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lunedì 20 aprile 2026

BUCCELLATO SPEZZINO...per CiambelliAMO!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica CiambelliAMO, oggi prepareremo insieme il BUCCELLATO SPEZZINO.





 
Come vi ho già raccontato qui, l’idea è quella di proporvi ogni mese un profumato ciambellone, di quelli soffici e golosi perfetti per le colazioni, seguendo un tema specifico che cambierà di volta in volta.
  

Per questo mese, l’appuntamento si ripeterà il 20 di ogni mese alle 9, il tema sono le CIAMBELLE REGIONALI:


Il BUCCELLATO SPEZZINO è una torta dolce a forma di ciambella tipica dell’entroterra spezzino e anche della Toscana. Il suo nome potrebbe derivare dal latino buccella che significa boccone ma anche da bucellatum che invece significa pane militare. Ed infatti cercando la ricetta del buccellato si trovano anche versioni  che prevedono lunghe lievitazioni ed in cui viene utilizzato il lievito di birra e viene modellato un pane dolce a forma di ciambella.
 



 
Noi per la nostra rubrica vi proponiamo il buccellato non lievitato, quindi una ciambella soffice e profumata perfetta per le colazioni, le merende o un fine pasto accompagnato da una pallina di gelato.


Vediamo come fare…

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BUCCELLATO SPEZZINO


ricetta di Daniela del blog “LE CINQUE ERBE”


INGREDIENTI (per uno stampo a ciambella diametro 25 cm):
  • 200 g farina debole
  • 50 g fecola di patate
  • 150 g zucchero semolato
  • 100 g burro + per lo stampo
  • 3 uova
  • 70 g pinoli
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di liquore all’anice
  • 100 g latte
  • 1 cucchiaino di semi di anice
  • un pizzico di sale

per finire:
  • granella di zucchero q.b.
  • zucchero a velo q.b.

VARIANTI:
  • 50 g uvetta
oppure
  • 50 g noci


PROCEDIMENTO:

Scaldate il forno a 180°C statico.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle chiare e spumose.

Aggiungete la farina setacciata con il lievito e la fecola, i semi di anice, il burro fuso, il latte, il liquore e il sale.

Aiutandovi con un cucchiaio mescolate senza smontare il composto di uova e zucchero. Otterrete un composto liscio ed omogeneo.

Infine aggiungete i pinoli e lavorate brevemente per distribuirli nell’impasto.

Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella (25 cm di diametro).

Versate l’impasto e cospargete la superficie di granella di zucchero.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti.

Fate la prova stecchino per verificare che sia cotto.

Una volta freddo, spolverare di zucchero a velo.


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Buon appetito!



Ci rivediamo il 20 maggio con CiambelliAMO.






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venerdì 3 gennaio 2020

BRIOCHES ALL'OLIO...per Il Granaio!

Ciao a tutti!
 


Buon anno!!! Primo post del nuovo anno e primo appuntamento con la rubrica de Il Granaio. Continua il nostro cammino con le amiche del Granaio con le quali, due volte al mese, vi proponiamo un sacco di idee golose sfornate nelle nostre cucine.
 


Per questo primo appuntamento, qui a casa Fotocibiamo si inizia con una Brioches all’olio, ahimè anche una delle mie bimbe ha in questi giorni qualche problema con il lattosio, quindi dobbiamo trovare qualche valida alternativa alle colazioni e merende classiche.
 


Prima prova è stata questa brioches. Ne sono rimasta entusiasta ed anche a lei è piaciuta molto. Morbidissima e profumata è stata davvero una sorpresa.
 

Vediamo insieme...
 







































...come procedere:



BRIOCHES ALL’OLIO

Ho fatto qualche modifica ad una ricetta tratta dal libro Pasticceria in panificio”, autori vari, ItaliaGourmet editore

INGREDIENTI (per due ciambelle diametro 23 cm):

  • 450 g farina tipo 1
  • 100 g zucchero
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 75 g uova (circa 1 uovo e ½)
  • 150 g acqua
  • 3,5 g lievito di birra disidratato (oppure 12 g se fresco)
  • 6 g sale
  • semi ½ bacca di vaniglia
per finire:
  • ½ uovo (avanzato dall’impasto)
  • zucchero

PROCEDIMENTO:
 


Sciogliete il lievito nell’acqua.

