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martedì 9 settembre 2025

POLPETTE DI BOLLITO DELLA NONNA...per Polpette Mon amour!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica POLPETTA MON AMOUR, oggi prepareremo insieme le POLPETTE DI BOLLITO DELLA MIA NONNA.
 

 
Come vi dicevo qui , insieme alle amiche Mary, Miria e Simona ogni mese (il giorno 9 alle 9 del mattino) vi presenteremo tantissime polpette, ogni mese con un tema diverso, per SETTEMBRE abbiamo pensato alle POLPETTE CON INGREDIENTI DI RICICLO :
  


Mi sembra di rivederla, mia nonna, mentre preparava queste polpette con le sue mani grandi seduta al tavolo della cucina, il suo regno. Preparare queste polpette mi ha fatto ripensare alla me bambina, alla leggerezza di quei momenti passati in cucina con nonna, vissuti come un gioco ma che in realtà segnavano le basi della donna che un tempo sarei poi diventata.

Mi rammarico sempre di non aver sfruttato ancor di più quei momenti perché sono moltissime le ricette che sono andate perse e non solo, perché quando si è giovani non sempre si ha la furbizia di sfruttare a pieno il momento perché troppo impegnati a correre dietro al futuro.
 


 
Le POLPETTE DI BOLLITO AVANZATO sono un ottimo modo per far gradire la carne bollita anche ai più piccoli e un perfetto esempio di come in cucina nulla vada buttato ma che ci sia sempre il modo per riutilizzare un qualunque ingrediente. Questo è un tema molto attuale al giorno d’oggi ma che per noi liguri non ha nulla di nuovo perché fa parte della nostra tradizione, sono innumerevoli le ricette liguri che prevedono l’utilizzo di un ingrediente avanzato dal riso, alla carne, al pesce per arrivare al minestrone col quale oltre al classico minestrone ripassato in padella prepariamo anche delle particolari frittelle.
 





 
La ricetta delle polpette è davvero semplice, è una ricetta in cui i pesi degli ingredienti finiscono in secondo piano, perché non è necessario seguirli alla lettera, a seconda della quantità di bollito avanzato si aggiungono gli altri ingredienti a seconda del proprio gusto e di quello che si ha in cucina, molto semplicemente ma con la certezza di far felici grandi e piccini! Unica regola: la forma, devono essere polpette a cilindro come le faceva la mia nonna!

Vediamo insieme come preparare le nostre polpette....


POLPETTE DI BOLLITO DELLA MIA NONNA


INGREDIENTI :
  • 300 g bollito di manzo
  • 4 patate medie
  • 1 panino
  • latte q.b.
  • 5 o 6 rametti di maggiorana fresca
  • 80 g parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
per la panatura:
  • 2 uova
  • sale q.b.
  • pangrattato q.b.
  • olio di semi di arachide q.b.


PROCEDIMENTO:

Bollite le patate in abbondante acqua salata. Una volta cotte scolatele e senza sbucciarle passatele nello schiacciapatate (non serve sbucciarle farà tutto lo schiacciapatate!).

Tritate il bollito avanzato, io preferisco farlo con la mezzaluna/a coltello o col tritacarne.

Ammollate il pane spezzettato nel latte. Tritate le foglioline di maggiorana.

In una ciotola unite la polpa di patate, il bollito tritato, il pane ammollato strizzato, il formaggio grattugiato e le 2 uova. Mescolate bene, aggiungete un'abbondante spolverata di noce moscata ed aggiustate di sale e pepe.

Ora siete pronti per preparare le vostre polpette. Inumidite le mani con un cucchiaio prendete porzioni di impasto a cui darete la forma di un piccolo cilindro.

Passate ogni polpetta nell’uovo sbattuto e salato quindi nel pangrattato e friggetele in abbondante olio caldo fino a che diventeranno ben dorate.

Servite ben calde accompagnate da una fresca insalata di stagione.



Buon appetito!



Ci rivediamo il 9 ottobre con POLPETTE MON AMOUR.


