Visualizzazione post con etichetta philadelphia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta philadelphia. Mostra tutti i post

domenica 6 gennaio 2013

WHOOPIE PIE....non ho resistito!!! # 2

Lo sapevate che la tradizione della Befana è tipicamente italiana??!! Io no.. L’ho scoperto ieri! Dopo aver letto il bel post di Elle, dove ha raccontato come nella sua Svizzera nella notte tra il 5 e il 6 gennaio si aspetti la venuta dei Re Magi, mi è venuta la curiosità di saperne qualcosa di più sulla nostra Befana.
L’etimologia del nome Befana, è strettamente legato al nome della festa, è una derivazione infatti delle forme dialettali con cui il popolo esprimeva il termine “Epifania” (cioè manifestazione, manifestazione di Gesù agli uomini come Messia).  
La Befana è nell'immaginario collettivo un mitico personaggio con l'aspetto da vecchia che porta dolci ai bambini buoni la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Mentre a volte lascia un po' di carbone, ai bimbi monelli. La sua origine si perde nella notte dei tempi, discende da tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, si fonde con elementi folcloristici e cristiani: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi.
La tradizione la vuole vestita con un un gonnellone scuro ed ampio, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di ciabatte consunte, il tutto vivacizzato da numerose toppe colorate e vola sui tetti a cavallo di una scopa.
Attualmente il sei gennaio si festeggia in diversi modi nel mondo, ma la tradizione della vecchietta a cavallo della scopa con i vestiti stracciati esiste solo in Italia.

Veniamo alla ricetta. Oggi voglio mostrarvi il mio secondo esperimento con gli whoopie (il primo lo trovate qui), sinceramente quello che ho creato non sono sicura che possa essere ancora definito whoopie pie. I cambiamenti più evidenti li ho fatti aumentando la quantità della farina oo e sostituendone una parte con della farina di polenta del tipo fioretto (quella macinata più fine), poi ho aggiunto un cucchiaino di lievito da dolci ed infine ho aggiunto per aromatizzare del rum e poi una volta cotti e freddati ho glassato ogni metà whoopie con il cioccolato prima di riunirli col frosting al formaggio.


WHOOPIE PIE DI POLENTA RICOPERTI DI CIOCCOLATO CON FROSTING AL FORMAGGIO



INGREDIENTI:
  • 150 gr farina di mais (tipo fioretto)
  • 150 gr farina 00
  • 110 gr burro
  • 150 gr zucchero
  • un pizzico di sale
  • 80 gr farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 30 gr rum
  • 90 gr latte
  • 1 uovo
  • 100 gr panna + qualche goccia di limone

Per la copertura:
  • cioccolato fondente per copertura
  • 1 noce di burro


PREPARAZIONE

Per prima cosa prendere la panna e aggiungervi qualche goccia di limone. Nella planetaria, con la frusta piatta, ammorbidite il burro a pomata, poi aggiungete lo zucchero e il sale e mescolate bene per un paio di minuti fino a quando non diventa ben cremoso. Ora aggiungete l’uovo e mescolate nuovamente ad alta velocità per ottenere un composto chiaro e morbido. Mescolate separatamente la panna acida (panna + limone) con il latte e il rum, e da parte le due farine (farina 00 + farina di mais) con il bicarbonato e il lievito; versateli alternandoli poco alla volta nella planetaria. Infine versate la farina di mandorle. Otterrete un composto denso.
Accendete il forno a 180°C e coprite 2 teglie larghe e piatte con carta da forno. Prendete un po’ di composto con un cucchiaio e fate dei monticini, più uniformi possibile in grandezza, sulla carta da forno. Distanziateli parecchio perché si allargheranno durante la cottura. Infornate per circa 10-15 minuti. Il tempo varierà a seconda della loro grandezza e del vostro forno. Saranno pronti quando i lati inizieranno ad abbronzare e la superficie rimbalzerà al tocco. Sfornate e fateli raffreddare completamente prima di assemblarli.