Create un’emulsione con l’olio e le uova.

Infine unite i due composti mescolando con una frusta, tenete da parte.

Nella ciotola dell’impastatrice inserite la farina, azionate ed iniziate ad inserire poco alla volta il composto preparato prima. Vi occorreranno circa 10 minuti di lavoro.

Quando l’impasto inizia ad essere formato è il momento di aggiungere zucchero, sale e semi della bacca di vaniglia. Aggiungeteli in tre volte sempre continuando ad impastare.

Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Trasferitelo in un contenitore unto con poco olio e chiuso con coperchio, quindi lasciatelo 1 ora a temperatura ambiente poi trasferitelo in frigo per una notte intera.

Al mattino lasciate acclimatare l’impasto fuori dal frigo almeno 1 ora, quindi trasferitelo sulla spianatoia e dividetelo in 16 palline. Prendete due stampi a ciambella da 23 cm diametro, ungeteli con olio (meglio burro se potete) e cospargeteli di farina quindi mettete in ciascuno stampo 8 palline di impasto.

Fate ancora lievitare coperto da pellicola e in luogo caldo fino al raddoppio.

Spennellate la superficie con l’uovo e lo zucchero.

Infornate in forno già caldo a 180°C ventilato per 30 minuti.

Se vorrete fare piccole brioches di circa 50 g l’una, cuocetele a 200°C per 12 minuti.



Buon appetito!




Non ci resta che rinnovarvi i nostri auguri di Buon anno e vedere insieme il paniere di questo primo appuntamento con Il Granaio:





Da Carla: Cake al pomodoro e mozzarella

Qui da noi: Brioches all’olio

Da Natalia: Brioche con latte di Kefir a lievitazione naturale

Da Sabrina: Plumcake Mokacao

Da Simona: Simil pain paillasse 

Da Zeudi: Torcetti di Lanzo





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giovedì 26 settembre 2019

TORTA ZUCCA E CASTAGNE...per Al Km 0!

Ciao a tutti!
 


Con l’uscita di oggi della rubrica Al Km 0 celebreremo l’inizio di una nuova stagione preparando quattro portate che avranno come protagonisti i sapori dell’autunno. Iniziamo qui da noi con la colazione preparando insieme una torta zucca e castagne.
 


Zucca e castagne due sapori che amo molto e che si sposano molto bene tra loro. La scelta degli ingredienti è stata semplice, ma ero alla ricerca di una combinazione che rendesse questa torta non solo buona da mangiare ma anche accattivante da vedere.
 


Qualche tempo fa Eva e Claudio hanno pubblicato la ciambella giraffa. Ho subito pensato che avrei voluto provarla ma avrei anche voluto fare qualche modifica. Ed ecco l’idea: trasformarla in una ciambella ai sapori d’autunno, che alla fine è stata chiamata per errore torta zucca e castagne e così è rimasta.
 

Vediamo come fare...



TORTA ZUCCA E CASTAGNE


Ricetta originale “ciambella giraffa” di Eva e Claudio del blog Fable de Sucre



INGREDIENTI (per uno stampo a ciambella diametro 24 cm):

   per il composto con la zucca:

  • 5 tuorli
  • 100 g zucchero
  • 150 g polpa cruda di zucca al netto degli scarti
  • 100 g latte
  • 50 g olio extravergine di oliva
  • 150 g farina 00 debole
  • 8 g lievito per dolci
  • semi ½ bacca di vaniglia

per il composto alle castagne: 
  • 5 albumi
  • 100 g zucchero
  • 2 g sale
  • 1 cucchiaino succo di limone
  • 50 g latte
  • 50 g olio extravergine di oliva
  • 70 g farina di castagne
  • 80 g farina 00 debole
  • 8 g lievito per dolci
inoltre: 
  • cacao amaro in polvere q.b.


PROCEDIMENTO:

Importante per la buona riuscita del dolce montate molto bene i due composti, senza avere fretta.