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mercoledì 9 aprile 2025

POLPETTE DI ZUCCA...per Polpette mon amour!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica POLPETTA MON AMOUR, oggi prepareremo insieme delle POLPETTE DI ZUCCA con patate e funghi secchi che racchiudono una piccola sorpresa.
  


 
Come vi dicevo qui, insieme alle amiche Mary, Miria e Simona ogni mese (il giorno 9 alle 9 del mattino) vi presenteremo tantissime polpette, ogni mese con un tema diverso, ad aprile con l’arrivo della primavera abbiamo pensato alle POLPETTE DI VERDURA:



Nonostante l’arrivo della primavera, il sole, le temperature sempre più piacevoli mi son fatta convincere dall’ultima zucca dell’orto rimasta in cantina. Le zucche sono un ingrediente molto presente nella nostra cucina, le utilizziamo in mille ricette diverse così quando l’ho vista, sarà il suo colore o semplicemente la sua infinita versatilità, è stato un attimo che è finita nelle mie polpette.
 


 
Avete ragione è una ricetta che strizza un occhio più all’autunno che alla primavera, ma proprio per questo ho pensato di renderla più consona al periodo inserendo in ogni polpetta una piccola sorpresa: un piccolo uovo di quaglia sodo così, se anche voi come me avete ancora una zucca nelle vostre dispense, potreste preparare queste polpette tra gli antipasti del giorno di Pasqua o per le scampagnate di Pasquetta! Che dite? Vi ho convinto?




 
Vediamo insieme cosa ci serve…

POLPETTE DI ZUCCA CON PATATE, FUNGHI SECCHI E UOVA DI QUAGLIA
INGREDIENTI (per 15/18 polpette):
  • 500 g zucca
  • 400 g patate
  • 200 g parmigiano reggiano
  • 50 g pangrattato
  • 1 uovo grande
  • 20 g funghi secchi
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • maggiorana fresca q.b. (8/9 rametti)
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
  • 18 uova di quaglia

per finire:
  • pangrattato q.b.
  • 2 uova grandi sale q.b.
  • sale q.b.
  • olio per frigger
PROCEDIMENTO:

Tagliate la zucca a pezzi grandi senza eliminare la buccia quindi trasferitela in una teglia e cuocetela in forno caldo a 180°C per 20/25 minuti. Aiutandovi con un cucchiaio raccogliete la polpa in una ciotola 
staccandola dalla buccia. Tenete da parte.

Cuocete in abbondante acqua salata le patate con la buccia, quando saranno cotte schiacciatele direttamente con lo schiacciapatate senza sbucciarle (la buccia rimarrà nello schiacciapatate) in una ciotola. Tenete da parte.

Mettete in ammollo i funghi secchi in acqua calda per 15 minuti.

Cuocete le uova di quaglia in acqua bollente per 4 minuti. Fate raffreddare quindi sbucciatele e tenete da parte.

Prendete una padella, aggiungete qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva scaldatelo quindi cuocete la cipolla finemente tritata fino a che sarà trasparente. Scolate i funghi e tritateli quindi aggiungeteli alla cipolla e fate insaporire qualche minuto infine aggiungete la polpa di zucca. Fate rosolare a fuoco vivace per qualche minuto quindi trasferite il tutto in una ciotola.

Aggiungete le patate, il parmigiano reggiano grattugiato, l’uovo, il pangrattato, la maggiorana tritata e abbondante noce moscata. Mescolate per bene il tutto quindi aggiustate di sale.

Ora potete formare le polpette: prendete un cucchiaio di composto, ponete al centro un uovo di quaglia sodo e formate una polpetta. Continuate così fino ad esaurire tutti gli ingredienti.

In un ciotola sbattete 2 uova e salate, in una seconda ciotola ponete del pangrattato. Prendete ogni polpetta, passatela nell’uovo e poi nel pangrattato, trasferite in un piatto e tenete da parte.

