme e poi abbiamo cucinato e fotografato ben tre ricette!

La prima ricetta a cui ci siamo dedicati è una ricetta “copiata” per partecipare ad un gioco “the recipe-tionist” la cui essenza non è quella di competere per un premio ma di “celebrare” il lavoro di un’altra blogger.

Questo mese the recipe-tionist è Cristiana del blog “Beuf a la mode”, una persona che apprezzo molto non solo per la sua grande capacità in cucina ma anche per il suo modo di essere, non ho avuto il piacere di conoscerla personalmente ma, da quello che si legge tra le righe del suo blog, abbiamo diverse affinità la più semplice delle quali è sicuramente quella di avere entrambe una famiglia numerosa e di crederci fermamente!

Girovagando per il blog di Cristiana sono state moltissime le ricette che mi hanno stuzzicato, ero partita pensando ad una ricetta con protagonista il quinto quarto (lei ne è la regina!) poi sono passata ad un dolce da credenza perché è un tipo di ricetta di cui il mio blog è un po’ carente, ed ero praticamente già pronta a preparare la torta di carote e noci quando poi per caso sono capitata su questo post e non sono più riuscita a dimenticare questa crostata.

Spero di non essere finita fuori tema Flavia, ma preparare questa crostata buonissima mi ha permesso di celebrare non una ma ben due blogger, la prima è Cristiana e la seconda è Alessandra, un’amica che ho avuto la fortuna di conoscere perché genovese come me, ma che, probabilmente scioccata dopo il nostro incontro, ha deciso subito dopo di trasferirsi a Singapore!!!

Secondo le regole del gioco è ammessa un’unica omissione o sostituzione, quindi ho sostituito la farina 00 con la farina einkorn, una miscela di farina integrale di farro monococco biologico e farina tipo 1 di grano tenero biologico. 






CROSTATA RICOTTA E WHISKY

Io ho utilizzato una teglia 24 cm alta 4 cm (mi è avanzata quasi 400 g di frolla, circa la metà, utilizzando questo tipo di teglia) nella ricetta originale andava utilizzata una teglia da 26-28 cm.

INGREDIENTI: 


per la base

  • 3 hg ricotta romana
  • 3 hg farina einkorn
  • 250 g di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero
per il ripieno
  • 400 g ricotta romana
  • 400 g zucchero a velo (potete scendere fino a 300) (la prossima volta per me non più di 250 g)
  • 2 tuorli piccoli
  • whisky (almeno mezzo bicchierino) (la prossima volta ne metterò un bicchierino!)

PROCEDIMENTO:


Preparate la base come una normale frolla, mescolando tutti gli ingredienti e e manipolando il meno possibile. Non appena impastate la frolla, aiutandovi con due fogli di carta forno stendetela e foderate la teglia coperta da carta forno (indispensabile per sfornarla se non utilizzate una teglia col fondo amovibile), quindi trasferite la teglia con la frolla in frigo almeno un’ora (se volete anche solo ½ ora se la mettete in freezer). Stendete anche la frolla avanzata anch'essa tra due fogli di carta forno e riponetela anch’essa in frigo lasciandola tra i due fogli di carta forno con cui l’avete stesa, questa frolla vi servirà per poi fare le strisce della crostata. Il riposo è essenziale, ma essendo molto morbida è meglio stenderla prima di farla riposare in frigo,
altrimenti, se la rimanipolate per rivestire la tortiera, scaldate di nuovo il burro e siamo daccapo!

Trascorso il tempo di riposo riprendete la teglia con la frolla e fatela cuocere in bianco per 15 minuti in forno già caldo a 180°C.

Ora preparate il ripieno: con una frusta montate la ricotta con lo zucchero, aggiungete i tuorli uno ad uno, sempre montando e infine il whisky.

Con la crema di ricotta appena preparata dovrete riempire il guscio di frolla cotto in precedenza e con il resto della pasta formate la griglia tipica della crostata.

Infornate in forno statico già caldo a 180°C per almeno 30 minuti facendo attenzione a che non scurisca troppo in superficie (copritela con un foglio di alluminio se dovesse essere necessario).

Lasciatela raffreddare completamente nello stampo, quindi sformatela e spolverizzate con zucchero a velo. Dà il meglio di sé il giorno successivo.