Dividete i tuorli dagli albumi in due ciotole diverse.

Per il composto con la zucca.

Scegliete una qualità di zucca dalla polpa compatta e asciutta. Tagliate a tocchetti la zucca, mettetela in un frullino con il latte e l’olio previsti e frullate, fino a ridurla in una purea liscia e senza grumi.

Montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto ben spumoso e soffice (non abbiate fretta! Con una planetaria ci vogliono circa 5 minuti). Incorporate al composto di tuorli la purea di zucca con una spatola, quindi aggiungete i semi di vaniglia, la farina e il lievito setacciati.

Mescolate molto delicatamente, con movimenti dal basso verso l’alto, per non smontare eccessivamente il composto. Ponete da parte.

Per il composto alle castagne.

Montate gli albumi a neve fermissima con lo zucchero, il sale e il limone. Otterrete un composto lucido ed omogeneo (con la planetaria ci vogliono circa 5 minuti).

Diminuite la velocità al minimo ed incorporate a filo il latte e l’olio. Aggiungete, ora mescolando con una spatola: la farina di castagne, la farina 00 e il lievito setacciati. Importante setacciare soprattutto la farina di castagne prima di utilizzarla. Tenete da parte.

Ora siete pronti per comporre il vostro dolce.

Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella diametro 24 cm.

Versate metà composto alla zucca sul fondo dello stampo. Cospargete con uno strato generoso di cacao amaro in polvere tutta la superficie del composto. Versate sopra lo strato di cacao metà del composto alle castagne, spolverate nuovamente con un generoso strato di cacao amaro. Ora aggiungete la seconda metà di composto di zucca e cospargete di abbondante cacao amaro. Infine aggiungete l’ultima parte di composto alle castagne, NON spolverate di cacao questo strato.

Cuocete in forno già caldo a 180°C in modalità statica per 35 – 40 minuti. Prima di sfornare fate sempre la prova stecchino.

Lasciate intiepidire la vostra ciambella su una gratella da dolci prima di sformare.

Prima di servire spolverate di zucchero a velo.



Buon appetito!




Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “i sapori dell’autunno”:




  • Colazione qui da noi: Torta zucca e castagne


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giovedì 25 aprile 2019

CIAMBELLA ALL'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA....per Al Km 0!

Ciao a tutti!

Oggi per il secondo appuntamento con la rubrica de Al Km 0 vi proponiamo un “menù senza” perfetto per chi ha problemi di intolleranza.
 


Qui da noi troverete una ciambella senza glutine e senza lattosio, ricca di fibre, sali minerali e vitamine per la presenza di mandorle, olio extravergine di oliva e carote quindi perfetta per iniziare con energia la nostra giornata di lavoro.
 


Un tempo quando si scopriva di soffrire di una qualche intolleranza, si aveva molta difficoltà a gestire la situazione, il problema era poco conosciuto e non esistevano prodotti che potessero aiutare in queste situazioni.
 

Oggi tutto è molto diverso, esistono molti prodotti che possono essere utilizzati e che sono adatti ad ogni tipo di problema e che quindi aiutano a condurre una vita il più possibile normale.

Sono intollerante al lattosio ormai da 19 anni, appena conosciuto il fotografo ho subito un’operazione di appendicite in cui tutto è andato storto, e la sofferenza dovuta all’operazione mi ha regalato una brutta intolleranza al lattosio.
 


Ormai ho perso il conto degli esperimenti fatti per sostituire ciò che mi fa male in ogni pasto, all’inizio la sensazione era stata di totale smarrimento poi col passare del tempo ci si abitua, si impara cucinare, si impara ad evitare tutto ciò che fa male.

Nonostante però tutti questi progressi, io non riesco ad ottenere gli stessi risultati in ciò che preparo “senza latte e derivati” rispetto ai prodotti che non ne sono privi. È inutile il risultato è diverso e bisogna accontentarsi, soprattutto per chi come me conosce bene il gusto e la friabilità ad esempio di una frolla ricca di burro. 😢



CIAMBELLA ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA (senza lattosio e senza glutine)


INGREDIENTI (per una teglia diametro 18 cm):

  • 130 g carote grattugiate al netto degli scarti
  • 110 g zucchero semolato
  • 100 g farina di cocco
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 50 g fecola di patate
  • 30 g mandorle intere
  • 2 uova intere
  • ½ bustina di lievito per dolci

PROCEDIMENTO:

In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere una massa chiara e spumosa, aggiungete l’olio extravergine di oliva a filo.