In una pentolina stretta a profonda aggiungete abbondante olio per friggere, portatelo a temperatura e cuocete ogni polpetta girandola a metà cottura. Dovranno risultare ben dorate.

Trasferite su carta assorbente e servite ben calde accompagnate da abbondante insalata.




Buon appetito!



Ci rivediamo il 9 maggio con POLPETTE MON AMOUR.



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sabato 21 settembre 2024

MINI SBRICIOLATA PRUGNE E NOCE MOSCATA...per Fruttando!

Ciao a tutti!

Eccoci al nostro ultimo appuntamento con la rubrica “Fruttando”. Oggi abbiamo pensato ad un bel tè caldo quindi prepareremo insieme : le MINI SBRICIOLATE CON PRUGNE E NOCE MOSCATA.
 



 
Riteniamo sia molto importante la stagionalità degli ingredienti che utilizziamo, quindi la rubrica Fruttando nasce dall’idea di cucinare con la frutta di stagione abbinandola ad un’erba aromatica spontanea oppure ad una spezia.

Questo nostro ultimo appuntamento con la rubrica, abbiamo scelto come protagonista delle nostre ricette, le PRUGNE: Miria ci prepara la TORTA DI PRUGNE POLACCA, mentre Simona ci propone una CONFETTURA DI PRUGNE GOCCIA D’ORO E CANNELLA.

Come avete letto nelle prime righe siamo arrivati alla fine del nostro viaggio tra i frutti di stagione, le spezie e le erbe spontanee. È stato un viaggio molto interessante che ha permesso a noi e alle nostre amiche Miria e Simona di sperimentare un sacco soprattutto nell’impiego della frutta nelle ricette salate. Purtroppo tutte le cose belle hanno un’inizio ed una fine ed oggi siamo arrivati all’ultimo appuntamento.

Protagonista della nostra ricetta di oggi saranno le PRUGNE. Le prugne sono conosciute soprattutto per la caratteristica di aumentare la funzionalità intestinale, ma hanno anche l’importante capacità di proteggere l’organismo attraverso le proprietà antiossidanti dei loro nutrienti e della vitamina C. La vitamina C aiuta nell’assorbimento del ferro, oltre che nel buon funzionamento delle difese immunitarie. Le fibre delle prugne aiutano a tenere sotto controllo gli zuccheri e il colesterolo nel sangue ed inoltre possono aiutare a mantenere il peso nella norma. 
 Fonte qui
 



 
Ora veniamo alla ricetta: abbiamo pensato ad un semplice dolce fatto di una base di frolla all’olio, un buona quantità di crema pasticcera, le prugne a tocchetti appena saltate ed aromatizzate con noce moscata. Perfette per un caldo tè fumante o per un semplice fine pasto.
 



 
Vediamo insieme…


MINI SBRICIOLATE CON PRUGNE E NOCE MOSCATA
INGREDIENTI:

per la frolla:
  • 300 g farina debole
  • 100 g semola rimacinata di grano duro
  • 120 g zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • 10 g lievito per dolci
  • 60 ml marsala
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • 2 uova

per la crema pasticcera:
  • 500 ml latte
  • 50 g farina 00
  • 3 tuorli
  • 120 g zucchero
  • scorza di limone (solo la parte gialla)
  • zucchero a velo

per finire:
  • 4-5 prugne
  • un cucchiaio di zucchero
  • una spolverata di noce moscata

PROCEDIMENTO:

Prepariamo la frolla.

Questa frolla si prepara con molta semplicità, inserite tutti gli ingredienti in una ciotola ed iniziate a mescolare con un cucchiaio. Trasferite quindi tutto il composto su una spianatoia e terminate l'impasto velocemente. Copritelo con pellicola e trasferitelo in frigo a riposare.

Preparate la crema pasticcera.