Una volta freddati ricoprire ogni metà whoopie con il cioccolato. Il cioccolato l’ho pesato, quindi ne ho messo 2/3 in una ciotola e l’ho fatto sciogliere nel microonde. Una volta completamente sciolto, ho aggiunto il terzo di cioccolato tenuto da parte e mescolando energicamente l’ho fatto sciogliere il più possibile. Quindi l’ho ripassato nel microonde per farlo sciogliere completamente ed ho aggiunto una noce di burro mescolando ancora. A questo punto ho glassato le varie metà whoopie, su metà di queste ho lasciato cadere sul cioccolato una granella di mandorle e messo in freezer per qualche ora.  



FROSTING AL FORMAGGIO

INGREDIENTI

  • 200 gr philadelphia
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di latte
  • 100 gr panna da montare zuccherata


PREPARAZIONE:

Frullare il formaggio con un cucchiaio di latte e uno di zucchero a velo, quando sarà liscio ed omogeneo aggiungere la panna montata zuccherata facendo movimenti dal basso verso l’alto con una spatola fino a far amalgamare bene i due composti.

Infine ho assemblato le metà whoopie col frosting di formaggio.




Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest “Whoopie! Piccole golosità in un boccone“ del blog QuandoPasta.it:





Con questa ricetta partecipo al contest “Mani in Pasta – Dolce mais” del blog Cultura del frumento:


sabato 5 gennaio 2013

WHOOPIE PIE....non ho resistito!!!

Bhe’ sapete com’è...io ai dolci proprio non resisto!!! Neppure in questo periodo in cui abbiamo fatto scorpacciate infinite di qualunque leccornia dolce e salata....
Così....era qualche tempo che mi limitavo ad osservare le varie ricette in giro per il web di questi meravigliosi dolcetti, ed oggi ho ceduto ed anche io ho provato a fare i miei primi whoopie.  
In realtà ne ho preparato due versioni: una abbastanza classica (quella che vi mostro oggi) ed in cui non ho modificato nulla, che ho trovato da Giulia di “Parole di zucchero”, ed una seconda in cui ho provato a fare qualche modifica e che vi mostrerò domani (e qui c’è stato da ridere...le mie modifiche sono state un po’ pesanti e non so se il risultato si può definire ancora whoopie...).

Gli whoopie si possono considerare come lo scontro tra un macarons ed un cupcake , sono formati da due morbide tortine rotonde normalmente al cacao unite tra di loro da una delicata crema , la tradizione li vuole farciti con una crema marshmallows, preparata con albumi, zucchero e vaniglia. Naturalmente questo connubio permette infinite variazioni sia nella pasta che nella farcitura.
Gli whoopie sono un dolce tipico di alcuni stati degli Stati Uniti, in origine solo del Maine e del Pennsylvania, ma che ora si sono diffusi in tutti gli stati. Esiste una diatriba sulla paternità di questi dolcetti proprio tra questi due stati che rivendicano entrambi di averli creati. Molto interessanti sono le notizie nell’articolo di Giulia di Parole di zucchero (che trovate qui) che tratta proprio questo argomento.
La tradizione più accertata è comunque quella di far risalire gli whoopie all’abitudine delle donne Amish di preparare questi dolcetti e aggiungerli ai cestini del pranzo dei mariti, questi ultimi aprendo i cestini esclamavano “ whooooopie!!!” come espressione di sorpresa.

WHOOPIE PIE ALLE NOCCIOLE CON FROSTING AL FORMAGGIO


INGREDIENTI
  • 250 gr farina 00
  • 110 gr burro a temperatura ambiente
  • 150 gr zucchero di canna
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • 80 gr nocciole macinate finemente
  • granella di nocciole per decorare
  • 100 gr panna acida (io ho usato panna normale a cui ho aggiunto qualche goccia
  • di limone)
  • 120 gr latte scremato
  • 1 Uovo a temperatura ambiente

PREPARAZIONE:

Accendete il forno a 180°C e coprite 2 teglie larghe e piatte (NON ANTIADERENTI) con carta da forno. Nella planetaria, con la frusta piatta, ammorbidite il burro a pomata, poi aggiungete lo zucchero e il sale e mescolate bene per un paio di minuti fino a quando non diventa ben cremoso. Ora versate l’uovo e mescolate nuovamente ad alta velocità per ottenere un composto chiaro e morbido. Mescolate separatamente la panna acida con il latte e la farina con il bicarbonato; versateli alternandoli poco alla volta . Infine versate la farina di nocciole. Otterrete un composto denso.
Prendete un po’ di composto con un cucchiaio e fate dei monticini, il piu’ uniformi possibile in grandezza, sulla carta da forno. Distanziateli parecchio perche’ si allargheranno durante la cottura. Copriteli con la granella di nocciole e infornate per circa 10-15 minuti. Il tempo varierà a seconda della loro grandezza e del vostro forno. Saranno pronti quando i lati inizieranno ad abbronzare e la superficie rimbalzerà al tocco. Sfornate e fateli raffreddare completamente prima di assemblarli.


FROSTING AL FORMAGGIO 

INGREDIENTI
  • 200 gr philadelphia
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di latte
  • 100 gr panna da montare zuccherata

PREPARAZIONE:

Frullare il formaggio con un cucchiaio di latte e uno di zucchero a velo, quando sarà liscio ed omogeneo aggiungere la panna montata zuccherata facendo movimenti dal basso verso l’alto con una spatola fino a far amalgamare bene i due composti.


A questo punto farcire metta dei dolcetti con la sacca da pasticcere con una bocchetta a fiore e unire una seconda metà.
Con queste dosi ho fatto 10 whoopie (2 basi) porzionando l’impasto con l’aiuto di un cucchiaio.


Buon Appetito!



Con questa ricetta partecipo al contest “Whoopie! Piccole golosità in un boccone“ del blog QuandoPasta.it:



giovedì 22 novembre 2012

ARANCINE…A MODO MIO!


Della serie che caldo che fa…..domenica mia mamma ci ha portato un po’ di cosine dal suo orto tra cui delle zucchine…sì, avete capito bene, a novembre raccogliamo dall’orto le zucchine!
Così, la sera, per i miei piccoli ho pensato di preparare un bel risottino con zucchine e prosciutto, mi sembrava una buona idea e con un cucchiaio di philadelphia per mantecarlo è venuto molto cremoso e gustoso…dicevo: mi sembrava una bella idea ed invece è stata una pessima idea: due bimbi su tre hanno fatto capricci e una non l’ha proprio mangiato (facendosi venire un’improbabile mal di pancia!). Insomma anche a casa nostra ogni tanto avanza qualcosa, e questa volta è toccato al risotto.
Naturalmente il giorno dopo non ho neppure provato a riproporlo nella stessa veste, così mi sono venute in mente le famose arancine siciliane, vi dico subito che le mie sono una versione di casa mia e con le originali probabilmente hanno in comune solo il nome. Comunque tutto questo per dire, che la sera delle arancine, tutti i miei bimbi hanno mangiato tranquillamente chiedendo il bis, senza accorgersi che la mamma in qualche modo li aveva, come dire, presi per il naso!!!!!

ARANCINE…A MODO MIO!




INGREDIENTI:
·      Risotto con zucchine e prosciutto
·      3 uova
·      pangrattato qb
·      scamorza affumicata
·      sale
·      olio di semi di arachide