Mescolate in un’altra ciotola la farina di cocco, la fecola di patate e il lievito quindi unitele poco alla volta alla massa di uova e zucchero. Continuate a mescolare con una spatola senza smontare il composto.

Unite infine le carote grattugiate e le mandorle tritate grossolanamente continuando a mescolare con una spatola.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti.

Lasciate raffreddare su una gratella da dolci prima di servire.


Buon appetito!




Scopriamo ora insieme tutte le proposte de Al km 0 per il tema “Libertà da zuccheri, grassi, lieviti... a scelta, praticamente un menù senza”:




  • Colazione qui da noi: Ciambella con olio extravergine di oliva (senza lattosio e senza glutine)



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lunedì 3 giugno 2013

CHEESECAKE ROVESCIATA....a ciambella!

Ciao a tutti!

Trascorso bene il fine settimana??!!
Noi abbiamo trascorso un altro tranquillo week end molto casalingo, i nanetti ora stanno meglio (sì...perché eravamo di nuovo malati...ma questa volta ho evitato di dirvelo per non continuare ad annoiarvi con le nostre vicissitudini con qualunque virus passi sull’uscio!!!), però ancora per oggi abbiamo preferito stare a casa in attesa della ripresa dell’asilo per martedì e chissà forse dell’arrivo di un nuovo virus.....se il tempo non decide finalmente di stabilizzarsi!!!

Così, anche se avevo deciso di oziare....come al solito non ci sono riuscita complice il fotografo e le ciliegie che ahimè hanno il brutto vizio di maturare tutte contemporaneamente quindi ci ritroviamo invasi da tante piccole palline rosse dolcissime che però devono essere utilizzate o conservate... Tutto questo quindi crea un gran lavoro....e non vi dico il colore delle mie mani, non avendo usato i guanti...diciamo che ora non sono molto fotografabili!!!!!
Quindi nei prossimi giorni, magari intervallate da altre ricette per non diventare monotematici, vi ritroverete sommersi da ricette che hanno come protagonista questo meraviglioso frutto che io amo molto!!!

Ma lo sapete che oltre ad essere buonissime fanno anche molto bene!!?? ....hanno proprietà depurative e disintossicanti, oltre a quelle diuretiche e lassative...quindi sono utilissime in caso di gonfiore a livello addominale......stimolano la produzione di collagene (insieme a flavonoidi, vitamina C e A), questo vuol dire una pelle da urlo! ......favoriscono (grazie all’acido malico) la digestione degli zuccheri e l'attività epatica....sembra favoriscano il sonno (grazie alla melatonina).....e per ultimo apportano ottimi benefici al cuore ed al sistema circolatorio in generale, il loro consumo ridurrebbe di molto la percentuale di colesterolo...

Meglio di così...sono buonissime e fanno anche molto bene...non è poi sempre scontato!!!!!!! Ancora una cosa...ricordate di conservare anche i piccioli delle ciliegie (facendoli seccare) infatti con essi si preparano degli infusi (il gusto questa volta è terribile ma si può migliorare con uno sciroppo!) che hanno effetto diuretico....


La prima ricetta della serie “ciliegie forever” è una cheesecake....ma non proprio una cheesecake normale...all’inizio avevo pensato di fare la classica cheesecake quindi con biscotto sotto, sopra la crema di formaggio e per ultimo la frutta che poteva essere un confettura oppure una gelatina o anche la frutta fresca.....poi però in corso d’opera abbiamo cambiato la prospettiva!
Quindi troverete una cheesecake rovesciata con alla base una gelatina di ciliegie, sopra uno strato di crema al formaggio ed infine uno strato di biscotto, nel mio caso una pasta sablèe. Ed inoltre il tutto cotto in uno stampo da ciambella...
Vi ho incuriosito!!??