Portate ad ebollizione il latte a cui avrete aggiunto la scorza di limone (solo la parte gialla) e tenete da parte. Nel frattempo unite lo zucchero ai tuorli fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungete quindi poco a poco la farina. A questo composto aggiungete il latte caldo con la buccia di limone e mettete di nuovo il pentolino sul fuoco, mescolando con una frusta fino a quando la crema non avrà raggiunto la consistenza adeguata. Toglietela dal fuoco, eliminate la buccia di limone, trasferite la crema in una ciotola per farla raffreddare e copritela con la pellicola trasparente a contatto.

Preparate le prugne.

Eliminate il nocciolo da ogni prugna e tagliatela a piccoli cubetti. In un pentolino aggiungete le prugne con un cucchiaio di zucchero e una spolverata di noce moscata. Cuocete per pochi minuti, non dovranno disfarsi i cubetti.

Ora riprendete la frolla dal frigo.

Stendetela ad uno spessore di mezzo centimetro, con un tagliapasta (io l’ho utilizzato a forma di fiore) create tanti frollini e disponeteli distanziati su una teglia coperta di carta forno. Tenete parte della frolla per terminare i vostri dolci.

Per finire.

Su ognuno disponete la crema aiutandovi con una sacca da pasticcere facendo attenzione di non arrivare al bordo, quindi aggiungete le prugne a tocchetti ed infine sbriciolate ancora della frolla sulle prugne (io ho steso la frolla molto sottile ed tagliato dei fiorellini molto piccoli con un tagliapasta).


Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti, non fate scurire troppo la frolla.

Fate raffreddare completamente prima di consumare. 

Conservate in frigo.




Buon appetito!



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mercoledì 18 marzo 2015

ZUPPA DI CAVOLO


Ciao a tutti!



Pensavamo di essere ormai fuori dall’inverno, complici una lunga serie di giornate ricche di sole, i primi fiorellini nei campi, l’aria più mite, e quindi anche il desiderio di cibi più leggeri iniziava a prendere forma.


Già si pensava al cambio degli armadi, a levare i piumoni dal letto ed invece: fermi tutti, l’inverno non è ancora finito ed in questi ultimi giorni ha deciso di rendersi ancora protagonista con freddo e brutto tempo.



E così, dobbiamo adeguarci. Dopo una giornata di pioggia e freddo non poteva che essere perfetta una bella zuppa fumante, ricca di verdure, deliziosamente delicata ma anche sostanziosa e nutriente per la presenza del burro e della pancetta affumicata.



L’artefice di tutto questo è ancora una volta il fotografo, e lo potete notare dal fatto che i suoi ingredienti hanno subito un vero e proprio servizio fotografico, abbastanza scatti da poter creare un piccolo book per ogni ortaggio. Sentite una sottile nota polemica? Altroché, quando chiedo io qualche scatto in più, devo sempre aspettare una favorevole congiunzione astrale per averli!


L’ispirazione della ricetta gli è arrivata dal libro “Zuppe fumanti” della Luxury Book, anche se poi in corso d’opera sono state apportate parecchie modifiche, tanto da non ricordare quasi più l’originale!

ZUPPA DI CAVOLO

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 1 cavolo verza (circa 1 kg)
  • 750 g patate
  • 300 g pancetta affumicata
  • 1,5 l acqua
  • 7 carote
  • 1 cipolla rossa
  • 1 cipolla bianca
  • 1 cipolla bionda
  • 1 cipolla piccola steccata con un chiodo di garofano
  • 3 foglie di alloro
  • 1 gambo di sedano con le foglie
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1/2 cucchiaino curcuma
  • noce moscata
  • pepe nero macinato al momento
  • sale

PROCEDIMENTO:

Preparate tutte le verdure, sbucciatele, eliminate gli scarti e tagliate: patate, carote e sedano a tocchetti (utilizzate anche le foglie del sedano), le cipolle a spicchi e il cavolo a listarelle anch’esse non troppo fini. Tagliate la pancetta a cubetti piccoli.

In una pentola capiente, portate ad ebollizione l’acqua con le foglie di alloro. Quando bolle, aggiungete le carote, il sedano e il cavolo e lasciate cuocere per 30 minuti.