PREPARAZIONE:
Il risotto con le zucchine e prosciutto è stato preparato facendo un soffritto con cipolla sminuzzata fine, quindi aggiungere le zucchine tagliate a tocchetti non troppo piccoli e il prosciutto cotto tagliato a cubettini. Lasciare un po’ insaporire quindi aggiungere il riso e farlo tostare. A questo punto aggiungere il brodo vegetale, aggiustare di sale e portare a cottura, circa 20 minuti. Alla fine aggiungere un cucchiaio di philadelphia per mantecare.
Per fare le arancine: tagliare a cubetti la scamorza affumicata e tenere da parte. Prendere il risotto ben freddo, aggiungere un uovo e mescolare per bene, con le mani umide prendere un cucchiaio di riso e porlo nella mano, schiacciando fare una fossetta al centro del riso, aggiungere qualche cubetto di scamorza e formare una palla schiacciando bene. A questo punto passare la pallina nell’uovo sbattuto e salato e nel pangrattato, per ogni arancina ho ripetuto questa operazione per tre volte. Quindi friggere in abbondante olio caldo (ho utilizzato l’olio di semi per friggere perché l’olio extravergine d’oliva lascia un gusto troppo intenso al fritto e non sempre mi piace, anche se sarebbe meglio per il fatto che ha un punto di fumo più alto). 


 
Buon appetito!

P.S.
Ieri PattyPa del Castello di PattyPatty ha pensato a noi per uno splendido premio, nei prossimi giorni vi racconto tutto.

mercoledì 24 ottobre 2012

TORTINE DI ZUCCA MONOPORZIONE

La torta di zucca salata è un classico della cucina genovese, e come per tutti i classici ogni famiglia ne ha una propria versione.
Così potrei dire che la mia versione è un mix tra quella di mia madre e quella di mia suocera.
 
Inoltre, in questa versione mini, ho utilizzato una pasta brisé all’olio invece della pasta originale che è una pasta molto più povera di olio (su 500gr di farina 3 cucchiai di olio), detta pasta matta, che permette di essere tirata in una sfoglia molto sottile.

Altra piccola modifica, rispetto all’originale, che ho fatto in questa versione è data dall’assenza dei funghi secchi. Infatti nella torta di zucca al momento di far passare la polpa di zucca in padella con cipolla e olio, si aggiunge un trito finissimo di funghi secchi precedentemente ammollati e strizzati. I funghi le conferiscono un gusto particolare, e forse smorzano un po’ il tipico gusto un po’ dolciastro della zucca.
Nella mia versione, li ho evitati perché i miei bimbi sono ancora troppo piccoli per poter mangiar i funghi. A noi piace molto anche così...più "zuccosa"! Ma vi consiglio di provare le due versioni.

TORTINE DI ZUCCA MONOPORZIONE



INGREDIENTI per la pasta brisè all’olio:
  • 250gr farina 00
  • 80gr olio extravergine di oliva
  • acqua q.b. circa 60gr
  • 1 cucchiaino di sale

INGREDIENTI per il ripieno:
  • 200gr polpa di zucca (già pulita)
  • 1 carota piccola
  • 1 cipolla piccola
  • 100gr philadelphia
  • 120gr reggiano
  • 2 uova medie intere (circa 50gr ciascuno)
  • 2 cucchiai di farina di polenta
  • 2 cucchiai di farina 00
  • noce moscata
  • origano
  • sale q.b.

PREPARAZIONE:

Prepariamo la pasta brisé: come per la pasta frolla dobbiamo lavorare l’impasto il più velocemente possibile. Mettiamo tutti gli ingredienti in una ciotola, impastiamoli velocemente, formiamo una palla e avvolta nella pellicola, la lasciamo riposare in frigo almeno mezz’ora.
Prepariamo il ripieno: cuocere la zucca a spicchi con la buccia per 20minuti nel microonde, quindi una volta cotta, raccogliere la polpa in una ciotola. Soffriggere cipolla e carota (tritate molto fini) in olio extravergine di oliva fino a quando la cipolla sarà trasparente, quindi aggiungere la polpa della zucca e salare. Insaporire la zucca nel soffritto per qualche minuto.
A questo punto levo dal fuoco la zucca, lascio che si raffreddi (altrimenti quando aggiungo le uova si cuociono) e la metto in una ciotola con 2 cucchiai di farina di polenta, 2 cucchiai di farina 00, una generosa manciata di origano e una di noce moscata, 2 uova, il reggiano (120gr) e il philadelphia (100gr). Mescolo per bene in modo da amalgamare gli ingredienti e aggiusto di sale.
A questo punto riprendiamo la pasta brisè dal frigo, stendiamola ad uno spessore di 3-4mm e ricopriamo gli stampi precedentemente imburrati ed infarinati, livellando la pasta ai bordi dello stampo.
Bucherellare con una forchetta la pasta nello stampo e versarvi due cucchiai di ripieno, livellarlo per bene e spolverarlo con farina di polenta. Una volta preparate tutte le tortine infornarle in forno caldo a 200° per circa 20minuti (porle nella parte centrale del forno e fare attenzione a che non si colorino troppo durante la cottura).
Con la quantità di pasta e ripieno preparati, ho fatto 6 tortine di diametro 10cm.




Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest Ce(sti)niAMO di Elle del blog Limone e Stracciatella e di Silvia del blog Perle ai Porchy:











martedì 23 ottobre 2012

RAVIOLI DI ZUCCA…A MODO MIO!!!


Una delle mie bimbe adora i ravioli, se le si chiede cosa vuol mangiare risponde sempre ravioli….quindi ne ho sempre una piccola scorta…e visto il periodo oggi saranno ravioli di zucca.
Non aspettatevi i classici tortelli mantovani, sono ravioli di zucca a modo mio quindi solo zucca, formaggio, uova e qualche spezia…
Nella preparazione ho avuto il prezioso aiuto delle mie bimbe, quindi sarà un lavoro a due mani più quattro manine!!!
 
RAVIOLI DI ZUCCA CON CREMA DI CRESCENZA



INGREDIENTI:
  • 600gr polpa zucca
  • 1 carota
  • 1 cipolla bionda
  • 3 uova
  • 130gr philadelphia
  • 150gr parmigiano reggiano
  • 3 cucchiai farina di polenta
  • 3 cucchiai farina 00
  • noce moscata
  • origano
  • sale

INGREDIENTI SFOGLIA:
  • 400gr farina 00
  • 250gr semola rimacinata di grano duro
  • 6 uova intere medie (circa 50gr ciascuno)
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • sale




PREPARAZIONE:

Cuocere la zucca a spicchi con la buccia per 20minuti nel microonde, quindi una volta cotta raccogliere la polpa in una ciotola.
Nel frattempo preparare la pasta per la sfoglia: mettere nella ciotola dell’impastatrice (o sulla spianatoia facendo la fontana) le due farine, le uova, sale e il vino bianco. Una volta pronta, fasciarla nella pellicola trasparente e porla in frigo a riposare per almeno ½ ora.
Ora possiamo occuparci del ripieno: soffriggere cipolla e carote (tritate molto fini) in olio extravergine di oliva fino a quando la cipolla sarà trasparente, quindi aggiungere la polpa della zucca salare. Insaporire la zucca nel soffritto per qualche minuto.
A questo punto levo dal fuoco la zucca, lascio che si raffreddi (altrimenti quando aggiungo le uova si cuociono) e la metto in una ciotola con 3 cucchiai di farina di polenta, 3 cucchiai di farina 00, una generosa manciata di origano e di noce moscata, 3 uova, il reggiano e il philadelphia.
Mescolo per bene in modo da amalgamare gli ingredienti e aggiusto di sale.
Riprendiamo la pasta, per stenderla dobbiamo tirarla fuori dal frigo almeno 15 minuti prima, ora possiamo stenderla con la sfogliatrice (o col matterello….io per praticità usa la sfogliatrice) e arrivare allo spessore del penultimo scatto. Quindi formare i ravioli. Ho utilizzato una forma a mezzaluna di 7cm di diametro, con questa quantità di pasta e ripieno e con questa forma ho fatto 118 ravioli.
Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata per pochi minuti dal bollore, quindi servirli con una crema di crescenza (fatta semplicemente scaldando pochissimo la crescenza senza aggiungere latte o panna) oppure sono ottimi anche con burro e salvia.



Con questa ricetta partecipo al contest mensile di Laura del blog Nella cucina di Laura:






















Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...