Ho utilizzato come biscotto la pasta sablèe (con una ricetta di Michel Roux), è una pasta più fragile e delicata della frolla, ha una quantità maggiore di burro e per prepararla si utilizza lo zucchero a velo, questo la rende estremamente friabile....si scioglie in bocca!


CHEESECAKE ROVESCIATA A CIAMBELLA


INGREDIENTI:

per la pasta sablèe (circa 300 g):
  • 125 g farina 00
  • 100 g burro
  • 50 g zucchero a velo
  • un pizzico di sale
  • 1 tuorlo
per la crema al formaggio:
  • 500 g ricotta (se volete 250 g di ricotta e 250 g di formaggio spalmabile)
  • 200 g yogurt intero
  • 160 g zucchero
  • 3 uova
per la gelatina di ciliegie:
  • 350 g ciliegie denocciolate
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 150 ml acqua
  • 4 fogli di gelatina
  • uno stampo a ciambella da 21 cm di diametro

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa preparate la pasta sablèe: versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro (tagliato a pezzetti e leggermente morbido), lo zucchero a velo e il sale e lavorateli con la punta delle dita, poi aggiungete il tuorlo e incorporatelo delicatamente, sempre con la punta delle dita. Piano piano unite la farina al composto nella fontana, lavorando delicatamente finché l’impasto diventa omogeneo. Spingetelo lontano da voi con il palmo della mano, lavorando di polso, per 3 o 4 volte, finché è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigo per almeno mezz’ora.
Trascorsa la mezz’ora stendete la pasta non troppo sottile aiutandovi con altra farina o con due fogli di carta forno e coprite solo il fondo dello stampo a ciambella dopo averlo imburrato, non coprite i lati.
Mettete la teglia ancora mezz’ora in forno prima di cuocerlo in forno. Scaldate il forno a 170°C, bucherellate la pasta e cuocete in bianco per 15 minuti. Una volta cotto lasciate raffreddare e tenete da parte.

Preparate la crema al formaggio: mettete la ricotta, lo yogurt e lo zucchero (tranne due cucchiai) in una ciotola e mescolate bene con una spatola. Sbattete le uova in un’altra ciotola con due cucchiai di zucchero finché sono schiumose e poi incorporatele al composto a base di formaggio mescolando con una spatola finché sono ben amalgamati.

Versate il ripieno nel guscio e infornate per circa 1 ora a 170° fate attenzione, i tempi sono indicativi, controllate se la torta è cotta infilando uno stecchino al centro: dovrebbe uscire pulito. Lasciatela raffreddare senza sformarla.

Nel frattempo preparate la gelatina di ciliegie: per prima cosa, mettete i fogli di gelatina in ammollo in acqua. Cuocete le ciliegie denocciolate con ½ bicchiere d’acqua a fuoco basso, fino a quando saranno morbide, frullatele (per fare la gelatina in realtà bisognerebbe ricavare il succo dalle ciliegie cotte dopo averle schiacciate e filtrate con una garza, ma volendo che il gusto della ciliegia fosse più presente, ho frullato direttamente le ciliegie senza filtrare mantenendo anche la polpa), aggiungete l’acqua, aggiungete lo zucchero (io ho messo 2 cucchiai di zucchero perché le mie ciliegie erano molto dolci) e scaldate qualche minuto sul fuoco. A questo punto aggiungete i fogli di gelatina ammollati e girate per bene fino a quando saranno ben sciolti. Lasciate raffreddare un po’ e mettete la gelatina ancora tiepida sulla cheesecake facendo uno strato di almeno un centimetro e mezzo.
Quando sarà fredda mettete in frigo a solidificare per diverse ore...io l’ho lasciata una notte intera.


Per servire capovolgere la teglia direttamente sul piatto da portata, se non si riesce provare a riscaldare per pochi secondi la teglia mettendola in acqua calda (attenzione a non scaldare troppo, altrimenti la gelatina si scioglie ancora). Ecco la cheesecake rovesciata!!!

Buon appetito!



Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara:

  
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