Trascorsi i 30 minuti, aggiungete le patate e la pancetta e aromatizzate la zuppa con la curcuma, la noce moscata, il pepe e il sale (attenzione al sale, mettetene a questo punto poco in modo da poter correggere eventualmente quando la cottura sarà quasi ultimata). Aggiungete il burro e lasciate ancora cuocere per 25-30 minuti su fuoco moderato fino a quando le patate saranno tenere.

Servite la zuppa ben calda volendo accompagnata da crostini di pane tostati.



Buon appetito!



martedì 27 novembre 2012

INVOLTINI DI LATTUGA IN BRODO…DELLA NONNA e premio semplicity

Questo è un piatto della tradizione della mia famiglia…li preparava mia nonna paterna presentandoli in brodo come contorno alla carne bollita. Sono un piatto povero, fatto con quello che si aveva in casa ma molto gustoso. Naturalmente mia nonna per tradizione li serviva come contorno, ma possono tranquillamente essere un secondo. Sono felice del risultato infatti quando ho assaggiato quello che avevo cucinato, ho ritrovato il gusto che ricordavo del piatto di mia nonna. Potrei dire che è la prima volta che ripeto una ricetta di quando ero bambina e ne riconosco il gusto!!!

INVOLTINI DI LATTUGA IN BRODO…DELLA NONNA


INGREDIENTI:
·      1 lattuga
·      250 gr pane
·      1 uovo
·      100 ml latte
·      100 gr parmigiano reggiano
·      olio extravergine d’oliva
·      1 cucchiaio maggiorana
·      noce moscata
·      sale


PREPARAZIONE:

Sbollentare per pochissimo tempo, devono diventare morbide, le foglie esterne della lattuga. Scolarle e metterle ad asciugare su di un canovaccio facendo attenzione a mantenere la foglia intera.
Tagliare a listarelle il cuore della lattuga e farlo appassire in padella con olio e poco aglio (ne ho messo davvero poco in modo da non coprire il gusto delicato della lattuga ma esaltarlo).
In una ciotola capiente mettere il cuore della lattuga passato in padella, il pane precedentemente ammollato nel latte e strizzato, l’uovo, il parmigiano,  la maggiorana e la noce moscata. Amalgamare tutti gli ingredienti molto bene in modo da ottenere un composto omogeneo. A questo punto prelevare delle polpettine di composto, fasciarle nelle foglie di lattuga e fermarle con uno stuzzicadenti fino alla fine degli ingredienti.
Cuocere i fagottini di lattuga nel brodo di carne per una decina di minuti. Quindi servire caldi come accompagnamento alla carne bollita.

Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest “La nonna made in Italy” del blog “A pancia piena siragiona meglio”:




Vi racconto ancora una cosina. Qualche giorno fa tra i commenti della torta castagnaccio, ho trovato il messaggio di Patty de “Il castello di Patty” per il premio Semplicity. Siamo davvero felici e commossi che Patty abbia pensato a noi. Patty è una persona dolcissima, speciale, una super mamma sempre disponibile con tutti. Sono davvero felice di averti conosciuta e lusingata per questo premio. E poi non vi dico le risate ogni volta che passo nel suo reame incantato…


Grazie ancora!!!

Veniamo alle regole del premio.

1.   Rispondere alla domanda: cos’è la semplicità. La semplicità per me è la nostra vita, fatta di lunghe notti insonni a cullare uno dei nostri bimbi, lo stare insieme a cucinare per tutta la famiglia alla sera dopo una lunga giornata di lavoro, il silenzio della sera quando tutti i nostri cuccioli sono finalmente a letto e noi possiamo dedicare qualche minuto a noi, l’emozione di veder crescer i nostri figli, l’amore che vediamo nei loro occhi…


2.   Dedicare un’immagine a chi ti ha donato il premio:


Una rosa del giardino….semplice ma meravigliosa!


