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domenica 20 settembre 2026

CIAMBELLA AL DOPPIO CIOCCOLATO...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Eccoci tornati per il nostro appuntamento con la rubrica CiambelliAMO, oggi prepareremo insieme una CIAMBELLA AL DOPPIO CIOCCOLATO NEL FORNETTO VERSILIA.


 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea di questa rubrica è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.



Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE DA COLAZIONE:



Il Fornetto Versilia è un pentolone di alluminio a forma di ciambella con coperchio forato che, poggiato su uno speciale disco spargifiamma, simula la cottura statica del forno sfruttando la fiamma del gas. Abbiamo già dedicato la scorsa uscita della rubrica al Versilia, ma me ne sono innamorata ed eccolo di nuovo in uso.


 
Come vi dicevo il tema di questo mese sono i CIAMBELLONI DA COLAZIONE, qui da noi si è appena conclusa la prima settimana di scuola e per festeggiare il fine settimana ho preparato una ciambella molto golosa, soffice e umida. Soprattutto i piccoli (mi fa quasi ridere chiamarli così, le ragazze sono alte come me e Adri mi supera di quasi 20 cm!) sono grandi estimatori del cioccolato, e quindi la scelta è stata facile, una ciambella al cacao che nasconde tante piccoli cucchiai di crema spalmabile alle nocciole. Golosità allo stato puro! Inutile dirvi che è stata un successo!


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CIAMBELLA AL DOPPIO CIOCCOLATO NEL FORNETTO VERSILIA


trovate la ricetta originale da Simona


INGREDIENTI (per un fornetto Versilia diametro 28 cm):
  • 4 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g zucchero
  • 70 g olio extravergine di oliva
  • 175 g formaggio spalmabile
  • 100 ml acqua naturale
  • 150 g maizena
  • 50 g cacao amaro
  • 220 g farina
  • 1 bustina di lievito
  • semi di ½ bacca di vaniglia
  • 100 ml latte di soia (solo se necessario)
  • crema spalmabile alla nocciola(*)

PROCEDIMENTO:

Imburrate ed infarinate benissimo il fornetto Versilia, sia le pareti che il cono centrale. Se volete, coprite il fondo con un disco di carta forno (io, questa volta, ho provato a coprire il fornetto con carta forno, sia le parti che il cono centrale).

Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale per ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungete l’olio ed il formaggio, sempre mescolando con le fruste. Ora aggiungete poco alla volta l’acqua naturale, la maizena, il cacao, la farina e il lievito, mescolando con le fruste.

Se il vostro composto risulterà troppo denso (dipende dalle farine) aggiungete anche il latte di soia, dovrete ottenere un composto morbido che scivoli facilmente dalla ciotola nello stampo.

Versate il composto nel fornetto livellando la superficie dove è necessario.

Infine aggiungete dei cucchiai di crema spalmabile alle nocciole su tutta la superficie distanziandoli tra loro di qualche centimentro.

Chiudete il coperchio e trasferite il fornetto sopra lo spargifiamma (importantissimo nella cottura) in dotazione alla pentola che avrete posizionato sul fornello con la parte concava (l'incavo) rivolta verso l'alto.

Ho utilizzato il fornello medio di diametro 6 cm (quello da caffè è troppo piccolo e scalda solo il centro; quello grande brucia i bordi).

Cuocete per i primi 2 minuti a fiamma alta (importante per scaldare la pentola e avviare la lievitazione) poi abbassate la fiamma al minimo e cuocete per altri 70 minuti.


Finito il tempo, fate la prova stecchino (con uno stecchino lungo da spiedo), utilizzando i fori del coperchio e senza aprire la pentola. Se lo stecchino uscirà umido aumentate il tempo di cottura.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco e lasciate il fornetto chiuso per circa 5-10 minuti per far assestare la struttura.

Quindi togliete il coperchio e lasciate raffreddare completamente prima di capovolgerlo per sfornare la ciambella. Fate questa operazione con molta delicatezza e solo quando completamente freddo.



N.B.

(*)Provate anche la versione con la confettura di albicocche al posto della crema spalmabile alle nocciole.

Non aprite il coperchio: Non sollevare mai il coperchio per i primi tre quarti d'ora (45 minuti) o l'impasto si sgonfierà istantaneamente. Io non lo apro mai fino a fine cottura.

Potrete cuocere la vostra ciambella in uno stampo da 28 cm di diametro in forno statico già caldo a 180°C per 40-45 minuti, fate la prova stecchino e se necessario aumentate il tempo di cottura. 


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Buon appetito!





Ci rivediamo il 20 ottobre con CiambelliAMO.




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lunedì 20 luglio 2026

CIAMBELLONE VARIEGATO ALLO YOGURT NEL FORNETTO VERSILIA....per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica CiambelliAMO, oggi prepareremo insieme un CIAMBELLONE VERIEGATO ALLO YOGURT NEL FORNETTO VERSILIA.
 