Nota:

Potete cuocere la crostata anche tutta in una volta, cioè evitando di fare la cottura in bianco del guscio di frolla, ma in quel caso dovrete aumentare il tempo di cottura anche fino a 40 minuti facendo sempre attenzione a che non scurisca troppo (coprite in quel caso con un foglio di alluminio).




Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al gioco THE RECIPE-TIONIST di Flavia del blog Cuocicucidici che questo mese vedeva come recipe-tionist Cristiana del blog “Beuf à la mode”:

http://cuocicucidici.blogspot.it/2015/03/the-recipe-tionist-le-regole.html









 

lunedì 25 febbraio 2013

PACCHERI CON VELLUTATA DI BUFALA


Ciao a tutti!!!
Venerdì scorso l’ho detto a qualcuno che Chiara non mi sembrava in forma...ed infatti alle 20 (giusto in tempo per non aver più alcun pediatra a disposizione!) è arrivata un gran febbre!!! Perfetto!! Anche questa volta la legge è stata rispettata (vero Patty!)....
Così il weekend di svago si è trasformato in un tranquillo weekend casalingo in cui però ci siamo coccolati con dei golosissimi manicaretti!!! Ad aiutarci in questo i nostri complici sono stati i prodotti della Tramontina. Quest’ultima è un’azienda casearia del territorio salernitano; che dal 1952 con la maestria degli esperti ed una grande passione per la qualità trasforma il latte in prodotti quali la mozzarella di bufala, la vellutata, le scamorze e molto altro.
Qualche tempo fa avevamo partecipato e vinto, nella categoria primi con gli gnocchi imbufaliti (qui), il contest della favolosa Cranberry (una padrona di casa davvero esemplare!!!) del blog “Cappuccino e cornetto” sulla mozzarella di bufala...ebbene la scorsa settimana è arrivato il magnifico premio inviato direttamente dalla Tramontina.


Fantastico!!! Una selezione di loro prodotti davvero superlativi, alcuni non li avevo mai assaggiati come la vellutata di bufala, una crema densa un po’ burrosa che vi assicuro crea dipendenza, e la ricotta di bufala, con la quale abbiamo preparato un dolcino che vi mostrerò i prossimi giorni!!! Chi ha la fortuna di abitare dalle loro parti o vicino ad uno dei loro punti vendita (qui) vi consiglio di provare i loro prodotti...non ve ne pentirete!!!
Nel pacco oltre a tutte le prelibatezze presenti c’erano anche un piatto decorato a mano per la frutta e uno scolamozzarella anch’esso handmade creato appositamente per il contest:


Con tutte queste bontà non potevamo che sbizzarrirci in qualche manicaretto...in realtà i prodotti erano talmente buoni che per lo più li abbiamo gustati in purezza ma, con quello che sono riuscita a salvare dagli squaletti che nuotano nelle nostre acque, abbiamo preparato un primo davvero invitante, anzi in realtà in questo caso lo chef è il fotografo, io mi sono limitata ad impiattare e ad assaggiare!!!

PACCHERI CON SALMONE, COMPOSTA DI CIPOLLOTTI E VELLUTATA DI BUFALA


INGREDIENTI per 2 persone:
  • 200 gr paccheri Gragnano (Tramontina)
  • 250 gr filetti di salmone
  • 3 foglie di alloro
  • whisky scozzese affumicato
  • una manciata di grani di pepe nero
  • per la composta di cipollotti:
  • 4 cipollotti
  • acqua q.b.
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • sale q.b.
  • vellutata di bufala naturale Tramontina

PREPARAZIONE:

Cuocere il salmone a vapore per circa 20 minuti utilizzando un acqua aromatizzata con mezza tazzina di whisky scozzese affumicato, 3 foglie di alloro e una manciata di grani di pepe nero. Abbiamo utilizzato un whisky scozzese leggermente torbato con note di fumo e spezie, realizzato da una selezione di whisky single malt; è un whisky di carattere, con sentori di spezie, miele, pino e torba, con un sussurro di fumo.





Per la composta di cipollotti: tritare finemente i cipollotti e cuocere per circa mezz’ora con 3 cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale, aggiungendo via via poca acqua.


Cuocere i paccheri in abbondante acqua salata. Scolare e condire con la composta di cipollotti, quindi impiattare mettendo prima i paccheri poi le scaglie di salmone ed infine dei ciuffetti di vellutata di bufala (abbiamo utilizzato una tasca da pasticcere).


Buon appetito!!!

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