3.  Donare il premio ad altri 12 blogger: vorrei donare il premio a tutti coloro che ci seguono….adoro leggere i vostri messaggi, mi scaldano il cuore… Grazie mille a tutti voi!!!


Grazie ancora PattyPatty!
Un bacione

domenica 25 novembre 2012

CASETTA DI PANPEPATO

Che bel week end…
Sono finalmente riuscita a fare tutto ciò che avevo programmato da diverse settimane…è stato faticoso ma ne sono felice!!!


Ormai il Natale è alle porte…Mamma mia!! Quante cose da fare!!
Lo scorso anno ho preparato per mia mamma e mia suocera, le casette di panpepato utilizzandole come contenitore per dei cioccolatini e dei torroncini… Mi sono davvero divertita! Quest’anno vorrei prepararle di nuovo, magari più piccole di queste, da regalare ai nostri parenti riempendole di cioccolatini…


In quel caso il progetto e la ricetta le ho prese da qui.
Ho preparato il panpepato, quindi prima di cuocerlo ho tagliato i pezzi con una rotella liscia da pizza, seguendo il contorno di un modello fatto di cartone della casetta a grandezza naturale. Si dovranno fare tutti i pezzi della casetta omettendo il fondo, infatti ho attaccato tutti i pezzi direttamente su un piatto che mi e servito da base. Una volta cotto ho sovrapposto ancora i modelli su ogni pezzo per rifilarli, infatti durante la cottura potrebbero essersi deformati. Non ho fatto le finestre bucando il biscotto ma semplicemente decorandolo per essere sicura che non fuoriuscissero i torroncini che ho messo all’interno.
Una volta freddi ho decorato ogni pezzo con ghiaccia reale e pasta di zucchero prima di montarli. Quando le decorazioni si sono perfettamente seccate, ho montato la casetta utilizzando dei supporti per le pareti e per il tetto (ho utilizzato come collante la ghiaccia reale). Il tetto l’ho fatto in quattro falde, infatti la parte decorata è fissata sulla casetta, mentre la parte scura chiude una fessura che serve per prendere i torroncini che sono dentro alla casetta.


PASTA PANPEPATO

INGREDIENTI:
·      500g farina "00"
·      150 zucchero di canna, meglio Muscovado
·      150g burro
·      120g cacao
·      250ml miele
·      2 uova
·      1 cucchiaino di lievito
·      sale
·      aromi ( vaniglia, arancia)
·      spezie (cannella, noce moscata, pepe, chiodo di garofano, cardamomo)

 
PREPARAZIONE:
Montare il burro morbido con lo zucchero, unire le uova, il miele fluido (basta farlo intiepidire nel microonde, per pochi secondi) ed infine la farina mescolata al lievito, al cacao, al sale, agli aromi e alle spezie. Impastare bene, se l'impasto è morbido NON unire farina. Fare riposare in luogo fresco o in frigo (anche 2 giorni) la pasta si rassoderà e avrà la consistenza di una pasta modellabile. Riprendere la pasta, stenderla nello spessore voluto, e ritagliare biscotti o pareti per casette (fare le pareti più spesse rispetto al tetto). Usare poco cacao se la pasta tende ad attaccarsi al piano di lavoro. Cuocere a 180°C per pochi minuti. Attenzione!! La pasta è molto scura quindi non si vede ad occhio quando è dorata. Appena si sente il profumo controllare e nel caso togliere dal forno.
Per le spezie regolarsi secondo il proprio gusto. L'ordine in cui l'ho scritte è in base alla quantità che ho adoperato. Di chiodi di garofano e cardamomo ne ho messo un pizzico. Di cannella un cucchiaio.


Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al contest “Dolce o salata speziato” del blog L’emporio21 di Monica sponsorizzato dall’azienda Il Mercato del gusto:





Con questa ricetta partecipo al contest “Regali home made per Natale” del blog Tracucina e pc di Lucia:



martedì 2 ottobre 2012

Polpette di manzo con maggiorana e noce moscata

Questa ricetta è una di quelle che utilizzo quando non voglio lamentele da parte di nessuno della mia piccola tribù...è una specie di cavallo di battaglia, che accontenta grandi e piccini!!!