 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.
 

Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE NEL FORNETTO VERSILIA:


Il Fornetto Versilia è un ingegnoso "forno da fornello" nato nel 1922: un pentolone di alluminio a forma di ciambella con coperchio forato che, poggiato su uno speciale disco spargifiamma, simula la cottura statica del forno sfruttando la fiamma del gas. 

Perfetto col clima rovente di questi giorni in cui accendere il forno diventa quasi impossibile.

Questa pentola ragiona come un vero forno: l'aria calda sale dal foro centrale e viene distribuita uniformemente dal coperchio. Dai fori superiori evapora l'umidità in eccesso, offrendo anche il passaggio perfetto per infilare uno stecchino e controllare la cottura a colpo d'occhio, senza mai aprire il coperchio. Alla base, il disco spargifiamma controlla l'intensità del gas per proteggere il fondo da bruciature. Una tecnologia d'altri tempi perfetta non solo per pane e ciambelle, ma per reinventare ogni tipo di pietanza da forno sul fornello di casa.

La ricetta che abbiamo pensato di preparare per testare il nostro forno Versilia è molto semplice e perfetta per la colazione o la merenda, quindi non resta che vedere come prepararla insieme…


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CIAMBELLA VARIEGATA ALLO YOGURT NEL FORNETTO VERSILIA

Ringrazio Simona per i mille consigli!

INGREDIENTI (per un fornetto Versilia diametro 28 cm):
  • 5 uova
  • 250 g zucchero
  • 150 ml olio extravergine di oliva ligure
  • 250 g yogurt greco
  • 16 g lievito per dolci
  • 450 g farina 00
  • 100 ml latte di riso
  • scorza grattugiata di un limone
  • 20 g cacao

per finire:
  • lamelle mandorle
  • granella di zucchero


PROCEDIMENTO:

Imburrate ed infarinate benissimo il fornetto versilia (pareti e cono centrale). Se volete coprite il fondo con un disco di carta forno (io ho fatto così).

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Continuando a mescolare unite la scorza grattugiata del limone, lo yogurt, l’olio extravergine (scegliete un olio extravergine leggero come quello ligure) e il latte (io ho scelto il latte di riso ma se volete il latte vaccino è perfetto).

Ora aggiungete gradualmente la farina e il lievito setacciati. Mescolate bene con una spatola fino ad avere un composto liscio.

Versate circa metà del composto nel fornetto Versilia, nell’altra metà aggiungete il cacao e, se il composto vi sembra troppo denso, aggiungete poco latte di riso.

Mescolate bene e versatelo nel fornetto sopra all’impasto bianco.

Cospargete la superficie di lamelle di mandorle e granella di zucchero.

Chiudete il coperchio e trasferite il fornetto sopra lo spargifiamma in dotazione alla pentola che avrete posizionato sul fornello.

Lo spargifiamma è un elemento obbligatorio. Va appoggiato sopra il fornello spento, con la parte concava (l'incavo) rivolta verso l'alto.

Ho utilizzato il fornello medio di diametro 6 cm (quello da caffè è troppo piccolo e scalda solo il centro; quello grande brucia i bordi).

Cuocete per i primi 1-2 minuti a fiamma alta (importante per scaldare la pentola e avviare la lievitazione) poi abbassate la fiamma al minimo e cuocete per altri 70 minuti (per un dimetro 28 cm del fornetto).

Finito il tempo, fate la prova stecchino (con uno stecchino lungo da spiedo), utilizzando i fori del coperchio e senza aprire la pentola. Se lo stecchino non esce asciutto aumentate il tempo di cottura.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco e lasciate il fornetto chiuso per circa 5-10 minuti per far assestare la struttura.

Quindi togliete il coperchio e lasciate raffreddare completamente prima di capovolgerlo per sfornare la ciambella. Fate questa operazione con molta delicatezza.

Una volta sformato cospargete di zucchero a velo e servite.


N.B.

  • Alcuni consigliano di versare un piccolo strato di acqua nell'incavo dello spargifiamma per distribuire il calore in modo ancora più dolce ed evitare che la base bruci (io non l'ho fatto, ma ho aggiunto un disco di carta forno sul fondo del fornetto Versilia).
  • Non aprite il coperchio: non sollevate mai il coperchio fino a fine cottura o l'impasto si sgonfierà istantaneamente. 


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Buon appetito!



Ci rivediamo il 20 settembre con CiambelliAMO.



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mercoledì 20 maggio 2026

GÂTEAU DE SAVOIE, una ciambella "di casa" francese...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica CiambelliAMO, oggi prepareremo insieme il GATEAU DE SAVOIE (TORTA SAVOIARDA), una ciambella “di casa” francese .


 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.


Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE DAL MONDO:

  • Miria propone una Ciambella marmorizzata finlandese: Tikerikakku;
  • Simona propone una Bundt cake all’arancia e semi di papaveroLINK
  • qui da noi la TORTA SAVOIARDA.

Il GATEAU DE SAVOIE, o TORTA SAVOIARDA, è una delle torte più antiche e storiche della pasticceria francese. La ricetta nacque nel 1358 a Chambery, dove il Conte Amedeo IV di Savoia chiese al suo pasticcere di creare un dolce “leggero come una piuma” per onorare la visita dell’Imperatore Carlo IV di Lussemburgo.

Tradizionalmente veniva cotto in stampi a ciambella molto alti e decorati che ricordassero una corona, simbolo di potere e regalità. Mentre oggi si preferiscono stampi a ciambella scanalati che ricordano le montagne della Savoia.
 



 
Il GATEAU DE SAVOIE non contiene né burro né olio: la sua morbidezza è data esclusivamente dalle uova montate a lungo. Ha una consistenza spugnosa che lo rende perfetto per essere inzuppato, infatti assorbe i liquidi senza mai sfaldarsi. La ricetta originale non prevede aggiunta di lievito anche se talvolta oggi qualcuno preferisce aggiungerlo per garantire il risultato.

Particolarità di questo dolce è la crosticina esterna leggermente croccante che si ottiene ungendo lo stampo con burro e poi cospargendolo con zucchero semolato prima di versare l’impasto, questo crea un contrasto netto con l’interno che rimane soffice e spugnoso.
 



 
La TORTA SAVOIARDA è una torta da domenica in famiglia. Si serve durante la merenda o a fine pasto con una crema oppure con una confettura o ancora con un vino.


Vediamo come fare…


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GATEAU DE SAVOIE (TORTA SAVOIARDA)


ricetta dello chef Gaston Lenotre tratta dal blog “Encore un gateau”


INGREDIENTI (per uno stampo da Kouglof diametro 22 cm):
  • 6 uova
  • 170 g zucchero semolato
  • 115 g farina
  • 35 g fecola di patate
  • succo e scorza di ½ limone

per finire:
  • burro q.b. per lo stampo
  • zucchero semolato per lo stampo
  • zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

Imburrate lo stampo a ciambella quindi cospargetelo di zucchero semolato. Quindi conservatelo in frigorifero.

Preriscaldate il forno a 170°C in modalità ventilata.

Separate i tuorli dagli albumi.

Montate i tuorli con 120 g di zucchero per 10-15 minuti fino ad ottenere un composto bianco e spumoso (il composta dovrà “scrivere” cioè sollevando la frusta, l'impasto che cade deve restare visibile sulla superficie per qualche secondo prima di affondare).

Setacciate la farina e la fecola sopra il composto di tuorli un po' alla volta, incorporandole con una spatola dal basso verso l'alto, quindi aggiungete la buccia grattugiata di mezzo limone.

Mescolate molto delicatamente.

Montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale e aggiungendo gradualmente i restanti 50 g di zucchero semolato e il succo di mezzo lime a metà del processo, dovranno essere ancora lucidi e flessibili. Incorporate un terzo degli albumi montati al composto di uova e farina per “ammorbidire” l’impasto, quindi aggiungete il resto degli albumi montati a neve e mescolate sempre molto delicatamente.

Riprendete lo stampo dal frigorifero, quindi versatevi il composto.

Cuocete in forno caldo a 170°C per 40 minuti, fate la “prova stecchino” prima di sfornare.

Appena sfornata, non sformate subito il gateau.

Lasciatelo riposare nello stampo per 5-10 minuti. Poi, capovolgetelo su una gratella, lasciando lo stampo sopra mentre si raffredda. Questo mantiene l’umidità all’interno e impedisce alla torta di seccarsi troppo velocemente o di subire uno sbalzo termico che potrebbe farlo sgonfiare.

Una volta freddo potrete sformarlo del tutto.

Servite cosparsa di zucchero a velo, se volete accompagnata da una crema.
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Buon appetito!



Ci rivediamo il 20 giugno con CiambelliAMO.



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venerdì 20 febbraio 2026

CIAMBELLE DI SAN BIAGIO...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Oggi è il secondo appuntamento di una nuova rubrica CiambelliAMO, e prepareremo insieme le CIAMBELLE DI SAN BIAGIO.


 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.

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Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE DEVOZIONALI:

In realtà nel nostro caso il tema non è stato del tutto rispettato, infatti le CIAMBELLE DI SAN BIAGIO non sono effettivamente una ciambella soffice ma piuttosto una frolla a forma di ciambella, ma la loro storia mi ha da subito emozionata ed ho deciso di prepararle lo stesso.