Pentax K-5 obiettivo Pentax DA 70 mm f/2,4 Limited

Essendo una ricetta di famiglia non ho delle dosi proprio precise....vediamo insieme

INGREDIENTI:
  • 500gr macinato di vitello
  • 1 uovo grande
  • 50gr parmigiano reggiano
  • noce moscata
  • maggiorana
  • pangrattato (all'occorrenza)
  • sale q.b.
  • 800gr polpa di pomodoro
  • olio extravergine d'oliva
  • 1/2 cipolla piccola
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • sale q.b.

PREPARAZIONE:
In una ciotola amalgamate la carne macinata, una generosa spolverata di noce moscata, un cucchiaino di maggiorana ben tritata, l’uovo sbattuto, il parmigiano, condite con sale e pepe e lavorate tutto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. All'occorrenza, se la consistenza dell'impasto è troppo morbida, a questo punto si può aggiungere poco alla volta un po' di pangrattato.
Aggiustate di sale e pepe. Preparate le polpette e tenetele da parte.
Passate adesso alla preparazione della salsa. Pulite e lavate la cipolla e tritatela, quindi mettetela ad appassire in una padella con un po’ d’olio. Mescolate fin quando la cipolla non diventa trasparente. A questo punto incorporate la polpa di pomodoro, il sale e 2 cucchiaini di zucchero. Lasciate cuocere per 10 minuti . Alzate leggermente la fiamma e aggiungete le polpette, facendo attenzione a non romperle.
Lasciate cuocere tutto, mescolando delicatamente di tanto in tanto, fin quando la salsa non si addensa e le polpette saranno ben cotte (circa mezz'retta). Quindi disponete in un piatto da portata e servite calde.

Sono un ottimo secondo accompagnato da una bella insalata fresca.


Tortino di patate, zucchine e fagiolini

La ricetta dei tortini di verdure è una rivisitazione di una ricetta di Giallo Zafferano. L'originale la trovate qui. Io ho cambiato qualche ingrediente, ho sostituito i peperoni con i fagiolini ed ho aggiunto la mia solita spolverata di noce moscata.
Ho accompagnato i tortini con una dadolata di pomodorini, conditi solo con olio e sale, e con fagioli cannellini, semplicemente passati in padella con olio, aglio a fettine, qualche goccina di tabasco e due rametti di maggiorana.

         Pentax K-5 obiettivo Pentax DA 70 mm f/2,4 Limited


INGREDIENTI per 6/8 tortini:
  • 400gr patate
  • 100gr fagiolini gialli
  • 350gr zucchine
  • 100gr scamorza affumicata
  • 50gr parmigiano reggiano
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • sale q.b.
  • olio extravergine d'oliva
  • burro per ungere
  • pangrattato per gli stampini

PREPARAZIONE:
Iniziate mettendo a cuocere le patate fino a quando non saranno tenere. Nel frattempo lavate e tagliate a dadetti i fagiolini, lavate le zucchine e riducetele a cubetti come i fagiolini. Scaldare in una padella 2-3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva e fate saltare i fagiolini per qualche minuto, aggiungete poi le zucchine. Fate cuocere fino a quando sara tutto cotto ma ancora croccante, salate e pepate.
Fate quindi intiepidire le patate, passatele nello schiacciapatate, mettetele in una terrina, e aggiungete fagiolini e zucchine, la scamorza a cubetti, il parmigiano, l’uovo e la noce moscata.
Imburrate dei pirottini da forno e cospargeteli di pangrattato (io ho utilizzato dei comodissimi stampi in silicone), dividete il composto nei pirottini, riempiendoli fino all’orlo, spolverizzateli con il pangrattato e aggiungete un po’ di olio extravergine di oliva. Infornate poi i tortini per 15/20 minuti in forno a 200 °C fino a che non saranno ben dorati. Serviteli caldi.

Buon appetito!












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