Le CIAMBELLE DI SAN BIAGIO nascono nel lontano 1703 a L’Aquila subito dopo un terribile terremoto che distrusse la città e uccise molte persone, come ringraziamento dei sopravvissuti a San Biagio (che ricorre il 3 febbraio) e per ricordare le persone che avevano perso la vita.

Da allora ogni anno vengono preparate nelle famiglie abruzzesi e poi consumate solo dopo la benedizione da parte del sacerdote durante la funzione dedicata a San Biagio.

Come ogni ricetta della tradizione ogni famiglia ha la sua versione: chi aggiunge l’anice all’impasto, altri il vino oppure il brandy, alcuni le decorano con le ciliegie candite altri con le amarene sciroppate o altri ancora solo con la granella di zucchero.

Vi ricordo nel blog, le POLPETTE DI SAN BIAGIO, ricetta campana dedicata al santo protettore della gola.

Vediamo cosa serve per le nostre ciambelle…

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CIAMBELLE DI SAN BIAGIO

ricetta della nostra cara Mary a sua volta ispirata da quella di Nonna Anaide del forno Dolci Aveja


INGREDIENTI (per 6 ciambelle):
  • 3 uova
  • 250 g zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone e di 1/2 arancia
  • 80 g di olio extravergine leggero
  • 30 g di latte
  • 30 g di liquore anice
  • 600 g di farina
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

PER SPENNELLARE

  • un tuorlo
  • 2 cucchiai di latte

PER DECORARE
  • granella di zucchero
  • qualche ciliegina candita


PROCEDIMENTO:

In una ciotola sbattete con una frusta le uova con lo zucchero e aggiungete il sale e la buccia degli agrumi. Incorporate l'olio, il latte e l'anice. Infine unite la farina setacciata con il lievito. Lavorate prima con una forchetta e poi a mano.

Dividete l'impasto in 6 parti, creando dei rotolini di circa 4 cm di diametro e modellate 6 piccole ciambelle. Disponetele su una teglia foderata con carta forno. Sbattete un tuorlo con 2 cucchiai di latte e spennellate la superficie delle ciambelle. Spolverizzate con abbondante granella di zucchero e decorate ogni ciambella con quattro ciliegine candite.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti o fino a doratura. Lasciate raffreddare su una gratella.

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Buon appetito!



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martedì 20 gennaio 2026

CUORE DI CIAMBELLA...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Oggi è il primo appuntamento di una nuova rubrica CiambelliAMO, e prepareremo insieme un CUORE DI CIAMBELLA.
 



 
L’idea di questa nuova rubrica CiambelliAMO questa volta è di Mary, lo ha proposto qualche tempo fa in uno dei nostri momenti di chiacchiere e con il solito entusiasmo, insieme a Miria e Simona, siamo partite per una nuova dolce avventura.
     


L’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.

In questo primo appuntamento, che si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema è la CIAMBELLA DELL’AMORE:
 



 
Ho immaginato un dolce da poter servire alla fine di una tranquilla cena romantica, un momento molto raro nella nostra casa visto il numero degli abitanti, quindi ho pensato ad un dolce semplice aromatizzato con Amaretto e bucce di agrumi e impreziosito da una copertura di cioccolato. Visto il tema non poteva che essere a forma di cuore.


CUORE DI CIAMBELLA
ricetta liberamente tratta da qui 

INGREDIENTI (per 2 teglie a forma di cuore 16 cm):
  • 2 uova + 1 albume
  • 130 g farina 00
  • 100 g zucchero semolato
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • 25 g olio extravergine di oliva
  • 40 g succo di arancia
  • scorza grattugiata arancia
  • scorza grattugiata limone
  • ½ bicchierino di liquore Amaretto

per finire:
  • cioccolato fondente
  • poco latte
  • zuccherini a forma di cuore

PROCEDIMENTO:

Separate i tuorli dagli albumi, montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale, tenete da parte.

In una seconda ciotola montate i tuorli con lo zucchero, aggiungendo a più riprese l’olio, l’Amaretto, il succo di arancia e le scorze di limone e di arancia. Dovrete ottenere un composto spumoso e ben montato.

Continuando a lavorare con le fruste, aggiungete la farina setacciata e il lievito.

Infine aggiungete gli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Imburrate e infarinate due teglie a forma di cuore (io ho usato lo stampo mini-Beatrice di Decora). Dividete il composto a metà e versatelo nelle teglie.

Cuocete in forno già caldo a 160°C per 35/40 minuti, fate la prova stecchino prima di sfornare per verificare la cottura.

Lasciate raffreddare completamente su una gratella da dolci. Quindi sciogliete il cioccolato fondente con poco latte in modo da avere una crema piuttosto densa e decorate il vostro dolce aggiungendo infine gli zuccherini a forma di cuore.




Buon appetito!




Ci rivediamo il 20 febbraio con CiambelliAMO.



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